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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’928Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
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Simmai fossi vero,
or altero io sarei
d’un vero assai più vero
e tronfio di me, me ne andrei, fiero.
Simmai fossi vero,
poco sincero ancor più sarei
e vorrei ai piedi miei
tutti i potenti, ma assai meno di me.
Simmai fossi vero, chissà poi
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Non è rimasto che questo foglio da inzuppare
dove la manna fuma ad oltranza
occasioni perse fanno a cazzotti
vorrebbero poter rimediare
ma non è facile
ovunque un tintinnio si fa avanti
prova e riprova sino alla noia
non si dà per vinto
lo sa
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Ho assenze imbevute di dolcezze
altre di acido, amare!
Molti di se, di ma, di invece...
Schiocchi improvvisi della mente che cerchi di cullare, dimenticare!
Sferzate di pensieri che ti avvolgono all’improvviso!
Anelli di un ieri, che si congiungono
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Il cuore mio ha quattro cicatrici,
son tutti tradimenti assai infelici,
per colpa delle donne traditrici,
che giudico
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Porta i tuoi sogni nel vento,
che, con la dolce sua brezza,
i tuoi petali accarezza
dianzi il sorgere del sol.
Lascia ogni rigor la notte
per baciar la tua corolla,
che, felice e insiem satolla,
del sole ama il suo splendor.
Quando l’Astro
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 | Siamo allacciati a un momento di esistenza che prima o poi ci libera...
avvinghiati a una forza che ci sospinge verso la piena luce della vita.
L’ultimo desiderio da esaudire,
un pensiero che non muore oltre la fine.
Attendere impaziente sul letto
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Piccole dita di stelo.
La voce di una farfalla in volo
sa ancora parlarmi d’amore.
Capelli d’aquila grigia.
Mi lasci ogni volta senza fiato.
La mia chitarra di legno chiaro
suona il suo spartito segreto.
Vedi i cavalli come galoppano
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 | La neve non ha fretta
con calma scende
e nel silenzio più totale
attutisce ogni rumore.
Di luce sua brilla
e si colora
d’un rosa delicato.
Nel cielo danza
in un ballo senza fine
mentre lenta si posa
sulle strade
sui tetti s’adagia
e nei
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| De s’ Ottighentos sarda mente ses tue
ch’in Terra ‘e bisàjos dillittos as postu
e intiriòlos, ojos chi ant intregàdu
a lughe fundu ‘e fabulas e abìsmos
puttos istuvàdos, de anima, in pàtios
a cumpròu, in logos malos a bintràre.
Fadu e solèsa,
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Lia |
10/12/2017 22:53 | 1196 |
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| Tenendoti per mano come un bambino
t’ho sussurrato “Grazie, papà!”...
Eri oramai avvolto dentro la tua anima
- freddo come il cielo d’inverno -
rannicchiato.
Respiravamo lentamente,
il tuo andava dolce verso la porta della vera vita,
il
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 | Felice ed in salute bestiolina ignara
nel fiume il nido, ambiente congeniale,
con cibo in acqua chiara e non chiedeva
giammai del suo dovuto a chicchessia ...
Ma dalla villa presso la corrente
quel tizio venne e lo asportò dal nido,
e in chiusa
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 | Invento quel che vuoi
coi voli messi in fila
cercando il capofila
che segue lupi e buoi.
Fantastico improvviso
tra il banco e la lavagna
e come la cuccagna
mi adombro in un sorriso.
Creare un altro mondo mio del tutto
mi fa toccare intero il
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Che colore aveva l’ombra,
che si sfiorava
al palmo della mano,
...laddove,
s’apriva il varco ai tuoi sensi.
...ci sfuggiva la strana
vaghezza
c’assumeva il respiro,
domato in quell’attimo usuraio
d’amore.
Non eravamo nulla
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 | La prima neve,
inaspettata e fragrante,
sulfurea luce
di un azzurro pane
tra le finestre;
calore rosso
al
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| La terra d’Egitto
mi aspettava,
leggera, sabbiosa
le mie orme cancellava,
così i miei passi
e quelli di Lui
non lasciavano segno.
Lui, l’Eterno Dio
cercava come cercavo io
l’uomo, che ci ascoltasse.
Sulle le rive del Nilo
regnava il
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Mi spoglio di me
e viaggio nel tempo,
sorretto dall’idea di essere vivo,
oltre i sogni più remoti,
al cospetto di una felicità
attesa a lungo.
E nel silenzio ristoratore
di occhi che guardano,
scopro misteri
nascosti nella memoria di un
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Ti aspettavo
quando scendeva la neve
e il colore del mondo
sembrava uno solo
Ti temevo
mentre il buio accarezzava
il nero della sera
e tremavi per il gelo
Fuori nessuno
credeva nei sogni
e le ombre crescevano
senza una terra
Ti
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Io vago in lungo e in largo
tra cuori alati ombre e profetesse
con fole incelebrate e mai le stesse
celate nella terra mia in letargo.
