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Ecco stamane
il tuo richiamo amoroso
è dolce tenero sereno;
è lungo insistente continuo gioioso
è morbido acquoso leggero assetato.
Oggi sei sensuale
nella tua trasparente uniforme
bianco celeste blu da marinaio
con le stellette dorate
che
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Le lettere dl sangue, furono più numerose degli stormi di uccelli nel cielo
e migravano verso Sud, verso le spiagge che da sempre sognai
e tutte le nuvole dl cielo non le nascosero, non le cancellarono
non le pronunciarono neppure nei miei giorni
leggi

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avvenne in me un parapiglia
si sconcertarono i miei neuroni
come lei apparve -il rigoglioso seno e
le giunoniche forme- nel suo incedere al
Valentino
ogni tanto in sogno rivive
evanescente figura
inarrivabile
lungo la coda dell’occhio
lei
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A nulla serve
il cuor leggero che vola
straripante nella fantasia
il perdere di vista il tutto, che fa compagnia
un unico pacco consegnato
regalo inutile o gradito
ormai ricevuto
Il regalo non si cambia
nemmeno si butta, si accetta
facendo buon
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ho un sentimento assai profondo
reso strano dal cuore sconsiderato
dalle sue allungate ombre
ascolto le mancanze nei passi miei
tutto mi colora e mi smarrisce
quando mi appari così bella
sull’uscio degli sguardi vestiti di silenzi
che sembri
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 | Quante parole in questo dì quanti rimpianti
in un mondo che pare ormai alla fine
sfruttato in ogni sua forma
si rende complice di chi
con manovre ambigue
surriscalda gli animi
valori affettuosità relegati in un angolino
pronti ad innaffiare il
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| Forse la tua dolcezza, quella tua comprensione,
alcuni la scambiano per debolezza,
forse per il fatto che sia tu un dolce paesaggio d’emozione
vieni considerata da alcuni come impalpabile brezza
ed i maschi sono violenti carnefici e ladri di
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| Mi prende
quel torpore
che avvince
pensando a te,
immerso
in languidi fremiti
con quel bacio
che stordisce
e non lascia altre uscite...
Penso
e ripenso
a quante carezze
hanno dato le mani,
ma di più la mente
quando viaggia
verso albe di
leggi

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| La sera torno stanco dal lavoro,
posteggio la mia macchina in cortile
e salgo in casa, da colei che adoro,
perché si
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| I supereroi? Gente normale...
quando rientrano fanno le scale,
lavano i denti al mattino e alla sera,
indossan le calze, la canottiera...
Molti combattono in un ospedale,
sfidan dolori e resistono al male,
certi son medici, altri infermieri
e hanno
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Sinuose, srotolate sul niveo candore,
collose, sgusciano fino alle dita pulsanti,
tumultuose, attimi che sembrano svanire,
profonde, quando raschio anche i più piccoli rimasugli,
come acqua cristallina delle Mnemosine, sgorgano;
Divampano, accendono,
leggi

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Scrivo perché ho talento e valore e lo so fare
conosco lemmi e anfratti nascosti dentro le parole
onomatopeiche distrazioni e le loro evoluzioni
l’ironia del verbo e le sue clandestine irregolari destinazioni
E non ho bisogno di copiare, di leggervi e
leggi

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A cosa serve piangere,
se domani tutto sarà dimenticato.
Resteranno solo i tuoi occhi appesi al cielo,
ed un battito d’ali... leggero, dipinto nel vento.
A cosa serve piangere,
se questa pioggia cancellerà ogni lacrima,
perché tutto è così
leggi

