Visitatori in 24 ore: 16’678
688 persone sono online
Lettori online: 688
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’929Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
_ |
|
|
In una notte d’estate
il tempo fu già fatto
fra malva e rose
lo schianto e poi il silenzio
eri un volto triste
nebulosa in una tremula luce
un amore non corrisposto
spreme la memoria in tormento
la striscia dei calli bianchi
si spianò
leggi

| 
|
|
|
Memorie
che
come granelli di sabbia
tra le cose
s’insinuano
frusciando lievi
sulla spiaggia del Mondo.
Memorie
che
come mobili dune
sferzate dal Tempo
verso il Mare dell’Essere
a poco a poco
sprofondano.
Tra
le tue
leggi

| 

|
|
|
Lei abita là, dove sorge il sole,
dove i raggi illuminano
le vie misteriose
del cuore ed il sorriso
non è soltanto un muscolo che muore.
Lei ha sete d’acqua limpida, offerta
con mani a coppa pronte a dissetare.
Lei abita là, dove la
leggi

| 
|
|
|
Arpa dai striduli suoni
il cuore non sempre
apre le porte,
re spodestato
in cerca d’amore
inganni le ombre.
Come formica
che ruba
leggi
 | 
|
|
|
Il miglior frutto
è il frutto di stagione,
il frutto che è al ramo
e al sol matura
senza mai diserbanti
o pesticidi
e che si innaffian solo
all’aria pura.
Questo diceva un dì
un vecchio saggio
e lo ripeteva
a ogni stagione
per non farlo
leggi

| 
|
|
|
Più lontano del cielo
vive un angelo nero
le sue lacrime amare
trafiggono il cuore
Nel mare lui vede
morire i suoi fratelli
la sua mano non può
arrivare a salvarli,
muoiono a centinaia
a nessuno gliene importa
lui grida e si dispera
e nel buio
leggi

| 
|
|
|
 | Al flebile suono del vento
pensieri accesi
han bisogno di te,
della tua voce.
Mi sembra di sentirti...
ma mi accorgo
che è solo il fruscio del vento,
allora la tristezza
mi avvolge come una cappa
mi abbandono agli occhi del buio
e all’onda dei
leggi

| 

|
|
|
| I pensieri sono chiusi in noi
poi si guarda il cielo senza dire niente
il silenzio è in quel che ami.
Dormi prima che
leggi

| |
|
|
Balla la vita
rotondità infinita
danzante in questo cielo
col nuovo suo vangelo.
E’ la ballata a tempo inadempita
compagna ermafrodita
respiro in ogni dove universale
meccanica bestiale
nella sua sfera immensa cardinale.
Balla la
leggi

| 
|
|
|
Si fanno lì, le gretole
con aste che ruggiscono bisbigli
e premure di Maestrale in rebound di sale?
Quaggiù è perdono di sabbia ed elicriso
che bechico è, m’hanno insegnato, che dentro mi sboccia
su stecche " mai credutesi venire a luce"
In questo
leggi
 | 
|
|
Lia |
31/08/2018 21:08 | 1027 |
|
Nello spazio fra le nostre case
e la strada
crescono i fiori
senza il profumo dei sogni
Hanno appena perso i petali
per qualche pioggia troppo attesa
e la stagione delle ombre
è appena cominciata
Sulla striscia di corallo
vicino al
leggi

| 

|
|
|
Cala la nebbia
alla volontá del futuro
e copre di nulla
le utopie della mente
perduta tra gli antri
delle radici
leggi

| |
|
|
In ogni quadro riscopro te:
tristi campagne ammutite
da ombre di fuoco,
spiagge bionde e felici,
grandi onde smerigliate
che fuggono dall’orizzonte
verso un mare diafano
dove contemplavo, incredula,
belle passioni germogliare
e un sole ancor più
leggi
 | 
|
|
|
Per te e per ognuno
ci saranno due patrie,
la propria e la Francia,
disse il giacobino.
Per te e per ognuno
vi saranno
leggi

| |
|
|
Da lontano si sente arrivare
con squarci tra nubi di fumo
con toni ogni volta più cupi.
Sui tetti incessante lo senti
lo scroscio un fiume diventa.
Le donne si affannano invano
a raccogliere i panni distesi.
Un gatto randagio di corsa
nel
leggi

