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Stringo i pugni
nel chiudere le mani,
ma non arresto il vento
che sfugge tra le dita
continuando la sua corsa
nel verso della vita.
Arpeggia in cuore
una sinfonia d'amore.
L'istinto è quello
del gabbiano lontano
che, onda per onda,
corre felice il suo mare...
Partire...
Questa poesia è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons: è possibile riprodurla, distribuirla, rappresentarla o recitarla in pubblico, a condizione che non venga modificata od in alcun modo alterata, che venga sempre data l'attribuzione all'autore/autrice, e che non vi sia alcuno scopo commerciale.
«Desiderio di partire come il gabbiano onda dopo onda forse con il desiderio di trovare appagamento per quell'amore che scorre dentro come una sinfonia. Molto intensa e suggestiva. Apprezzata.»
«Quel vento è li... nulla sembra poterlo fermare così come nessuno può fermare quel sentimento che si prova dentro... quel desiderio di viverlo così come il gabbiano vive con il suo mare... libero di volare... e giungere dove lo porta il cuore... Così ho voluto leggerla...»
«questa tua stasera mi ha molto colpita, stringere i pugni e non stringere nulla, l'ho dipinto e l'ho scritto in un esame di fenomenologia, è magnifica il senzo dell'impotenza davanti all'inafferrabile,, ti leggo con la mia musica, e sento anch'io una sinfonia, e come i gabiani volo "felice" con la mente frecciando onde del mare e volo verso la mia città, partire, si partire, sogni, è bellissima, versi che mi hanno colpiti»
«Si cerca di aggrapparsi a quello che rimane... tenendo ben stretti i pugni nel chiudere le mani... ma nulla rimane... il vento passa lo stesso e il pugno rimane vuoto... e si guarda su nel cielo con le braccia alzate a voler spiccare quel volo... partire verso quei sogni che sostano nell'attesa di essere ritrovati... verso quella libertà di espressione di un'anima che si sente oppressa e inespressa... Un volo di pensieri che nessuno potrà mai fermare... e quel vento che sfugge dalle dita li porterà a librarsi leggeri... E allora, caro Autore, non resta che ...partire... Bellissima.»