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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’201Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
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Cade
a gocce sottili, oggi,
la pioggia.
Nella mia mente
non so dire
da chi io, bambina,
fui amata
...
Sono
un essere fragile,
anni si contan ma, nel cuore, io
corro tra viole
e nuvole.
Amore, tu sai
che in sogno noi
ascoltavam
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Su di te
i raggi rossi
del tramonto
su di me
le misere ombre
della sera
su di te
il colore del giorno
su di me
la gelida mano
dell’inverno
su di te
un bacio fresco
di speranza
su di me
una lacrima gonfia
come i fiumi a
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Al riverbero della sera
comprendo nell’attimo il senso
della vita.
Vedo anse di pause vuote
quando ombre della sera
trascinano sguardi
nei pendii d’incertezza e paura.
Emergono ricordi nei cosmici silenzi
battiti nascosti tra dune di
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Sentire, ascoltare, vedere
sorgere parole
dentro un’alba silenziosa,
emozione di colori cantate,
suono di note e di immagini
che si perdono
nel profumo del caffè al risveglio.
Sentire, ascoltare, vedere
il giorno che passa,
la corsa verso il
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T’ho vista
meravigliosamente bella
danzar leggera ...
Su di una rosa
ti sei posata
su di un bel giglio
hai chiuso l’ali
su profumate viole
hai sospirato
nella gardenia
ti sei nascosta
ed hai baciato
dei fior di campo
poi
mi
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 | M’annoiava quella vita,
sempre lì sul cellulare,
mentre tutte le altre dita
si potevan riposare...
Scivolando piano piano,
con la pelle un po’ sudata,
son scappato dalla mano
quando s’era addormentata...
Ho provato l’autostop,
non passava mai
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| Un tuffo
nella pozzanghera
e un cerchio spinge l’altro
per lasciarla riemergere
in
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Del tutto ignaro
dell’origine, lui era...
senza alcun spavento.
Maturando l’esistenza,
il tempo compì la magia
del
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Ogni tanto ti vengo io a trovare
e mi soffermo con la tua persona
parlando del passato ch’è presente
nei nostri cuori per ricordi amati.
E ricordiamo di quel giorno immenso
che salimmo alla vetta a mille metri
a piedi e la saccoccia sulle
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Pietre antiche muschiate
alternano fili d’erba ingialliti.
Il cantare festante delle cicale
sembra rompere la calura.
Il pastore è fermo accanto al pozzo
chiama per nome le pecore preferite
invitandole all’abbeveratoio.
Il cane rincorre le
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È difficile guardarsi negli occhi
con un pugnale piantato nel cuore
ma se il coraggio mi tiene la mano,
non vedrò sangue
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 | Ti penso e volta al cielo una preghiera
ti aspetto nel mattino e nella sera.
Ti sogno e nei miei passi guidi il pianto
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A deep breath,
a splendid thought.
Immersed in peace
in the silent snow
that gently settles.
The sun hides behind the mountains,
a warm and radiant light
it tickles me curiously,
a small smile
pervades my face.
The air is colored by
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 | E’ notte
la luna, come un lampione
illumina il cielo
e le fa compagnia Sirio.
Mentre la guardo
penso che tanti occhi,
da ogni latitudine,
la stanno guardando
ed è come se fossimo tutti insieme,
almeno con l’anima.
Anche tu potresti
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Risoluti avanzano mille e mille pensieri
e solcano il sentiero che parte dal cuore
e finiscon laggiù dove un orizzonte
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 | Dai tuoi occhi nascono i miei giorni
albe inattese nelle ore notturne
dove si incontra il mare e le sue terre
tu mi parli di astri e soli lontani
mi parli di un viaggio nel silenzio
di lune e di moti arcani
muovi le tue labbra d’umida
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C’è luce tra gli aranci
dove ridono sogni
in iperboliche visioni
di quel che sarà il domani
senza dolore
perché tutto muore
sepolto
sotto la cenere di ieri.
Farò un falò stanotte
nel pensiero in fiamme
brucerò volti
nomi e
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 | In silenzio, riempio le pupille con i colori,
immobile, ascolto i suoni della foresta, sono fragori,
ho cura di tutti i doni che ho avuto,
dormo, ora, sul rosso velluto, d’oro, intarsiato.
Il cuore in tumulto, batte forte sulle tempie,
abbraccio il
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| ragazzi strafatti
che han preso la china d’una vita
contromano
ragazzi che s’ attraggono
e vivono come se
non vivessero
invecchiano dentro gli specchi o da
hikikomori
abita il loro sangue una notte che
si lacera all’ infinito
-le
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Se comprendi il linguaggio del tuo cuore
magari un po’ piangerai e soffrirai
ma dopo ... solo felicità, serenità e amore
se a riconoscere i suoi battiti imparerai
e seguirai il ritmo del suo ticchettio
di vita vera, genuina e pura vivrai
quando
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Nel cielo convesso e circolare
respira la struttura delle forme
si abbraccia l’equilibrio in sfumature
udibile alla pace in tutti i gusti:
quelle simmetrie semplici del cuore.