In lungo e largo vago
nel soffio di una impavida follia
in cerca della candida bugia
che in me si avvolge e mi
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Le dalie in giardino
nel calore
del pomeriggio.
Vaghi tintinnii
e voci di donne
sul piazzale.
Lenta
la
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Occhi stupiti
Luci sotto
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Lode al cammino del Padre
Parlano al passar l’onore
al prediletto figlio via dell’oracolo
Dell’interminabile vita.
0ltrepassa i cieli e il mare
al richiamo consacrato
della Vergine Maria scruta
l’oracolo dell’inerte
cammino ove pietre
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camminando su filo teso
se la mente vacilla e
s’affaccia su orrido abisso
Tu lo sai -
è l’altro me a cui
ho dichiarato guerra per onorarti
son diviso e ogni pensiero contrasto
se emerge non da sangue
e come potrebbe
la pianta ripudiare la
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E’ la balena bianca il mio sentiero
la candida assassina del pensiero
nei suoi viaggi a lungo interminati
nei cieli degli incontri reinventati.
E’ il mostro avito orribilmente vivo
immerso nel suo mondo transitivo
votato a sgominare i dì
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Inseguo il sogno
che nei miei occhi fu luce.
Calda estate
che muovi a raccolto la campagna
e di quieta pace sei
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Si sveglia nell’ aria gelida
la domenica dicembrina
ed il Monte Lema
scompare in un manto di foschia.
Nel silenzio della mattina
con irresistibile malìa
torna un ricordo dolce e lieve
e sul cuore che rammenta
si posa nella carezza di un fiocco
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Negli occhi dell’Amore
crocifisso,
scorrono le lacrime
della mia vita misera
incarnata alla Tua morte...
e dentro un’ostia
Vivo,
nella simbiosi di uno
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Pensaci: riempi le tue giornate
del bello nascosto in ciò che ti accade.
Rincorrile pure le certezze,
asseconda le
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Fiocca dal cielo candida neve
brilla la natura assopita dall’inverno,
il verde degli alberi si colora
che mai perdono la
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mi hai rapito
e son rimasto lì
dove la neve brucia
seguo le orme che mi lasci
dai tuoi occhi prendo gli ordini
ho
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Giorni che sembra
non debba pensarti,
bocciolo di rosa
apri i tuoi petali,
e col suo profumo
possa inebriarti.
Sognerà di starti vicino,
indietro col tempo
tornerai bimba
tenuta per mano,
quando il nonno
leggeva le favole
per condurti
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Non si guarda
in faccia
il sole,
troppa bellezza
acceca.
Al tramonto
si coglie
la sfumatura
di ciò che è stato,
ed è
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Se osserviamo il mondo dal basso
il punto di non ritorno
è il trapasso.
Se traguardiamo il punto di partenza
dall’alto della nostra testa
la nostra disponibilità al dialogo diventa
la primogenita certezza
che regala all’immenso
la sua carezza.
Di
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Dove sei amore, forse alla fine di un viale,
in una canzone ti ho cercata, nella valle
ed eri già sparita, ho percorso gli oceani
tra onde e le maree non ti ho trovata.
Vorrei spostare a valle i sogni per amarti,
dove sei cuore, sogno della mia
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Un marciapiede sconnesso
non sembra il modo esatto per il pedone
di arrivare alla fine di una strada;
sarebbe come se con un filo di vento
potessi arrotolare dentro una matassa
le ore passate a scrivere poesie.
D’altronde nel gioco degli
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 | A te Ave Maria
Il più bel
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| Julie |
10/12/2017 11:22 | 1374 |
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| Come l’acqua dei fiumi
sopra i ciottoli degli alvei
scivola via il tempo
verso la casa del silenzio.
Come àncore,
solo gli amori rallentano il percorso,
come robuste corde le cime degli affetti,
stringono nel petto l’impetuosità
mentre le
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Un silenzio improvviso
verso il sole quasi spento.
Viaggio su una nuvola
di passaggio
alla ricerca del tuo sguardo.
In ogni sorriso che azzardo
i tuoi occhi nel cielo
sembrano un miraggio
disegnati tra sfumature
e colori delle nuvole
da
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Vado a trovare chi sta in silenzio
togliere i rametti come spine
per pulire forse anche me
mentre parlo con la mente
cercando di non mentire.
Guardo al cielo
alla punta dei cipressi
ringrazio le radici che scendono dritte
senza disturbare
come
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Il tuo silenzio
era più eloquente
della tua solitudine.
Trasmettevi
il tuo malessere
attraverso la gestualità
espressiva.
I tuoi occhi parlavano
il muto
linguaggio dei sofferenti.
Le tue labbra
si serravano in una morsa
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 | Priva di te come se fosse pane
non scorre più la vita nel suo corso.
Brama d’averti e di sentirne l’eco
pure lontano tempo
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 | Viaggi inenarrabili
tre ruote e le sinapsi
i sogni colorati sulle strade
i voli con le ali di cartone
in questa testa schiava
e mia tiranna
saggiando chi s’immola
e chi mi inganna.