| 
|
|
|
 | Ho sognato d’essere
in una stanza
fatta di libri.
Non v’era spazio per camminare
solo
parole da catturare.
Libri
libri ovunque
ai piedi, ai lati, alle finestre
e nonostante
sembrava d’essere prigioniera
non sentivo la paura
ma,
leggi

| 
|
|
|
Regala i tuoi capelli al vento
mentre soffia tramontana al mare
prendi
frantumi di conchiglie
ossi di seppia
dalle rive lontane della memoria
osserva
le
leggi

| 
|
|
|
 | Non permettere mai
alla malinconia
-sia pur gentile-
di bagnare con l’opacità del grigio
il tuo sentire
leggi

| 
|
|
|
Mi quieta il belar dell’agnello al pascolo
e il tintinnar dei campanacci delle mucche
che al lago s’appressano
ad abbeverare l’arsura .
Qua e là danze di chiome d’alti platani
e ripari di legno...
la freschezza di un oblio.
Un mormorio
leggi

| 
|
|
|
Piove nel pensiero mio
indaffarato
che gesticola nulla lingua
impastata,
non si lava, ne si purga
scivola e si scontra
con un pace che non c’è.
Cerco una macchia di azzurro
che il cielo non mi dà,
disperatamente
vado a svegliare
un pensiero
leggi
 | 

|
|
|
 | Alzo la voce, ma esce stridula,
provo a risentirla ma contrasta.
L’animo è scordato
e la mente intrappola l’armonia.
Il dolore non scema
e questo diventa motivo.
Il tormento, invece, ne fa una nota staccata,
finché l’aderenza con l’essenza
leggi

| |
|
|
| Ti negano il diritto di curarti,
il diritto di vivere,
quello di istruirti.
Del lavoro vero
solo quello in nero!
Per via dei tuoi natali.
Sui lettini sdraiati,
della tua presenza
sono infastiditi.
Per contro mani di cuori inteneriti
porgono
leggi

| 
|
|
|
 | Forse sei il sole nascente,
o le lacrime sul volto
della donna sola,
forse il tutto che regola la vita
o il nulla che permette la morte.
Forse sei il raggio
che nasce e muore,
nella King Walley,
o solo la nenia malinconica
che la nutrice
leggi

| 
|
|
| Eolo |
31/08/2018 17:18 | 2138 |
|
Fatima è il nome di una santa antica;
è luogo in cui ogni pecorella ha pace,
tornando al Ciel Che, lor, richiamo
leggi

| |
|
|
Dove si nascondono i pensieri,
quando l’alba si avvicina
e il sole inonda le fredde stanze?
Come camaleonti si travestono,
sfoggiando divise uniformi,
spaventosamente immacolate.
Dove riposano i pensieri,
quando gli occhi tremano
e le lacrime
leggi

| 
|
|
|
berce- moi le coeur_
yeux de l’ambre et de
leggi

| 

|
|
|
L’acqua zampillante della fontana
accompagna dolce melodia di un violino
mentre loro ballano, la musica è sovrana
accentuato dalle movenze è il fascino.
Sotto alla pioggia scrosciante,
abbracciati, al riparo di un rosso ombrello,
lui guida di
leggi

| 
|
|
|
Ci sono giorni chiusi dietro occhiali scuri...
ad imbastire ricordi:
rivoli di tempo orlati di pianto.
E tu, mi parli con sfumature d’azzurro,
che s’innalzano all’altare del cielo
raccolte in un palmo di nuvole.
Perché sai che siamo in balia di
leggi

| 
|
|
|
Oh breva! tu lamenti con me il pianto
antico della Vita.
Lamenti il precipitàr delle prime
foglie d’Autunno,
e l’appassìr delle solinghe viore;
e lamenti... e lamenti singhiozzando
che gli àcini sono pronti alla triste
Gioia di vendemmia,
che la
leggi

| 
|
|
|
Tappeti orientali di mille colori,
si aprono davanti ai miei piedi.
Percorrerò la strada maestra,
quella che mi ha insegnato mio padre.
Tavole imbandite ricche di pasti succulenti,
mi accompagnano nel fiore della giovinezza.
Abiti profumati di
leggi

