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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
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Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
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Non sparire
era il fiore di sale e l’olio frivolo
e non sapevo fosse
importante,
il mood è giusto,
la corte dei versi
ha fame
Ciclicamente sacra
e dolce,
il tuo nome è falena ora
è Dea dei serpenti,
e ti vedo sciogliere il mio nome a
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| Nero |
12/12/2017 14:30| 646 |
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Finché io temo
il cigolio del legno
che stride e sogghigna
ad ogni mio passo incerto,
o una carezza del vento
che
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Allora di tre donne mi raccontò la storia
una per fame e per miseria si vendeva
lungo le strade o i campi di periferia,
la seconda desiosa di monili scarpe
lussuose e di fine seta abiti sgargianti
venal compagnia offriva in una stanza,
infin la
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Si vive cadendo.
Eppur vorrei
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Amo lenire il mio dolore
nello sguardo di boschi d’acacia.
Il significato dell’ottimismo sta nella
percezione
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Ti ho rivolto un saluto
ma la camera non ha fiato,
non domanda il conto
lasciato in sospeso
di una eco sull’angolo
e la porta sbattuta contro.
Allora trincero labbra,
le metto in castigo
o le custodisco sul cuore,
come una valigia pigiata
che
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Dove sei?
Cosa fai?
Con chi sei?
Dove vai?
Ma chi sei?
Come mai?
Per chi sei?
Ce la fai?
Non mi vuoi?
Ma
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Sembra che perda
tutto il suo valore
un "ti amo" che includa
un ridere frequente
col rischio di non farsi
prendere sul serio
perfino quando
ci si colmi di baci
o ci si abbandoni
ai piaceri più intensi
Han colpa i sorrisi
con quel
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| Il mare e l’alba
di fronte a noi,
complici spettatori
e rivali fittizi
che cogliamo
l’intrigo dell’istante
e non meditiamo
sul domani
che forse potrà non esser nostro.
Ma, prima che le nostre anime
siano mutate dal vento,
ci incontreremo
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| Ti riconosco amico mio sincero,
quando le tue parole son dirette;
veritiere, sebbene a volte dette
con il puerile intento
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Fu senza pietà la pena
che mi inflissi
per espiare
ogni mia colpa immaginaria
e così lo uccisi,
uccisi il mio penultimo desiderio
dopo aver compreso il gioco perverso
di questa carne esangue
che irrequieta si dimenava
nel fuoco inventato della
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Adagio
senza fretta
senza premura
un ricordo riabbraccio.
Restando in attesa
rivivo un istante magico...
mentre una lacrima scivola
il cuore stringe l’emozione più pura
l’anima separa il sorriso dal pianto
e lo spirito sospira allontanando la
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 | All’ombra della tua orchidea
un altro filo d’erba trova posto
dietro la sua luce, c’è un silenzio
sul davanzale della tua finestra
una solitudine nuova, qui si posa
e tu, che guardi la pioggia
scivolare, viscida sui vetri
come una mano su un
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| mi sentivo come bava di lumaca senza dimora
quando scivolavi via fra le chimere
odorose di lucciole addormentate
e quando chiudevi la porta dell’anima
girovagavo senza meta
sentendomi perduto come narciso
senza il riflesso incombente
le
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E’ pura emozione
il ritornar bambino
e con la memoria
un sorridere felici
nel ricordo
delle tante notti passate
prossima a venire
eravamo insonni
pregando di sentire il trillo
delle campanelle incanto
e l’asinello docile
al suo
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Camminare adagio lungo
la valle antica
occhi si posano sul tempio
dell’amicizia.
Colorato folclore al canto di pace
stringe al cuore...
petali di mandorlo in fiore.
Tenere braccia circondano viale
linea sottile ... separa magia
dalla pazza
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Dimentico
dimentico istanti
amori
momenti
inneggi di soli
abbandoni
Dimentico me
la strada di casa
il dolce tepore del sole
il vento d’aprile che mi accarezza il volto
Dimentico gli anni
Scoglio lambito dal mare
vorrei essere
Pietra levigata
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 | Da qualche parte
qualcuno ha letto di me;
ha fermato l’anima sulle mie parole.
Pioveva sulla luce. Era Dicembre
quando mi accorsi che la luce
era piovuta sul mio viso.
Un prato smesso di parole,
parole d’estate dette e pensate, al cielo o
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| Gira sempre la ruota non dobbiamo scordarcelo
è questo il top per non soffrire
che si parli di madri oppure di figli
il tutto si riassume in un magico bouquet
ove come draga risucchiare il passato
non esistono appigli a tanta verità
un destino al
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 | Guardo i tuoi primi passi
mio dolce pargoletto
come se tu danzassi
sopra un soffice cuscinetto
Cadendo ogni minuto
e facendomi allarmare
il mio cuore rimane muto
per paura di sentirti urlare
Ma tu ti rialzi più ardito
felice e sorridente
al
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| Lacrime offese
illuse, picchiate.
