Visitatori in 24 ore: 5’389
347 persone sono online
Lettori online: 347
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 362’239Autori attivi: 7’473
Gli ultimi 5 iscritti: DavideBelvisi Ciaccio - fabrizioancona - Igor Bischi - Alessandro Michi - Eros Di Pietro
♦ Grazia Longo | |
_
 |
Aprile 2025 |
|
do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | 1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
26 |
27 |
28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
Mute ombre
s’accalcano sui muri
a ricoprire spazi
dove non arriva il sole
Da bambino
ho avuto poche carezze
e forse, qualche timida certezza
Per me la notte
era un luogo oscuro
dove la luna era divisa in due
Ma a me bastava guardare
solo la faccia che irradiava luce
la parte oscura mi faceva paura
Eppure, seguitai a testa bassa
portando avanti la mia vita
come l’iris, che cresce ovunque
anche in luoghi inospitali
E sebbene non voluto
seguita a campare
spargendo intorno il suo profumo | 
|
|
|
Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.
|
«Amo questa poesia, perché a differenza di tante altre, dedicate a persone o cose, questa poesia è solo mia, profondamente mia. In poche parole racconto la mia vita, accennando solamente a ciò che si può o non si può dire, al mio vissuto che è gelosamente custodito dentro me. Il lettore può solo immaginare, e questo già mi rende vulnerabile perché quando un poeta scrive di sè è come se si denudasse davanti al mondo mostrando a tutti le sue "vergogne" in senso biblico. Ma la poesia è tanto alta e caritatevole che sa anche stendere un velo sulle miserie e le vergogne umane. Questo almeno spero.» |
|
Non ci sono messaggi in bacheca. |
|
|
|