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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’193Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
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Questra nostra vita, goccia nuda,
sete infinita di vita,
sono stanco di questa camicia pulita,
di questa maschera
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Calciatore di tutto rispetto.
La morte ti ha preso alla sprovvista
proprio sul tuo letto.
Solo trentun anni
e non sentivi fatica ed affanni.
Lasciando moglie e figlia
tu che eri capo famiglia.
Cosi Cagliari e Firenze
con unione ed aderenze
tu
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L’inquietudine si rivolse in se stessa turbata
dai frenetici eventi che la circondarono
e
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Scivola sull’onda questa fretta
con la dannata voglia di arrivare
raggiungere il profondo del tuo mare
con la mia vela e i
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Frammento d’eternità è questo nostro amore
sostenuto dalle grandi ali della nostra pace
spiegate al vento che soffia
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Scuri sono oggi i tuoi pensieri
abbandonati dietro quella porta
chiusa di inverni e di ricordi.
Cammini dietro ai sogni
e dipingi di sereno i cieli nuvolosi
In certe giornate scavi ore di dolore
e ricami trine che contornano
stanze vuote e senza
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 | Sono spuntate le prime viole
la primavera si annuncia con timore
è il momento che aneliamo
con piacere il suo tepore
I primi passerotti stan cantando
sopra i rami degli alberi fioriti
le primule bianche con le gialle
riempiono i prati
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 | Sentore di vita, di lealtà, di bellezza
autentica vera, sei tu donna
creatura foriera di gioia e di piacere
mai triste bella come ieri
Tra passi di umiltà ti muovi con
costanza imprimi dolcezza,
serenità e temperanza
A volte vessata e
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| mi persi nei baci umidi di rugiada
stretta all’albeggio dietro le innevate cime
il silenzio ronzava abbracciato ai seni turgidi
arrotolati sotto le coperte odorose di sesso
le borse sotto agli occhi parlavano di noi
ti strinsi cosi forte da
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| effluvio di spezie seguendo
e profumo di gigli che brezza salina
in sé accoglie ad annunziare
prossima terra
l’isola apparendo
a mappe sconosciuta di qualunque mondo
di rose intessuto, di palme e orchidee
lì, sul mare lontano
lì, è approdo
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| Splendida Donna dal volto rosa,
guarda nei miei occhi
per capir quanto sei meravigliosa.
La tua bellezza mi seduce,
mi rende felice, mi dona pace,
finanche il Sole invidia la tua luce...
Speranza del futuro e del presente,
sei un mistero
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 | Ho incarnato il pianto
nei solchi del mio volto
quando te ne andavi
calpestando
le briciole di noi
Non ti sei voltato indietro
per consolare i miei lividi
e la tua mano su di me
ha lasciato carezze di rovo.
Oggi rammenderò le mie reti
e
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lirica d’amor tu sei
- donna-
provenzale forse questo mio modo
d’immaginarti
in un immondo mondo che
t’ha saziata di bocconi amari,
ingoiati e mandati giù a forza.
Tanti i compromessi!
Ricordi di te... un tempo
-le braccia incurvate-
al peso
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Amate la donna
non calpestare i suoi pensieri
Cercate la forza, le sue emozioni
le sue rughe e i suoi colori.
Stupenda creatura
tu che dai vita ai sogni
al pianto di un bimbo
a un cuore gelido
ad un felice canto
sorridi sempre.
Sorridi
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Nell’abbraccio un profumato candore emanato
oh donna, per te il mio delizioso amore
una mano sul cuore, d’acacia il suo ornamento
una mimosa per te coi suoi rami in fiore.
La lungimiranza, il delirio del tempo
ha raccolto nel suo scorrere il più
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 | Una vita lunga e senza fine
metri di dolore cronico
stoffa marcia di sentimenti aridi
vestito di rovi per chi amare voleva!
Tu Donna!
Una tristezza immensa ha invaso il tuo cuore
ha arginato la tua vita in una valle di solitudine
hai votato il tuo
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 | C’è qualcosa
che ora vedo oltre i segni del tempo.
Sul tuo viso, un bambino gioca il suo corso d’acqua.
Le lucciole
svegliano la notte:
Si fanno piccole stelle nei miei occhi.
Sento il ponte che mi tiene alla tua riva.
Il tuo silenzio.
Le
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Donna, madre, amica e sorella.
Tutto questo sei e sei stata.
Eterna e regale Rosa che sboccia
nei pensili Giardini di Dio.
Nel gravido grembo della Terra.
Melodia d’Ali che nel silenzio
-canti del sempre-
IL VOLTO DELL’IMMENSO.