Io ti vedo comprendo e ti capisco
nell’unità di vita che ci rende
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Se l’istinto è un compromesso
tutto il resto è in cartolina
per comprendere lo stesso
cosa spendi ogni mattina.
Se mi affido alla ragione
stanne certo che domani
senza tanta comprensione
dentro il dubbio tu rimani.
E istintivamente guardo in
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Intelligenza superiore
si appresta a dare spettacolo a chiunque
un lascito che fa comprendere che niente
deve essere serrato nel proprio io
divulgare fa parte dell’esistenza
l’egoismo non potrà mai dare buoni frutti
un abbraccio affettuoso per
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Tigre o morgana
gatta in finta pelle
voce tuonante
affascinante volo
i sensi sanno dove combinare
le onde raggelanti del tuo mare.
Voce squillante
strabiliante appello
trasformazione
castigato volo
afferro i tuoi conati e non dispero
tra il
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Possente è il tuo vociare
urla sferzate,
tra braccia secche
disarmate
rabbioso il passo celere
e al tuo fianco l’inclemente,,
che sfianca ali
di inquieti passeri
tenace è l’infuriare
mentre mormora il mare
in voce tempestosa
d’acqua e
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Espresse utopie
inseguono libertà,
cercando di scavalcarle...
Non voglio immergermi
ancora
in quei sogni
che hanno trascinato
lembi di vita
in oscuri meandri;
ho voglia di luce,
di soli mattutini
quando riscaldano brine
e accendono
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Quando un uomo ed una donna
si distendono sul letto
e si accoppiano felici
con il massimo rispetto,
se nel cuore c’è l’amore
e un sincero sentimento,
tutto questo rappresenta
un festoso gradimento.
Se fra un uomo ed una donna
c’è quel tenero
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A volte proprio non capisco
credo sempre di parlare prima solo al cuore della gente
mentre spesso non è la ragione che mi indirizza
verso opinioni così confuse e prive di comprensione.
Tutto pare assurdo alla prima vista
così come la consapevolezza
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 | E’ polvere
ed è silenzio.
Rimani lì
scarnito cranio.
Pustole e tanfo
su spenta
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Pastore
a testa bassa
la stanchezza
ti piega le gambe,
reciti il rosario
al ritorno
con aria stanca,
e nella bisaccia
hai un po’ di pane,
per
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L’acqua scorre libera.
Lasciala andare.
Incontrerà il cielo e gli parlerà di noi.
Andrà dove riposano i nostri Avi
all’ombra delle fantastiche bugie
che raccontammo
per ingannare noi stessi.
E sempre scorrerà
nei fiumi, nei laghi, nei mari
e
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E quando la ragione
mi parla, io le credo.
L’ascolto, come se altra voce
non esistesse
e tutto fosse chiaro,
finalmente.
E poi, mi giunge il suono
di mille parole mute,
nate dall’emozione
che rende vivo il tempo
e annulla la ragione.
Così,
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Mi serve la fragranza del maestrale,
un orizzonte a forma di veliero
e un’isola di pioggia
che scompaia al sorgere del giorno.
Solo un velo di luce sulle persiane aperte
come l’aroma di settembre la mattina presto
L’alba che rifrange
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 | Come tu mi vuoi,
né come io vorrei essere,
Io sono io e del mio io mi nutro
per essere me stesso e non come
vorresti che io fossi.
Io non sono come tu pensi
o come vorresti pensarmi,
né io conosco me stesso
così diverso da quel che sono
e
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| Eolo |
24/02/2018 00:22 | 1877 |
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 | Un tempo quanto più lontano
lieve, spinto dal pulviscolo
già desio di cielo lento
di voce
lungo crinali aperti della
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| Ci fu il tempo di prendere
due lacrime e un ricordo da scarto.
Poi proiezioni a venire senz’ali
con un peso attaccato al
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 | “Corrispondenza d’amorosi sensi”
legata più all’istinto che alla mente
la comprensione tumultuosamente
va a caccia dei più rapidi consensi
e si distende nei suoi voli immensi
ben messi in mostra a specchio tra la gente
per supportare
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Credevo
di aver scritto
per te
una poesia semplice
iniziava con
“amore amore amore”...
pensa che
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L’arburi muti muti stannu
sugnu stinnutu supr’à stu ramu,
e masticu comu ‘na scecca
l’amaru di sta fogghia
c’a me vita fu.
’ccull’occhi chini di lacrimi di ventu
rispiru aria frisca e sapuri i lignu.
