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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’201Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
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E vien voglia di staccarla dal rovo
Grani- di- zucchero- e- pece
quando sfoggia il colore
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L’alba si spegne tra i giunchi
fondendosi col cielo
di questo Dicembre che tarda a finire
C’è luce. Nel vento e sulle case.
Sulle foglie, piovute a bassa voce
sul ciglio dell’orizzonte in fiamme
Da qui a sera avremo nuove ombre,
raggi sconnessi e
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 | E’ notte fonda
un brivido mi coglie.
Nel silenzio
scivola addosso,
un peso lieve all’anima.
Una sfumatura di malinconia
nello sguardo
e
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 | Negli occhi tuoi
ho visto il mare
era tempestoso
per via della luna nuova
e rabbiose le sue onde
che con fragore sugli scogli
s’infrangevano.
Dalle tue labbra
uscir parole da cui api sapienti
raccoglievano miele
e dal viso tuo tutto
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 | Il tempo si è fermato,
tra fantasmi d’amore aleggianti
in un domani senza ritorno.
E le fragole?
Non vedo più le fragole!
Seroteph ha lasciato che i mendicanti
entrassero a raccoglierle,
lei ha mani di misericordia
e il cuore antico che misura
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| Eolo |
18/02/2018 00:00 | 1509 |
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Tra il sussurrio dei merli s’è fatto sera
non troviamo più frutti di bosco e ciclamini
si toccano le nostre mani...
Nella valle d’intorno
non si vede ormai il ruscello
si toccano le labbra,
s’intrecciano le lingue...
Nel fruscio di acqua e di
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Lo specchio che millanta
riflette la facciata
che quasi se ne vanta
d’ingenuità ammaliata...
il finto che si mostra
contempla
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Le dita intrecciate ed innervate
dalle radici del cipresso di Montezuma
a Santa Maria del Tule,
mi nutrono di linfa riflessiva
ad addolcire il barbaro senso
della mia piccola vita.
Genufletto il mio pensiero
nella speranza di attimi di
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cado
violetta dallo stelo
a far radice
dove sei suolo
e durante: brucio rugiade
quante notti
il non tempo d’una
che
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Un barlume di sole già si vede
mentre stanca vorresti riposare;
ossessivi i tuoi canti vuoi fermare
un passero ti sente e
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Bisbigliami sulla pelle
le sfrenate passioni
fantasia di vertiginosi vulcani
ad accarezzare la mente.
Confessami
i desideri più seducenti
fammi vedere chi sei
quando i tuoi pensieri cadono
arresi
di fronte al mio corpo nudo.
Fammi
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Cioccobacio cioccarezze
cioccolata di destrezze
con i baci in bianco e nero
se mi stringi è tutto vero
e il mio verbo scende in fondo
per saziarti vagabondo.
Cioccolieve ciocco neve
cioccolata vita breve
tra rigurgiti e passione
stretti a cuore
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Mi ha fatto male
fare i gradini uno alla volta
mentre le nuvole piangevano
la pioggia del ricordo
Il dolore dei morsi
ancora incisi sulla pelle
e la terra che sapeva
del nostro antico sogno
Tutto è tranquillo
dicevano mentre il tempo
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Resto a guardare
fra un passo e il seguente
proiezione di pensieri
che affollano la mente
silenzio assordante
disordinate idee
che si susseguono vorticosamente
quasi a cercare luce
quasi a cercare aria
per inalare quel respiro vitale
prima di
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s’accende l’alba
tra ricami
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La tua chiesa del silenzio.
Dove l’unico raro rumore
squarciato dalle sante parole
di quel frate che parla
di pace e amore.
Un leggero profumo di incenso
per onorare il santo Francesco.
Oasi di pace nel convento
Sant’Ignazio e Beato Nicola
con la
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Si stendono titoli di poesie
questa notte fra le stelle,
e si fa tappetto
per gli innamorati
ci sono i sentieri
composti da versi,
ci rubano baci,
abbracci e sospiri
curiosi e golosi
ci vestiamo adagio
con questo e con quello
più bello,
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 | E’ già miele sull’ugola...
solleticato il palato
da un filo pungente
Ci si mescola al prato
di rugiada vestiti
Un chicco d’uva
nascosto nell’incavo
di morbide dune
ora è rannicchiato
tra rotonde colline
Si chiudono gli occhi
sul fiato
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 | sono boccioli di rose, quelli che crescono al mattino
sotto una luna stanca che ci saluta piano, con la mano
sono passi affrettati, quelli dei bambini che s’accalcano
sotto la luce fioca del mattino che ci saluta piano, lontano
(c’è sapore d’una vita
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Il tuo corpo passa tra atomi di Silicio
gli elettroni perdono la carica negativa
tu catarsi dell’estasi misterica
compari
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L’alba del nuovo giorno
accende il ciel di radiose
sfumature.
