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Ieri una donna mi ha sputato nella schiena.
Perché la trovassi vera
perché pensassi a lei.
Ma ero stanco di allusioni e senza tasche.
Le ho commutato
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Oggi son triste ma non so spiegar la mia
tristezza che l’otre dei miei dolori pieno
avevo lanciato laggiù nel profondo mare
che forse la chele di un lì vivente mostro
o meglio che sol gli aguzzi di un pesciolino
denti l’abbiano forato e
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Leggevo oggi dentro le mie lacrime
tutta la mia angoscia...
L'anima mia volgeva all'autunno
e alle foglie morte.
Penzolante al braccio di un ramo
pronta a lasciarsi andare,
bastava un lieve soffio di vento
una brezza mattutina.
Era cosi
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Un piccolo tratto di stradone
separava la casa cantoniera
insieme alla vastissima stazione
dal borgo, di villette a
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E’ arrivato il mattino finalmente
dopo una notte insonne e tormentata,
dove si alternavano i sogni bruscamente
con aspri risvegli tra le lenzuola, arrotolata
Sono stanchi i miei occhi e le mie ossa
prima ancor di incominciare la giornata
giorni e
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Attimi vissuti
come pillole amare,
gente tradita
da un bicchiere di vino.
Sguardi
che mormorano più di ieri.
Aspettative non ricambiate,
e specchi
a malapena arrampicati.
Destini sfiduciati,
difetti non trattenuti,
molteplici i
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"E quindi uscimmo a riveder le stelle"
scriveva il Sommo del dolce stile.
E fu tra quelle fusioni nucleari
che si intersecarono gli abbracci
nella congiunzione di un incastro perfetto,
nel profondo oceano velato dei suoi occhi
senza
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Sacro Graal, calice Divino,
sogno ricorrente della mia fantasia,
misterioso e introvabile,
disseti la mia fede di speranza e poesia.
Origine Divina che vaghi nei secoli,
donami i tuoi poteri sacri e spirituali
di cui i Templari ne furono
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Pulsa pretesti il vetro, ecco cosa,
in lacci modulanti topos
o un'offella che mi sia e che non resti.
Di sì e di no, a tratti.
Orali, perfino. Fuggevoli, per l'intanto
accadendo come tènere titubanze.
E' compenso la rosa
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Lia |
27/08/2017 21:22| 1154 |
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Sospiro quest'aria
di questa brezza marina,
che mi dondola su di un mare muto
della tua immensa presenza.
Oh brezza che
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C’è chi t’irride
con lo specchio negli occhi
osservando il tuo fare e il
tuo
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Si finge l'immagine allo specchio
distorce il sorriso
cela lo sguardo triste
Mi accarezzo i capelli
apolvero la mente da vecchi pensieri
fiera guardo i miei turgidi seni
Mi sposto,
un'ombra indefinita scruta
quello che è
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Accarezzami, come il mare accarezza la notte.
Dove si posa un tramonto nasce sempre un verso,
come un fiore nel pieno deserto del buio
e si lascia cullare dal vento
nel silenzioso frastuono di un semplice attimo
e d'oro si veste, quando incontra i
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Imperioso pensiero
maschere mute, desideri senza nome,
occhi di ghiaccio, sorrisi mancati,
sogni.
Copione scontato il silenzio dell’alba.
Il merlo che
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Insieme salivamo l’ erta via;
fitto canto d’uccelli, era de’ Estate!
Lieti andavamo al posto delle fate
tra sassi colorati
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Il tuo cuore è arido
La tua mano è chiusa
vuota di doni, senza pertugi
spiragli da rendere grandi
quanto basta a
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Uguali o meno
dimmi tu perché
lo specchio mio
riflette solo te
e la tua faccia
sembra sai la mia
nel vano
della buia sacrestia
dove un pagliaccio
ride a più non posso
e certo del suo essere
un molosso
si finge l’altro
e
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Non si dimentica
il sapore dei baci
che hai saputo consegnare
al giorno e nell'ombra della sera.
Non si dimentica
il sapore d'estate
e non vanno via
quei baci che sapevano legare
le mani e i sorrisi.
Non si
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Cerco alto nel cielo
la mia stella pregata
è cosi molto lontana
come la sua luce
è adorabile e attraversata
coi tuoi tempi
mi raggiunge
come storia passata
cosi da essermi vicino
come il pensiero
immerso nel sentiero
di queste
leggi

