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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’006Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Massimo Masteri - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - Petorto loca |
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 | Perché non mi sento vivo?
Cammino in un campo di fragole
mentre i cerbiatti giocano con me.
Puoi sentirmi?
Mi metto a correre e li guardo morire.
Si sgretolano le loro ossa e diventano fiori,
che nutrono le ombre degli sciacalli,
dai sorrisi
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| L’uomo
non conosceva la luce delle stelle
non conosceva il fondo del più profondo
la bellezza del corallo nel mare trasparente
dove si genera il sogno.
E viveva felice
coltivando la sua pazzia
nel giardino dell’effimera certezza
dove la morte
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| Mio tesoro,
voglio ancora corrispondere
questo mio pensiero
annodato al mio spirito
che non si contrappone
con quella peculiarità del cuore
che genera la sostanza
e, permea la volontà dell’amare
oltre le vicende,
intorno alla
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Viene la sera
Dal calice di luce
sparisce il sole
Alba d’un
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Quando il sole si perde
nelle grida del vento
ti ritrovo
assuefatto
nei canali del vivere
E un
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L’amore è fondato nella realtà
la pioggia fortunata cade sulla mia faccia
i bambini prendono questo mondo falso di
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 | Portami con te
in quel limbo
ove il delirio
arresta il tempo
e la passione
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| Il vento univa
la neve lungo le siepi,
nella camera sotto il tetto
il freddo cresceva,
mia madre con gli occhi felici,
ma con chiare ombre,
ci stendeva per coperta
il suo nuovo cappotto.
Un tenero suo sorriso
con una fredda carezza
ci
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Dormivo sul tuo seno
nelle lunghe notti di vento,
e dalla finestra un suono
di battelli, che rientravano nel porto
ogni tanto, al tonfo sordo d’acqua
trasaliva, nel pallore
un bimbo spaventato
e sentivo, nel vento tardo d’estate
ancora odore
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mia vita
senza rete t’appigli
alla Bellezza intaccabile
a quella del cuore e alle
armoniose figure della danza
o del cavallo nel bianco salto
finché ti chiedi dov’è
lei l’ irraggiungibile
non tutto è perduto
voltato sei sul
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Sono qui con i gomiti appoggiati al tavolo ed il mento tra le mani
desiderio di riflettere sul perché di questa vita
dove i momenti belli e brutti fanno a cazzotti
ognuno vuole dire la sua nella propria lingua
non esiste premio nessuna
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Ho paura
d’accarezzare il buio
della notte
per chiedergli di domare
i miei cattivi pensieri.
L’inquietudine
attanaglia la mia mente
e esaspera
il mio spirito ribelle.
All’improvviso
il silenzio
attornia la mia solitudine.
Fonte di
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 | Mi stai nascendo dentro a poco a poco
sei il mio balocco nuovo e non è un gioco
ti sento nel mio ventre palpitare
e gli occhi non si stancan di pensare
che il tempo dell’amore è incominciato
da quando questo seme fecondato
mi si agita di giorno e
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| Sorprendimi
col tuo stupore
e avrò ali per volare...
Ogni istante
mi sei accanto
come alito di vento
che sfiora i miei sensi,
accendendoli...
Sei tutto,
ogni cosa,
tutto ciò che voglio
per sentirmi libero,
svincolato da catene
e da tutte le
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Nei tuoi occhi
c’è l’immenso
cieli azzurri
striati di grigio,
venature
di pianto e sorrisi
e abbracci
d’amore infinito.
Sei donna
di passi trascorsi
e di sogni futuri,
l’amplesso
del sole e la luna,
la gioia
nei giorni freddi
e ristoro
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 | Aspetto in silenzio dietro un’ ombra di velluto
in una coltre di nuvole alla ricerca dell’amore perduto.
Eppure già so quanto sia nobile il mio cuore
e fragile il pensiero che in me
a onor del vero mi parla di te.
Aspetto il tuo ritorno, fosse solo
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| La stanza era tranquilla
col balcone sul giardino
con fiori stanchi di sostenere
le miserie dei distratti
innaffiate
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È la mia terra che io canto,
con voce di preghiera,
di nenia di madre sussurrata al suo bambino
che di diffonde nella sera.
Il volto del pescatore antico,
espressione di miseria e lotta,
tra silenzi infiniti,
in un tempo dove non occorrono
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| Eolo |
12/11/2017 00:00 | 873 |
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Fly with your own wings
on a desert island
so that you do not get into the skin
the selfish person
which will burn
in a
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Notte silente
di pensieri gravida
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In quell’andare d’autunno,
dietro i battenti d’Agosto
scompari
Leggera, dai muri e le porte,
da quella stanza
ch’è sabbia tra i rovi e il cemento
Sottile, come la nebbia
di pioggia in pioggia
sussurra parole d’asfalto
e in trasparenza di
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 | Mamma mia mamma mia
sei una candida bugia
e il mio canto disperato
non sa quando ti ha incantato.