| 
|
|
|
|
e, improvvisamente tu,
apparisti come gazzella in savana,
gabbiano tra le onde del mare,
libellula tra i prati in fiore, e
improvvisamente tu,
ti innamorasti di me facendomi divenire
il tuo peluche, il tuo zerbino, il tuo sogno futuro,
ed io
leggi

| 
|
|
|
Dolci divagan colli
in borghi marinareschi
e golfi d’eden abbracciano
silenti e pittoreschi.
Espande il mite refolo
olezzo di vigne pregiate
e d’agavi stralunate
su scogli audaci nate.
Piega gentil le fronde
d’ulivi argentati
al
leggi

| 

|
|
| Vivì |
23/09/2011 11:08| 4328 |
|
Solo lassù nell’alpeggio del Cadore
Sol gli armenti un piccol gregge
Un can la sola sua compagnia
All’amor suo va il pensiero
E lacrime d’amor bagnano
Il suo viso poi ecco un sorriso
Che mentre del sol i primi raggi
Delle montagne indorano le
leggi

| 
|
|
|
Accorgersi di voler sacrificare se stessi
diventa un macigno da scansare senza indugio
cercare il motivo per sì tanto coraggio
cominciando a spulciare ogni situazione
dovrebbe far rinsavire
sebbene quel neo torni ad oltranza
un calcio e via di
leggi

| 

|
|
|
(mi appari come sogno
In notti insonni...)
Ed è bello
nel silenzio
ascoltare i palpiti
del tuo cuore...
Poi
parole completano
emozioni ardenti
sotto pelli di luna,
quando esplodono
primavere sopite
e allagano
storie
leggi

| 
|
|
|
Con gli occhi di un ragazzo innamorato
la vedo tutta nuda sopra il letto
e provo un desiderio sconfinato,
ma sempre
leggi

| |
|
|
 | Lo schienale di pietra
la lucertola al sole
la panchina battuta sulla via dell’amore.
Dentro il vento d’agosto il preludio d’autunno
senza te né speranza di trovarti sul viale
quello solito, il nostro che sa quasi di mosto
sullo sfondo del
leggi

| 
|
|
|
Sono senza vento su fondi limacciosi
Di viaggi serbo memorie
di voli lembi di nuvole strappi di cielo
Memore di sogni
Itinerari corretti arenate prue
Cerco un filo d’oro nel grigio panorama
d’un quadrato. Nel baluginio del mattino...
un
leggi

| 

|
|
|
Preghiamo
per le anime perdute
per l’ombra che scende lentamente
a ricoprire tutte le cose
Per il sole che muore
ogni volta nel cielo di settembre
e non dimentica mai
di colorare le nuvole di nostalgia
Preghiamo
per un’amica andata via
con
leggi

| 

|
|
|
Ci son ruoli che si fan mestieri
lavori appaganti e divertenti
che se li svolgi volentieri
si prestan a far tutti contenti.
Non a scuola né sui libri
sta scritta la tua vocazione
lascia che il tuo cuore vibri
e scoprirai la tua passione.
Crea,
leggi

| 
|
|
|
Racconta ancora l’aria
di quel pane caldo appena sfornato
e di quel sorriso
che parlava di tante cose
e di quei panni da lavare
e di quel desinare da preparare.
Incerto...
del domani era il passo
sulla via di un tempo
che porta via le
leggi

| 

|
|
|
Frullava il vino
perché lo spirito,
frutto della vite
ma dalla terra avuto,
potesse essere
bene assimilato.
Rubava al suo vignetto
l’acqua nella calda estate
e la vite scendeva
con le sue radici
nelle crepe del colle
e lì si nutriva
dello
leggi
 | 

|
|
|
Le bianche lenzuola
disfatte all’amarsi
di noi impronta ancora presente
le tracce a svanire
di uno sfinire
lentamente
questo essersi cercati e trovati
non può non deve aver fine
aspettami
aspettami ancora
aspettami sempre
all’uscio
alla
leggi
 | 
|
|
|
 | Non ricorderai le parole del passato
né i sogni da bambina
se ritornerai ogni volta a cedere
al peso della solitudine.
Non rincorrerai le farfalle
né ti nutrirai di silenzi al tramonto
accarezzando il musetto di un gattino
con la purezza di un
leggi
 | 