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Il tuo mondo
un piccolo cortile
dove vi luccica
il sorriso del sole
e il tepore della sera
porta con sé il profumo
di un fiore di rosa
Con passi delicati scendi
dalla carrozza dei sogni
avvolta in un velo
di nebbia leggera
e soffi sulle
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Una farfalla
che si poggia sulla mia pelle.
Spirito, forza e delicatezza
Una farfalla
che fa parte della mia
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Nel silenzio la leggerezza esalta
s’accompagna aggrappata ai sogni
piccolo universo di versi astratti
scritti di getto fra illusioni e realtà
un immaginario fantastico astrale
regala quell’oppio amoroso che stordisce
occhi d’adolescente si perdono
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Ci abbracceremo in inverno
quando il vento
sfiora le foglie
e le fa seccare lentamente
Soffiando via il ricordo
di una luce fredda
stretta alla luna
già spenta dalle carezze
Moriremo nella notte
sui fiori neri
toccati dal rimpianto
per non
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Anna che si affaccia sulla via
pe’ vede se qualcuno l’ha cercata
Anna dispersa nella fantasia
de li ricordi di quando era nata.
Anna che nun parla con la fija
ma attende tanto chi le preme il cuore
Anna stremata di malinconia
con gli occhi
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E Dio
creò l’universo
ed infinite bellezze e meraviglie
in quell’immensità
sparse.
E fece l’uomo
bello e forte
e lo guardò compiaciuto
fra tante meraviglie!.
Ma vide che
mancava ancor come ... una luce
non aveva ancor raggiunto
la
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Non farei mai distinzione
fra un fervido credente
e un ateo dichiarato
perché probabilmente
l’uno è migliore
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Oggi donare vorrei una mimosa
a chi soffrendo mi diede vita e amore
a chi soffrendo mi diede figli e cuore
a mia sorella che persi con dolore
a mia figlia per la gioia di un nipotino
a quelle parenti e amiche conosciute
che ho sentito di avere più
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 | Sarà come tu dici
sarà come tu pensi
ma questa penna inutile
non cerca i tuoi consensi.
Sa solo tratteggiare
sopra una tela spenta
la vita che si inventa
e senza una pretesa
al buio la vedi accesa.
Sarà come proclami
sarà come dichiari
ma
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| "Dammi
una forza
che spacchi le montagne,
e fammi dare
quel colpo d’ ala
che mi conduca
a Te".
Cosi’ cantavo, ragazzina, senza saper
che poi, la forza
sarebbe venuta meno...
Cosi‘,nel silenzio
della mia stanza, io
ascolto
il
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| Omicidio, forse è l’abbaglio che confonde le sagome
perché non si veda non si sappia.
e come il colore dell’oro
per accumulare il prestigio del crimine
affinché si concupisca, oppure si offenda.
Del colore dell’’odio e la paura si nasconde
nella
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Versami due gocce d’oblio,
tu che siedi sulla mia spalla sinistra.
Mentre reggi la stella della sera
come un diamante nella notte.
Ho ascoltato a lungo
il lento e straziante gocciolio
della delusione.
Affamato, mi sono nutrito
del tradimento di
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 | All’amor non si comanda,
se il cuor retrocede a un passo dalla felicità.
Falsa ispirazione d’illusa infatuazione
che disarma dalla corazza
chi d’armatura forte si protegge,
non può tener testa all’influsso d’ un bacio
che lesto si desta ad
leggi

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 | Di bacio in bacio
imprimi l’ascesa
attaccata al tuo nome
sospesa nel capriccio fugace
dentro ogni cosa che tu guardi
per cui vive
l’attesa di una carezza ...
la speranza che nulla manchi
all’aria che si fa chiara.
Ed è già
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Arde la carne
al tocco delle dita,
è pungente il desiderio
di trafondersi all’unisono.
Vogliose le labbra
mordono i respiri
Brividi e palpiti
s’accendono nell’animo
in un rogo senza fine.
Ancestrali,
languide movenze
che si compiacciono al
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Il gelo è scomparso,
la porta dei sogni si apre al soffio caldo
della primavera...
Prepotente entra il tuo sorriso.
La tristezza non trova più meta,
un cuore rinato puro come quello di
un bambino...
Riprende un nuovo cammino.
leggi

