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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’920Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
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Susciti passioni
in chi t’ immagina argentata,
col tuo bagliore
cantano le lucciole,
i fiori chiudono i petali
e
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Ti guardavo
come la prima volta,
quando fra le tue braccia
gli occhi fissi sul mio viso
riflettevano quel bianco
del
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Vivo in silenzio,
senza far rumore.
Cammino in punta di piedi
per non calpestare sentimenti
o ragioni del cuore.
La mia
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Sono un ramo spezzato
dalla tempesta che mi ha
investita.
Questo mio fragile ramo,
senza colore, senza
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Dure parole, in freddo silenzio,
dicono del greve dolor provato,
dalle ferite dell’illusorio vivere.
La stagione, è
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il silenzio s’irrigidì di loro
distintivi senza segni
comunicarono quello dei morti
negli ostelli dei rospi
con manto di
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Rinascere ogni volta dai tuoi seni
come un fiore all’alba
nel primo vagito del vento.
Sbocciare come rugiada nei prati:
organza di seta sui fianchi delle spose.
Respiro il dilatarsi del tempo
stretto nei tuoi palmi... socchiusi
e non rimane che
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E la chiami entrata
gli stipiti incolonnati
la trave da far tetto
ma che tetto non è
un varco tra mondi
l’uscio con un pertugio
le serrature verse
la stessa chiave
e la chiami porta
uno stacco tra le mura
risparmio di tempera
l’aria
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Avremo gli occhi spenti
persi da anni dentro le cose
ci catturano al buio, nel silenzio
e noi sognammo un’altra estate
nelle rovine dei nostri corpi
- noi sognammo
quando aprivamo le finestre del mattino
le mani sottili di una donna
erano come
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Brutto male la vergogna
ovunque lascia il suo zampino
insegnamenti d’un tempo ne sono la causa
perché inculcare simili paure
il domani non sarà certo roseo
approfittare delle aperture di oggi non è peccato
ma solo un aiuto a vivere
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Oggi cerco come un tempo le rondini
A migrar già in volo o ferme lì fisse
Tra i fili dei pali della luce prossime
A
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(sovrapponibili chimere)
Rispecchi
gesti
di cielo
nei tuoi occhi
fatati...
Io
mi immergo
nel tuo silenzio
e rapisco parole...
Poi
nascondo segreti
in un volo disteso
e respiro parole
che mi doni
con attimi di luce...
Mani
cercano
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Inginocchiato, con l’anello in mano,
guardava la ragazza infastidita
da quella scena, mentre lui, invano,
cercava, con
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 | Respiro questa notte alla finestra
in lontananza solo fari accesi
silenzio intorno gran tristezza in cuore
penso all’amore che non può tornare.
Un cane abbaia gli risponde l’eco
chissà se è solo come me e vorrebbe
sentir rumore per capire il
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 | E’ un giardino segreto
...ma non per te
che semini e raccogli
petali d’anima .
Così come raccogli sospiri
che gonfiano il cuore,
...affondi la mano e la ritrai
colma di tenere carezze.
Fioriscono ad ogni respiro,
ed ogni alito di vento
da
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Core ca vò calore
ca bussa cu pacienza a tanta porte
pure si ‘a vita tene ‘e cosce corte
e tremma int’a nuttata e fa ‘o criaturo
dicenno ogne mumento: “Amo’ t’o giuro!”
Core ca fa rummore
ca resta ‘ncoppa ’o palco ‘o primmo attore
jucanno c’a
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Sarai farfalla
fuori dal bozzolo in cui sei prigioniera
fagocitata dalle cose belle
che sanno di nettare dal profumo di zagare.
Farfalla che libra
tra fiori di campo come sorridenti bimbi
e brillio di sguardi.
Brandisci la spada contro draghi
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Cerca di dimenticare
tutte le nuvole scese sull’altare
di questa notte oscura
ed avrai compreso ogni cosa
L’erba che sogna
di crescere oltre l’autunno
e la pioggia di giugno
caduta per adorare il grano
Cerca di respirare questa sera
il freddo
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Fiocchi di neve dispersi nel vento
il cuore immerso in acqua cristallina
sciolgo lacrime salate in ampolle colorate
la
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Quell’ora prima dell’alba
é della montagna
che per prima arrossisce.
Quell’ora prima dell’alba
é dei pescatori
che con il loro borbottio di
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Ch’ivano a lesinar giustizia,
in nome e per conto d’un Dono.
