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Mi adagiai in un campo di grano
chiusi gli occhi e provai a volare...
mi compiacque il rumore del vento
che spettinava le chiome delle spighe...
spogliandole dei granelli d’oro
cadevano nel seno di papaveri dormienti
tra le erbe
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Voglio te
per continuare
a gustare l’eternità;
voglio te
per placare l’arsura
dei giorni;
voglio te
per dare pace
alle mie notti insonni;
voglio te
perché mi fai respirare infiniti
in questa vita
senza perchè,
senza ragioni
se non te
leggi

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Fievole sole,
innondami dentro.
Quanti vagiti s’innalzano
dalle viscere della terra.
Ridammi gocce di luce,
per schiarire cupi volti,
annichiliti dal vuoto.
Ecco gli sguardi spersi,
incrociati all’edera
d’un fiume prosciugato.
Dolce visione
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In autunno
le giornate piene di addii e arrivederci
c’è chi parte con famiglia allargata
chi in compagnia del
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T’amo Natura bella e multiforme,
con i tuoi rami spogli e neri al cielo,
il seme che coperto sta nel gelo,
in candide
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 | Cogliere il sogno nello sguardo,
sorpresi raccontarci,
per riconoscerci nella nostra
essenza.
Sapevamo colorare il nostro
dolore,
rivestire di luce l’abisso,
cantare per identificarci
nella nostra voce,
sfiorarci per sentire
l’intensità della
leggi

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| Eolo |
03/10/2017 00:48 | 893 |
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"...fu una sorpresa
nata tra semplici gesti,
quelli che fanno respirare
quelli che fanno pace con la paura
dispersa nel limbo dei miei sogni
...fu quell’attimo eterno
che profuma d’amore serio
appeso al filo del desiderio
distratto e confuso
ma
leggi

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In punta alle dita
cerco invano il testimone.
La meravigliosa staffetta della vita
a volte mi abbandona
in mezzo ai suoni
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Vai cuore mio
percorri le strade
della solitudine
cerca nei volti degli sconosciuti
il suo sguardo di tenebra
cerca nei passi affrettati
i suoi passi d’incontro
nelle lunghe ombre
le speranze perdute
Vai cuore mio
sarai un passero
leggi

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Attimi
in cui la vita possa divenire
d’un tratto breve
accompagnano di paura e di tristezza
i giorni
E scariche
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Vorrei parole grandi
suoni dolci
che lasciano un silenzio
capace di parlare
entrino di nascosto
senza farsi
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 | Mi ricordo di stu carusu
da li scoli medi
quannu cu lu palluni a li pedi,
n’avia tre quattru ca ci currianu d’arreti.
Cumpagni da lu primu superiori,
l’Inter da sempri ‘nta lu so cori.
’Na vespa culuri aranciu tinia,
a scola da la luntana
leggi

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| “Mi scusi tanto, mi può dire l’ora?”
le chiese un uomo con la barba incolta.
Rispose, in modo ostìle, la signora:
“Mi
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| Odo già un flauto, ritmico e marziale;
rulla un tamburo, ai versi ricadenti;
le vie del giglio io scorro, fra le genti,
da che il saluto del Sir vero vale;
so il bianco è bene, e il nero di Valois male;
i bardi vanno, salmodiando, attenti;
giga,
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Nella chiarità piena del mattino,
s’infarina sottovoce il
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Sarai bruma,
nei mattini che riempiono il vuoto delle ombre,
balsamo, per gli occhi arrossati di pianto.
Il passo nuovo che germoglia tra le piaghe dell’autunno,
il silenzio nei fienili ricolmi di attesa
e la brina, che riposa sui papaveri
leggi

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Sei uscito
per sentire il profumo
della rosa nera
la terra era bagnata
di una pioggia lieve
Le foglie erano
morte di nostalgia
ed il vento tremava
sulle nuvole nuove
con il suo respiro d’ottobre
Sei tornato
per vedere il tramonto
quando
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E qui giunge il freddo
mani congelate...
labbra sigillate
occhi spenti...
cuore in frantumi
battito assente...
Figura di donna che si rivela
all’uomo sbagliato...
che spezza l’incanto di un sogno a due...
perché volato altrove...
a vivere il
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"Moeìmo i nostri passi
su destése de prè,
cantàimo al bel tenpo
le nostre primavere,
alora ghéimo vint’ani
e le trésse su le spale,
i oci i ne scapàa
sul belo de ogni vita.
A la fontana da butèle
faséimo case de sogni
e de majo tocàimo
’l
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di già cadono
sopra me cielo vedo
pioggia mi bagna
come
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Tanto invidio l’ermetico possente
e i lirici d’haiku che in pochi tratti
san descrivere un fatto od un ambiente
e dell’opera fanno soddisfatti.
Il primo quel che vuole dire sente
in pochi motti, ch’egli svolge ratti,
e poetano gli altri
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Sei andato via nel sonno
senza proferire parola.
Hai lasciato un vuoto incolmabile
nella mia mente.
Il cielo ha spalancato le sue ali
per accoglierti in paradiso.
Rimarrai nei miei ricordi
anche se la tua solitudine
mi ha impedito
leggi
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 | Della sua bellezza
ne feci un quadro,
dipinsi i suoi occhi neri e
le sue labbra carnose
piene di desiderio.
Dipinsi
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| inestinguibile
l’incendio dell’aurora
traccia l’orizzonte di sangue
e ogni stilla cade
per l’aria solcata
da vie d’Africa
e di rondini
l’autunno viene
in cammini d’acqua e d’alberi
e le foglie rosse
e intorpidite dallo stillare
leggi

