Visitatori in 24 ore: 14’531
664 persone sono online
Lettori online: 664
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’737Autori attivi: 7’454
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi |
_
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Ascolto
le parole dei morti
di notte
quando nessuno vede
cosa ho nel cuore
e il silenzio
è una stanza buia
senza nessun dolore.
Prego
i desideri ed i sogni
nessuna speranza
da coltivare ancora
e respiro il deserto
che ho nel
leggi

| 


|
|
|
Amicizie che si legano e si slegano
come i lacci delle proprie scarpe,
ti lasciano in mezzo alla strada
e tu
leggi
 | |
|
|
Hai sorrisi di fiori
e tutti ti guardano
mentre io ti amo,
segretamente, ma
immensamente forte.
La primavera mi regala
la misura della tua bellezza
e ne godo e vivo
ogni tuo respiro
come un’albero
che caccia boccioli
ai bordi della
leggi
 | 

|
|
|
Quarantenando sbuffa la barcaccia
in questo mare nero di miserie
col cuore catramato vecchia serie
del vento improvvisato che minaccia
e mostra in un istante la sua faccia
coperto di sconcezze e di macerie
tra i salti di frontiera e le
leggi

| 
|
|
|
La tristezza scolora gli occhi,
non ci sono denti bianchi
sulla tela di noi stessi .
Bruciamo i giorni
nel nulla della vita
automatizzati su una ruota da criceto
ritiriamo un finto godere
su un foglio di carta a fine mese .
Mi deprimo
leggi

| 

|
|
|
 | I sogni aiutano a vivere
ma ad essi non credere,
son belli a primavera e in estate
ma in autunno e nell’inverno
t’accorgi delle chimere non realizzate.
I poeti cantano i sogni
tutti trasformati in illusioni
che sfumano in tramonti lontani.
I
leggi
 | 

|
|
|
 | Trasforma
la sua anima due
in attico
d’ amori vagabondi.
A ciascuno disegna
una vita decisa
da tarocchi e sentori
d’eternita‘.
Offre
gingilli
e baci
sullo sterno
e occhiate
da gatta dell’Eufrate.
Puoi donarle
un sorriso,
un guaito
leggi

| 

|
|
|
| Chiudo un’altra pagina;
nella voce ho letto emozioni
e vissuti e paesi
opposti al silente coma
che immobile ti veste.
Nel fragile domani pensato
era diverso l’odore dell’erba
che avresti potuto calpestare
ed il silenzio di canzoni che non
leggi

| 
|
|
|
Se soffiassi come il vento
andrei ad attraversar valli,
monti e pianure fiorite,
cieli immensi in girotondi per il mondo.
Se saltassi come canguro,
riempirei il marsupio d’amore e pace,
ed andrei a spargerne l’intenso profumo.
Se fossi un esultante
leggi

| 
|
|
|
C’è sempre nella vita
qualcosa che fa soffrire
quando tutto sembra andare dritto
si abbattono sulla testa
una miriade di intralci
ai quali è difficile sottrarsi
fare una cernita non basta
solo pazienza perseveranza cautela
dobbiamo innalzare
leggi

| 

|
|
|
Oggi ancor la prima domenica d’Aprile
e più oggi da anni che nello scorrer dei
giorni a te corre il ricordo cara mamma,
quella telefonata proprio al ritorno mio
dalla messa e queste le parole: la mamma è deceduta.
Lì sola all’ultimo respiro in quel
leggi

| 


|
|
|
Penso sempre a questa notte
che sei stata tutta mia
ed abbiamo consumato
una notte di follia.
Eri bionda come il
leggi

| |
|
|
Fra tutte queste croci
l’una in fila all’altra
ce ne sono un paio
in attesa di un fiore.
Fra tutti i cuori spezzati
alcuni sono miei
e non so se sia più forte
il silenzio della morte
o il battito nel petto
distrutto dal dolore
di primavere
leggi

| 

|
|
|
La magia dimorò in me!
Si raccontò nelle stanze dell’infanzia:
in quei giardini assetati di sole
che accendevano d’immagini il mondo;
un cinema all’aperto che profumava di baci a primavera.
Quella favola scritta nell’anima
che si espandeva oltre i
leggi

