Visitatori in 24 ore: 16’226
898 persone sono online
Autori online: 2
Lettori online: 896
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’098Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Massimo Masteri - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - Petorto loca
♦ Michele Serri ♦ Pierfrancesco Roberti | |
_
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
 | Tu donna che senza far rumore
ti aggrappi ad un filo di speranza,
tu che con dolcezza
ascolti il tuo cuore nonostante la non voglia di ricominciare.
Sussulti che rigano il viso che bagna per ciò
che gli occhi han visto, per ciò che la mente
leggi

| 
|
|
|
Sfinge scalfisce
coscienza umana
d’un mondo lontano
ove popoli e regni hanno
visto lo splendore del tempo.
Dal seducente sudore
inciso ad ogni pietra
da secoli
fioriscono le rose.
Al calar della sera
una soave musica
carezza la
leggi

| 
|
|
|
Questo voler frenare,
provare oscurare barbaglio
che timido osa saggiare,
senza peraltro voler scompaginare,
o rivaleggiare
battaglia alcuna.
I reggenti
vestono bretelle consunte,
paventano usurpazione;
agilità di chi sfugge al
leggi

| 
|
|
|
La tua voce s’incendia d’alba
come terra di strada che punge la vita
Trabocca in larghi sbuffi
dai piedi fino all’orlo delle guance
in grumi di dolcezza -che tutto
come un deserto di luce,
anela quell’ombra che il cielo ha perduto
Da qui a sera,
leggi

|  | 

|
|
|
Fantasia e melodia
sette note spesso in giro
con la voglia in armonia
che gioconda io respiro.
Melodia e gran finzione
ogni giorno con coraggio
una splendida occasione
per segnare il mio messaggio.
E dietro il nuovo volto il falso accludo
il
leggi

| 
|
|
|
Sospeso tra
sogno e
realtà.
Tra un battito
del cuore
e un sussulto
dell’anima.
Scorre veloce il tempo
passano le stagioni,
e mille prigioni
mi dividono da te.
La chiave di esse
sta nel tuo
essere
e la tua presenza
distruggerà
leggi

| 
|
|
|
 | Non diresti il passato irredentista
sfilando fiero e beato per Trento
perché quello che si offre alla tua vista
è tutto
leggi

| 
|
|
|
Non v’è concesso oltrepassare il valico
non è che un ghigno un orizzonte vacuo
una curva accennata nel celare un groviglio
per chi non è avvezzo a districare matasse.
Un guardare oltre ogni visibile assenza
V’è purezza nel cuore che vorreste
leggi

| 
|
|
|
Lungo il fiume
respira l’acqua fonda
non so parlare con lei
anche se lei mi invita
dietro ai miei passi
la notte mi segue
anche lei sussurra
vuole sentir la mia voce
ma io incantato
mi perdo e mi ritrovo
nei meandri della storia
e non so
leggi
 | 

|
|
|
 | Qual rancor porti
dentro il cuor tuo,
scheggia restia
di vicissitudini lontane.
Trascinano i tuoi sensi
immaginari paradisi
laddove sovvengono,
ma albe bruciano i tuoi sogni.
Muta lapide marmorea un giorno
ove nessun scritto giace,
né
leggi

| 

|
|
|
Taciti silenzi
s’inchiodano al trasognato
pensare della gente
si erigono castelli
immantinente.
In antiche segrete
di anime sensibili
ricchezze mai donate
sepolte in bauli di parole
figlie di emozioni celate.
Sorridendo
alle apparenze
leggi
 |  | 

|
|
|
 | Tripudio di colori sono occhi
di Madre,
specchio riflesso nel lago
di Maggio,
rosa dipinta sulla tela della vita
donata a Te ...
oggi ch’è la tua festa.
Profumo d’amor spandi nell’aere,
musa del tempo che sguardo
incanta,
edera di strette mani,
leggi

| 
|
|
|
Sfinge o non sfinge
non lo dico a te
a questa tua paura nuda alata
felice di mostrarmi
con tutta la sapienza indaffarata
nascosta tra le nubi
di questa giornataccia
come una carta straccia
sapendo e non volendo dimostrare
cara la mia
leggi

| 
|
|
|
Vorrei dirti
ciò che l’Amore in cuor mi pose
nel mese in cui sboccia la speranza
e ombreggia il glicine tra i miei sogni,
il risveglio sospirato di un giardino e segrete rose.
Vorrei dirti del verde nuovo
di una ridestata primavera
e regalarti
leggi

