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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’928Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
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L’incenso sale alle foglie di quercia,
sale... e va, e benedice quest’esequie
dell’Estate. E trascorre Agosto, e muore
il Sole, e vièn settembre... e viene noia
di questa piova e di questi Tramonti
svelti. E l’odore del tino e del mosto,
quanta
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Notte di luna piena
notte di fauci ardenti
luci intermittenti all’orizzonte
e lupi assatanati
che reclamano la preda
Resterei qui tutta la notte
ad ascoltare il brusìo della pioggia
che scroscia, scende giù a dirotto
dal costone della
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Ha tra le mani una rosa
e sulle labbra un sorriso
e mille sogni nel suo sguardo.
Viaggia su un treno l’amore
qui come
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 | Prendi il mio verso prima che arrivi l’alba,
restiamo in religioso silenzio ad ascoltare
il mare, così come se niente fosse aspettiamo,
come se i minuti fossero fermi da un pezzo.
Diventiamo eterni io e te e vaghiamo per
l’immenso universo,
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 | Sto con i mandorli e betulle
e liane di distanze,
per pochi giardinieri
si apre il seno del lupo
non c’è raggiro, sono
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Non solo le rondini emigrano per la vita
sempre pronte a inverdire i nidi lasciati
prima di fare ritorno a casa, in continua spola.
Ma non sono rondini costoro che invece fuggono
da una -non esistenza-
a cui si augurano di non fare ritorno
anzi,
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 | Potremmo perderci
negli occhi
di quella vastità del mare
- e sentirci ancora vivi -
o dare uno specchio
al mondo - una distanza -
dove si perde il fiume
del faticoso vivere
l’insieme delle cose
che non ha tormento
chiuso in quella
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Lampi oscuri e poi tenebre:
i brividi a vent’anni quando eventi
efferati sfrattarono gli effluvi
da immacolate menti.
Gli sguardi raggelati, rifulgente
sulla pelle il sudore
e lo stupore nei pigli approdati
allo sfascio ferente.
A denti
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Percepivano i sussurri del cuore
due anime in catene,
nel silenzio c’era l’ascolto,
negli sguardi
sognanti
c’era
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vieni con me
come amiche della porta accanto
ti porterò a conoscere le stelle
vieni con me
con l’anima nuda
da vestire coi sogni che troviamo
lungo le strade della notte
vieni con me
a parlar col mare
aspettando che un’onda ci risponda
nel
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Midesa |
04/09/2018 08:30 | 2886 |
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E’ veramente incredibile di come le cose
a volte vadano per il verso giusto
tutto improvvisamente sembra andare a rotoli
quando inaspettatamente
alle spalle qualcuno giunge schioccando le dita
e tutto torna a posto
merito di quegli
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Ferme le foglie poi s’alza il vento
e s’alzan tutte danzando al vento
e al mutar o al cessar di questo
rotolano si rialzan
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Ofuscan los grises días
mientras de sed tremo
por la larga sequía.
Y esta inapetencia
sin color ni proporción,
tan parecida a un terremoto
que asusta con sus réplicas.
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SENZA COLORE NÉ PROPORZIONE
.
Offuscano i giorni grigi
mentre tremo
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Impercettibili fili di buio
attorcigliano la città,
intoccabile luce stilla
dalle sabbie di Levante
mentre aria
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Dei poeti son l’ardore,
sono angeli, alati;
amanti dannati
che ci stregano’l cuore.
Nascondono il dolzore
fra li brulli peccati;
son quei baci rubati
frà i sospiri e l’amore.
Sono come candide rose;
ch’io guardo sbocciare
nei miei dolci
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Sognerò
il tuo sorriso
e le stelle impallidiranno...
Giochi di sguardi
I tuoi occhi stupefatti
e io,
nascosto dalle nuvole,
osservo venti
sbirciare le tue labbra...
Poi
sfiorerò l’infinito
se un bacio
lambirà desideri
e li tramortirà di
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Al crocevia di ogni risveglio
punto o virgola
estensione di un verso
o di una sola parola scandita
equilibrista di luce
offuscata o libera
trapunta il cielo
e nuvole appese al destino
il bivio è l’esistenza
all’incrocio di ogni
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Possibile che debba sentirti
vicina
e, nel contempo,
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Tra il mormorio del tuono
e il biancheggiar dell’onda
lampi e fulmini schiantano sui tetti e coltivazioni...
un diluvio indispettito
rovescia a catinelle tutto lo sconforto su il mondo.
