Visitatori in 24 ore: 24’802
599 persone sono online
Lettori online: 599
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’011Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Massimo Masteri - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - Petorto loca |
_
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
La strada della vita è misteriosa,
la percorriamo senza alcuna sosta
e se qualche persona è paurosa
si ferma, è questa la parcella imposta!
L’infanzia, poi, le scuole elementari,
le medie per le classi superiori
e l’Università per arrivare
in
leggi

| 
|
|
|
Ci umilia, la nostra ovvietà
l’abitudine del gesto, della parola
vorremmo tutti aprire una finestra
una nuova, e scoprire il mistero
il velo che sospettavamo
ci fosse, tra noi e il vero
ma la nostra è abitudine al morire
al non destare mai
leggi
 |  | 
|
|
|
La poesia è in un unico suono
da ripetersi più volte
e come eco rimbalza
a mo’ di soffice piuma
fra le pareti del cuore.
Lo stesso suono che tinge ogni voto
che colma ogni vuoto
che maledettamente si tocca
e ci tocca
anche se non lo si
leggi

| | 
|
|
|
Sono seme sparso
fra le nuvole grigie
di un cielo che cambia sempre...
E tu sei la terra
che fa germogliare
questo istinto primordiale,
l’assurda speranza
di credere ancora
nel futuro...
Però guardami
dove mi nascondo
e cercami
fra le pieghe
leggi

| | 
|
|
|
Tra piane e dirupi il fiume va al mare;
così passano i giorni, i mesi e gli anni,
tra gioie, sospiri e pur tanti affanni,
che sull’onda del tempo fan volare.
E tu, che voli nell’aer senza inganni
d’un limpido cielo che fa incantare,
sai, con
leggi

| | 

|
|
|
Allo specchio
profili smarriti
navigano pensieri
appena nati
sospiri muti
nell’ombra silente
di una magica notte
raccontano
leggi

| 

|
|
|
Vivo con volti senza contorni
che si perdono tra le dita lente.
Non ricordo
di essere stata bambina
o forse ho solo dimenticato
il profumo che hanno le rose
quando sbocciano tra le spine.
Ho memoria di preziosi silenzi
a trasformare i
leggi

| 
|
|
|
 | La stagione nuova fluisce,
guarda te stessa, la tua bellezza,
che vive oltre il sogno.
Basta soffrire!
Non dormire più,
porta la mano sul tuo seno,
a sentire i battiti di un cuore
che misura movimenti di vita.
Guarda il mare, non ha voce che per
leggi

| 
|
|
| Eolo |
03/11/2017 00:02 | 699 |
|
| Silenzio nella via, tutto tace,
cessati anche i rumori nelle case,
nel camino è rimasta solo brace,
dorme al chiaror di
leggi

| |
|
|
| Suonano le campane
alle prime luci dell’alba
si aprono i sentieri dell’anima
alla preghiera.
Oggi ognuno ha un
leggi

| |
|
|
| Sul letto di foglie
colorate ma morte,
mi stendevi il corpo
simile all’albero
che tutto aveva dato.
Levata la sciarpa,
avevi nudo il collo,
azzurri i tuoi occhi
specchiavano il cielo
mentre io morivo
per la voglia di averti.
E venne il
leggi
 | 

|
|
|
E il tempo si dilata
futuro e passato
si mischiano in quel sentire
che fa sembrare il tutto in divenire.
E sogni, e ti emozioni
sperando di vivere dolci sensazioni.
Ma resta solo turbamento,
coscienza di aver perso
tempo, amore e
leggi
 | 
|
|
|
Non avevo un nome
da spendere
quando i mattini
erano troppo lunghi
Le sere molto brevi
per arroventare
il ferro sulle ombre
e svanire un ricordo
Che non faceva male
nemmeno
riaprendo ferite
deserte al silenzio
Non potevo temere
gli anni
leggi

| 

|
|
|
Piogge e lacrime grondano i cipressi:
i cieli ed i dolenti son gli stessi.
Pure cambiando secoli e stagioni,
anche usi, costumi e
leggi