| 

|
|
|
Cercare di trovare la strada giusta
in questo ginepraio non è da poco
quisquilie si trasformano in mostri volanti
capaci di coinvolgere in un girotondo
dove se non usiamo tattica
il peggio non sarà mai abbastanza
lasciare al fato ogni
leggi

| 

|
|
|
 | Carnevale!
Sul viso poggiata,
la bautta di cartone, dorata,
dona la realtà trasfigurata,
emergono enigmi irrisolti,
dipinto, sulla cartapesta,
La tua immagine attesta:
vero soma o finta maschera?
Risolvi l’arcano, sfinge donna, leone
leggi
 | 

|
|
|
| Vago
appeso al tempo
come
leggi
 | 
|
|
|
Tremola la fiammella
nella lanterna ad olio
I muri di una vecchia cucina
emanano odore stantio
e il camino porta ancora tracce
di legna arsa secoli fa.
Scricchiolano le assi
di una scala di legno
sotto i passi leggeri di bimbi curiosi.
Si
leggi

| 

|
|
|
“Basta è ora di finirla!”
Nessuno ha la forza
di gridare come un fanciullo
nessuno sorride più
come un
leggi

| |
|
|
Viaggio nell’amore
di un giorno,
nell’altrove degli anni,
nel mistico sogno
di una carezza,
ti ritrovo nel sorriso del
leggi

| |
|
|
Ogni verso, il tradimento.
Quando prende forma,
spicca la mia laura dipendenza:
da la pelle liscia come
buccia
leggi

| |
|
|
Ho un orgoglio stupido
di mani aperte e bianche
colori di geranio sul ricordo
di unghie rosicchiate ai tempi della scuola,
eppure mi sembrano accessori inutili
oggetti da tenere in tasca all’imbarazzo
la posa per la foto, lungo i fianchi,
leggi
 | 
|
|
|
Avvolto in un alone
di mistero
lo sguardo sghembo
sfugge a ogni mio
“Perché”
Lontane le labbra
umide,
leggi

| |
|
|
Tutto di te ancora mi attraversa
e il passaggio è linea e solco.
Leggero incide la mia vita
quel "sempre"che incauto ti sfuggì
alla svolta del nostro
leggi

| 

|
|
|
A pensarci bene,
è vecchio questo ritmo,
vecchie le parole nuove
falsi questi accenti
dal colore stinto di
leggi

| |
|
|
Che le rovine siano polvere
è dato da un miscuglio semantico
i più diversi tratti
le asimmetriche figure geometriche
sento il fragore
il concerto dei suoi sordi tonfi
i rossi contorni
le ustionate dita gelide
un incessante sovrapporsi
lo
leggi

| 
|
|
|
 | Sfinge,
che scruti i millenni
col tuo impassibile sorriso,
tu vedi i nostri miraggi
per quel che sono:
luce che nuoce.
Faraoni dell’aria
alla conquista di dune
disfatte e sgranate
per ricomporsi altrove
immemori...
Uomini di sabbia
senza
leggi

| 

|
|
|
| smeraldi e zaffiri
tra cielo e mare
l’onda intorta l’avvolge
in schiuma bianca
dell’astro della sera
avanti viaggiatori, avanti
dall’attimo che segue, avanti
tra grillo e Cassiopea!
il tempo in amore supera parola,
tempo d’esserlo,
leggi

| 


|
|
|
Ave dolce Madre,
suprema dimora dell’infinito amore,
diffondi la pace del tuo immenso cuore
e libera la speranza dallo scrigno dell’attesa.
Donaci il calore del tuo abbraccio,
sradica le malefiche radici dell’odio
e converti i nostri cuori alla
leggi

| 
|
|
|
Retrogusto
di raro vino
al palato
di due sommelier segreti.
Antinomia sublime
del sentirsi
quando la psiche incatena
lasciando libere
le mani.
Veste la malinconia
i segni del mio incanto
convincendomi
che tu sei
quel passo
che non
leggi

| 
|
|
|
|
 | Io ti incontro nelle cose
nei momenti, negli istanti
anche i fiori ti cercano
come fanno con il sole
hai lasciato
leggi

