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♦ Pierfrancesco Roberti | |
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 | Ti leggo dentro.
Fragile,
come lo specchio d’acqua
rigato dal vento
sospese in rami d’autunno
esili tremano quelle incertezze.
Nella foschia dei fremiti
balla il contorno delle paure
ma dietro gli occhi tuoi
inondano, maree di luce.
Splendimi.
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| Tu sei grande
nel mio mal di vivere
sfinito in questo andar
colpito irreparabilmente
ora non so più credere.
Amore e
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| Dimmi
cos’è la vita
se non scrigno
d’intrepido affrontare
tenebre e ignoto
preda
di proprie reazioni
adeguate o
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| Mi soffermo spesso
nel mio pensare
al bisogno che mi sovviene
di chiudere tutte le conversazioni
nell’onestá
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| Scetateve, ma che durmite a fa‘,
nun sentite comme scioscia ‘o viento?
pare ca ce vò chiammà...
E dice: Guagliù n’ata jurnata, ascite ‘a chesti case!
E je nun m’’o faccio dicere doje vote,
una corsa fin’a fore...
e stongo miez’ ‘a via
Ma vuje ‘a
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| Declina la sera nel lento zittire
del vento che zufola sempre più
lemme in un letto di petali e fronde.
Rincasa un gabbiano, graziato da un
volo splendente, baciato da luci e dal mar.
E mentre i bagliori del borgo
diradano lenti nel fioco lenire
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 | Altezza di statura ed agiatezza
sostengon sian valori marginali ...
Un corno! È cosa grave se mancanti:
“Io non saprei ridir quanto mi costa!”
Napoleon si cita tra i famosi
con re Vittorio, piccolo tra i bassi,
tra pochi casi d’illustre
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| Sparsa era la notte tra le colline e il mio sguardo
cercavo un’altra vita
per soffocare la morte dal mio respiro.
Porto
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| A volte, quando vedi il presente,
ti chiedi: quanto dura il tempo,
ch’esiste nei sogni veri o fittizi.
Nella fosca
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 | Un fiore più distante, che di silenzi annega
un punto rosso acceso ed è un sogno
qui si accende e là si spegne, dove lo sguardo posa
è cullarsi nel vento, in questa notte calda e oscura
il mondo oscilla ma non trema
ti ho scritto un verso su una
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In una sospensione di silenzio
quasi irreale
vivo attimi di pace.
Pulviscolo danzante nell’aria e refoli lievi
le sole parole che ascolta o vede
l’anima
e un sentiero di erba e giallo di ginestre.
Muta la mente ci segue
e aspetta
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Soltanto un nome
o forse nickname
unico faro
per l’orientamento.
O questo Web!
un mare
seminato di scogli
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 | Ricami con lo sguardo
arabeschi nell’aria,
come solo tu sai fare.
Pulcino indifeso!
Racconti con minuzie
di particolari la tua vita,
questo amore in frammenti
che sai ricomporre in un tutto
che non muore.
Cosi diversa da me!
Ma tu sei il
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| Eolo |
02/10/2018 08:38 | 1510 |
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| li morti tra li vivi s’assecondano:
si toccano le schiene stanno muti
ne li occchi rimestano paura
e paura li mangia
per fame, poco a poco:
ma i morti sono morti di luce, ché luce acceca l’occhi e sfibra
e parola s’accampa
legittima resa;
e
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| Silenzio di tomba nell’attimo in cui
il pensiero naviga ad oltranza
tintinnio di campanelli subentrano a ricordare che
nulla è più presente del presente
perché fasciarsi la testa cercando il niente
prive di veli situazioni si spogliano
un vero
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| Pieno di superbia ed alterigia
un cespuglio di alloro crescer
