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e costruire un nuovo mondo,
un mondo con tutti i colori
per disegnare il miglior grafito
tra i riflessi scanditi dal tempo
Fermare le lancette
d’un orologio che incessantemente corre
che apostrofa tavole imbandite
di gocce di sudore
tra le
leggi

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Cerca nel tempo a ritrovar quel luogo
Luogo antico della giovinezza sua
Tutto è cambiato vi passa una statale
Prati verdi cancellati di certo in detriti
Lì sotto la casa della nonna ed altro
Sospira e forte forte cerca di respirare
Quell’aria di
leggi

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L’amore è fragile
tenero e delicato
è indefinibile
verde come un prato.
Un solo momento
d’un bacio mai dato
è come un tormento
d’amore mancato.
Nel suono del cuore
la musica è triste
si sente il dolore
nell’aria persiste.
La lacrima
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Mai finirà quel dolore che rode dentro
sorrisi non annulleranno
quel velo che sul volto sventolerà ad oltranza
finzione una pietra che stordisce
capace di escludere ogni volontà
continueranno nel tempo situazioni ambigue
piccoli spilli da
leggi

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Che cosa ti manca in quel vuoto, occhio di cristallo
perla affaticata nella luce
rotola senza posa la speranza
l’invito dell’alba inascoltato
non lo sai, ma qualcosa muore, senza le tue cure
come un figlio mai nato
mai voluto, steso sulla nuda
leggi

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Oggi
del mio eterno amico di viaggio
voglio parlare,
dell’amico fraterno.
Si di quel dubbio
che ci porta a cercarTi,
che ci fa crescere.
Che al confronto con l’altro,
con Te,
ci istruisce.
E in questo dialogare silente,
con le nostre
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 | Chiuso nel silenzio della notte,
il mio pensiero vaga senza pace
cercando qualcosa che lo fermi
e trovi finalmente il suo riposo.
Uno ad uno i rintocchi delle ore
indifferenti passano al mio fianco
senza fermarsi mai nell’orologio
implacabile
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Quanto tempo, quanto tempo ancora
dovremo trascorrere
per vedere oltre la luce
il delicato riverbero dell’arcobaleno?
Negli anfratti non c’è emozione più grande
che contare le ragnatele del sogno
e scomporre i cartigli che volano leggeri
dopo
leggi
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Tornano lune folli
dietro nuvole impazzite...
Non vedo il tuo sorriso:
è lontano da qui,
al di là di ogni sogno
che di notte assilla...
Voglio tenerti
nei miei pensieri,
custodita gelosamente
come un prezioso segreto
da non rivelare a
leggi

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Tre pesciolini rossi
stan dentro una vaschetta
ch’è posta proprio al centro
del tavolo in salotto.
Si sentono
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Anima mia
senza tregua
rassegnati al destino,
nulla mutar
può oramai
ogni cosa par aver
trovato conferma,
inutili
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 | Ci sono treni che passano così veloci...
salire sembra un azzardo
a volte riusciamo,
spesso ne valeva il rischio.
Altri
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| Sento memorie
immerse nel gioco
della mente.
Amara calura di ricordi,
come onde trascinano la vita.
Riverberano
echi
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| T’inseguirò questa notte
quando il nero gronda pioggia
e lo Scirocco batte cauto
i muri dell’anima stanca,
avida di
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| Sotto le stelle
lontano porto il mio pensiero
l’anima si ricopre di un tacito velo,
sofferenze che non hanno parole
non sfumano nell’oblio del tempo,
e mentre attendo l’alba
ecco le prime gocce di rugiada
lacrime che solcano il viso
bagnano l’
leggi

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 | Lo squarcio di cielo azzurro lì in lontananza
occhieggia tra i rami verdi della speranza;
le chiome d’alberi folti mossi dal vento
al cuore parlano al mondo della tua assenza.
Rivive nel suo passato il tuo film perduto
svanito lungo il cammino
leggi

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| Lo senti un’incessante frinire
avanza nell’ avvolgente calore
che scuote i minuti tra le ore
un ritmico suono per concupire
si formula più di un desiderio
nella sauna più cocente del sole
nello stridere senza refrigerio
il suo cigolante canto
leggi

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| Bella signora accanto ar mi ombrellone,
grazie perché quarcosa lei ha cambiato;
mi venga pure un grosso coccolone
davanti ar su ber seno esagerato!
Sento, infatti, aomentare la pressione,
boccheggio perché sono senza fiato
e nun c’incastra
leggi