| 
|
|
|
 | Sembrava chiaro e lindo il nostro cielo
ma nubi l’offuscarono col velo
d’un sole assai splendente ma malato
d’amore che più non vedeva l’alba.
Mistero impenetrabile e sornione
come una sfinge cela il sentimento
dietro un atteggiamento
leggi

| 
|
|
|
| Bussi ad una porta aperta
fiamma spenta...
costante compagna di viaggio,
un’ombra giornaliera
Reggi la fiaccola del distacco.
Poche righe per te
e già si fa giorno,
domani, ammutolita!
Feroce, bestia meschina,
già sveglia per divorare
leggi

| 
|
|
|
| Le notizie che arrivano mi colgono
sempre di sorpresa,
sempre più tristi.
Ogni volta lo stupore mi prende
al dolore per quanto accade
il mio cuore incredulo cede
ma non si arrende.
Ho voglia di uscire
di scendere
da questa giostra
che
leggi

| 
|
|
|
| Eccola Menfi. Stesa nella piana
distende il suo sorriso a chi la guarda.
Domina il verde
e tutto intorno noti
segni di civiltà d’antichi tempi
quando l’uomo con meno tecnicismo
sempre adoperava
cervello e intelligenza.
Scorre la telecamera e
leggi

| 

|
|
|
E sfinge quale sei
ti fermi sol di lato e la parvenza
non sembra dare spazio all’occorrenza
in questa situazione a nove dita
nel vano tentativo di istruire
la gatta col suo tempo da bandire
sul tavolo istruito con destrezza
facendolo sembrare una
leggi

| 
|
|
|
Sei luce
che penetra dubbi
e li annichila...
Attesa
è il mio tempo,
quando labbra
si sfioreranno
e le ore si fermeranno
in quell’istante
interminabile...
Tutto il mio fiato
non vale un tuo respiro:
io vivo in te,
nella speranza che
leggi

| 
|
|
|
C’è un luogo riservato, silenzioso,
ch’è sempre meta di visitatori,
però mantiene il clima decoroso
lontano da schiamazzi e da rumori.
Il traffico all’interno non esiste,
vi domina il più mistico rispetto,
perch’è particolare, nudo, triste
e non
leggi

| 
|
|
|
Acqua che con fragore cade a piombo,
spruzzando schiuma sulla pietra nera.
Aria bagnata avvolge il monte a sera;
nella
leggi

| |
|
|
Ho avuto freddo
nei giorni in cui
splendeva il sole nero
che irradiava il tempo
con raggi di pece.
Non ero io quell’io
ma il sangue mio
era caldo
quando scioglieva
avvolgendole
come boa costrittore
le lame di ghiaccio
che mi straziavano
leggi

| 
|
|
|
- - -
Ancora ce staje Tu
’int’a ‘sta vita
cu’ ttutta la passione
ch’è fernuta
Passione amara
pe’ dduje separate
Ma Tu ce staje ancora
‘int’a ‘stu core
ca nun se fa capace
’e te scurdà
Ll’aggio pruvato sì
aggio pruvato
ogne
leggi

| 

|
|
|
Quante guerre,
forse battaglie inutili,
senza voglia di rivalsa,
un sentire amaro,
come la porcellana
sfiorata con le mani,
per constatarne lo splendore
perduto.
Non sono bastate le braccia,
per stringere altri corpi,
o passi veloci per
leggi

| 
|
|
| Eolo |
12/05/2018 00:20 | 1774 |
|
E poi, saper leggere
l’infinito di uno sguardo,
ascoltare le note sorde
di un dolore appena nato,
scorrere il tempo
senza temerlo,
camminare accanto alla paura
e sconfiggerla una volta ancora,
rialzarsi da una caduta
e tradire le ferite con la
leggi

| 

|
|
|
Cresceranno ancora
in altri giorni di pioggia
e non li sentirai più
cadere fra le nuvole
Saranno lunghi e folti
il segno del mattino
scioglierà l’ombra nera
tra lunghe ali di speranza
Si intrecceranno ai sogni
e la casa si riempirà
di nuovi
leggi

| 

|
|
|
E ci sorridi giusto per piatire
dall’alto del tuo essere indecente
ripiena di un percorso inesistente
targato “fatti miei” a voler dire
che il tempo non si adatta a proseguire
questa avventura magica apparente
tra il nord e il sud del mondo
leggi