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Vestimi di Petricor
in quel sottile piacere
dove finisce
la pioggia e subentra il suo odore.
Cullami di quell'amore
che
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 | Discinta, nuda, però non volgare
la vera satira riflette molto,
molto riflette prima di parlare
finché nel suo bello specchio ha colto
propri vizi, difetti e perplessità.
Poi si rivolge candida al bersaglio
ed è la
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Se dopo un caldo meriggio la Luna
in sulla sera osservo vergognarsi
essa non sempre or convinta di scoprirsi,
e se la perla sua a me un'ansia cura
sussurra inquieta, oh quanta angoscia!
ché vièn la fine di agosto. È arrivata!
e
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 | L'astuzia di essere qui,
l'astuzia di sentirci, e viverci.
La distrazione a braccetto
dell'abitudine – una forca
a sterilizzare mani dense
di poteri solo potenziali, anche divini.
Mani silenziose ma efficaci,
rare e incontrastate.
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 | Compito difficile governare
tenendosi ai sondaggi
cercando il favore dei media
in tempi continui di crisi
quando riformare è tagliare
sul resto di stato sociale
dicendolo inevitabile e giusto.
Compito ingrato governare
gravati dal peso
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Copro lo specchio
come farei
con le mie spalle nude
d'un lenzuolo di seta
per far sparire la mia immagine
come l'onda
dentro il fondo del mare.
Nel vuoto del colore
molli sono i pensieri
Graffi rossi
gonfiano gli occhi
e le labbra
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Se per caso provassimo a fare
le cose diversamente, senza mentire
a noi stessi, senza questa apparenza,
del niente.
Ora avanzo con passo lento e lo faccio
dosando la cadenza, se cammino è
per raggiungere una meta,
il traguardo che mi
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Uguali
d'innanzi l'universale Legge
e di fronte a noi diversi
e a leggère leggi
che diconsi
"uguale
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Di amore sono colmi i colli
che scendono liberi e costanti
con le loro ombre distese
sui campi di grano biondo.
Le donzelle già si fanno belle,
esplodono nei loro corpi,
sono fiumi di caldi sorrisi,
hanno forte la pace nel cuore.
Da
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C’è poi quel posto
dove non siamo mai stati.
Ci vediamo li,
non importa a che ora
e nemmeno quando,
a queste cose, pensi sempre tu
ti prego solo, di non farmelo sapere
Voglio che sia un luogo nel sogno
un sogno vero, e se lo sogniamo insieme
se
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Quando non ci sarò più
non spegnere quell’abat- jour
che ti ho regalato
prima che io abbia oltrepassato
la coltre di nebbia che ci separa.
Sentirai il mio respiro
infrangere il silenzio
che accompagna la tua
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 | E’ la mia impronta viva nello specchio
coi passi delle zampe variegate
dalle tue fughe in alto pilotate
con l’acqua che ricopre il mondo vecchio.
E’ la tua impronta a mille nel mio secchio
divisa in tante forme architettate
dall’essere le vite
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 | E non capivi quanto scherno usassi
e che dolore risiedesse in cuore
mentre parlavi come fossi un uomo
che sol conosce il
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| Oh Cefalù
nel tuo lucido splendor
che il calor di questa estate esalta
e lascia il segno
tra le ombre lunghe dei
leggi

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| Ti aspetto sul pianerottolo,
durante le sere in cui non ci sei.
Dormivamo sempre insieme
e ora tu sei spesso assente.
Perché?
Dove vai?
Chi ti è più fedele di me?
Chi ha occhi più belli dei miei?
Torna a casa
leggi

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Cinque dita di coraggio per attraversare il guanto
e sfiorare ogni tuo sguardo nell’immensità del cielo
dove il suono della pioggia si confonde con il pianto
che precipita dagli occhi del silenzio parallelo.
Cinque rughe sulla fronte per incidere
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 | Vestito blu e cravatta
la borsa in una mano,
nell'altra un quotidiano,
séguito a camminar.
Davanti al
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 | Nel mio passato ho riposto il vissuto
volti, emozioni, situazioni
Nel mio presente il passato riemerge
È un baule chiuso
da anni volutamente nascosto
lo apro senza una ragione
forse nostalgia
cerco non so che cosa
prendo a caso una
leggi

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L'essere etereo
diffonde la sua luce
per tutta
la volta celeste,
accarezzando
le onde del mare,
che con frenesia
e
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Lasciami fermare il tempo
nei tuoi occhi fieri,
lascia ch’io sia il ricordo
che accarezza i tuoi penseri:
dolcemente.
Lasciami baciare le tue gote
per cadere sulla tua bocca,
e poi lasciami morire:
lentamente.
Lasciami scivolare sulla tua
leggi