| 

|
|
|
 | Seduto alla panchina, masticavo,
e una bimbetta passa e mi sorride:
avevo sguardo triste e in abbandono.
Mi chiesi come fosse sì cortese,
ma poi, più grande, un’altra: “Buonasera!”
M’interrogavo, e intanto rispondevo.
Io non le conoscevo, e in
leggi

| 

|
|
|
| Raccontavo il tempo
ad un bicchiere di vino
ricordando i filari spogli
d’Autunno colorato
Come sempre per mano
cercavo il tuo abbraccio
ancora timido e balbettante
per un’ emozione lontana
ma conosciuta, inattesa
ma sperata
Per le strade al
leggi

| 
|
|
|
Una musica sileziosa
accompagna
i passi
e sommesse parole
i ricordi.
Stille salate
solcano il viso
senza impaccio
lungo viali di mille colori fioriti
in dimora di Eterno riposo.
Porto il cuore
dove
epigrafi scolpite
lasciano l’amaro
leggi

| 


|
|
|
 | Frotte di piccoli uccelli
si levan dai lecci
puntini di pece
spariscono poi
nel paesaggio
che si chiude su noi.
Spruzzi di foglie accartocciate
libera il vento
profumato di resina
e di stipa
sul ciglio della strada
che s’avvalla e poi
leggi
 | 



|
|
|
E’ nella tela sfatta dell’immenso
che vanno a morire i miei tramonti,
in questa nube di pianeti e fiato
sull’abito taciturno della notte.
Se solo sapessi dove hanno radici i tuoi respiri
ti raggiungerei arrampicandomi al cielo.
Ci sono troppi
leggi

| 

|
|
|
Or che verso estremi pianti il mio cuor s’appresta,
con passo inerme e vagabondo,
di quel cielo terso,
di quel sole
leggi

| |
|
|
Insieme in questa stanza
non vedo altra luce che la danza liquefatta
di quella gemma su cera.
Povero mio cielo,
senti il vuoto senza luna nel
caldo cuore polpa di stelle.
Mi sciolgo nello specchio
pitturando la faccia da pallido giglio.
Per
leggi

| 

|
|
|
 | Sai arrivarmi
dove il fiato
si fa rantolo
Sono una piccola goccia nel
leggi

| 
|
|
|
Giorno dei morti
fiori nei
leggi

| 
|
|
|
E viene il tempo della tristezza
del pensiero a quelli passati
dal ponte alla sponda
che vela la nebbia a noi vivi
e
leggi
 | |
|
|
Amore e rispetto
due magiche parole
che attorno al fuoco
dovrebbero attrarre,
in riva ‘l fiume, dove
una chitarra suona.
Invece,
nessuno più ci crede
oramai,
saturi di diffidenza
tutti
in altra strada ci s’infila
...cedendo,
anche
leggi

| 
|
|
|
Poi che incenerito
disperso sarò nel ginepraio di ombre
e pur ancor mie notizie cercherai
non chiedere il numero civico
e
leggi

| |
|
|
Ora dormo
e tra due guanciali
di noia
mi faccio scudo
nel riporre speranze
alla stregua di chi
si vergogna
e come un ladro
si dilegua...
perché sembri condanna
la valenza del desiderio
mai lo capiremo
noi principi esautorati
da qualunque
leggi

| 
|
|
|
 | Credevo che il tramonto
su di te non sarebbe mai calato
che quei colori che tanto ti mancavano
non ti avrebbero tradito
amavi dirmi che eri solo
eppure il mondo sta scrivendomi...
per tutti eri un amico.
Vorrei fermare il tempo
o forse
leggi
 | 
|
|
|
 | Lu cimiteru, ‘nu paisi ‘lluminatu,
da tanti ciuri culuratu.
Stu jornu,
a li morti è didicatu.
Lu to caru
’n vita pari turnatu.
Passiannu,
amici va ‘ncuntrannu,
da tempu
’stu munnu jeru lassannu
Lu cori senti agitari,
trovi ‘na siggitta pi
leggi

