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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’206Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
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 | Amarla, fino al sacrificio, quando occorra ...
Ma voglio saper quale.
Se popoli diversi,
ristretti in spazi incerti ...
chi prevale?
Diverse razze, lingue, e le credenze
è raro non trovar dei riluttanti! ...
O Patria il mondo intero?
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Sarebbe stato semplice
amare il mattino
e non vagare nella notte
prima che sorgessero le stelle
L’alba doveva tremare di vita
e il ritorno
non avrebbe consumato la luce
di un intero giorno
Avrei avuto il tempo
di piegare le mie cose
e
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Canta la sconosciuta
una lingua che ricordo
senza saperla
e non parleremo mai
nel freddo tra gli ubriachi
Il tavolo tondo fa compagnia
all’accendino solo
Il fuoco in potenza brilla liquido
nella pratica plastica vicino alla pietra focaia
I
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Finì tutto dalla notte all’alba di sconcerto
nell’ombra del mio pianto
senza un commiato di parole.
Te ne andasti nella pioggia fredda di maggio,
mio re,
nell’addio commosso delle viole.
E con te,
verso libero d’amore,
nei passi tristi
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Trema la terra
è provata
dall’uomo
è stata abitata
che ha preso
senza criterio
con l’aria
bilanciandone il
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All’imbrunire,
quando tutto volge al buio
e resta immobile,
negli ultimi bagliori
segui l’amore,
fino all’ultimo
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Un dì estirperemo la gramigna
e i colori faranno capolino
tra un fitto e rigoglioso prato
Respireremo solo l’aria buona
senza cattivi olezzi o profumi a iosa
sotto vesti che imbrogliano l’olfatto
E tutto sarà chiaro: la scoria
non passerà il
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 | No, non sei sbiancata
dal blu dell’oceano Pacifico
o da una spiaggia tropicale. E’ un’altra
storia, questa, un altro
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| Lo scagliarsi nel cielo
del sole appena dischiuso
al nuovo giorno
scrolla il torpore
nell’anima che cerca meraviglia.
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| Addio
le sussurrai,
prima che le nostre bocche
si sfiorassero per l’ultima volta.
Nei suoi occhi
riapparve il primo istante in cui
i nostri corpi
si fusero insieme,
e il mio respiro
fosse un tutt’uno col suo.
Amavo baciare
le sue gote
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Sento nell’aria fumo denso, egoismo e viltà
involuzione reazione, marchio di fabbrica
dio denaro carta straccia, illuso segno di onnipotenza
l’inevitabile pensiero si chiude in me
Strade vuote strade piene
L’illusione che conviene
prova a parlare
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Salivi su in montagna
costruendo una capanna
con affianco una caverna
un altare come in chiesa,
lì passavi le ore
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Silenzio, non dire nulla,
ascolta il bisbiglio dell’acqua
nelle discese della vita
odo l’armonia della poesia
passa il fiume nel suo lungo viaggio
Silenziosa, ascolto il rituale scroscio su sassi
(uno ne ho nel petto)
il tempo ha formato una
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Mellifluo è il tàlamo,
ride la vèrgine
che sogna gli àttimi
del bacio pròssimo,
discinta in càndide
sete d’Antiòchïa,
scalza co’ i giòvini
piedi che còrrono.
Le nozze sognano
quel cuore estàtico
che gode e pàlpita
all’Imenèo
che dona a’ i
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Attimi
un sospiro
un alito di vento
un bacio salato
fumo di sigaretta
sabbia nel deserto
Sole sugli scogli
delfino sognate
amico salvato
amore
desiderio di un sogno
rapito dal tempo
Universo in cassetta
tempo e clessidra
angolo
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Ricordi il tempo della luna e delle stelle
quando ci scambiavamo baci e parole
con una tale passione che pensavamo
"No, non ci lasceremo mai, mai e poi mai"...
Erano i tempi in cui Baglioni
cantava il suo amore con la maglietta fina
ed i Pooh,
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la verità è un lusso dice quel padre
che non ha ottenuto giustizia dopo anni
per il figlio falciato in una rapina
trovatosi per caso lì in quel frangente
dice -un sasso sul cuore-: forse
è di un altro mondo la verità
-tutto come sempre
insabbiato
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Basta sentire un tonfo che la mente entra in subbuglio
districandosi in quegli anfratti ove il buio sempre nuoce
non basta la volontà per annullare quei meandri
dove ogni dì giocano a nascondino
nel cuore il silenzio è d’oro
alla ricerca di quel
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 | Se svegliandoti ti sentirai solo chiamami,
sussurrerò il tuo nome.