Mamma mia mamma mia
non sei Eva né Maria
e le gemme di smeraldo
dal mio cuore io ti dissaldo.
E gli occhi tuoi non vedono che il niente
il cielo
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Sembra che i sogni
fossero già stati buttati via
e quando sono arrivato
la terra era sporca
Il cielo gonfio di dolori
in attesa della pioggia
caduta per sbaglio
sull’asfalto della città
Il buio però mi piaceva
nascondeva l’odio
e le altre
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Sono protesi al tramonto della nostalgia
e al vento del rimpianto
i miei ricordi
in campi sconfinati di solitudine
ora
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Al netto dei pedali
il telaio somiglia a certe pose,
lievi inclinazioni di collo e cervicali.
Se iniziassi con
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 | Cosa succede quando il giorno muore
e respiri solo il buio?
Tutti i dirupi dei sogni negli occhi perduti.
Tutto il freddo nascosto sotto il selvaggio silenzio.
Tutta la tempesta coricata nel cuore.
Ho frugato in ogni angolo di tempo,
nulla mi
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Sempre qui,
nell’essenza del mio essere
della vita vuoto a perdere...
Sempre qui.
Si colma d’acqua ogni bicchiere
goccia a goccia
ed
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 | Cosa sono io
se non una forma mendace
di altrui fuggitivo pensiero,
un residuo di vento
ad accarezzare solitudine,
un silenzio consunto
tra parentesi di dolore muto,
un sorriso fulgido
a celar virtù e desiderio,
un rivolo di pioggia
a disegnar
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| Amo, di te, l’ombra,
la cupa nube scura
che si scioglie in
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| sai sempre capire se sono arrabbiato o triste,
madre, anche ad occhi chiusi-
il tuo essere vibra con antenne invisibili, capta emozioni,
vi si immedesima -
se sono lontano e mi senti, percepisci umori oltre la distanza,
come un alieno allenato ad
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| Accompagnato dal profumo delle melanzane
sedotto dalla freschezza del melograno
immerso nel profondo rosso dei
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Non ricordo i tuoi occhi
si sono appiccicati
al vischio di troppe bugie.
Dovevano contenere le stelle
per far risplendere
gli sguardi dei tuoi figli
di teneri anemoni sbocciati
all’alba di un giorno di sole.
I tuoi occhi
erano nuvole
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Tu che sei poesia
e barbaglio di effusioni
mi accendi d’amore
senza veto né lucchetto...
...il sentimento cresce
vive di beate esplosioni d’affetto.
Con infiniti colori dell’anima
sopravviviamo all’orizzonte...
...come pascoli che brucano
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In un abbraccio
di cuori
ho visto illuminarsi
i tuoi occhi chiari
pronti ad arrivare
sino alle stelle
Maestra dei miei passi
hai cullato
grandi sogni e verdi speranze
in un affiato
d’ amorosi sentimenti
Cuscino di notti belle
nel
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Là dove la memoria
ancora sopravvive
prende forma il pensiero
e la pazienza diviene
fedele compagna di tenacia,
Là dove corrono
riflessi di memoria
verso un centro oscuro
la finzione si fa verità
nel tempo di nequizia
di cui è fitta la
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E’ un desiderio che ha mutato veste
ora all’indietro s’arrotola e contorce
Il tempo seppur uno ... però ha scadenze
per certe metamorfosi del corpo
La folla degli ignari gli dà un nome
ravvedimento smania oppur rimpianto
Ma la storia intreccia spine
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 | Se tu potessi ancora lo faresti
cullando i miei problemi
e quel domani
accarezzato dai tuoi occhi
madre
quando piccino
io spiccavo il volo
verso la vita
spinto alla ventura
che mi accendevi dentro
e confortavi.
Se tu potessi ancora mi
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| Dentro la casa tra le nuvole.
E se per caso mi scappasse una farfalla dal cuore,
certo, perderei il ritmo del tempo,
il tram del momento,
il filobus dell’attimo che lega le immagine
del passato del presente e del futuro
viste dal finestrino
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Due fiumi sgualciti,
assetati d’amore,
scorrono in silenzio,
su ciottoli grigi,
scossi dal dolore.
Due acque affini,
tra le braccia
di una vera alchimia,
che, per la brutta sorte,
si mutò in oblio.
Ora viaggia da solo,
quel fiume
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 | Nel ciel si ferma
sguardo incantato
toccando nel blu occhi
di Madre,
smeraldi riflessi nel lago di stelle
che parlano ancor... sprizzando
sorrisi.