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Mai nessuna amante
sinuosa a fianco
una moglie amica
sparsa sull'esistenza
come sale
per non scivolare
sono un
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Dolente è il mio cuore
ogni volta
che rivedo i nostri corpi
stampati
immobili
intrappolati
dai bordi di una
leggi

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Chiudendo gli occhi
mentre la notte
delicatamente avvolge
nel fluido torpore
dai riflessi plumbei
del suo
leggi

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E non sento attese
navigando nel mare di silenzi
ti parlo come se fossi qui.
È un dialogo di sensi
scivola lento senza ragione,
mira all'anima,
la sento, le sento
allacciate in un abbraccio infinito.
I nostri corpi distanti,
leggi

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 | Cieco lo sguardo,
di orizzonti infiniti che occhi
spenti non avrebbero mai visto,
magiche dita scarne a pizzicare
corde di chitarra sprigionando
una melodia struggente
che commuove fino alle lacrime.
Mute le labbra,
in un pathòs
leggi

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| Eolo |
27/08/2017 00:03 | 2165 |
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oggi ho chiuso diverse stanze
rimaste aperte per caso
dove soffia un vento distratto
agitando divelte imposte
su dimenticate cianfrusaglie
oggi ho chiuso
quegli occhi grigi
che facevano capolino
in angoli bui
nostalgici d'un che di ormai
leggi

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Sogno ad occhi aperti
romantico sentimento,
pensiero innamorato
come gabbiano spicca il volo
vestendo l'anima d'immenso sublime.
Sorvola monti e valli
cavalcando onde del mare.
Sale felice sempre più in alto,
tocca luna e stelle,
poi
leggi

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Il mio ricordo
sarà una luna senza colore
una spiaggia deserta
di un mare nero e informe
Il mio rimpianto
saranno parole mai dette
il silenzio del vento
dimenticato dalle stelle
Nessuna croce
sulla pietra ormai gelida
tenuta a
leggi

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 | La gioia del nuovo
esultava entro il viso
immacolato dalla gioiosa notte di sposa
in attesa
fiorita di baci... carezze di miele
i sospiri non trattenuti dall'argine del pudore
scatenava nell'incanto della notte
il richiamo del lupo solitario
leggi

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| Un giorno apri gli occhi
e il tuo mondo improvvisamente é crollato,
come quell'angolo di spazio
che avevi
leggi

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| Lucifer m'adottò da bambinetto appena,
L0cifer infierì sulla mia vita forse, un tempo
non catatonica e spergiurata.
Come in una orrida ventosa,
devastante brefera corrucciata dalle rugose
voglie della mia pericolata
leggi

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| Selvaggio cuore
dall’oscuro drappo,
ti mascheri
di algida seta
su mistici grappoli
di mediterranea intesa.
Anima
leggi

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| Ogni animale
è sempre in lotta
per il cibo e per
la sopravvivenza
e più volte
per la sua natura
non accetta
al pasto concorrenza.
Si scontra con simili
e diversi
per dare onore
alla sua dinastia,
si sposta da un mondo
leggi

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A volte i sogni trascinano via
come il mare,
mi specchio nelle acque gelide,
affogo nelle illusioni,
o
leggi
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 | Ascoltavo e
contemplavo silenzioso
nel sentire una parte di me
essenziale trascurata, come
meditazione di un religioso
un po’ forzata.
Prendo le
mie distanze con il ballo,
se non è bello; ci vuole solo
amarlo e il massimo impegno,
la
leggi

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 | Giovane madre
inerpicata in punta di piedi,
sull’ ignota valle
del tempio silenzioso.
Dischiudi
pagine ingiallite
canti e
magici sorrisi,
affabile con formule
per dissetare cuori.
Dipingi il passato con saggezza
descrivi colori, ai
leggi

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 | Ti dice peste e corna
con arte
e la magia
di un verso indovinato
ti accende
e tuo cognato
che gioca ai dadi neri
sorride alla tua mossa
nel provocar la scossa
che dolcemente amara
a volte costa cara.
Ti dice corna e peste
con spirito
e
leggi

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 | Vedessi com'è silenziosa e malinconica
ora la stazione quando volge la sera
ed il tempo dei ricordi mi chiama
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 | Dileguano le nubi alla schiarita
tramonta il sole a sera all’orizzonte
sfuma la luna in cielo nel mattino,
le
leggi

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| Sto passando mollemente il pomeriggio
stravaccato sul divano
è sabato come quasi in tutto il mondo
in tv
leggi

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338221 poesie trovate. In questa pagina dal n° 53401 al n° 53460.
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