| 
|
|
|
Dentro un abbraccio
ci sta un sorriso o un pianto.
E’donarsi non solo con il corpo
ma è cercare un’anima
per alla fine trovarsi,
per divenire assolutamente
una cosa sola.
Ora guardami negli occhi
e riscaldami con il tuo
leggi

| 
|
|
|
 | Ogni volta ci troviamo complici
_un suono più tonfante dei discorsi
l’armonia dei silenzi
che raccontano paesaggi
leggi

| |
|
|
| Siamo nati per voglia degli Inglesi,
e dagli Inglesi e dagli Americani
poi certo sottomessi e vilipesi
siamo stati, noi poveri Italiani!
I popoli del Sud i Piemontesi
frequentemente incolpano, ma i piani
di forzata unità furono stesi
dai
leggi

| 

|
|
|
 | Torno su antiche terre
Ansima il respiro su tracce
Bruciate da opposti venti
Un foglio vergine ora è il sentiero dove
Lasciai tra solchi ed incrinature
Andare semi chiodi fiori
Resta una tavola senza scritture
Appiattita sotto il peso del
leggi

| 

|
|
|
| E come potevo pensare
che questo andare del tempo
nel giorno con tutti i suoi eventi
d‘un tratto arrestasse il suo corso?
Sembrava che tutto restasse,
immobile senza un domani
e tutto assumeva l’aspetto
di eterno nel chiaro tramonto!
I panni
leggi

| 
|
|
|
 | ‘Nu gestu d’educazioni
o ‘na camurria pi l’occasioni.
Ognunu avi li so fissazioni.
C’è cu saluta sempri lu primu.
C’è chiddu ca nun vidi e nun senti
e cu la testa calata
nun rispunni pi nenti.
C’e’ cu aspetta ‘u bongiornu,
sulu allura
lu salutu
leggi

| 
|
|
|
 | Che cosa volete da questa poesia?
Un sorriso,
una carezza,
una formula di vita,
uno specchio riflesso,
un volo su carta?
Oppure volete parole
un po’ molli
fatte di cenere grigia e ormai spenta
che parlino di letti sepolti da corpi
nidi
leggi

| 
|
|
|
| Assente la luna
in vento dormiva
le stelle non c’erano
ieri sera sul prato
non ho sognato
neppure ho
leggi
 | 

|
|
|
Spazia nell’aia la mente e nessuno
s’accorge di niente, neppure un
lamento uno schiocco, è dormiente
come chi non pensa a niente.
Potessi parlare direi parole care
ecco cosa direi, stella lontana tu
che conosci il bisogno dai vieni qui,
dammi la
leggi

| 
|
|
|
 | Il sole è alto e radioso,
l’aria limpida e tersa,
solo una nuvoletta
se ne va solitaria...
ne approfitto...
raccolgo i miei sogni
e li racchiudo lì
in quel nembo sperduto.
Le mie speranze,
ormai lise,
le affido ad un gabbiano
perché le
leggi

| 

|
|
|
| Tu non c’eri nella mia casa
di guerre e perdoni sul letto di morte
La tua voce riecheggia ancora
tra le stanze della casa
leggi

| |
|
|
Ricchizzi a nun finiri
prufumi e culuri
c’è u mari e c’è u suli
pì tutti
carizzi d’amuri
puisia e meludia
cu lu ventu ca curri.
Ma ci sunu bavagghi
ca nun fannu parrari
fami e spiranza
ca jocanu intucciuniati
cristiani beddi e
leggi

| 

|
|
|
Fratello,
come si fa a seminare sorrisi
se le bocche sono aride
per il deserto di sentimenti
Guardo intorno,
solo brandelli d’amore,
fra grovigli di avversione.
Su suoli grigi
fiori non nascono,
ma arrocchi d’uccelli
sfidano la vita,
e cadono
leggi

| 
|
|
|
Connesso al web con sistema wireless;
nella mano, un progredito gadget
non mi tengo più in forma col fitness
da quando, ho
leggi

| 
|
|
|
Lieta sia la tua poesia
come l’erba che accarezza il vento
lieti siano le ore dove passi
silenzioso sulle creste dell’onda
a scandagliare il tuo tempo
scrivi nei miei occhi una solitudine
e la seguirò nei miei voli più lontani
rapiscimi il cuore,
leggi

| 
|
|
|
|
338251 poesie trovate. In questa pagina dal n° 42871 al n° 42930.
|
|