Già si contano ferite di madre terra...
raccolti e
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Basta un colpo d’ala dei tuoi pensieri
a smuovere l’aria
a farti librare alta nel cielo
tra bianchi cirri rimbalzando
stenderai al sole le malinconie
non più viandante senza meta
le poesie saranno figure multicolori
poi verrai
abbracciata
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“Non sono più sicura del mio amore,
i sentimenti sono addormentati,
c’è troppa confusione nel mio cuore,
non provo più
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 | La bianca sedia illuminata al sole
più non ti vede e tace le parole...
lei sola sa quanto l’attesa il tempo
fosse lontano prende la tua mano;
nel sogno viaggia nella mente cerca
il posto ancora ma non torna amore
e al buio stille splendono il
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L’amore mio
è donna
e la mia donna
si chiama
con il nome
di Lei
La sua anima
è venuta
in un corpo
di donna
perché sapeva
ch’io già
avessi il corpo
d’un uomo
Ora tendiamo
sempre più
l’uno verso l’altra
Non si
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Mi cullo, ogni tanto.
Su e giù tra una nuvola di cartone
ed il verso di un gufo.
Legati da un filo rosso,
Io e Te, siamo indivisibili.
Mi invento. così per gioco,
un mondo piccolo, piccolo
tutto per noi.
Scivola come una biglia d’argento,
su
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Sublime malinconico,
vorrei, sì vorrei
che il tempo si dilatasse
come una pupilla al buio
così,
rapida e ferma
potrei del tuo pensiero
cogliere la forma.
Sublime malinconico,
c’è un sentiero d’ombra
ai piedi dei tuoi occhi
e sulle spalle,
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Ad adombrar fioche luci e
tenui riverberi nel pensier fugace vai;
Oh! Solitudine a tesser tela di ragno,
paura in solitario elmo...
Vestita di steli d’erba vai ad ammantar estasi
in avvolgente e nostalgica malinconia.
Colui che ama mai è
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Ieri sera mi hai dato
sette baci d’amore
io te ne ho dato solo tre,
ma valevano mille e cento e più.
Mi ha detto ridendo:
"Sto volando sopra le nuvole
e scendere io non voglio,
dammi ancora tre dei tuoi baci."
Io ho atteso la notte,
poi ti ho
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E sono tuo
come e più di adesso
legato a questo vincolo mai leso
guidato da quel vento che sorpreso
rivela nel recondito il successo.
E sei tu mia
come m’hai concesso
anche se il cuore s’agita incompreso
tra il primo incontro e l’altro
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Siamo nati soli
qui fra queste mura
dove le parole
non crescono
Siamo morti
per un momento
con il gelo
dei giorni amari
Tu eri bella
quando il vento
ti ha portata via
da questi sogni
Ed io non ho
che rovine nude
da cancellare
sulle
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Nel riverbero d’un lume
sfumano i colori ...
Su fianchi possenti
e schiena
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 | Tal Giuseppe Marittimo,
detto Pino dagli amici,
ha i capelli verdi in testa
e niente scarpe alle radici...
È un bel fusto alto alto,
vive solo accanto al mare,
per mestiere, tutto il giorno,
guarda macchine passare.
Parla poco, dorme in piedi,
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| Libero ogni giorno la mente
delle parecchie cose pensate.
Semplifico il residuo spazio
e sarà meno duro l’ambiente
della
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Si parla dei baci, ricchi caramellati
a grappoli teneri frutti eclissati
millimetro su millimetro
di baci sulla pelle
di tutti i colori sanguigni
di sfumature,
le labbra magiche da guastare.
Si parla delle notti degli abbracci, carezze
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Se si fosse arrestato il tempo
a concentrarsi tutto in quell’abbraccio,
solo al mondo circostante sarebbe apparso
come
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 | Accovacciati su lacustri pali
fan da vedetta gabbiani dai curiosi movimenti.
Allineati osservano in maniera goffa
fanno caciara pronti a spiccare il volo.
Richiami segreti sullo specchio salmastro.
Osserva la scena una luna tardiva
dimentica che
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Fino all’alba ronza il desiderio di poggiarsi nel sole
girando le lenzuola fresche ora che, fermento l’aria
ubriaca e alterata dalla voglia di vita, mi vesto ancora
tra le stelle e un mattino, poggiata ad un ritorno dal mare.
Faccio spesso ricorso
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Mi accadi lentamente
come luce d’alba
fresca e sincera, nuova
rischiari dove vivo
mi ricordi un nome
il mio
dimenticato agli angoli
del mondo
tu mi accadi e non so come
sali come le nebbie
sui campanili
nascondi il mondo
nelle tue
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Ho amato la donna della luna
nella desolazione del deserto
non c’era vento
solo crateri e polvere
ed io avevo capelli lunghi e poesia.
La Terra occupava il cielo
grande era la Terra
e del nostro amore
divenne spia e serva.
Ho amato la donna
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Innescata
da piccole cose
improvvisamente s’accende
divampando
sulla
superficie della mente.
Nel crogiolo del cuore
cerca poi
stabile dimora
affinchè
l’afflizione
cagionata dalle ore
che sguaiate sfilano
sulle passerelle
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Voci
Innumerevoli voci
assediano genti
assopite o vigili
ma inermi
Modulazioni di suoni dolci
o graffianti
o anche
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Besame mucho, e la chitarra muove
le note come nuvole di foglie
portate da una brezza sulle spoglie
di una stagione spenta che commuove.