Viru nasciri e calari u suli
sempri a sta
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Luna d’argento
accarezza la
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 | Si passeggiava un tempo
senza far rumore
nel fresco dell’alba,
guardando oltre;
ricordo ancora
da quest’apparente distanza
il tumulto e lo strepito
che la silenziosa solitudine
ammantava lieve
di una strana nostalgia
fatta di futuro già
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Leggera spira la brezza
in limpido aere vagando,
da colline e bianchi monti
fresca spinge aria pulita.
Toglie dal cielo
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I baci stampati sulle labbra
rapiscono in voli ancestrali.
Nel trasandato vortice di ammainate vele
sul mare di ritorno,
un pontile sospeso nell’acqua
e tu solo nel tuffo dei ricordi,
appresso all’ombra dell’acqua che segue il filo
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La terra non poteva bastare
a contenere le tue labbra
baciate dal vento
e il marmo doveva essere freddo
Perché l’inverno potesse arrivare
ad accarezzare le ombre
nere della speranza uccisa
da mani impietose
Le rocce erano ormai sepolte
in
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ho visto una volta il mare
lo agitava il vento
temeva di sprofondare alla deriva
ma un’onda lo teneva a galla
ho visto una volta il mare
l’orizzonte era un baratro
ed anche un ponte per superarlo
ho visto una volta il mare
arso da un sole
che
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 | Il finire d’un giorno
è alla porta delle stelle.
S’è appena allontanato
dal dire e dal pensare,
e si assopisce.
- Un
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| parole di sale
a sferzare l’orgoglio
il Ponente questa sera
quasi paterna carezza
rude un tempo
persa nel
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| Raccolta in uno scialle di pensieri
sciorino ricordi in un angolo di stanza.
L’inverno della tela svela la fioca luce appena.
Fermo lo sguardo e bevo a sorsi l’incanto.
Pare la neve celare muti segreti e penso
alla mano che tanta quiete tracciato
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| C’è una vecchia casa verso i laghi
in mezzo ai campi, tra ricordi vaghi,
è la che ci viveva la mia gente,
in un passato
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| Io ti amo per l’infuocati tramonti d’estate
per le malinconie che solo l’autunno sa dare
per le fredde tetre serate
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 | Come il segnale di corno che in cielo sale
e poi si perde lungo il vento
cosi l’impetuoso scorrere dell’acqua
dietro la
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 | Conforme a tradizion ch’è sempre stata
sognava pure lui di farsi un nido;
ma poco si protrasse da sposato
l’amore condiviso.
Fuggì la rea col nuovo amante a lato,
partì e lontano se ne andò l’ingrata,
lo abbandonò tra sofferenze immani
e lo
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| Chissà se torneremo ancora ad amare
vivere di cose semplici
aprire la finestra
e respirare la luna e il mare.
Chissà se torneremo a baciarci
di nascosto nei portoni
sentire il profumo del pane
e invecchiare in modo naturale.
Chissà se torneremo a
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’nchiusa com’un pisci muta
c’un tilaru ri ricordi a manu
ri luntanu salutu u tempu ca passa
mentri ruchi supr’ò cuscinu appoiu
sìenza cchiù lacrimi all’ùocchi asciutti.
vulissi nun riurdari cchiù st’arma strazzata
tagghiata comu ali ri finici
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 | Mente, di sicuro mente
è un film che ho già visto
al passare di ogni anno...
sono solo promesse
tutte false promesse
- niente è come sembra, nemmeno la verità -
Che banalità, tutto passa
anche il vigore di gioventù
così come il turgore testé
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Tornerò al tuo fianco
per radiose vie.
Nel mattino di primavera
salutato dal ciliegio vestito di bianco
rideranno le
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Stille d’essenza d’un mare assopito,
assurdo il pensiero che mente pervade.
Tessendo le rime d’un prisco cantare
palesi d’assioma inesatte certezze
Volta la lama un destino distratto
s’alterna la noia a velato disgusto
per caduche note d’eterea
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Ti ho portato al centro del mio universo,
tra le apnee dei miei respiri.
In questo angusto palcoscenico
dove si esibiscono le emozioni...
come pagliacci, in un circo di belve.
Così piccolo, che se piovesse
ogni singola goccia lo inabisserebbe
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Non cadde una goccia
assente la brezza
l’uomo è il re
lasciato là solo
invisibili gli angeli
dal volto umano
dalla pelle bruciata
dal sorriso vero
il nulla opprime
asciutto il fiume
secche le radici
rimani o Dio
si affacciano stelle
una
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 | Una montagna di nero zolfo il Vesuvio,
un cappello con un pennacchio bianco
in passato gli copriva la testa.
Ha la bocca grande senza denti,
la pelle di terra lo copre di verde e di grigio.
Sanguigno,
mai rabbioso,
bolle il sangue nella
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338357 poesie trovate. In questa pagina dal n° 46021 al n° 46080.
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