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 | incantato ardore di alberi in attesa
vengo a stupirmi d’occhi
si migra anche da zolle calpestate
saldi e leggeri
a
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 | Dov’è il tuo manto innevato?
La solitudine dei fianchi sinuosi
la brezza gelida dei tuoi occhi
Il termine del giorno scade
con un tentennare silenzioso
dell’arto scosso dal tremito
Un bucaneve sorprende il gelo:
vibra al risveglio
leggi

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| Tinge l’aria
l’odore di limoni
al mareggiare, pinnule
e capolini
e un sorso d’alito
nello scrollìo di
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Il primo sorso di te
fu palpito lasciato a filo d’acqua.
Ogni tuo dire
mi morse solitudini di ghiaccio
che nessun gelo -mai, seppe tenere vive
Fuggivi sottopelle
lasciandomi così
nella stessa misura del mare
sotto il pontile.
E dilatavi silenzi e
leggi

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L’eleganza dei tuoi silenzi
il lieve odore delle tue mani
quando si posano stanche
sulle tue ginocchia,
e poi i tuoi occhi, che si posano
in posti dove non so dire
in luoghi interiori, oscuri
il tuo corpo si fa breve
quando viene sera,
mi chiude,
leggi

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Basterebbe soltanto una carezza
per strapparti un tenue sorriso
per farti luccicare gli occhi belli
della luce di un nuovo mattino
invece non potranno mai bastare
dieci cento mille ipocrite mimose
ed un solo giorno da festeggiare
per tutte le vite
leggi

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 | Non so tacere voce che ora sento
dentro il mio cuore e l’aria tutt’intorno.
Respiro il tuo profumo come ieri:
sei tu che
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| É breve ormai quel che resta
sono solo manciate senza problemi
avvitamento in caduta libera
al centro del tappeto.
E poi...?
E poi sarà tutto silenzio
con voi tutti intorno.
Smunti i visi
intrappolati dal dolore
o semplicemente
leggi

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 | Ogni volta, nel pieno della notte,
quando mi stendo
e incrocio le braccia al petto,
come in ideale abbraccio,
sento scivolare qualcosa
dalla testa al cuore
che si stringe e si riscalda
e quel calore si estende un po’ dovunque.
E’ una sensazione
leggi

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Sabbenerica a Vossìa
a tutti l’amici
puru a chiddi c’amanu li parracini
fimmini e masculi
ca comu li picciriddi
jettano a petra e muccianu a manu.
A vulemu finiri cu sti minchiati!
Megghiu nu basuneddu e na carizza
ca mittiri ‘nfernu
è
leggi

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tremano le pietre sul tuo collo nudo
briciole di un sole intessute di un filo nascosto di parole
tu che urli il silenzio roboante delle poesie della notte
brivido immenso di un attimo cucito sulla tua pelle
fortissimamente donna vestita da un cenno di
leggi

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Il cucciolo di panda
come quello di caimano
tartaruga marina,
gorilla, tigre, elefante
ape, lupo, orso bruno ...
nella
leggi

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Bianco il prato
mi dona l’alba
di questa festa
che vuole esplodere
orme leggere
sulla neve seguo
e lontana ti vedo
vestita di rosso
ho baci a quintali
ma non mi pesano
mi avvicino e poso
le mie orme nelle tue
l’abbraccio che mi
leggi
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 | Scrivo per dire cose che non ho
per mettere a tacere la coscienza
sopra il bancone vuoto dei non so.
Segni con garbo e forse con pazienza
parlando dei tuoi piccoli patemi
giusto per suffragare l’indolenza.
Nota di getto distratto dai
leggi

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 | Minos guardó lontano
oltre il mare Egeo,
mentre il vulcano scuoteva
l’isola di Thera.
Yshharu disperamente
stringeva a se Pinaruti per l’ultima
volta.
Atlantis sprofonda nel mare,
oltre il tempo dimenticato.
Donne minoiche
dalle gonne a
leggi