|
|
|
| È spuntato il seme della resa,
quante volte spezzerai i teneri ramoscelli
dei miei tentativi?
Resistenze ancora da forzare
sul mio guscio,
cose che non posso fare
senza amorevole sguardo.
Ecco! Sono pronta!
Pronta a sudare
nel timore di
leggi

| 
|
|
|
| Pur essendo distanti
non si placa l’intimità complice
in una realtà immaginaria
ti ritrovo riflesso nello specchio
si può restar lontani anni ed anni
senza una saluto o una telefonata
la vita ti prende a morsi
ti lacera il cuore e
leggi

| 
|
|
|
Piantai mughetti,
si mutarono in lacrime.
Poi piantai e curai rose di tre colori,
queste
leggi

| 
|
|
|
Trattienimi col tuo pensare
e incollami alla memoria,
inceppami nel tuo cuore
così che il nostro incontro diventi amore
leggi

| |
|
|
Ed il mio pensiero
vola lontano ...
Tenendoci per mano
tra voli di farfalle
e profumo di fiori
il cuore si vestiva di mille colori.
Nel sol guardarci
volavamo nel vento
ebbri e felici
di quel nuovo momento.
In un cuore da grandi
ma ancor
leggi

| 
|
|
|
Le nostre rughe
evidenze che dicono
della vita e del suo patire
E parlano di sé
e della loro anima
del viaggio
leggi

| |
|
|
Vorresti udir un fremito
con la mia bocca?
Di un tocco leggero ma vorace.
Ora sono fragile leggera come un fruscio
mi sciolgo nei pensieri
annego nelle onde dell’amore
nelle attese brune e cupe mi perdo.
Amare è tutto un’ illusione, basta,
leggi

| 
|
|
|
Se le nuvole
spengono la luna
il poeta colma
di sogni il cuore
e
leggi
 | 
|
|
|
 | Potranno passare altre ore,
altri giorni, altri anni,
potrà passare la vita,
ma come la luna, il sole
e tutto l’universo che “sono”,
così tu resterai inciso e indelebile.
Sei lì, dal primo istante e lo sai,
hai tentato più volte di
leggi

| 

|
|
|
| Nuovo cammino fiorisce
l’assolato mattino,
freschi pensieri trasbordati dal vento
sollevano progetti di viva cultura,
idee sempre al passo coi tempi,
germogli di legalità e umana coscienza.
Aggiornamento e formazione
infinite rette parallele
leggi

| 
|
|
|
Amarsi, come perdersi
nella stanza
- sostanza -
nel soffitto è un cielo
noi, nebbie inconsistenti
saliamo sulle colline
-
leggi

| 
|
|
|
 | E pensar ch’era un nano,
lo vedo or panciuto come un paguro;
che strano, chissà ... il zafferano!
Curioso e impensato rigoglio
ch’è tutto il mio orgoglio:
robusto e imprevisto un attizzo.
Lo sguardo mi cade
alle povere braghe
che avverto sì
leggi

| 

|
|
|
 | Di ultime volte è la virtù
di sogni e fantasie,
gioiellata da figure retoriche,
strappolata da solitudine.
Nell’assente cuore
un appunto di vita,
valica il picco friabile
dove dorme il verso.
Avanza la figura verbotica,
nel dilatato
leggi

| 
|
|
|
| Dove finisce l’ultima nota del violino?
Dove il silenzio spalanca
le porte dell’animo
e resta in ascolto.
Dove inizia il suono dei flauti,
sibilano i venti del nord,
tra le cime,
nelle gole innevate.
Dove finisce l’ultima nota dei fiati?
leggi

| 
|
|
|
Forse non senti per le fronde oscure
l’araldo che si avvicina... che porta
il mio nome a’ la tua Luna... che ambisce
farti mia Notte, Tramonto di Gioia...
non senti i trilli
della mia arpa... Non senti, forse, i passi,
i pàlpiti furibondi di
leggi

| 
|
|
|
Tornando a casa sul far della sera,
guardando il cielo viola che si oscura,
vedo sfrecciare rondini su mura;
tra loro vola
leggi

| |
|
|
|
338084 poesie trovate. In questa pagina dal n° 38791 al n° 38850.
|
|