Sin’anco l’amerezza s’arrese,
per lo scivolar perfidie,
call’evocar pietà, la beltà
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 | In una atmosfera tempestosa
in un giorno di ordinaria routine
la realtà affonda le sue radici
fin negli Inferi
Lei è lì
sotto il Ponte
ad aspettare
ad
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| Nei silenzi di mille domande
vagare senza bussola
e con nel cuore una sola certezza
che illumina la strada.
Ripercorrere in un lampo le sconfitte
sorridere al ricordo delle tue carezze
scagliare al cielo una bianca piuma
per ricomporre la tua ala
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| E dopo anni son voluto ritornare
tra le braccia di un ricordo immortale
dove in quell’oasi di Premeno
ci eravamo concessi
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| Donna che silenzi prediligi
tra cielo e mare divina sei.
Il tuo sguardo all’orizzonte dirigi
adornati capelli ed effigi di cammei.
Per scrivere dell’amore qui attingi ispirazione
nell’assoluto silenzio davanti al mare
diviene estremo mutismo e
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| I le ciamàa ‘l Dante
le richesse a lu
le ghe giràa distante,
’nvésse le belesse
le ghe faséa ‘n sércolo,
e jera davanti a lu,
de drìo, a drita e a sanca.
’L dorméa solo coa’n
nel cel mancàa le stéle.
A la matina ‘l se ‘nsinociàa
davanti al sol
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| Non lo è mai stato
tanti stagni tanti rospi.
Vorrei incontrarne una
con le sue lunghe trecce
mi accontenterei anche di una sola
annodata alla maniera antica.
Insieme alla torre c’è sempre il drago
ecco perché fa ancora caldo
si tiene sempre in
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| Profondo è il suo mare
e nei suoi abissi
il poeta
insegue con sguardo
minuzioso
ogni evento
che si perde
nella sua profondità.
E’ un’abile pescatore
il poeta
va oltre all’oscurità
e riporta alla luce
solo l’essenza
nuda
La
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| Milano,
una strada,
profumo di pollo,
un filo da seguire
mentre quel cane
si concentra
e piscia piano;
la gente è una
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Una semplice vela affrescata sulla volta
di un cielo stellato dicembrino
dall’alto verso il basso
tra spazi e nicchie immagini di santi pontefici
miro San Nicola
riccamente dipinto su fondo oro
nella maestosa basilica
il santo di
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Sei culla e sella
stacchi ali da terra
immergi in cieli d’oblii
nell’ondeggiare avanzo
coniugando bordi
in vorticoso affondo
di remo schiaffeggi
limpide acque
Una goccia in picchiata
sulla pozza ora cade
presto annega. Dilegua...
Al
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Sua ultima bellezza, appare
E misuri il tempo con il volo
Tribolato e cosciente delle foglie, lembi di anima
Tra colori all’odore di castagne e vino nuovo
E il pudore del melograno, al nudo ostentato
Macina grani rossi in solitario
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 | Negli occhi
che come spilli attraversano
l’anima,
di luce tra le palpebre,
nel movimento di grafite
tra le lunghe ciglia
che disegnano emozioni.
Ogni tuo sguardo innamorato!
Splendore d’ambra
che fluisce in un tempo a ritroso
che si
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| Eolo |
19/09/2018 11:46 | 1473 |
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| Sento il cuor, colmo di vita
sereno, luminoso e festoso,
che conduce la mia strada.
Ardere entro me la voglia,
che
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| E poi sembriamo
artefatti del pensiero istante
eppur assomigliamo all’essenza di un fuoco
che non è fiamma
che non è calore
trasformati in
alito di vento
rabbia e dolore
mare in burrasca
cielo e tempesta
terremoto e valanga
Oh si
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Ma come fai
a dire Dio non c’è,
credi nell’impossibile,
nel nulla, nell’illogico,
oppure stai dicendo
che nelle
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Ce ne sono due in attesa
prenditi un po’ di riposo
nessuno ti corre dietro
fai un respirone
i polmoni ringrazieranno
non perdi certo la tramvia
se indietro qualcosa lasci
la vita è fatta di ben altro
cerca il sorriso nei volti
non lasciare
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Nell’aria un triste suono
rintocchi di una campana
a morto un’anima è volata
in cielo, una foglia si stacca
dal materno ramo, muore,
ma un
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Assaporo i tuoi pensieri,
pane caldo appena sfornato
dolce brezza di mare
poi sei come il vento
che porta in se storie lontane
e
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Ho occhi
per guardare
quando sorridi
e innalzi voli
nella mia deserta solitudine,
per rapire la tua luce
quando la rifletti
dal fondo del tuo cuore...