Se pensandomi ritroverai un sorriso
cercami,
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 | La vita può cambiare, diventare sorprendente
Il vento della passione arriva improvvisamente
Bacia la fronte e accarezza i capelli, si posa sugli occhi
Estasi di un’estate senza limiti che ha azzerato le distanze
Ruba melodie per un’affascinante storia
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| E quando tutto la notte ammanta
nel nero informe si dilegua lo spazio
in impalpabili, tenui ombre fuggenti
Sparse
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Ti ho amata fin
dal primo tuo battito nel mio ventre
Lenti passavano i mesi
il mio corpo trasformato
per far spazio a te che crescevi
Forte il desiderio di stringerti tra le mie braccia
i nostri occhi si cercavano
mentre ti nutrivi dai miei
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Oggi sono particolarmente triste...
ed allora ti chiederò un dono,
non ti chiederò un gioiello
non so che farmene,
neppure una carezza, né un bacio,
perché so che non puoi darmeli,
perciò ti chiederò solo una cosa...
scrivermi!
Scrivi i
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Buongiorno amore,
sarò lontano
quando leggerai queste parole.
Quelli come me
li attendono i campi in fiore,
seppelliti col fucile stretto sul cuore.
L’elmetto di sbieco e la camicia
intrisa di sangue e sudore.
Non ci sarà gioia né dolore
negli
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Sembrano strade,
ma in realtà sono vite
che si lasciano dietro
vetri e lampioni e scommesse
ad insistere perdite
per non
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Scriveva poesie
nel suo cuor tenero
quando la realtà
ne fece saltar il sapor della musica
regole di doni
in esuberanti storie
creatività in un rifugio
di fumo e alcool
un piedistallo di melodie toccanti
vibranti tocchi di note dolenti
omonimo
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Scivolano lenti
i suoi pensieri assonnati
sulle ciocche argentate
dei suoi capelli
Accucciata nel suo letto
li dipana tra le dita
li distende come filigrane
sul suo petto
La trascina il sonno
nel suo vortice silente
si spezza un filo
nella
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Ti fermerai, prima o poi ti fermerai
e mi ascolterai, prima o poi
mi ascolterai
nei bar del porto, le legioni di gabbiani
e nelle risacche di una baia silenziosa
ti fermerai. prima o poi ti fermerai
nel canto dei battelli e dei marinai
mi
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 | Fila l’inverno nel fuso del cielo
per celebrare umidi grovigli
nei mille volti del vento
di speranze e paure -
Nel disgelo la notte strappa la tenda
e là mani tinte di luna
sanno della malinconia
come d’un guanciale di pensieri neve
che si
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| Mille e più poesie
e centotrenta racconti brevi e lunghi
sono un castello di pietra
sulle rive del sempre,
un rifugio sicuro per pochi
nutritori di lettere e parole
Per irriducibili dell’essere,
per i viandanti,
senza patria e senza paura.
Per i
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E sento sott’ ‘o friddo ‘e chesta mano
nu core ca s’abbruscia pe’ sape’
e tu ca rieste sempe nu nulano
me guarde e m’addimmanne chi e pecchè.
E ‘a vocca ca nun dice na parola
‘ncopp’ a sta terra santa ancora ‘ntrona
e ie ca so’ nu figlio ‘e chesta
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Restami accanto
a respirare ancora
quel sapore d’infinito
che danno i tuoi sguardi
e sentirai forte
il calore del fuoco,
quello acceso da parole di cielo...
Ascolterai il suono del vento
quando trascina silenzi
dall’abisso in cui sono
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Morire e lasciar tutti i soldi in banca,
la villa con piscina a Portofino,
la grande azienda e le due Ferrari,
più quattro
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 | Seta che scivola leggera,
un drappo di trame e organza
che svela la tua pelle nuda.
Il sogno si colora
di porpora profonda,
incanta lo sguardo,
in un desiderio struggente
nell’accarezzarti.
Con voce di poesia Demis Roussos
sta
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| Eolo |
16/02/2018 00:02 | 1439 |
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La stanza che si riempie del vociare
di bambini, di baci e di abbracci
come se il tempo fosse passato in
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Un giorno
torneremo a correre insieme
e tu ti fermerai
a cogliere una viola
Dove l’argine gira
attorno alla cascina vecchia
per accarezzare il fiume
nei giorni di sole
Porterai il fiore
vicino a una vecchia pietra
piantata nella terra
e ti
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 | Stavolta non guido,
posso godermi il cielo,
...ho tutto il tempo.
Seguo il lento,
impercettibile mutare delle nuvole,
i segni che lasciano sul cobalto del cielo.
C’è un mondo che parla lassù,
una vita che ipnotizza lo sguardo
e vola la fantasia fra
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| Amata malinconia
dell’azzurro volo del vento,
solitaria
risplendi
in un’oasi
fuggita dal tempo.
Ornata di luce,
disegni nel mio cuore
frammenti d’amore,
respiri i miei sorrisi
dimenticati su acque d’argento.
Su terrazze di
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| Chi ci dice tanto è uguale
devi sempre lavorare
lui non sa che grande onore...
dover fare il servitore
non capisce l’
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| Per scrivere bisogna aspettare:
mai decidere il concludere.