| 
|
|
|
| Non è lo stesso il buio
sulle lapidi bianche
del nero che torce la schiena dei vivi
come diverso è il sole
che muove i
leggi

| 
|
|
|
|
| Il mio dentista, in modo diligente,
mi aprì la bocca, fece la puntura,
e, poi, estrasse quel dannato dente
salvandomi da
leggi

| |
|
|
| la via regia puoi dirla
vita trasversale
nell’ondeggiare di curve di luce
del pensiero allucinato
vedi prendere vita
le figure surreali di dalì
e ancora da questa
infinita vastità del sogno
emergere gli angeli di rafael
o le eccelse
leggi

| 


|
|
|
| Non scriverò per te l’haiku di moda
che chiede in tale stile competenza
e riuscirebbe certo assurda broda
da me senza poetica potenza.
E chi non se ne intende assai lo loda
dimostrandone scarsa conoscenza,
molto meglio per te che tu mi oda
nel
leggi

| 

|
|
|
 | Della nostra morte ogni anno, inconsapevolmente, ne oltrepassiamo il giorno
Una piacevole verità per questa usanza che tutti, prima o poi, rispetteremo
E così un domani saremo licenziati dalla vita... bella o brutta che sia stata.
Non ho più lacrime da
leggi

| 
|
|
|
 | Non vorrei più visitare le pietre
per non calpestare i violini. Suonano
per anime, ghirlande e tutto il resto.
Dopo,
leggi

| 
|
|
|
Stanotte ti ho sognata
eri, più leggera dell’aria
ti ho vista tra le nubi
questa notte
e sentivo, il tuo leggero passo
come quando muovi le tue labbra
e sento quello che vuoi dire
ancor prima che tu lo dica
ti ho sognata stanotte
porgevi, la tua
leggi

| 
|
|
|
ho visto Maria ballare
vestita di organza e di cieli azzurri
con Francesco, entusiasta
nel vederla sorridere
cme l’ ultima volta che le chiuse gli occhi
ho visto Maria ballare
al centro dei sogni di vita insieme
racchiusa nei boccioli di
leggi

| 
|
|
|
Corre
il mio pensiero
nel vento,
nella pioggia...
Prima o poi
si fermerà
a cogliere una stella,
donerà la sua luce
ad uno sguardo di cielo,
ad un sorriso
che già splende di suo...
E capirà le ore,
gli istanti che passano
per il suo
leggi

| 
|
|
|
Talvolta diciamo l’anima ci duole
come tra le mani tenessimo brandelli
di quella vela bianca sporcata da procelle
strappata al nostro mare portata alla deriva
come potessimo sondare lo spessore
di quel dolore che preme e non sappiamo dove
Poiché
leggi

| 

|
|
|
Mai pace quando per sfortuna
s’entra nel vortice, voci di popolo
a dar forza a cattiva nomea
Dissi d’aver sparato un
leggi
 | |
|
|
Si vive una sola volta.
Tante vite in una sola.
Amando in tanti modi.
Si muore tutte le volte.
Si cade e ci si rialza.
Non sempre è facile per tutti.
Per quegli amori difficili,
le spine strappano la pelle.
Dov’è la passione ed il
leggi

| 
|
|
|
 | Passo leggero,
sguardo oltre il tempo,
dove abbiamo scavato la terra,
come seme che cresce e rinasce
in una nuova essenza.
Noi che raccontiamo,
ascoltiamo il cuore,
capaci di restare in silenzio
per dare estensione alla voce
in frammenti.
leggi

| 
|
|
| Eolo |
02/11/2017 00:21 | 691 |
|
Si posano labbra
dove il desiderio sussulta...
di miele la tua bocca
attende tremanti sospiri
sfiorando il turgore caldo
di petali umidi
sbocciati tra le dita.
Ho fiati di stelle
nella fantasia in corsa
sfiancata
sulla curva del
leggi

| 

|
|
|
Tra le righe del silenzio c’è una nota agonizzante
che dimentica l’inciso prima dell’esecuzione
e l’immagine sbiadita di un anziano musicante
in ginocchio sulla soglia di una languida emozione.
Solo polvere e rimpianto sulle corde
leggi