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| Parole
che sfuggono
se troppo da presso
le rimiri
parole languide
che adescano i pensieri
parole altere
che
detestano
perifrasi affollate.
Parole sognanti
insostituibili
inattese
pregnanti.
Parole
che solo per il suono
la mente
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Siete come virus
discesi sulla terra per consumarla
e diffondere il male
tra le nuvole con un vento nero
Siete come protozoi dell’ombra
e la terra vi rifiuta
aprendosi per ghermirvi
tra i suoi sassi duri come pietra
Il mare è pieno
dei vostri
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Quando la brezza d’azzurro ai margini del cuore
sussurra soave un lato di vita profumato di cera
dove un barlume di luna s’intravede a specchiera
quando il pianto di monti e colline dondola il mare
pindarica m’alzo più stretta dentro ai
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L’amore matura nel suo tempo migliore
come il frutto di un fiore
nato sulle labbra di un bacio
tra illuse speranze
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Teso ho la mano
al mio sentire inquieto
e mi accompagno i giorni
nei luoghi in cui mi abiti i pensieri
cerco il colore
...e i suoni
non più in sbiadite immagini
che tengo tra le mani
e lì ...
dove riposti furono i profumi
e lo sfiorar la
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La notte addormenta il silenzio
e scuote radici di
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Quando t’incontrai fu subito imprinting
con quel tuo sapore di crème caramel
si alzò enorme come il Sole, un buon
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 | E’ del vento quella lacrima nel cielo,
un’ immagine, che nella penombra, si adagia
al ricordo
come un passo della vita che finisce.
Ombre della sera, tornano al cuore
come storie, protagonisti della vita
che lasciano un sorriso,
una traccia
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| Non sa cosa fare per essere notata
solleva i piedini
da acrobata in erba
borbotta qualcosa, sembra ostrogoto,
ma questo non basta.
Imbroncia il musetto, fa pure l’offesa,
piagnucola per attrarre attenzione.
Le prime moine
si scioglie in
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| L’ultimo gol
Lamenti di madri come guaiti di cani feriti.
Terra battuta impregnata di lacrime e sangue.
Imprecano i vecchi, agitando incerti pugni verso le alture,
dai cui anfratti partono scie letali.
Giocano i bimbi del piccolo villaggio,
come
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| Il sole calò
dietro l’eucalipto
che si staglia alto
come un grattacielo
risuona di mille foglie
dal vento sfrusciate
in esse risuona
il canto dell’upupa.
Lente salgono le stelle
disegnando l’universo
sotto i nostri occhi.
Il tubo catodico
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Toni sommessi, mani miti e giunte;
benevolenza verso iddio e il favore;
Egli le forma, in soavità e fervore,
le da Lui
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Per dissetarmi bevo oro bianco,
se ho fame,
pietre colorate ai pasti;
Per frutta piccole stelle di mare,
qualche ciliegia e poche nespole.
Mi vesto ogni mattina di quello che provo,
non scelgo mai.
Sorrido sempre al nuovo giorno,
ai nuovi
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Quest’Amore in sospeso
è una catena arrugginita,
incoraggiata dall’infinito.
Non molla nel tempo,
invecchia, non si spezza.
Ci stringe e lascia ferite.
Non contenta,
fa altri giri intorno a noi;
un’altra ferita ancora
ci dissangua,
non c’
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Sui versi
adoro equivocare,
complice Euterpe,
ilarizzare pianti
e compatir sghignazzi
turpe giullare
d’ambiguo verseggiare,
coprire il chiaro
e palesar l’oscuro.
E pendii d’irenica saggezza
darebbero approdo più virtuoso,
ma è proprio del
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Vivo i giorni
sedotto dalla solitudine
nell’anima inquieta
arido deserto
disseminato di spinosi pianti
tra
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Quelle nudità un tempo desiate tanto
Oggi alla vision lascian freddi i sensi
Quei visi ch’eran a
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 | Insoddisfazione permanente
confusamente scrivendo
l’occhio e la pupilla serrata
sottilissimi pensieri di luce
cadono su un foglio, come
le gocce di pioggia nel mare
rimbalzano nell’istante di vita
senza nessun suono cadono
negli abissi, si
leggi

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 | Quando me ne andrò
sarò vento tra le nuvole ...
Suonerò violini
sulle labbra delle foglie
e i tuoi capelli
accarezzerò coi colori del cielo.
Porterò il tuo respiro
tra i profumi dei fiori
poi, fiore tra i fiori
rosa profumata
leggi

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Non voltare le spalle,
no, non lasciarti insidiare dalla insensibile routine,
dalle immagini trasmesse tra pubblicità e musical
no, non sederti a tavola a sgranocchiare la tua noia
ed assistere come in un film ai drammi umani
ai naufragi della
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Scanso l’aridità della terra.
Tra le fessure aperte
di pensieri di sale
si corrode il sogno di una
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Ossi di seppia,
sparsi sull’arenile,
tra resti di conchiglie
bivalve, in frammenti,
in un vuoto doloroso
che annulla dimensioni
di tempo.
Là oltre atmosfere rarefatte,
in un instabile equilibrio
di cielo e mare.
Vuoti a perdere,
senza
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| Eolo |
17/07/2018 12:16 | 1559 |
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Si dà a certe persone a volte un dito,
però si scopre dopo che la mano
vorrebbero esse prendere: sgradito
è sentimento che nasce pian piano.
E col senno di poi neppure il dito
concederemmo a chi, con fare strano,
di nostra buona fede s’è
leggi