Coni d’ombra svaniranno
al sorgere di lucenti cristalli.
Non più paura d’andar via,
non più sofferenza,
ogni carezzo, ogni sguardo
è alito di gioia.
Vivere la vita è
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 | Lu nomi "ICE" ci vinni datu,
lu culuri jancu n’avia ‘ncantatu...
La madri è nu maremmanu,
lu patri fuiu luntanu
Di la casa lu guardianu.
Su vidi ‘ ffacciatu da lu terrazzinu,
pari ‘nu veru principinu.
Quannu veni rimproveratu,
cala l’occhi e si
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Caldo tepore
In giornata radiosa
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Si spegne il sorriso
in quell’inebriante carezza
troppo stupore
troppa emozione
rivela!
Di questo amor che provo
nasconder vorrei
tra l’ umide ciglia
lo sguardo mio
ormai perso nel suo ...
Quando
allo sfiorar
del suo bel viso
un profumo
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sai ancora
di me
di ieri sul respiro
di voce pronta
all’attimo
di te
sull’uscio d’estasi
sanno le labbra
il viso
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Medito
e rifletto oggi sul perché Dio
mi ha dato questa possibilità
di sentimi uomo
col suo regalo senza
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Pesa il giorno
con le sue ore gravide
l’eterna illusione giace inerma
in un mondo di parole.
Le distanze oscurano i
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Tu,
cappio del mio desiderio
a tenermi sospesa
sull’Eden dell’illusione
ed io, nervo scoperto
a consumare il crudele dolore
d’un amore immaginario
in attesa dell’impronta fatale
a farmi cadere fremente
nel grembo irrequieto
di una morte
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 | E infin, se Dio vorrà, sarà la pace:
ciascuno col suo simbolo ed altare,
e col suo dio: ché poi son tutti uguali!
Fede non c’è che sproni l’altro a odiare:
si lasci ognun pregar colui che vuole,
fratelli sotto al ciel, finché si muore!
Dissolve
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 | Alibi incomprensibili
spalancano silenzi
ad accomodata vita.
Suole di vuoto in dono
scoprono piaghe
a indifferente piede.
Germoglia la capacità
respirata e dubbia
poi cade l’ultimo motivo...
In un mondo capovolto
se il dolore ti
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| Sei nato quando hai deciso tu
incurante delle ansie di tutti noi,
le doglie e le premure di quella giovane,
tua madre.
Ancora non comprendi,
stranito dall’attenzione premurosa
di quel giovane,
tuo padre.
Oggi sei lì, a braccia tese,
guardi
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| Cielo sereno
nello spazio di
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Coriandoli colorati ad arpeggiar cielo,
polvere di bene a dipinger fiori,
carezze di pensieri a stringer altri mani...
Ad occhi languidi il tempo prende forma,
inesorabile fluir di allegre risonanze,
note e poesie da comporre.
Cuore a tintinnar
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anneghi
nell’effimero d’una vita marginale
tenti nell’indaco prove di volo
-fino a che dura il
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Sorge l’alba
ed in alto il monte Lema
s’ingrazia della luce
e già scintilla
la sua chioma nevosa.
Il Limidario
bianco si distende
nelle onde del lago fluttuando
con la sua mole immensa
che si rovescia in esso.
Osservo che la piazza si colora
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Carezza soave
improvvisa
l’anima avvolge,
come lieve
primaverile vento.
Bussa alla porta
dell’essere segreto
per stuzzicare
sopite passioni
d’una femminilità,
celata agli occhi
di chi bendò
lo sguardo
in ogni
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La sento in bocca
e nel sonno,
sul divano dell’una,
nelle ore di mezzo,
e nella pelle
stesa allo spago
che lega i
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essere nello spazio,
tra orbite sconosciute,
la navicella si affianca ai tuoi
pensieri,
forse troverai quello che
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Mentre sempre t’allontani
centro e lati
tormenta di tormente
negli sprazzi di vie
che lasciano spoglie
pietre brune e lisce
poi ruote dal ferro
e i cavalli di carri
le irte molte discese
tra i fianchi saliti in sudore
lasciti di devote
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Duemiladiciannove e poi, chissà,
Duemilaventi, Duemilaventuno:
passano gli anni con velocità
sempre più forte, e ciò che per ognuno
è ora intero anno, nell’età
verde era solo un giorno, ché ciascuno
lo colmava di tante novità
simili a cose viste
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Suspicious and pungent wind
it hurls itself on the bare branches,
snorts, agitates, complains.
The reddish sky is soaked with rust,
wind, lightings and thunders...
The cold paralyzes my fluid thoughts,
an invisible and overbearing force
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 | Non mangio se non vuoi
e se lo puoi lo faccio
ho voglia sai dei tuoi
li prendo e poi li allaccio.