| 

|
|
|
Anema mia... rusella ‘mpusemata
tu me sperfuma ‘a vita e pure ‘o sciato
e si me scappa quacche fessaria
tu puntualmente ’a spuzza e m’ammanìa.
Sì na tempesta e spiercie dinto e fora
e si me ‘nfonno ah che quarantore:
pe quanti lampe fanno
leggi

| 
|
|
|
s’impigliano le foglie alle grate dei miei sogni
gironzolano stanche tra le feritoie della sera
e si smarriscono per gioco o semplicemente
per abitudine di libertà
così ti ho scritto ma non sapevo se il cielo fosse in ascolto
così ti ho scritto
leggi

|  | 

|
|
|
Momenti d’euforie
dirimpettai a paranoie della mente
invitano il cuore a batter veloce
e il petto a stringersi fino a
leggi

| | |
|
|
Ferito dalla faglia
di rocce impetuose,
s’erge sulla spoglia
piana l’antico paese,
ancora sottosopra,
ancora
leggi

| | |
|
|
Respiro
di chi non ha vita,
i frutti son sogni,
fioriscono
con la primavera
a novembre,
hanno la vita di un fiore;
Nessuna lacrima
leggi
 | 
|
|
|
E come percorrere
pieghe infinite,
sfogliare pagine
scritte in un turbinio
di emozioni.
Quella storia
che si è
leggi

| |
|
|
Silenzio m’è rumore
e assorda il vuoto
insonorizzato
dell’anima sospesa. La scorza
recido di un pertugio
e l’occhio vi
leggi

| 
|
|
|
La sera mi toglie la pelle
entra nei pori
lascia le stelle al cielo
e non ho voglia di morire
Di nostalgia per le albe
o di altro sole che non sia
quello dell’inverno
ancora da venire
La notte mi spezza il respiro
con la prima nebbia
gelida
leggi

| 

|
|
|
 | E chissà se dove riposi adesso
si sente il canto del mare
e l’aurora s’incendia di luce
rischiarando le dolci tue colline di Toscana
in un conforto di colore
che abbraccia l’ombra del cipresso.
E chissà se innanzi al tuo sguardo fiero
si distende
leggi

| 
|
|
|
Ferma la stanchezza e prendimi
tra uno squarcio d’azzurro
ed i coltelli dei rivi
bevi del sangue ogni mio battito
arresta, quest’inutile lotta.
Tremo al pensiero di non potermi salvare
rimanere me stessa sul filo indeciso del vento
potrei cadere
leggi

| 
|
|
|
Le notti passano
poi ritornano senza di te.
C’è chi prega in silenzio
io guardo i tramonti
le illusioni di nuove
leggi

| |
|
|
Ritorno al chiaro di luna
portato dal cuore memore
passeggiando a riva di mare
respirando la salsa frescura.
La stanza
leggi
 | |
|
|
 | Non esiste più la vecchia immagine
riflessa allo specchio. Quella che
controllava tutti i segni sulla porta
e scriveva i sogni come incisioni sul passo.
C’è solo il finale di angeli feriti
e di stagioni che non esistono.
Non c’è più passato.
C’è
leggi

| 

|
|
|
 | Questo mondo è una foresta di case e mattoni.
Grattacieli e pilastri di cemento, vetro ed acciaio.
Gambe nude dondolano sesso,
sui tacchi a spillo.
Spesso bruciano intere esistenze,
tra paradisi allucinati
e fiumi d’alcool.
Basterebbe un tocco
leggi

| 
|
|
|
E ti fermerai,
nel tempo che ti porta per mano,
ai confini dell’anima
e della verità dei giorni.
E ti chiederai chi sei,
come sei arrivata lì,
oltre il visibile e l’immaginario,
il realizzabile e l’impossibile.
E comprenderai il perché
delle
leggi

| 

|
|
|
|
338164 poesie trovate. In questa pagina dal n° 50221 al n° 50280.
|
|