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Responsabilità sociale
Lutti sorridenti
Riflessioni
S'arrende la vita alle sue evidenze
nello sguardo d'un sorriso spento
trafitto dal male,
sconfitto dalla vita
che il suo corso inarrestabile segue.
E chi gli sta vicino
come si confà
s'unisce al suo dolore
rabbrividendo all'unisono cordiale
tra ricchi e minuziosi dettagli di morte.
Ma poi, tramontato l'istante,
ci si scopre, dimentichi, sorridere
d'una parola nata lì per caso
nel discorso
che leggero, dispettoso, risorge
proprio lì dove poc'anzi
regnava seria la morte.
Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
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«Sembrerebbe ipocrisia ma forse non lo è...non lo è sepre almeno... L'autore coglie con raffinata attenzione, senza alzare il dito accusatorio... senza vestirsi da giustiziere, quel momento in bilico tra la morte che, comunque, a livello inconscio rifiutiamo e la vita che predomina e che ha nell'istinto di conservazione, anche psicologica, la sua forza.»