| 
|
|
|
Splendore d’intorno
stanotte
il mondo irradia del suo chiarore.
Sfolgorio infinito
più che astri lucenti
attestano il Risveglio del Signore!
Scampanii di mille campane
festose danzanti
cantano la Pasqua d’Amore,
annunciano
la Pasqua del
leggi

| 
|
|
|
Nel cuore della notte
dalla rude scorza del nero
gemma il vento.
Un morso al petto
incrina
come lama sottile
il sogno rarefatto.
D’un balzo
il battito remoto
come fremito imprendibile
ghermisce
pelle e ossa.
Potessi afferrare
il giorno per la
leggi

| 
|
|
|
Sul mio giardino, oggi
un fiore guardava, alto
là sul colle, della luce.
A mezzo giorno, aveva
lo sguardo, al cielo,
là, dove passava il sole,
sembrava essere, in attesa,
poi, del tramonto, scrutava
tutti i suoi colori, pareva,
a mio avviso,
leggi
 | 

|
|
|
 | Sentii nell’antro di una grotta
richiamo struggente
poi, come miraggio, una luce
illuminò passi agitati
che rapiti dal frastuono trepidante
del mare
in impetuoso incedere
s’incamminarono
verso inesplorato sentiero
dove immobile la
leggi

| 

|
|
|
Al buio non riesco
a distinguere i contorni
dei miei pensieri.
Tutto viene amalgamato
in un unico affresco
monocromatico.
Dove le pennellate
del pittore
non riescono a scalfire
la mia esasperata sensibilità.
Ho paura del buio
perché è
leggi
 | 

|
|
|
Aguri, cari,.Aguri proprio a tutti!
Avvorti da l’odore de l’abbacchio.
Aguri ai sani, ai malati, ai brutti...
e a quelli
leggi

| |
|
|
Oggi nel dì festoso della Pasqua
Santa di Resurrezione cinque
figure vorrei oggi ricordare
che di Cristo Signore nel doloroso
viaggio durante il supplizio e dopo
morte ebbero gesti di pietas d’amore
e compassione: Simone il Cireneo,
Veronica
leggi

| 
|
|
|
Non parole
vacque, inutili
Pianti,
lacrime
han solcato di nuove rughe
cuori giá provati
Leggiadro il sorriso di lei
che è luce
Accanto ad altri amori
riposa il dolce ricordo
il tempo levigherà il dolore
asciugherà il pianto
Di solo
leggi

| 
|
|
|
E’ Pasqua, Festa di Resurrezione,
ma si respira un clima d’amarezza,
il virus non ci vuol lasciare in pace
ed i decessi
leggi

| |
|
|
Ma dov’è finito
tutto quel prendere atto di quanto circonda
sembra proprio che sia passato un tornado
a cancellare ogni traccia
non puoi non devi abdicare a tanto
situazioni d’impaccio
lasciano una scia indescrivibile
trovare un’altra strada è
leggi

| 

|
|
|
Sogna una donna, a volte, d’incontrare
delicato poeta che conversi
con lei, e che la sappia conquistare
con magica bellezza dei suoi versi.
Da anni ormai abituata a sopportare
un marito che modi ben diversi
usa rispetto al tempo
leggi

| 

|
|
|
Velato or cielo di malinconia
s’è inibito odierno tempo
ma spirito darà voce con poesia
che segnerà Anima fuori campo?
Sacra storia umana conclusa
così scritto Libro universale
manca solo s’avveri chiusa
apocalittico giudizio finale.
Eppur parole
leggi

| 

|
|
|
Non mi sembra vero
di essere qui
con le poche stelle
di questo cielo
a rimproverarmi
di aver amato troppo
e male
senza parole da dire
a nessuna luna
che non potesse darmi
amore
o altre nuvole.
Altre promesse
spente dalla
leggi

| 

|
|
|
Lo sguardo perso nel vuoto
come se pensasse a qualcuno
nemmeno si volta indietro
per paura non ci sia nessuno
Va per la sua strada
con passo incerto e lento
sembra che stia per cadere
e il suo sguardo è spento
Grida aiuto in silenzio
perché è
leggi

| 
|
|
|
Tu che qui sarai con noi
fino alla fine del mondo
seda male se vorrai
in
leggi