volle a dismisura per in altezza
vincer i fiori del giardino lì
vicini, e all’ortensie, al biancospino
per non parlar delle azalee piccine
lor diceva forte di voi più in alto
godo del
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“Scioglimi le tue voglie, nel silenzio
mentre sostano tra le labbra
istanti di pelle regalata al brivido
e luoghi in trasparenza...
scaldami le oscure vie
percorse da gocce e peccato
lingua e gemiti
a varcare ogni segmentato incavo
urlami tra
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Ora riposa un trenino di latta
tanti sono i viaggi compiuti
senza conoscere binari o stazioni
senza conoscere il peso di un addio
e la promessa di libertà
ad un capolinea senza ritorno.
Ora riposa una bambola di pezza
tante sono le storie
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Non è la notte
a raccontare storie
dove tutto è possibile
Puoi uscire senza luce
e non sentirti solo mai
una sguardo, una bocca e poi
dimenticare tutto
imparare cosa è lei
Sarai lontano,
ma un faro ha il dono
di chi
ha le chiavi di ogni
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Spendo
attimi di cielo
in sogni improbabili
e tu sei lontana chimera,
imprecisato rumore di vento
fra foglie appassite...
Poi
il silenzio
che gridava
nelle mie deserte solitudini
e le mie mani
che cercavano
angoli di cielo
nel ricordo di un
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 | Canto le emozioni della notte
in un mondo magico d’amore
sul cuscino seguo le tue note
nell’abbraccio sento il tuo calore.
Dolce ninna nanna sul mio cuore
con la luna volo tra le stelle
e tra tutte vedo la più bella...
e con te rinasce la
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L’alba si colora di speranza
e un nuovo giorno
pieno di coscienza
darà il giusto peso
alle cose
getto via
inutili pensieri,
sterili minatori
d’una vita claudicante
e mi riaffaccio con vigore
a guardare il resto che manca...
Forse le
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Ho visto una farfalla, ... finalmente!
Aveva l’ali aperte e variopinte,
volava sopra i fiori del giardino
e s’è fermata
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Le onde,
tornando da lunghi viaggi,
portano parole insegnate dal mare...
Dischiuse sull’arenile,
bagnano frammenti di cuori,
ravvivandoli di
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Santu Predu postu in artura
mira s’Orthobene dae manzanu,
dae su contone tuccande a Montelongu
colande in gutturos de anticas zenias.
Omines de gabbale a coro firmu,
dae santa ruche a sa sulidae,
inghiriande in pratta e su rosariu,
sas radichinas
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Qualche volta ho pensato
di abbandonare tutto
e cambiare il mio cielo
dalle nuvole nere
Ma c’è questo vento di fiume
che non mi lascia andare
l’argento delle foglie
dentro al cuore delle cose
Qualche volta ho temuto
di non farcela più
ed ho
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 | Cullata dai sogni la bimba
ignara dormiva,
al riparo
nel suo mondo fatato.
La bimba dormiva
la mamma,
muta si accasciava
con impressi negli occhi
l’orrore dell’ultimo istante.
L’amato è il suo assassino.
E la mano s’abbatteva
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| Con un battito d’ali eleganti e leggere
libero in volo pagine da leggere
con le alette di un libro intrigante
spicco un
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| Tutto gira intorno all’invisibile degli occhi
quanto più è cristallina tanto più fragile
anima nascosta per suonare i rintocchi
della vita soprattutto nel momento più difficile;
ogni cosa sembra crollare intorno
nel silenzio e nel puro
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| Una bugia, un inutile vuoto.
Scuoto queste inutili ossa
le mani applaudono al cantautore stonato.
Scrivo tra le pagine di un diario
un sorriso dispiaciuto.
La machera che porto
carnevale della vita, la mia vita.
Guardami felice, leggimi
leggi