Se ho fame è perché voglio
piacerti in pompa magna
mentre il tuo augusto scoglio
gridacchia e fa la cagna.
Io sono e tu lo sai le mille note
e
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 | E se
io ti dicessi
che Tu per me
sei vento,
e pane,
credi forse
che il Mare fermerebbe la sua corsa?
Se dicessi al Tempo,
che le rose
ebbero spine,
ma ancor profumano
d’amore,
credi forse che il Tempo
mi svelerebbe il suo segreto?
E un
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 | Tutto appare, e non si svela
furtivo rivo che spariglia
tra i rami, come il sole
intento mio vano, di capire
dietro le nuvole l’azzurro
promette le sue rime
ma la mente, è persa
nei segni del cielo e nei gabbiani
cerco il verso giusto, la
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 | Una grande luna piena
sembra che stasera vegli
su maestosi ippocastani
che seminano nell’emiciclo
i loro chiassosi frutti.
Vedo una lanterna opalescente
in uno sciame di lucciole
e, sento la primavera nelle vene
che alleggerisce il cuore
in
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Ti affascina la candida meloria
che ti racconta in versi la sua storia
e canti con il tono più vivace
la fola del tormento e della pace.
Ti fermi col puledro che si affanna
felice di tornare alla capanna
col vivo desiderio d’operare
col cuore del
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Nei prati della luna
spontanee crescevano le rose
nei fondali dei nostri cuori
i gigli e le maree.
Adesso invece è tutto quieto
il mare, il vento e le parole
e appassiscono le azalee
su queste palizzate.
Eppure
mi ero aperto il petto
per fare
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Parole così,
dettate da un cuore
che vaga impaziente
in cerca di aliti,
di fuochi impazziti,
di sguardi meravigliati...
E vanno nel vento
a portare sussurri
a distratte emozioni
che ancora cercano
chi possa coglierle
come un fiore
appena
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Due perfetti esemplari di macaco,
in Cina, sono stati già clonati
e questo ci induce a prevedere
che presto avremo altri
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 | Non ricordo tante cose,
tutto scivola
come fosse senza colore;
non ricordo per chi resistere,
se in fondo
abbia un
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 | No, non voglio mai più disperarmi,
mi basta cullare nel cuore... l’amore,
come un bimbo nato e mai cresciuto,
mentre questo sole m’illumina e riscalda.
Lo carezzo col pensiero e lo vedo
in un angolo mentre con piccoli tocchi
scandisce i battiti
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 | E se fosse un film,
non starei scrivendo,
o almeno non in questo luogo squallido,
sarebbe tutto più poetico.
E se fosse un film,
ti sentirei parlare dall’altra stanza
magari lamentandoti dei bambini che giocano a palla...
con quella felicità cosi
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| Nero |
17/02/2018 00:26| 1550 |
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In fondo basterebbe davvero poco...
condivisione d’ideali e certezza d’intenti
una carezza quando serve, una comune regola di vita
e rispetto, sì tanto rispetto per ogni persona
qualunque sia il suo credo, il colore della sua pelle
o il suo sentirsi
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Voglio un amore che si spegne e accende
per niente onesto che si dà e si vende
strappando ogni momento i suoi conati
sul desco degli amplessi alimentati
da questa fame avida e assassina
dal tuo saper svegliare la mattina
quell’intima passione
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 | Come una ragazzina innamorata,
scrivi poesie d’amore,
mentre la Merini ti guarda e sorride
per il tuo tanto ardire.
Così tu canti melodie marine
che sai tanto care al mio cuore,
le nenie struggenti per il nostro
bambino mai nato,
le
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| Eolo |
17/02/2018 00:00 | 1500 |
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L’ho scritto qui,
tra le righe dell’anima
e il tremolio della mano,
o forse non è la mano a tremare...
Le parole
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Je te crayonne
sans vague à l’âme
où
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 | Amarla, fino al sacrificio, quando occorra ...
Ma voglio saper quale.
Se popoli diversi,
ristretti in spazi incerti ...
chi prevale?
Diverse razze, lingue, e le credenze
è raro non trovar dei riluttanti! ...
O Patria il mondo intero?
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Sarebbe stato semplice
amare il mattino
e non vagare nella notte
prima che sorgessero le stelle
L’alba doveva tremare di vita
e il ritorno
non avrebbe consumato la luce
di un intero giorno
Avrei avuto il tempo
di piegare le mie cose
e
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Canta la sconosciuta
una lingua che ricordo
senza saperla
e non parleremo mai
nel freddo tra gli ubriachi
Il tavolo tondo fa compagnia
all’accendino solo
Il fuoco in potenza brilla liquido
nella pratica plastica vicino alla pietra focaia
I
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338359 poesie trovate. In questa pagina dal n° 46321 al n° 46380.
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