Scintille di
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 | La cenere stanca, che rimane sola
la cenere che sogna
viene presa dal vento, rivive
è nell’aria, è ovunque
scrivi sul respiro
forme silenziose
nelle nebbie d’autunno
ogni parola è sola
e rimane sui vetri
un passaggio,
il tuo sguardo
la tua
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| Le mani giunte, i manti lunghi, antichi,
il velo in testa, azzurro, ampiamente;
mantelli sacri, toni soavi, si, Chi
è in loro prece, è accanto a ognun Presente;
lor superiora fulge, al monastero
celeste, dove alian lievi, intente.
Grazia ai
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| Arriva l’alba
e dietro il monte il sole
già sorge a dardeggiare la natura.
L’osservo
ed è un incanto quel vedere
l’astro che a poco a poco su s’innalza
e la natura tutta prende vita
a cominciar dal canto degli uccelli
fino dell’aria al
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| Struggente è il desio
di annullare il tempo
e di amarti, amore.
Al silenzio e alla notte
complicità strapperei e
in attimi respirerei furtivi
il senso profondo
del nostro esistere.
E prima che il sogno svanisca,
incurante di minacce
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| Emozionami
di grida
silenti,
quando il tuo sguardo
penetra il mio
e lo infuoca di ardori...
Neanche il vento
spegnerà quell’incendio
che brucia speranze
e alimenta sogni...
Ma ti prego:
emozionami ancora,
come sai fare tu,
coi tuoi gesti
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| Mi chiamo Stella, ma non sono bella,
son semplice e del tutto naturale,
mi piace solo di sentirmi donna
e vivere l’amor
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| Non avrei voluto, tra bianche
Pareti d’ospedale,
tra l’ora del dolore
e del lavoro umano,
il ripetersi quotidiano
d’un
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E tu,
a cercare il senso della vita,
la verità nelle parole,
l’errore lasciato alle spalle,
la felicità arresa al tempo,
con le mani tremule
nascoste a chi non vede,
né vuole vedere
oltre il vento che ti porta via.
Ed io,
fermo nei tuoi
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Sei rosa che incorona questa vita
mimosa travolgente del coraggio
la bianca e sorprendente margherita
la magica orchidea dell’ancoraggio
l’ortensia della favola infinita
gardenia dello scontro e del servaggio.
Tu donna in fiore fervida
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Ho seminato molto
nel mio piccolo giardino
Mentre grige nuvole
rabbia sommergevano
Il mio raccolto
insabbiando
Su conati ed affanni ripiegata
nel fango le mie mani hanno scavato
D’un legame in cerca
d’un’illusorio anelito
Mi son
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Potresti guardarmi
scavandomi dentro,
raccogliere le mie parole d’amore,
misurando con le mani
la mia dignità di uomo.
Potresti dipingermi
in modo diverso,
col fuoco del vulcano
o col respiro antico
di rincorse innate.
Potresti baciarmi
per
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| Eolo |
08/03/2018 00:00 | 1789 |
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Giorni di silenzio
le parole hanno smesso d’imporsi
lasciano spazi infiniti
questi anfratti dell’anima,
luoghi segreti
dove nascondere ogni cosa preziosa.
E i sussurri del cuore
innalzano canti e meraviglie
nei più alti cieli.
E il
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Con te si sveglia a sfioro
fioca di sorgive
dentro le foglie l’ombra
del parco.
Nell’oro
cunea i tuoi occhi il sole
-
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L’alba mia: è lei,
sempre colma di luce,
luce che non nasce in cielo
ma si alza nel suo sorriso.
Mi viene incontro il giorno,
subito mi veste di una certezza,
che, solo, mai io sarò.
Lei è lì al mio fianco.
Il giorno si carica di
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All’improvviso... mi son reso conto
che l’infinito è l’attimo fuggente;
è come attendere tra l’esultanza
degli astri e veder cadere una stella.
E se accade, la mia pelle si spoglia
da qualsiasi perplessità, per farti
splendere come un’arcana
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Siamo a una svolta
chissà dove porta o porterà
se verso l’orizzonte amico
o quel confine creduto antico
ma che ritorna ancor più
coperto di vergogna.
Siamo a una svolta, fatta di mani alzate
di gesti incontrollati e idee presentate
da chi
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Piango gocce di morte
nelle stanze
che coprono rimpianti
appena svaniti
Nascondendo ricami
sul bordo del buio
dove qualcuno
ha affilato parole
Taglienti
come lame di pietra
nate dalla terra
ai confini del mondo
Batto palpiti di
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 | come se i passi fossero contati, sviliti, svenduti
corro tra le sterpaglie, distendo le braccia e ti cerco
non ce ne sono di donne in giro
(almeno quella, col rossetto rosso fuoco)
l’aria si fa leggera
come se i passi fossero volati via,
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| Tu donna nell’immenso del cielo
sei unica e speciale.
Tu tra tanti regina dell’amore,
della comprensione spesso dimenticata
e non considerata.
Mani che colpiscono oltre al corpo anche il cuore
che silenziosamente sopporta ogni dolore.