Lacrime
in dolor d’amore.
Danno verità
sul viso
duro
di emozioni.
Solca in
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| Io vengo da un futuro
di lucenti tenebre,
dove circoli viziosi senza fine,
scandiscono la regolare quotidianità.
Qui
i cannoni infuocati,
non smettono di reclamare
il loro secolare
sacrificio di sangue.
L’uomo
in decomposizione
come il Dio che
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| Fermate il tempo!
Fermate il mondo!
Sta succedendo
il finimondo!
La nostra vita
non è più tale,
c’è intorno un
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| La notte, oblio a rate
e il giorno il tempo per pagarle
I sogni, timidi
hanno bisogno dell’oscurità
per non
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Ed ancora una notte di foglie e stelle impazzite.
Il dolore si sceglie i fiori più belli.
Preferisce le ore dai tratti crudeli.
Mostra il sorriso di bianco perlato.
Un piccolo sole nasce dal buio.
Portato in grembo per tutto il suo tempo.
Un dono
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 | Quando non sentirò più
il respiro del mare,
quando il nulla avrà disteso
le sue voragini sulla luce,
e Methan non riuscirà più
a raccogliere lapislazzuli per me.
Morirò oltre la vita,
prima di rinascere,
senza sentire più la carezza del
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| Eolo |
12/12/2017 00:00 | 802 |
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| Quante notti
in questa vita mia
mancano per amare.
Ora che bruciano al buio le stelle
io sono qui malinconia
vedi i
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| È un tuffo
dalla nostra barca
nel gelido mare
d’inverno.
È l’apnea
della mia incoscienza
nel profondo
abisso di te.
È l’eterno distacco
di noi,
delle nostre mani
e dei nostri sguardi.
Ma,
sulla nostra barca,
io attendo
il tuo vano
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Nessuno più di niente ed anche meno
mi reputo per dirtelo davvero
votato ingordamente per intero
al gioco della vita e non mi freno.
Nessuno può iniettarmi il suo veleno
per defraudarmi infido il pensiero
coi passi preparati sul sentiero
dei
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Quando le parole diventano preghiere,
chiuse nel buio di una stanza,
negli occhi nascosti dal silenzio,
dove il respiro cerca un amore distante.
L’abitudine di un dolore stretto fra le mani
è un vizio scontato tra i labirinti di un pensiero
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Gira la morte, sta sempre in giro
non si ferma un istante
e non si fermerà giammai:
bighellona, fra tenebrose vie
o fra
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Ploua cu ganduri, prieten de departe.
Asculta!
Pe clapele copilariei iti canta azi o alta toamna
Cantec usor, soptit...
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Vedere il proprio nome tutti i giorni
ben stampato su un sito è meraviglia,
ci si sente poeti bravi, enormi,
e una lacrima spunta fra le ciglia.
C’è chi dice che lirica ogni giorno
immessa con lo stile di poesia
toglie sempre la lirica di
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Fu
un’istantanea
di fermo respiro
sulla clessidra
che vide
lo scivolar lesto
della sabbia
verso un destino
incognito
scalfito
nel riflesso d’un tempo
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Quando sento il dolore
(sembrano aghi piantati nella pelle)
non ho coscienza
della mia possibile fine
Cerco di distrarmi
pensando a qualsiasi cosa
che mi riporti ai giorni
ed alle notti di luna e rimorso
Quando interrompo un sogno
sento il
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vorrei respirare le stelle del tuo cielo
tenendo nascosto le vere lacrime
che bagnarono il deserto della mia solitudine
quando non eri dentro ai passi miei
rapita forse dalle ombre della notte
e vorrei innalzarti al di là
della ragione dei
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L’è belo e ghe ride i oci
sia d’istà che d’inverno,
con le scarsèle ùde e ‘ngravatà,
’l gira par le ostarìe:’l Scròca,
par scrocar ‘n gòto a la portà.
Za i le conosse ‘n piassa
e i sganàssa soto soto
a gropi uniti i ben pensanti
e a la fine lu,
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Mi nascondo nei respiri dell’inconscio
per non udire i rimproveri della coscienza
che batte i pugni su di un portone chiuso: il mio cuore nudo.
Ho timore di quel tuo sguardo
che mi spoglia l’anima e corro a perdifiato
sotto il pianto del cielo
per
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 | Cala il sole
tra le piante
muore
per non voler sentire
per non dover capire
sorge un velo
accarezzata malinconia
la vanità fuggire via
vede
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 | Mi inchino alla Tua volontà,
ai silenzi portati dal vento
alla neve che sfiora
ogni umano lamento.
Come un bimbo assetato
bevo
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| Vuoti spazi ho davanti
singolari strati della mente
e arrovellati sensi
dove bruciano i pensieri
e fervono gli averi
Giammai avrei pensato
di finire in questo stato
un’ombra incanutita
circondata da ogni lato
da larve disumane
Che si
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La strana sensazione di benessere,
che provai quando mi ricordai di essere,
ancora mi accompagna
quando cerco di tessere
quella foglia dorata
intrisa della vita desiderata.