| 

|
|
|
 | Annullando le distanze
brillano le stelle
in ogni dove
ed in ogni
leggi
 | 
|
|
|
|
 | In questa notte di silenzio ogni
cuore cerca quella luce
d’amore che chiude in un abbraccio
la speranza. Tu Signore nella notte fredda
e stanca soffri per un mondo di rinascita
Tu stringi nel tuo animo ogni nostro
peccato, Tu guarisci le nostre
leggi

| 

|
|
|
| Sei come il mare
infinito e tacito
è così che ti cerco
nella
leggi

| 
|
|
|
In sintonia
i battiti del mio cuore sento
al cadenzar dei passi tuoi.
...
E ti vedo amore,
bello come sempre t’avvicini .
Come farfalla innamorata, felice,
mi poso sulle tue labbra
e bevo, bevo avidamente
quel nettare d’amore
fino a
leggi

| 
|
|
|
Nessuno ha raccontato
se oltre il confine
il sole risplende,
sei pulviscolo
che non ricorda
la prima volta
che il vento ti fece volare,
libro consunto
con pagine chiuse in eterno.
Alla fine
l’unico dono che avrai
sarà un fiore
in un campo
leggi
 | 
|
|
|
Un’illusione in corsa che tutti uccide.
“Lasciami ancora un’ora”, sciocchi, siete caduti tutti nel tranello,
Un’ora non
leggi

| |
|
|
Alterno
euforia e noncuranza
con giorni d’inferno
dove la mente danza
tra lingue scottanti di fuoco
e paura di perdere al mio gioco.
Non so più cos’è giusto e cosa non lo è,
perciò fingo di credere
in qualcosa che non c’è.
Non resta altro che
leggi

| 

|
|
|
 | Come una fata, vestita di luce.
Improvvisamente l’amore ci appare.
Fulmineo,
saettante.
Una fiamma di fuoco,
leggi

| 
|
|
|
 | Quanno arriva Pàsca
’a surpresa d"o tiempo
è na magia d’’o cielo
si chiove dint’’o core
all’addinto n’anema s’affaccia
crerenne cà ll’ora è na speranza
e ‘nvece è sulo n’onna e pàssaggio.
’A rondine torna
nseno ‘a essa na parola
’a
leggi

| 

|
|
|
| Se ne va la luce,
la notte è un macigno,
il pensiero, pesa pure lui
Il vento lotta con le stele,
la madre terra, è muta,
una parola, non mi nasce,
scrivo nell’infinito
la mia nullità, la paura.
Ecco la morte ritorna
vittoriosa
sul fango del
leggi
 | 

|
|
|
E s’ode ancora il grido di dolore,
che l’eco da quel giorno non ha sperso,
a ricordare il dramma e il disonore
d’un uomo in croce nel suo sangue immerso.
All’uomo d’oggi non sovvien l’evento,
si veste di potere e il mondo inganna;
nel nichilismo
leggi
 | 
|
|
|
Progredisco nel volto assorto.
Soliloquio a bocca chiusa
nell’inerzia di affiori lontani
germinati
da un concreto
leggi

|  | 
|
|
|
Dormi, mio Signore
il Sonno della Pace,
riposa, mio Re
nel Sonno della Luce.
Dentro il tuo cuore
risposa l’Aurora.
Sveglio sarai, mio
leggi

| 
|
|
|
Vedrò parole non più scagliate come dardi
ma cadenzate dall’accoglienza,
certezze non più a dividere
ma a rispettarsi,
non lacrime aggiunte a un
leggi

| 
|
|
|
Cento frustate graffiano il mio cuore
piagato dagli affanni di quel Dio
che per la vita lotta al posto mio
per debellare il male col dolore.
E il mio Gesù sorride e il suo favore
illumina la mente ed il desio
prepara un’altra casa e sono io
a
leggi

| 
|
|
|
 | Non correre, rallenta
e poni fine alla tua folle corsa
regalati una tregua
e fermati
ristorati nel cuore della terra
nel grembo dolce
dentro al tuo borgo piantaci le tende
e immolati alla pace.
A frenesie inutili
anteponi balsamiche lentezze;
i
leggi

| 
|
|
|
| Quando la solitudine per chi è solo
e la sola compagnia spesso a cercar
si va nelle cose vissute nel tempo
del passato a cercar un poco d’amicizia.
Così oggi dove ancor aleggia lo spettro
nero della pandenia in questi giorni
di settimana santa che
leggi

