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♦ Pierfrancesco Roberti | |
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Oggi è il giorno della Santa
e a festa si veste il mio paese,
par sorridere Veronica, seppur
da secoli dormiente nell’argentea
teca, mentre l’urna sua benedetta
tra le vie di Binasco lenta passa
al suon di pii religiosi canti
che il popol suo
leggi

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 | I lampioni ne illuminano la bellezza,
mentre contemplo foglie che lacrimano brina di notti
che un novello autunno ammanta.
Vige un pacato silenzio
che pare volersi stendere
su quei gradini percorsi a rilento,
ove il fiato vien meno
mutandosi in
leggi

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| (fuga dalla realtà)
E ora
il silenzio avvolge
una stanca solitudine,
ammantata di ombre,
scalcinata poesia
di pensieri ribelli...
Tu,
indifferente preghiera,
osservi immobile
questo triste fumo
disperdersi nell’aria
al grido di mille
leggi

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| C’è Qualcuno in paradiso
che protegge la mia vita
e che guida il mio cammino
sulla strada del destino.
E’ una Donna assai speciale
che conosco da una vita,
intravvedo gli occhi stanchi
ed i Suoi capelli bianchi.
Sul Suo volto c’è qualcosa
leggi

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Vorrei dimenticarmi
in un angolo di cielo
e che gli altri
si scordassero di ciò che sembro
sfumare
come l’astrazione d’un pensiero
un impalpabile respiro,
la speranza di un sogno
o una goccia di rugiada
dissolvermi
nella luce più vera
e
leggi

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Ho visto gente
con mutande e pigiami colorati
correre sul lungomare
nè inseguivano qualcuno
nè erano inseguiti
e non
leggi
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Qui, fermo a frammentare i sensi
aspiro con narici tumefatte
Il sapore eutettico che
trasforma in ghiaccio i miei pensieri...
Arrampico, stanco, le mie idee sdolcite
da anni di tormento celato
In rigidi inverni, pronti
a rifarmi visita
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Se ti vola uno spirito antico
non sei vivo tra i morti
e vita divien nulla esistenza
nel vivere d’antico senso.
Cosa
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Nei rumori ridotti al minimo
farfalle che danzano in scioltezza
sono sentimenti stati d’animo
diffusori d’essenze nella brezza
sta l’orizzonte in marine d’onde
spumeggianti scie di sfuggevolezza
la inseguo cercando tra le fronde
fiore di
leggi

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 | Ecco che settembre
è arrivato alla fine,
si è consumato in giorni
di luce e sole e, infine,
in agonia di rossi tramonti.
Arriverà l’autunno
con i suoi colori sottobosco
con la bruma e il muschio,
con la malinconia
che sempre l’accompagna.
Il
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| Mi chiedo
di questa mia vita
quale possa essere
lo Scopo.
Saperlo
mi aiuterebbe
o forse no.
Una legittima
aspirazione
in ogni caso
mi dico.
Ma
se Questo
di vita in vita mi seguisse
come un giorno
necessariamente segue l’altro
pure
leggi

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| Muore l’estate e tu non ci sarai
a scandire la brevità dell’ ora
che consuma il meriggio ed accalora
la vena del poetare più che mai.
Non vedrai tu le ruggini apparire
lentamente sui pioppi ed il fogliame
volare come il sogno e le sue squame
di
leggi

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| A ciascuno il suo traforo...
tutti a bordo ai propri treni,
sbalestrati e sparpagliati
tratti dentro a un inviluppo,
che si incrociano tra
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Indaco è il cosmo per occhi sognanti...
lo puntellano di stelle, di diamanti,
o mendicano, diafani,
tributi di un giorno
che già medita al domani.
Le speranze, or fumose,
sbuffano dai tetti delle case!
Cosa rimane del tempo,
della briosa
leggi
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La pelle
è l’unico vestito dell’anima.
La preziosità del fremito tattile
l’ascolto di un sussurro emozionale,
queste mani vive, ascoltano
sfiorano l’eterno indugio di piacere.
C’è una tenera follia
una gioia, vulcanica passione
sconfinata
leggi

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Constellation lointaine,
regorge le flux de mes veines;
électrisante guitare,
nourris- moi au son de ton art;
cristalline goutte de l’âme,
enveloppe ma flamme;
idyllique amour sensible,
reviens- moi par l’invisible,
là où flirtaient nos
leggi

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Qui
dove hai abbassato lo sguardo
c’erano tutti i colori del buio
e le ombre dimenticate dal vento
Qui
mentre il tuo respiro esitava
il corvo cantava altre dimensioni
e il sole calava dietro l’orizzonte
Ora
raccogli le ciglia cadute dai
leggi

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A volte penso
a quanto schifo, c’è in questa vita
a quante persone, muoiono improvvisamente o s’ammalano
ancor giovani, con tanto da vivere.
A volte penso
a quelle persone fortunate
che senza aver fatto alcunché
si trovano nella ricchezza e nella
leggi

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Pieno di luci multicolori
il mio cuore di seta.
Cerchiamo aurore di conchiglie
ed un tramonto
in cui la notte
non tradisca il giorno.
Io veglio tutti da molto lontano,
oltre quel mare
dove s’accendono
i piccoli copricapi delle stelle.
La
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Piange la terra
e più il ramo ferito
per non poter dar luce
al giusto frutto
dal dì che dall’abisso
hanno estirpato
quell’oro nero che vola
e brucia tutto.
Brucia... e non si vede
al balcon nessuno
né a stendere i panni
e né ad
leggi