L’aria ha il sapore di un trapasso lieve,
che spenderà nell’ ultima calura
la nostalgia di un sogno e la
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Ovunque si manifesta Colui che ama
basta saper cogliere quell’attimo
e tutto assumerà un altro colore
purtroppo credere non è per tutti
vedute diverse si mettono a confronto
un vero e proprio combattimento
riuscire ad emergere non è facile
ogni
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Sono i pensieri come treni
Che passan sotto il tunnel
Della mente rapidi veloci
Che fuggon dimenticati presto
Locali che qui fan lunga sosta
E qui rimangoni ben fissati
Accelerati a carbon locomotive
Vecchie che nel tempo prima
Son chiari e poi si
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Sudore e creatività
sudore e libertà.
E’ una danza di note
questo ritmo universale
che ci coinvolge e stupisce.
La chiave ho trovato
per spiegar la mia presenza
la nostra essenza.
Senti questo tintinnio, questa melodia
che emoziona e
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Mani
sfiorano
anime
e risvegliano
antiche voglie...
Ti sento,
ieratica e pura,
in ogni mio respiro,
in ogni alito di vento...
E tocchi
le mie vene palpitanti,
brividi di senso,
coi tuoi sguardi profondi,
mentre un desiderio
freme
in
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La mia ragazza è bella, è come un fiore,
mi fa sentire amato e assai contento,
...se non ci fosse lei con il suo amore
la
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 | Un nuovo anno ma tu non ci sei
annuncia scuola nuova l’avventura,
quelli a seguire sempre senza te.
Senza l’augurio senza la tua voce
senza il tuo bacio
tu sei
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| Il sole anemico
offeso da storture
lento va a curarsi
nella clinica del tempo
Stanca la luna
di redarguire le
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 | Magnifico mare oggi,
limpido, fresco,
dolcissimo da navigare,
liscio come l’olio
carezzevole sulla pelle.
Sguardo incantato, pensieri fermi,
solo consapevolezza di me, oggi,
persa nel silenzio che mi vive intorno,
ignara dell’eco di voci vicine
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| Trappole
dall’uomo stesso
disseminate,
non più contadino
- pare ora conti
su semantica
e artificiale dialettica -
attratto solo
dal guadagno facile
senza dell’anima sostegno
- l’artista ... -
razzola nel buio
che tutt’attorno
si è
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| Se lontano guardi, oltre l’orizzonte,
l’immensità sovrasta il tuo pensiero,
e l’onda spumeggiante ch’hai di fronte
rende il tuo spirto libero e più vero.
Se pur nell’aer son le procelle pronte
a sradicar le piante col maniero,
di loro non temer,
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 | Tenerezze
di pezzetti di vita
e diluvio di baci
s’uragani blu elettrici;
chi ho incontrato
ai bordi d’un silenzio
nel
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| Parte di me,
più non sarà visibile
a nessuno.
Neppure ai figli miei.
Tienila stretta madre,
ovunque sia finito
il tuo viaggio.
Tienila stretta questa parte,
ché dal tuo abbraccio,
forse,
mi ritornerà più viva,
anche,
se non sarà
visibile a
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| Nelle fantastiche ore del poeta,
quando tutto accade in silenzio
e posso pensare in tranquillità.
Sento il gusto d’un
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Illumina i corridoi,
dove frenesie albeggiano
tra corpi e ortiche,
dimenticando l’arte dell’amore...
Frettolosa sei andata via,
portandoti nei tuoi occhi il
mio sonno...
In mezzo a sapienti mi sono
svegliato,
mente che soffre sotto conati
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Sfilo l’oro del giorno
un velo che cade
sopra i piedi nudi...
Quanta falsità
dietro l’elogio della solitudine...
tentativo vano
di ingannare l’anima
adagiata su sé stessa
tra lenzuola
malinconiche di stelle.
Si finge di amare il
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Nessuno più mi conosce
ma questa città sarà la mia tomba
e qualche ombra
si accorgerà del silenzio
Vasti spazi sulla strada
si chiuderanno senza un saluto
e le foglie cadranno
quando l’autunno batterà l’ora
Della morte imminente
di tutte le
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Se lo porta via
la scopa spietata
ultimo giorno di gloria
e poi svanire per sempre
solo la foto più bella
a ricordare una vita
un senso di eterno
di nuovo sparito
per l’estremo saluto
si sono riuniti
si guardan attenti
nel ricordo sbiadito
e
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 | Lusinga
ogni mia traccia
in viso
con piacevoli suoni
di
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Spinge tra nembi il sol che brama apparire
oltre il denso cumulo che piano piano sfora,
mero il barlume che appar miraggio e dona,
eppur burrasca avanza e non perdona.
Crocidar di corvi mentre lampeggia...
stridente gracchia il preconizzar di
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| Vivì |
02/09/2018 19:53| 1177 |
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338083 poesie trovate. In questa pagina dal n° 38671 al n° 38730.
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