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 | Ed affrontavi il vento col sorriso
di chi ha scoperto il sole incantatore
e trasmettevi a fiumi vivo ardore
scarnificato a sangue sul tuo viso.
E riflettevi a specchio il paradiso
coi tuoi ancoraggi offerti dal vigore
la notte il giorno e il tempo
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| Ci rivedremo ancora sopra quei rami sporchi,
tra incomprensioni perse su dischi rotti,
e toccherò di nuovo la tua innocenza persa,
un po’ per caso un po’ per colpa
di tutto quello che ti circonda,
ti insegue in silenzio senza sosta,
ti illude
leggi

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| bdd |
01/10/2018 19:21| 937 |
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| Un refolo di vento
ubriaco come un’accesa spuma marina
in un farfugliare innocente
colmo della dolcezza azzurra
del vagito d’un bimbo
nel lento dipanarsi
d’umane vicende
tra sogni dorati e rosate chimere:
ecco il caleidoscopio
d’ogni mio anelito
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 | Sulla cima d’una collina
svetta una rosa canina
nel segno del tempo che scorre;
dilagando come acqua di fonte
in un dolce
leggi

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| Hai cancellato
gli orizzonti del cuore,
pittrice dei rimpianti,
e nascosto ogni riga
di poetica verve
dalla mia vita.
Spiegami,
leggi

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| Incarnato in catafilli di dimore:
l’atomo, la ragione, la casa,
il mondo, la galassia,
l’universo.
Rifulge la liberazione
oltre gli orizzonti.
Acque
leggi

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 | Gioca spensierato e allegro
il venticello
fra le fronde ombrose
danza con le verdi foglie
cantando tra i fitti rami.
Lieve poi si tuffa
sulle aiuole in fiore e
spettina
scompiglia
arruffa
odorosi petali
sfogliando l’elegante rosa
e
nel
leggi

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 | Alla foce del fiume
ritrovai la grazia di rinascere
rivolgendo lo sguardo al cielo
che benigno dona grazia
e consolazione
a chi a Lui si affida con cuore puro e sereno.
Alla foce del fiume
sognai di volare con ali leggere
sul mondo che soffre
leggi
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| Nella vastità del mondo
una città.
In mezzo alla città
una casa.
In mezzo alla casa
una stanza.
In mezzo alla
leggi

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| Non posso dire nulla
tutto è passato dalle mie labbra
il cuore urlava, il cervello taceva.
Una nebbia fitta, un dolore
leggi

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E pur si muove e s’agita
sul tavolo di ferro
e spesso sai mi capita
di stare attento e afferro
con queste mani
leggi

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 | C’era la nebbia
che celava il sole,
fu allora che per te
nacque il mio amore.
Scalavo la salita
irta e tortuosa
della
leggi

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| Gli intellettuali della Magna Grecia
fanno discorsi pieni di sofismi
e di bizantinismi: questo arreca
dei danni a società in evoluzione.
Essi mettono freni alla creazione
di moderni modelli: appare cieca
la comprensione degli Illuminismi,
del
leggi

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| E’ viva l’innocenza?
Nell’io che segue il canto
che traccerà d’amor.
Sei come il mar che origlia
di sale e di virtù.
Ti porterò con me là
dove tremano le rondini
in viatico di zefiro.
L’immenso del tuo labbro
non sfiorerà le rughe nel
mio
leggi

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| Ti ho anche aspettata
e tu fra la bandiera avvolta
all’ombra del tuo cinismo
senza vento nuda festeggiavi
alla luce della tua parvenza
sporca più d’ogni mio assolo
nitida ti facevi invocare
passo passi avanti
indietro indietro
passi
leggi

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| Ho inseguito sogni colorati
come allegre farfalle,
sogni stipati e ripiegati
in cassetti bui e nascosti.
Sogni soffocati,
tenuti sotto il pelo d’acqua
da mani rapaci,
sogni legati e relegati
sotto mantelli di saccenteria,
di ignoranza agghindata
leggi

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| Sì tu stisse ccà,
proprio dint’ a stù mumento...
so’ sicuro ca ogni cosa avesse senso
Sì te penzo nun è ‘o stesso,
m’illudo sultanto...
ce vò poco pe’ capì ca sì distante
Me n’accorgo mentre chiagno,
‘na lacrema ‘nu scenne...
aspetta ‘e
leggi