Quanti
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| Cresce ogni giorno
nel cuor la speranza
di non vedere più
poveri affondare
e di sentire che
anche il più sordo
è in viaggio per il
fratello abbracciare.
E si rivoltano
cassetti e carte,
spesso, in cerca
di pagina voltare
per giungere
a un
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| Le forme dell’aria si ergono
nell’intimo umore della notte
con la stessa domanda china
sul foglio dei ricordi,
quando tu baciasti la pelle
di ogni altra sirena
ma la loro regina
di sogni arditi ti approdò il cuore.
Di quel veliero,
la vela
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Giochi ogni notte
a far ombre di luci ...
Tu
splendida luna
sai esser discreta
furtiva
spavalda
sei femmina bella
che incanta lo sguardo.
Ti vesti di veli e nuvole d’oro
ti specchi sull’acqua
ti fai cullare
su mari giochi tra l’onde
su
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Colpevoli intrecci del destino
innocenti memorie
emergono dalla sua anima
rincorrono un aquilone
nell’azzurro avvincente del cielo
Sospinta da un complice vento
raggiunge vermiglie aurore
danza felice sulle onde del mare
sorvola orizzonti
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Guardarsi non per vedersi
ma per toccare
mondi sconosciuti
parole senza labbra
labbra che copiano parole
gioco di specchi
volare
senza ali e senza cielo
abbandonarsi
ritrovarsi
come il giorno e la notte
che ogni secondo si passano la
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Se ne sta immobile d’ossa
appena un affaccio ai rumori smussati
ogni ora rappresa nell’altra
sbalzi di orologi
in
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Tu non scrivi di mode o di abitudini
di vaghe promesse e vezzi vari
Tu mi respiri nell’anima e sei
della vita ogni palpito e sussulto
Tu illumini con la potenza del sole
quando giace coricato sulla terra
Tu racconti di sogni e di speranze
e
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Due secondi soltanto
sulle barche ormeggiate
vissute dal sole.
Pochi secondi di viaggio
nel maledetto ricordo del tempo
dolce amaro, infecondo a questo presente.
Ho assistito soltanto al sorriso dei fiori
per poi vederli cadere recisi.
Mandorli
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Mi basta sfiorar la tua pelle,
carezze che ti accendono per me,
fra i segreti della notte.
Fervida s’insinua
l’ebbra atmosfera,
un fascino aggressivo
per l’amore intenso,
forte e accaldato,
inebriante come il vino
e rosso come un sole
che si
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Ombra
che segui con amore i miei pensieri
almeno nel ricordo
resta.
Ed il tuo sorriso lontano
miraggio di un autunno perduto
mi
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 | Guardo;
ora che la luce ha un suo posto.
Sposto la tenda al sole.
Primavera torna
nel suo chiacchierare di vento.
Torna al suo posto il fiume:
dopo la pioggia, la collina specchia i suoi occhi,
poi il cielo, un volo. Altre rondini.
Vivo
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| Trame dorate
specchiavano i tuoi occhi;
sorsi di dolcezza
riposan nella memoria.
Quando, riflesse, occhieggiaron
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| Girano allo girar del sole i girasoli
lo inseguono innamorati della luce
e bevono il suo calore dall’alba al tramonto.
Lei amava stare sulla foglia
creatura invisibile agli occhi
ma morbida e seducente al tatto.
Lei era la ragazza figlia del
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La solita neve, bianca più bianca
copre di innocenza le parole
e scrivo sui crisantemi, qualche ricordo
l’indice delle cose divise e mai tornate
sono i paesaggi invernali coperti dal silenzio
queste poche righe di vita, di fumo che sale
e mentre
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Se forse tu, Giovenale, vaghi inquieto
per la chiassosa Suburra, a me concesse, il papa Borgia
un’oasi di silenzio in essa,
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Leggiadra egli la vide danzare,
come un usignolo alla Luna cantare.
Tinúvel la chiamò,
e perdutamente l’amò.
D’un uomo e di un elfo l’arduo destino
la magica gemma di Fëanor non separò.
Della principessa di Sindar e del suo mortale,
nella
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Poi domani chissà se un altro giorno
sarà come quest’oggi ed altri tanti
di già passati e se farà ritorno
con lo stesso andamento e stessi pianti.
Ed alle stesse ubbìe certo io torno
di quante già ne ebbi con rimpianti,
ragionamenti strani di
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Rievoco spesso il mio passato
senza violenze di risentimento
e con la fermezza dei miei propositi
nel piacere di non
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Il sole muore
alla sera sul
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in fondo alla strada asfaltata
c’è una radura e dopo inizia il sentiero,
dove un gruppo di case appollaiate
forma l’ultimo
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338362 poesie trovate. In questa pagina dal n° 46381 al n° 46440.
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