Ho mani
per sfiorare i tuoi sogni
e intrecciarli ai miei,
quando estatici
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 | Sembra una foglia e invece è una farfalla
si mimetizza sugli alberi d’autunno.
Colore tenue volteggia dentro l’aria
si posa a terra e più non sembra viva.
Ma una folata la rialza dal tappeto,
spiega le ali e vola su nel cielo.
All’orizzonte sparisce
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| Sono aridi, ormai, questi mari,
e arida è la tempesta.
E le immagini, le immagini
malinconiche si perdono,
deflagrano cenni di sorrisi,
mentre i tuoi occhi accennano sguardi,
e carezze di amori impossibili,
ormai appassiti,
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| Vivo dove i giorni
sono malinconie
profumi di nostalgia
gli amori non sono altro che silenzi
dietro uno sguardo le
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| Son gocce di rugiada le tue gote
che nascon nel giardino del mio cuore,
quando al mattino un raggio, dolcemente,
col dardo le accarezza dell’amore.
Son perle incastonate in oro fino
quegli occhi tuoi ridenti, acqua di mare,
che infondono
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| Raggiungimi nel cuore
se puoi
è l’unico posto al mondo
che nessuno scoprirà mai
e tu sarai al sicuro
dagli incubi del
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Accarezzami
anche solo con lo sguardo!
Portami
a sfiorar con il mio cuore
ogni palpito del tuo.
Sangue delle tue vene
mi
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Non più con lesto e fermo passo
la lunga via affronta tenace
lento, pensoso e capo basso
col bastone cammina e
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La sera
la tua voce
col tuo respiro,
dirada la nebbia
svegli i sensi
sei
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Disgustato
dall’antropizzazione
incontrollata
d’ogni ambiente vitale
profumi d’altri tempi
inseguo
tracce
che ai margini del Mondo
mi conducono.
Fragili lembi
di coscienza - forma
che
al consenso dei più
ancora sfuggono.
Ma
il Genio
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E’ come il mare, la memoria
un passo avanti, e torna
nell’onda colma di rottami
lo strazio immane delle voci
aggrappate al legno scuro d’una croce,
una vela che ha perduto nel vento la sua rotta.
Servisse affiggere cartelli
erigere barriere per
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Non passate di qui
se non volete sentire
il vento della notte
che gela il sangue
La strada è deserta
e solo qualche anima
è rimasta ad aspettare
il gioco delle ombre
Non disturbate la sera
con i vostri fuochi
perché la tenebra vive
oltre le
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Gobi ...
- dalla Mongolia senza ardore -
seppure a sommario tirar di somme,
anche privo di delineato itinerario,
paia
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Oltre il mare una luce vibra
ove le onde baciano
la solitudine .
Bevo dai tuoi occhi
il colore del silenzio
fino a
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Ecco non voglio arrendermi!
Io che lotto contro i mulini a vento
sono una barca senza corrente
sul mare burrascoso della
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fa che la morte della luce
non abbandoni l’esile figura
che baciai sulle rive
delle barche rimorchiate
sotto i teli grigi di nebbie affusolate
innalza i pensieri probi
verso i palmi assetati di baci
sempre alla ricerca del candore tuo
tatuato
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Voglio pensare d’essere,
nel vasto mondo diverso,
dal cielo perlato di rosso.
Oltre gli umani confini,
di chi mormora
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All’alba trovarsi ad aspettare
in un’attesa che avvolge di silenzi,
seduta sulla sabbia in riva al mare,
altre volte su scogli a precipizi.
Sussurrano nell’aria dolci parole
echeggianti di un giovane innamorato
che a bianchi aquiloni in
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Gli occhi zittiti,
riflettono sulla perdita del
dolore,
un lieve chiarore illumina
il deserto cannibale
d’amore...
La ruota,
arranca dentro solchi prestabiliti,
cerca spacciatori d’emozioni,
per nutrire vuoti
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T’accarezzo
per rubare il turgore
rigido, atteso...
pronto nel frugare
negli antri profondi,
bollenti d’abbracci
di carne e umori
ti sento
attrito colmante
di voglie e d’eruzione
esplodente...
sei fiamma
che accendi proibiti deliri
in
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È finita l’estate
e si ricomincia
daccapo
al solito posto,
riaprono le scuole
e i problemi,
ogni anno, son tanti
e a caro costo:
Dagli Insegnanti
agli alunni sfrattati
per scuole che crollano
sassi e tetti
e con la pioggia che
pian piano
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338075 poesie trovate. In questa pagina dal n° 38071 al n° 38130.
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