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 | Per l’energia che ho
ancora a ottanta un anni, c’è un
solo pensiero ... che invade la mia
mente; ho lavorato tanto fumando
solo per un tempo, per vivere la
mia vita al meglio.
Ho mangiato
la frutta senza lavarla e ancora
vivo, giravo
leggi

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| Vibrano le corde di una chitarra
note creano melodia un pochino bizzarra,
alcune stelle abbandonano quel blu cielo stellato
per avvicinarsi nell’ambiente abbagliato
dal chiarore e dallo stellare luccichio
qual apparire ravvicinato di speranza
leggi

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Decifrare infiniti segni
della misteriosa vita
con la sola ragione
all’uomo facile diviene.
Vorticosi
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Bello rivederti
con la luce del sole
gli occhi mi brillano
e il cuor mio palpita
E bello riabbracciarti
sotto a questo cielo d’estate
e mi coccola quel soffio di caldo vento
i tuoi occhi
la tua voce
rimane un abbraccio incatenato
nel
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 | Vedo vagare sulle ali del vento
un odio senza senso
che non può portare in alcun luogo
e di questo, l’uomo mai si avvede.
Sgorgano lacrime dagli occhi degli innocenti
che tremano sotto quel nero cielo
fatto dei fumi delle troppe devastazioni
leggi

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| Nella scala del destino
ho scelto strano.
Se avessi avuto un figlio,
lo avrei voluto gay.
Sguardi sofferenti,
occhi come cielo cupo,
orfano di stelle.
Pensieri come canne al vento,
come fiori nascosti tra i rovi.
Nelle stanze della mente,
ho
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Smisurato impatto
mani riflesse, tese
su specchi opacizzati
in evaporati brividi
contaminazione di occhi
espressioni scolpiscono e
scaldano momenti inesplorati
plastiche movenze
e sguardi al cielo
sinfonica presenza
di note smorzate
leggi

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Nel cuore della notte
per le vie del centro.
Le strade della città
affollate di giovani.
Si attardano, a gruppi,
con in mano calici di vino
a scaldare i loro animi
infreddoliti.
Il loro chiacchierare,
ora spensierato,
le incertezze del loro
leggi

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(con nuove grida al cielo...)
Con nuove ali
esploro emozioni,
dilatate nel tempo,
volando
verso iperbolici orizzonti,
arcobaleni
di nuove sfumature...
Occhi
vedranno mari e precipizi
ma non avrò paura:
mi sosterranno certezze
e i tuoi
leggi

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 | Dentro un sogno che mai più potrà destarmi
che rincorre come l’acqua d’un torrente
la tua voce che alla foce più non
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| Dal grande palcoscenico del mondo
un giorno scenderò quella scaletta
che porta giù in platea. Non vi nascondo
che provo una gran “fifa” maledetta!
Però, purtroppo, è un fatto naturale,
perché sappiamo tutti che la vita
ha un tempo stabilito,
leggi

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Ti sento
ti sbagli singulti traballi
Della corsa il battito è greve
Attento al pianto disperato
al dolore lacerato
timoroso di camici bianchi
di uomini insulsi
Delicato
pulsi al giuoco del bimbo
alla mano canuta
al nascer al morir della
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Travolto dagli eventi
quello stanco calice
fuori controllo
quando ad una certa
viene l’ora del riposo.
Ma io sono tipo
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Erano sette le stelle
rimaste accese al mattino
dopo una notte insonne
lunga più del giorno
Erano poche le lune
(forse cinque)
sopravvissute al cielo
con la loro falce d’argento
Affilata sul dolore
e dai brandelli di muro
pianti
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 | Lo senti quel canto lontano?
Sembra un pianto
una nenia
un lamento
come una bimba
che si è perduta
e non trova ritorno
come un’anima
che cerca la sua anima
è lei
in quell’ala di vento
tra i grandi abeti
vestita con aghi di
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Muglierema s’è ffatta chiattulella
sempe ha tenuto ‘o gulio p’’o mmangià
e m’allicordo quann’era secca e bella.
E ca ce’’o ddico? E che ce ‘o ddico a ffa!
Ajere ssera, int’’a televisione
(ca guardo in francese pe nu’ poco ‘e spasso)
steve scritta
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È sera
nel firmamento son da poco
apparse le stelle
ed il vento ubriaco comincia a zig zagare
tra le parrucche verdi
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Nuova solitudine
veste la realtà dell’oggi...
un attraversamento
d’anime deserte
percorrenti aride strade
di speranzosi
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Giochi di bimbi
la tengono sveglia
nel giaciglio
dei sogni,
svanisce
il corpo
le sue dolci labbra
con la brezza
del vento
e
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