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| ho conosciuto il dolore nell’anfratto polveroso di un ospedale
piegato sulle ginocchia ho vomitato un destino di sofferenza
rotolano le lacrime senza fine sul declivio strozzato di parole
non respiro più il sole nuvoloso di Novembre
basta non voglio
leggi

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| Ho promesso a una stella
che una notte d’estate,
mentre soltanto i grilli
schiamazzeranno ancora
la loro fame incosciente,
la mia mente sarà un’amaca,
dove dondoleranno
i miei domani.
Ho promesso al fuoco,
che scioglierò le mie
inquiete
leggi

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Scrivimi come se cadessi nel vuoto.
lascia che l’anima urli -
che spingano le ali
si cade verso il cielo
e si diventa pioggia
c’è un abisso nel silenzio
un cuore che batte al sole
scrivimi senza parole
con un gesto delle labbra
con le tue ciglia
leggi

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Le tue emozioni,
così lievi e delicate
son come refolo di vento
sulle pagine di un libro
che non finisci mai di leggere,
ma più sottili e vellutate
della brina del mattino
quando scende giù dai colli...
Vivi pure di emozioni
e vedrai, sarai più
leggi

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 | Vorrei dimenticare il mio dolore
e ritrovare il posto dell’amore
accanto a te che adesso non ci sei
e che scordare non potrò giammai.
Sei dentro l’aria dentro il cuore e il vento
sei l’ieri l’oggi ed anche il mio domani.
E se mi ascolti
dammi la
leggi

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 | Petali amorfi,
cristalli di luce rarefatta
che illumina.
Inspira profondamente!
Rilascia il respiro,
ascolta melodie struggenti
e voci attutite che provengono
dal mare.
Sussurra nel silenzio,
non distogliere il tuo sentire
da ciò che
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| Eolo |
01/10/2018 13:06 | 1691 |
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Forse questa pioggia
arsa di solitudine
in questo eterno divenire
forse una mancanza di sé
o di quel che poteva essere
di un futuro senza fronzoli.
Lo vedi
questo tempio immacolato?
E’ come io ero
prima ancora di involvere
e divenire
leggi
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Delusioni bruciano in me
non sono che il niente del domani
prendo quel poco per far luce
al buio che avanza
non
leggi

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Melancònica e mesta mi par questa
sera; e il Tramonto co’ suoi lumicini
che da lungi, da’ i campi, ne sovvèngono
e da’ paesi, e questa vampa rosea
che conferma del giorno il bel defùngere,
e questi oscuri muri e i tanti boschi
al par di lei una
leggi

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Scrivo poemi strazianti
viscerali nella loro
nuda crudezza
Versi dettati da dolore
e solitudine del cuore
hanno incominciato
a scavare dentro di me
zone d’ombra
succhiando linfa vitale
dal mio cuore
Come animali notturni e famelici
diventano
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e,
mi piace credere
che a volte mi pensi,
come spesso capita a me;
che a tratti ti manco
come tu manchi moltissimo a me;
che se non ci sono
tu soffra come io soffro;
e quando non sono presente
ti opprime lo stesso mio desiderio,
di
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Centoundici gli anni che ieri avresti compiuto
sono tanti sì lo so
il mio cuore il mio amore sempre all’erta
quando quel contatto
quella carnina che mai si stancherà di attendere
potrà finalmente fondersi
un tutt’uno che fa venire i
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Oggi è il giorno della Santa
e a festa si veste il mio paese,
par sorridere Veronica, seppur
da secoli dormiente nell’argentea
teca, mentre l’urna sua benedetta
tra le vie di Binasco lenta passa
al suon di pii religiosi canti
che il popol suo
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338195 poesie trovate. In questa pagina dal n° 37741 al n° 37800.
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