Luce ch’abbaglia più del sole
culla il cuor e lo porta nel tempo,
rivede occhi festosi
remando
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 | Tagliente è il tuo fascino,
assomiglia a quello di una danza tribale
ove solco quei deserti mossi
da mari argentati
che
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| Vi ricordate quelle tre scimmiette?
La prima delle tre non ci vedeva,
nel mentre la seconda non sentiva,
la terza, lo sappiamo, non parlava!
Di questi tre difetti io purtroppo
ne son colpito da svariati anni
e me li porto dietro con
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| Strano Novembre, tiepido e sereno,
non c’è nebbia, non piove e non c’è vento.
È forse San Martino molto attento?
Tanti poveri
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 | Non rivedrò più quel mare,
quegli scogli, quelle palme,
la sabbia fina fina
sotto il sole tropicale
Quell’aria profumata
di salsedine, che mi cullava
e quel cielo azzurro che annunziava
una splendida giornata
Non rivedrò più quei gabbiani
che
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| scivolarti come un fiume in piena
negli abissi sognati
gettandoti nelle viscere di orgasmi
mai placati dalla bocca gemente
baciandoti come se fossi un gelato al limone
sbavando fino alle tette urlanti
di piacere mistico sensuale
succhiarti, la
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| Ci sono poeti che scrivono poesie
ma che belle poesie scrivono i poeti.
Ci sono poeti che si fanno chiamare poeti
che bei nomi hanno i poeti, proprio come le loro poesie.
Ci sono poeti che non ti guardano mai negli occhi
non ti degnano nemmeno di uno
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Pensiero
Bontà trasuda
voce amica
avvilita, stanca
rallegra natura.
Germoglio di rose
petto e seno
pargoletto fior
al figlio diletta
l’anima sua
fiammante
sempre in fiore
Sorriso porta
alla sicura via,
amor di mamma
perdona
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 | Risplende nei suoi occhi il mondo intero.
Lei sola sa vederti quando piangi
anche se il tuo sorriso è in bella mostra.
La
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| Energia vitale che propaga
scorre nel filo
tutto il mondo collega e
ben bene lo terrebbe unito.
Non si vede
infatti è
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Son l’aquilone
tenuto per il filo
a non perdermi in cielo
levandomi di terra
in volo azzurro.
Tu ben lo sai
che al
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Soto i oci de la luna
le strade de i filò
le conpagnàa i butelòti
da le bele morose.
Sospiri e voje mate
fra coele sére longhe,
le preparàa decise
le fameje del doman.
Sensa tanti schéi
ma con sogni véri,
su coei senteri o poco pì
le nosse
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 | C’è la necessità di riconnettersi
alla fecondità della radice
e con giudizio adoperarsi
affinché l’uomo vinca
la grande impresa
del sopravvivere.
C’è il bisogno, oggi, di convincersi
che anche il buio
ha una sua regola di luce
e la ribellione
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| Col rigagnolo di perché non parlati,
dai tuoi laghi
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 | Accarezzami nella sera che arriva
scuoti tutti i miei sensi che intorno
a me si muovono in magie senza tempo.
Sento intorno a me il tuo corpo muovere
magicamente, irresistibile mi avvolgi
i pensieri è tutto reale come il tuo cuore
che pulsa col
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E’ così fragile, il sogno alla luce degli occhi
sembra il volo di un passero dietro le sbarre
e il fluire del tempo ha un respiro diverso
come un alito incerto che sfiora la pelle.
Il mattino s’insinua tra le indomite ciglia
e l’onirico viaggio è
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Ed ora che sei madre come me
controlli attentamente i tuoi gattini
e ad uno ad uno li segui e li accarezzi
e poi mi guardi seria e soddisfatta
per dirmi che non sei una mamma matta.
Ed ora che ti stanno tutti intorno
ti senti della casa la
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ritorna l’aria al suo minuto d’oro
l’accento esatto, la pietra tatuata, lo spavento:
tu conti l’acqua rimasta nel confine, l’imbroglio
del dio cartografo
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 | La ferita d’un ricordo
sovrasta malinconiche ombre,
qualche volta riappare nel tempo
e torna a farsi sentire.
Lievi rimembranze sostano
nel cuore ricolmo d’amore,
a tenere compagnia
sull’onda di momenti passati.
Un semplice velo traspare
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Succede che l’anima voglia fuggire
lasciandosi alle spalle ogni radice,
abbandonare il corpo e via, salire
verso spazi infiniti per esser felice,
finalmente libera del greve fardello,
della zavorra che la tiene in prigione
per provare a volare come
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Vorremmo tutti, tutti vorremmo
che non finisse mai l’estate
che i figli mai crescessero
e che l’autunno duri per sempre
vorremmo tutti, tutti vorremmo
non perdere mai gli amici, le persone care
tutti vorremmo fare quel viaggio,
vivere quel sogno
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338160 poesie trovate. In questa pagina dal n° 49801 al n° 49860.
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