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Guarda queste mani
che arrovellano i gomiti
e le scapole come cenere,
questi occhi che si posano
sugli ultimi
che evaporano prima di sera.
Le vedi le carrozze
abitate dai privilegi
e i servi sempre scalzi
a scardinarsi i piedi?
Siamo
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Amica mia dolcissima
ricordi infantili, pensieri azzurri
come i mattini
sul sorriso di nuvole bianche
toccano gli angoli del cuore
L’essenza di rugiada
trova regno nell’eco
di stagioni dissepolte
volate via oltre l’ignoto
dei
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mi accoglierà un non- luogo
non più inalerò resina di abeti
alle finestre degli occhi colombe
bianche si
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 | Orli di colibrì che arrossano
Tutto il tempo d’estate
Tatuo in fronde si avvolge
Ombra- culla al crepuscolo
Bucato il
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 | Pagliuzze d’oro
ognuno ha nella vita.
Passandola a buon vaglio
rilucono alla vista.
Tu solo sabbia trovi?
Non bene va la resa
c’è oro stanne certo.
L’abbiamo tutti all’arco
nel punto in cui principia
e abbaglia nel tramonto.
Ma scaglie
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 | Un tonfo violento
sul ventre dei desideri.
Radici umiliate e calpestate
dalla ripetizione di nidi assenti.
Il ricordo di una specifica canzone d’amore:
macerie di note, aghi dentro le illusioni.
Sterminate le case di lunghi echi primaverili,
l’aria
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| Stagioni dell’Uomo
ciclica
contrapposizione delle età
che all’approssimarsi
dell’autunno della vita
a ciascuno
riserva
un ambiguo sentire.
Increduli
per una mutazione
tanto inaccettabile
quanto
irreversibile
come un
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 | Traspare
liquida cristallo
una traccia.
- bianca sul foglio.
I tuoi occhi
hanno pianto un pensiero.
Ti scrivo tra le righe
mentre
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| Il mare è sempre stato bugiardo
nasconde nel suo ventre la spazzatura del mondo
mostra colori che sembrano suoi
invece riflette solo un cielo che è invaso da esempi.
Sull’isola delle pietre le capre campano
dentro le filastrocche degli gnomi e
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| E’ appena finito dentro al sonno
il tuo seminare parole per le piogge
quelle schiacciate dalle ruote dei camion
venute
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| Scrivimi tu
copri di segni lesti
l’immensamente bianco
appassionato solitario
inondalo di voglia
del tuo colore
quando germoglia
del tuo pacato respiro
dei tuoi sguardi fuochi
prima dell’inizio
a passi fiochi
Scrivimi tu
catene di
leggi

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I tuoi cristalli sono brillanti
che si riflettono al sole
sono perle che alla luna si specchiano
e tu bianca sabbia pura e linda
t’offri agli ignudi piedi che s’affossano in te
con la delicatezza e il soffice calpestio.
Tu dalla roccia, erosa
leggi

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Pure il Papa l’ha detto
che è una pianta strana
...la zizzania.
Annaffiare cattive notizie
produce fiori d’angoscia
a
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 | Perderti, avrei voluto perderti
forse nei sentieri dell’estate
quando la sabbia si alza con il vento
quando la sera stagna, e le zanzare
s’alzano nell’aria, avvolgono i lampioni
ti avrei perso ancora, in un caffè del centro
ti avrei perso, parlando
leggi

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| Un mondo di metafore, il tuo, il mio,
al buio del silenzio di una stanza,
dove comincia la vita e finisce l’oblio,
lì nelle profondità della tua essenza,
che respiro mentre si ferma il tempo,
nell’incontro delle nostre bocche avide,
fra baci di
leggi

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 | Inebrianti come la schiuma del mare
sono i profumi che voglio annusare.
Evanescenti come caligini
o tanto intensi da aver le vertigini.
Odori di mirra e sete preziose
di spezie, vaniglia o acqua alle rose.
Lavanda, fresie, gialle
leggi