| 
|
|
|
| Nel mentre transitavo in autostrada
ho visto una vettura incidentata
addosso alla barriera e una ragazza
che s’aggirava
leggi

| |
|
|
| Non sempre è facile ricordare
quanto nel tempo
ha attanagliato nelle sue grinfie
un vero salasso che mai vorremmo riprovare
persino neuroni cercano di evadere quei fatti
non vogliono non devono soffrire ancora
passato da depennare
manciata di
leggi

| 

|
|
|
Stamo a Pasqua e a Pasquetta
tutti drento a la casetta:
ce sta er virus maledetto
che ce fa tanto dispetto.
Niente gita fori porta
né da soli o co’ la scorta
niente mare cor pattino
né sur prato cor cestino.
Sotto casa quarche passo
ma cor
leggi

| 

|
|
|
Qualche goccia
è morta da sola
in un posto segreto
nel nostro cuore
e le nuvole scure
portate dal mare
non hanno ricordo
del nostro amore.
Tutto è lontano
anche le stelle
dei mattini spenti
da un sole pallido
che non scaldava
la pelle
leggi

| 

|
|
|
Il tempo che passa è una corda,
stringe la gola.
Appena ieri,
avevo la voce di un tenore,
l urlo dell’ emozioni arrivava alle stelle,
oltre la nostra.
Ora,
come l ‘ombra dei crateri sulla luna,
spenta, rauca, senza luce,
non emette
leggi

| 
|
|
|
Cielo bruno d’intorno,
piange il sole dietro nerastre nubi.
Si scorgono sul suolo ombre fuggenti
di miseri gementi.
Freddo sudore dalla Croce scende,
la vita abbandona la Vita,
il Sonno prenderà il sopravvento
sul dolente corpo
del dolce mio
leggi

| 
|
|
|
 | Signore vieni c’è una piccola parte del mio
cuore che è pronta ad accoglierti con
amore
Una piccola parte dove non esiste
colpa e peccato dove l’amore che ti
porto è grande e smisurato
Signore vieni a portare luce, dirada il
buio che mi
leggi

| 
|
|
|
 | Profonde impronte
sulle sabbie dorate,
risuona lento un canto,
con la risacca del mare.
S’infrange l’onda
sugli
leggi

| |
|
|
| Nel parco verde in cui passeggiavi
l’emozione mi travolge come uragano,
decine di tulipani lì hanno piantato
e questa bellezza mi ferisce l’anima.
Per ore li avresti guardati in pace,
oh, ti sarebbero piaciuti così tanto,
avresti detto: “Scattami
leggi
 | 
|
|
|
| Il piccolo ibiscus nel tempo era cresciuto
nel giardino e ogni anno alla vista un roseo
fiore offriva nell’avanzata tarda primavera
or in questi giorni della settimana santa
secche son le radici e ruvida é del tronco
la corteggia poveri moncherini i
leggi

| 
|
|
|
Si carica Gesù della sua croce
per la condanna inflitta per un niente;
quell’Innocente tosto il peso sente
quando il dolore preme ancor più atroce!
E s’ode di quel popolo la voce
che preferisce un ladro a un Dio, ma mente,
perché è manipolata quella
leggi
 | 
|
|
|
Cosa resta di un momento di sconforto
lo sa soltanto chi ne è appena sfiorato
inutile cercare parole buone
onde risollevare il morale
solamente il tempo potrà in tal senso
sempre che non sia troppo tardi
forse solo un sorriso
proveniente dal
leggi

| 

|
|
|
i
Tanti secoli passati
tra lotte di religioni
Pasque trascorse
d’atti cristiani
Un rammarico pandemico
genera e trasforma
la radicalità del vangelo.
Culti a distanza
chiese spogli di fedeli,
propulsori del vangelo
allontanano i bambini
e
leggi

| 

|
|
|
“Non mi mettere più le mani addosso!
Ti vado a denunciare, hai capito?
Ricordatelo bene, m’hai percosso!
Non ti conosco
leggi

| |
|
|
|
337899 poesie trovate. In questa pagina dal n° 16321 al n° 16380.
|
|