Solitudine
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| Lasciatemi morire qui,
tra le braccia calde
di questo letto sfatto
Tra le lenzuola della notte
che gelida, corre;
tra la pioggia adagiatasi
con tanta delicatezza
sull’asfalto e sul suo collo.
Lasciatemi vivere
tra le crepe del suo tempo,
nel
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| Con velleità di vita
fiorisco pozzanghere nere
dove giocano i bambini.
Bonifico acquitrini
in giardini
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| E sei la forza la tenacia
come il fiore che esprimi
con la Tua salda perspicacia
nel varcare chiusi confini
come una pianta pioniera
con suoi grappoli di pallini
che annunciano primavera
batuffoli del Tuo inverno
splendenti raggi della sera
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Donna dolce e delicata regalami una lacrima
che non sia di sofferenza ma di gioia o affetto vivo.
Regalami un sorriso
e lo terrò con me sfoggiandolo insieme al tepore del sole che scalda fuori per avere calore dentro.
Regalami un abbraccio,
un
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sommersi da una valanga di numeri
frustati da curve sinuose che ci mettono nudi
turbinio di cifre manovrate da remoto ignoto
il più o il meno su numeri... che non hanno più nomi
fatale destino segnato da un tratto di penna
legati speranzosi ad una
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Si spezza
a volte,
il mio cuore.
Molte furon le volte.
Una
fu quando chiesi
di vedere
tutto con gli occhi
della Poesia...
Chiesi da li’
la forza.
Cielo fu buono:
un cuore
rosa
in cielo, allora,
perche’ Poesia veda
e
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Smanie antiche rinnovano
desideri di nuovi peccati.
Ansimi e tremi in un
letto disfatto amando
ancor di più il pensiero
di ciò che hai distrutto.
Pronta è la mano a sfiorare
ciò che la mente
non contiene più.
Non esisto eppure
vivo ancora in un
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Dipingono il cielo
con tenui toni
rosei e dorati
le prime luci
di un’alba vera.
Al mattino
s’affacciano
nel melodico
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Un tuono ed eccola!
Ciliegina del creato
grazia e dolcezza
anima e corpo
un tutt’uno di bellezza.
Come airone
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Mani tese,
obolo senza tempo,
lacrime nascoste,
preghiere inascoltate.
La barba incolta,
vestiti sdruciti,
miseria e dolore.
Muto sgomento
di
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Profili di monti disegna la luna,
campi d’argento assicurano il pane
e la fatica è per bocche piene.
Profumo di resina per
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 | Donna che sali al cuore
e bruci con poco
il più celeste amore
a te una mimosa,
a te una rosa
per una festa di
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 | Una carezza, un bacio
tra sorrisi d’occhi cristallini
e... divampa passione
al magico riverbero,
mentre tango d’amore
ricuce lentamente fulgidi pensieri.
Attimi nelle sfumature del tramonto
scivolano dolcemente
sulla riva di trasparenti
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"Conosci tu il paese dove fioriscono i limoni?”...
fu il breve canto di Mignon. E la soave brezza come allora
reca delle foglie il profumo che inebria
Cresciuto è il mare d’oro china il capo il girasole.
Anche il pensiero. D’un allegro
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Passetti di nuvola
arrampicano la montagna,
le scivolano addosso
scalando le impervie vallate
scrutanti,
millenarie,
corrucciate,
sempreverdi,
eterne compagne.
La maestosità
brucia e svezza
le minuscole fattezze
di tutto ciò che
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Lascia che il tuo corpo
riposi sulla bianca spiaggia
della mia mente.
I miei pensieri gli faranno da ombra
e la fantasia
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 | Zitto!
Non far rumore pensiero.
Ascolto questo sogno
che mi par vero
accarezzarmi caldo e profumato.
Come nell’aria leggera volo
dove posso raccoglier stelle
in pieno sole
dove il sole ardente bacia
la luna assonnata
e colombe e
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| Non basta confidarti quello che penso
perché a volte neppure le parole hanno un senso;
ma non trovo sufficiente
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| C’è un uccellino poggiato sulla soglia,
con le sue bianchissime ali, si distende,
mentre con il suo bellissimo becco color arcobaleno
picchia alla finestra.
Ci chiede, con garbo, dove sia quella ragazza,
così tranquilla, che illuminava, assieme
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Giorno concluso
sui tetti
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Freschi sorrisi
guarniscono
il dolce risveglio
al mattino,
profumato
da note di
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Vecchio percorso di vita
tra quadri di tempi sfondati
donde la terra romita
riappare in canti svuotati.
Lo spettro di
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Beltà a scandire cuore,
glicine a spiover colore ed intonare umore,
pilastro d’amore a donare fato.
Oh... dimmi donna?
Tu, che nel cuore hai uno scrigno,
gioiello da portare al collo,
musa ispiratrice dallo sguardo antico,
tocco di magia a
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338350 poesie trovate. In questa pagina dal n° 45481 al n° 45540.
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