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Prese il largo quell’Ulisse oramai vecchio,
beffardo gioco.
Si lasciò condurre da quella lieve tempesta
che l’affisse al muro
e scosse l’animo brillo di nostalgia
per un sogno scritto tante volte.
Giunse dal mare la ninfa
lo portò con sé nel
leggi

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Ignora il tuono la deriva
d’anima arresa e irrompe
- coda alla folgore, d’attrito.
Attimo eterno che s’acquieta
in
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Sfoglio
quel libro
dov’è raccolta
ogni mia emozione
e vedo che la più grande
sei tu...
Allora mi fermo,
non vado più avanti,
contemplo,
m’immergo
e rivivo ricordi,
sensazioni, palpiti...
Trasale un singulto,
un nodo alla gola
che stringe
leggi

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Violenza che
con arroganza avanzi
a spezzar cuori
e anime innocenti
e non ti fermi
neppure sui bambini
che dei tuoi capricci
sono indifferenti.
E continui a dominar
su ogni prato,
e dentro e fuori
di ogni palazzo,
sei l’ombra più
spregevole
leggi

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Altrove
volgerò lo sguardo...
al di là dell’orizzonte,
dove l’anima si posa.
Leggerò il mio viaggio
per scoprire
se
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Passeggio
nell’inquietudine
che ho dentro,
guardo il mare che
sento mio.
Come un compagno
mi resta accanto,
si
leggi

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Di animo nobile il tuo valore
sperimenti e ricerchi la felicità
con umile devozione e per favore
vera autorevolezza,
leggi

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Quando sei giunta a me
nulla è cambiato.
Nulla è mutato.
Tutto è rimasto in costante equilibrio:
ho avuto ancora sete e
leggi

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Cosa credi di vedere tu?
Non ci sono strade nel bosco,
solo ripidi sentieri.
Non c’è il sole che splende,
la luna sarà luce dei nostri passi.
Ci sono sentieri percorsi,
seguendo l’atavico richiamo
dell’appartenenza,
alla stessa stirpe.
Cosa
leggi

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 | Nel giorno più cupo
di quel finale inverno
quando non esisteranno più conflitti
lacrime sincere
lacrime di
leggi

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E poi ti vidi.
Il cuore innanzi ad un dirupo.
Tu mare in tempesta inghiottivi
simil all’ubriaco smanioso mie logiche.
Come stoffe di seta veemente
t’avvolgevi all’avido corpo.
Tra chimere ed erotismi maliziosi
al sapore leccornioso di
leggi

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Navigherò nel buio
di un silenzio
camminando
a piedi nudi sul cuore.
Farò
un tuffo nei ricordi
si farà grande la luna
e ascolterà i miei tormenti.
Sarà serio lo sguardo
nel rogo delle parole
e il sogno
principe della notte
curerà
leggi

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Le mani a coppe
sui turgidi seni,
premono dolcemente,
per il desiderio mielato,
che le avide labbra succhiano
con
leggi

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Cadenzato il passo,
piedi scalzi scivolano
sulla battente pioggia.
E in quel grigio
leggi

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Com’è folle questo tempo...
Ti prende ti strazia,
ti avvolge e ti stravolge
Non sai più chi sei, dove vai,
combatti muori e poi risorgi
E ancora...
Il tempo...
Ti gira la clessidra
e ti ritrovi nello stesso momento,
in un solo
leggi
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La luna e una mela
ogni sera
qui solo al balcone
la quiete perfetta ed intera.
Leopardi, d’ogni tua teoria
ho amato
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Ci sono viali senza fiori
un cielo grigio
fiorito nell’anima di città e campagne.
I fiumi senza sole
rotolano acque
leggi

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Invisible écran protecteur,
oiseau de solitude en mer,
bercé par tes précieuses dunes .
Sous ton bouclier protecteur,
règne cette multitude d’âmes,
aux discrètes pluies amères.
Le soyeux son de leurs pleurs,
offre l’espoir à l’écume,
qui nous
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Finché avrò ancora tempo
coltiverò le tenebre
del giardino
sul sangue della terra
Stringerò un patto
con la notte più nera
fra le cose che scorrono
come un fiume in piena
Nessun desiderio
da esprimere al mattino
ma cento ferite
da violare
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Mi sembra
e di camminare
da una vita
anche stanco
mai ritrovando una meta
nel mezzo
di un percorrere
che tanto
ha da insegnare
salvami
pensiero di blues
che non hai
che il tornaconto
della mie emozioni
saziami
di quelle
leggi

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338179 poesie trovate. In questa pagina dal n° 51601 al n° 51660.
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