Viaggi ineguagliabili
tra il muro e l’orizzonte
nei salti
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| Comincia a trottare il cervello non vuole arrivare tardi
soldatini ubriachi iniziano ad inciampare
con cautela pensa e ripensa
lasciano tracce dove ponderare è la prassi
onde non commettere errori
uno ad uno si mettono in fila
dandosi la mano si
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 | Non so come, io ragazzo provinciale e di paese,
anzi per la precisione terrone siciliano favarese,
mi sentivo cosi estasiato a respirare per un mese,
l’aria Berlinese!
Era di luglio sotto il cielo grigio di Berlino,
mi parve primavera quando la
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| Ho voglia di dire
quello che sento
dentro,
voglio annullare
questo freddo
che attanaglia le mani
e mi impedisce di pensare
al caldo tepore
di un’immagine
quasi sbiadita...
Non voglio dimenticare
neanche gli errori commessi,
neanche un
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| Mi chiamo Uno, sono sempre il primo,
mi pregio d’esser unico, importante,
il numero che sta davanti a tutti,
con tanti zeri dietro son prestante!
Risulto sempre il primo della lista,
sui civici in città sto all’inizio,
le pagine dei libri troppo
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| Alberi, scheletri in preghiera
e la terra spugna satura
sotto un lenzuolo bianco
su cui i passi scrivono trame
ci sono
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 | Lanterne ardere nella notte,
il sogno vivere incontrastato
nello sguardo,
il ricordo di altri occhi
misurare dentro di te il dolore.
Ho visto volti di donne
in lacrime,
altri dai lineamenti forti
mostrare con orgoglio,
la fine
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| Eolo |
10/12/2017 02:51 | 517 |
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 | Tra faville
e crepitii di ceppi ardenti,
fioriscono desideri nel ramo
della vita.
Fantasia... vola in un batter di ciglia.
Felice sorvola nubi
dalle magiche sfaccettature,
intravede nella sommità dei cieli
un piccolo castello,
dove, battiti
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Proverò a cercarti ancora.
Nei miei deserti di cielo
non ci sono più nuvole.
Sono una duna mobile
che inventa la sua forma.
Eppure son qui accanto...
I miei ricordi vanno via da me.
Amore, Amore...
continui ad ingannarmi da dentro quello
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 | L’armadio mezzo vuoto
dacché hanno smesso il mugolio
gli abiti smessi e quella rosa
di oggetti di te bambina.
Un asilo
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| Com’è buia la notte
quando
indietro si torna
ricacciati
nel solco dell’abitudine.
Della forza
che il potere avrebbe
di strapparti
ad una vita apparente
non riesci a gioire.
Perché
tracciata
sembra la strada!
Indubitabilmente
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| È poesia d’anima,
in fuga dal tempo.
Quante facce simili alla tua,
quante mani a reinventare
il contro- verso velo di lume.
Nessuno mai è custode vero.
Il vezzo di labbra in punta di giorni
è un incedere a tempo debito,
sulla pelle vissuta
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Foga di un vento accanito
su steli di fiori innocenti
annichiliti
calano il capo
ad anime perse
ripetutamente
in silenzio.
Lo spavaldo
non sente
il loro pianto
all’inferir lame taglienti
il suo ghignare
cela
il dolore
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Il sogno più oscuro
era qualche tipo di follia
che non capivo più
in questo tempo d’attesa
I contorni erano sfumati
e il cuore non sapeva
perché battere più veloce
mentre la luce nasceva
Le altre cose inutili
che restavano da
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Appesi, restano appesi
i versi...
di una canzone muta
di una natura offesa
di una poesia strana.
Appesi restano alla vita
tutti i momenti in cui si ama
e gli attimi sfuggiti
alla brama di un domani.
Fresca, appena, è l’aria
dove piccole gocce di
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Saprai quanto ti ho amato se di allora
ricorderai le notti in cui ho aspettato
le brume grigie e fredde dell’aurora,
correndo nei miei sogni a perdifiato.
E andavo ai campi, ai fiori di poesia,
ai timidi convegni fra gli ulivi
nascosti dalle
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voli di chiurli fra mare e verdi valli,
moti di cielo tra vergini cristalli
di gelo da mattina a sera,
che ammanta in una
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 | Mentre sono in viaggio
tutto è di passaggio.
Vago tra i sentieri,
scaccio i miei pensieri.
Mentre sono in volo
dormo e mi ristoro.
Tutto è sospeso,
sono senza peso.
Mentre sono in treno
non conosco freno.
Corro con il vento,
libero mi
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Cadenzi attimi di quiete,
bianchi fiocchi
come piume dal cielo
cadono
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Amami
qua e là ...
continua a disegnarmi
tra i silenzi della notte.
Cercami
nel futuro
che canta il sorgere della passione
al suono del mare.
Amami
nel mistero dell’essere,
ti prego ascolta
la melodia del mio cuore
adesso,
allegri sono
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338083 poesie trovate. In questa pagina dal n° 48481 al n° 48540.
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