Non cerco fortuna
né voglio sfidarla;
desidero agire
seguendo il mio
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Rimase in silenzio, su quella panchina.
Sperava in un gesto, una frase carina.
Ma la nebbia scendeva e non si
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Polvere di ghiaccio gioca
a far piume di cristalli
neve.
E poesia d’angeli
par di leggere nel cielo
in quel candor che lieve cade.
Notte da fiaba
notte magica
di magico splendor t’illumini
di mille colori.
Di sconvolgente bellezza
brilla
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 | Oggi il peccato si
manifesta e si annida, non c’è
vigilanza negli attacchi ... contro la
natura; la sua forza di distruzione è
come le guerre, non c’è speranza
per i nostri figli.
La primavera
ancora sembra lontana, passa
il tempo e il freddo
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| invano cerchiamo nel labirinto
di strade e macerie il gomitolo
che ci porterà lontano da guerra
e spari; l’amore però
è
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| Sono vuoto
vuoto
come è vuota una siringa usata,
abbandonata all’angolo di una lurida strada,
dove un pianto di disperazione
si confonde con l’urlo assordante
delle macchine in corsa.
Sono vuoto
vuoto
come sono vuote le promesse dei
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 | Nell’imminenza dell’inverno
mi coinvolge l’immensità
d’un cielo cupo e infinito,
senza sperare in un’oasi serena
ove non
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Ascolta te stessa
mi disse un’amica
e restai in silenzio
finché non udii
le rondini sempre in festa
e un violino che raccontava
di come la figlia dell’Inverno
rifiutò di sciogliersi al sole
e decise di amare per sempre,
ancora udii le
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C’è una solitudine nel mare
un silenzio sommerso, un’anima
o qualcosa che ci assomiglia
quante volte l’ascoltiamo
e la sentiamo dentro,
e torniamo, per questo torniamo
sempre su quella spiaggia
sempre con lo stesso cuore
c’è nel mare qualcosa che
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Appeso a muro rustico
bisticcia lo sguardo col quadro
chiodo che chiodo non ha scacciato
dando sensazione di perenne conflitto
eludendo obblighi in precedenza assunti
farraginosa attesa che sola qualcosa cambi
genti diverse in esigenze di vita
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A volte ripenso alla geometria
angoli frequentati in ogni via
di triangolo scaleno con scalino
lì sei salita per starmi vicino
era il primo bacio non sapevo
qual tremante desiderio coglievo
era dì d’inverno e di calore
calavan fiocchi al primo
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Rammento dei legati alti, imperiali,
gloriosi, per Fiorenza, sul destriero;
pareano cavalcar, ma aventi l’ali;
ci s’inchinava, ai nunzi del sol Vero,
per la corona, in regia cortesia;
Germania, Italia, un Reame unito, intero...
Cesare unto, che
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 | E’ solo un’onda, che avanza
...e poi indietro torna
segnando perpetuo moto,
cardiaco, naturale
e libera
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| Una foto: ti rivedo amica sorridente
e lì a te vicino un figlio del deserto
azzurro il barracano suo e violaceo
gli cinge
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| Tu vorresti trovarmi verme
materia vivente
il dove
per infliggere ancor più
di aver avuto l’umana realtà
il faticoso essere
un corpo nudo
’unico bene
Io non mi sento di porgere vuoto ossequio
al genere universale
in ginocchio
di dividere
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 | Potrei chiamarti Dio,
semplicemente illusionista
di ancestrale divenire,
ancora Tutto quando riesci
a manifestare la tua memoria,
Niente quando la tua assenza
acuisce la solitudine della fine.
Ti ho tante volte dato appuntamento
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| Eolo |
11/12/2017 08:26 | 516 |
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Simmai fossi vero,
or altero io sarei
d’un vero assai più vero
e tronfio di me, me ne andrei, fiero.
Simmai fossi vero,
poco sincero ancor più sarei
e vorrei ai piedi miei
tutti i potenti, ma assai meno di me.
Simmai fossi vero, chissà poi
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Non è rimasto che questo foglio da inzuppare
dove la manna fuma ad oltranza
occasioni perse fanno a cazzotti
vorrebbero poter rimediare
ma non è facile
ovunque un tintinnio si fa avanti
prova e riprova sino alla noia
non si dà per vinto
lo sa
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Ho assenze imbevute di dolcezze
altre di acido, amare!
Molti di se, di ma, di invece...
Schiocchi improvvisi della mente che cerchi di cullare, dimenticare!
Sferzate di pensieri che ti avvolgono all’improvviso!
Anelli di un ieri, che si congiungono
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338080 poesie trovate. In questa pagina dal n° 48421 al n° 48480.
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