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| Eolo |
04/03/2018 10:05 | 1563 |
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| non credo nei peccati non credendo in dio
non so resiste alle tentazioni
non c’é nessun altro al mondo
cosi vicino a te uguale a me
non posso fare a meno d te
perdermi nei sensi mi divora la mente
non posso resistere alle tentazioni
nel
leggi

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 | Son pagine condite da una penna
col nero inchiostro rapido sul rigo
ed io che sono vergine mi intrigo
a sventolare al vento la mia antenna.
Non so se sono adatte alla geenna
ma scrivo in tutte fretta e sai mi sbrigo
con stupida follia e non
leggi

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| Un bimbo appena nato
è vispo ed è giocondo,
è un fiore ch’è sbocciato
e s’apre al nuovo mondo.
Non vuole star col padre
si affida solamente
al seno della madre
che trova più accogliente.
Il volto della mamma
gli dà più sicurezza
e il cuore
leggi

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| La morte mi ronza attorno
come una mosca imprigionata
in un bicchiere capovolto.
L’ansia
mi impedisce di respirare.
La poesia mi ha salvato
dalle
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Carissimo...
pur se è poca cosa
il pensiero mio
dissentir vorrei,
dal tuo insigne e luminare
accorgimento
lungi da me
esser vanitoso e irriverente
a tanto codesto sentire,
con modestia al tuo cospetto
e senza nulla pretendere,
son qui ad
leggi

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Sibilo di respiro
nato dentro al cuore
cerca uno spiraglio
per uscire allo scoperto...
e all’improvviso, prepotente
leggi

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E venne il tempo, di un tempo
che passato fu
senza che non avesse alcun senso
poiché il tempo non è più...
e mi ricordo
c’ero anch’io
a quel tempo c’ero
ora non più...
Eppure sì, c’ero
o me ne ero appena andato
al tempo ero soldato
a quel
leggi

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Qualche volta mi piace immaginare
che questa vita sia una lunga o breve
preparazione per poi, dopo, andare
in altro mondo che un buon dio ci deve,
che forse siamo qui per imparare,
facendo qualche errore grave o lieve,
e potere più saggi poi
leggi

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 | Sono premesse, attimi
di suoni a frugare fiati, in una scena
si fa basso il meriggio con il ronzio del vento
lascia un
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Come tutte le sere,
innanzi al calice di vino,
ti eri accomodata
nella tua sontuosa poltrona,
aspettando con ansia
la mia improvvisa visita.
Ancora stupita
dal mio ultimo discorso,
riflettevi con sgomento
sui tuoi pesanti pensieri
rimasti
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Mi piacerebbe andare
con te per mano
per antichi sentieri
che portano a solitari casali.
All’ombra di annosi rami
al
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 | Gettano muri di pietra
i tuoi silenzi
scavano l’anima
e poi s’annidano
mummificandosi
intrappolati
nei nostri cupi
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| Da ferite da lesione
fin sul dentro suo assediato...
miserabile accattone
dato in pasto e saccheggiato
fiaccamente in suo declino
nel suo fatuo opporsi inerme...
disarmato corpicino
spento, grigio, scialbo, germe
sussistente suo in digiuno
da
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 | Infuria la bufera nel mio cuore
e lampi squarciano le nuvole
e i loro bagliori illuminano il cielo
già scuro.
So già ciò che vuoi dirmi
le parole premono
ma indugiano
che infelice renderanno
un destino già avverso.
Carezze, baci,
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Adagiato il pensiero
Leggero, scompiglia l’ordine
Una folata...
Indispettito sentimento
Travolge trincee
Invade, saccheggiando l’anima
Disarmando il cuore che...
Sfinito s’arrende
Un infinito vincolo
Incatenato in ceppi d’amore
Disperata
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 | Soltanto parole
tu hai per me
ma gli sguardi
quelli d’amore accesi
dove si son persi?
Sussurravo alla luna
di cercarti
tu eri là
oltre il mare
ma io non ti vedevo
e così ho viaggiato
su nuvole leggere
che fino a te
mi han portato.
E strada
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338277 poesie trovate. In questa pagina dal n° 45571 al n° 45630.
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