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Echi di voci perdute
si smembrano nell’etere,
riverberi di persone scomparse
ed io cerco i tuoi colori
contrastando
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| Sabyr |
30/09/2018 19:48 | 847 |
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Senti il silenzio d’un canto profano!
"Verrò di Notte... e verrò a declamare
a questa Luna, questi detti e queste
làudi!". E verrò nascosto e di lontano
nel cièl notturno d’agitato mare,
nel mattutìn ruggìr di più Tempeste.
Verrò a chièderti un
leggi

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I vecchi vanno
muti e silenziosi ad
implorar pensieri che
nascano clementi e miti ad
affievolir il passato della loro vita.
Vanno senza remore a posar lo sguardo
oltre quel cancello ove in eterno lì riposeranno.
Vanno come fili d’erba ripiegati
leggi

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Nessun ladro mi ruberà
la mia festa, la festa della vita.
Mi è stata data nel pianto
ed il sorriso per mia madre
è arrivato dopo il mio.
Guerra, violenze e morte
erano appena fuori dalla corte,
il cielo si era chiuso,
settembre era senza
leggi
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Se sei mio amico
aiutami a lasciarti
aiutami a dimenticarti
se sei mio amico
insegnami come si fa
a non morire dentro
a far volare il cuore
che si ribella
al dominio del carceriere.
Se sei mio amico
prestami una sola ala
e come aquila
leggi

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 | Ti aspetto fuori - Dio -
da questo mondo
dove mi hai posto, ignara,
un dì d’autunno...
- quando sarà il momento -
per presentarti il conto
dei miei sbagli
dei miei peccati:
la mia insufficienza,
sperando nella Tua grande clemenza.
Ma ho un
leggi

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Fa freddo,
tanto freddo.
Anche la luna intirizzita
si avvolge tra grigi foulard
di gravide nubi
aspettando la
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Non dimentico mai il bambino
vestito di stracci
che dorme quieto
ancor dentro di me
La pallida luna
che illuminava le
leggi

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 | Porterò il ricordo
su una nuvola.
Il pensiero d’un’onda
lambita dal sentire,
lontano dal sentiero
dell’effimero
leggi

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| Con l’anima inaridita dal vento.
Rabbioso... sferzante,
asciugando dagli occhi
anche l’ultimo pianto.
Mi rifugio nei sogni
che come raggi di sole
m’accarezzan le membra.
Poi arrugginito dal tempo
m’inabisso lentamente nella vita.
Stordito dal suo
leggi

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| Ci vediamo li noi due, lì
dove abbiamo stabilito.
In quel luogo
dove parli col gatto
o con le tartarughe del tuo
leggi

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Grande calore dei venti
l’uomo sedeva dritto tra l’erba verde
immissione... aria fra i denti
fuoco nei polmoni
una parola, Amore, e lui da eoni
cercatore della risposta,
sguardo irriverente
figlio del cosmo, nato ardente
emissione... fruscìo
leggi
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Mi sfiora leggera
silenziosa danza
una foglia.
Come carezza di sole
si posa ai miei piedi
come dono
come fiore di cielo.
Nei suoi splendidi colori
m’incanto
mi fermo a guardarla
la raccolgo con lieve timore
viva la sento!
Ed ecco
mi
leggi

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Vorrei dire degli indugi,
di questa estate, anche,
che non vuol finire
e di noi arsi senza fuoco, sbracciati al primo
leggi

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 | Cosi eravamo in tanti
a parlare di niente,
in un dialogo represso dentro
da millenni.
Forse l’aver raccolto i limoni
non è servito a nulla,
anzi ha inasprito il cuore
di chi non sa più amare.
Cosi eravamo in tanti
a chiederci del significato
leggi

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| Eolo |
30/09/2018 11:02 | 1731 |
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| noi due mi dici
siamo della stessa pasta
-quanto a me non so dire i difetti
la trave nel mio occhio
le anatre abboccano
le nostre briciole
tra dorati riflessi e giochi d’acqua
tu
ti mantieni bella e gli anni non sciupano
questa luminosità del
leggi

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Sussurro ai Poeti di questo bel Sito
che quando si scrive il nome di Luna
la lettera maiuscola io vi invito
così è lo stesso col nome del Sole
nel frattempo vi auguro buona fortuna
e vi invio un virtuale mazzo di viole...
mi raccomando col nome dei
leggi
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 | S’adombra il cielo
di cavalloni d’acqua
galoppano a suon di vento,
stridula si fa
la voce del tempo
sbuffi di camini
rotolando nell’aria,
profumano di casa
e di castagne
al fuoco abbrunate,
mentre
nel viale fiumi
di foglie
leggi

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Il poeta rincorre il vento
e il vento, che lo sa
da lui si lascia catturare
il poeta visita i fiori
li guarda ma non li coglie
il poeta si perde nei pensieri
nelle cose effimere del tempo
sogna il poeta, quando il sole è alto
si rinchiude in gusci
leggi

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Tu che pensi poeta di strada
e miri il dito sul solito difetto,
ogni ricorrenza lo stesso effetto
e la sostanza va in sordina,
mentre in auge sempre la vetrina
accattivante scimmiotta e invita.
Lo so sei il solito bastiancontrario
su tutto fai la
leggi

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La palma adombra scirocco
e miraggi creati dal sole
e dalle gialle dune ondulate
da illusi occhi asciutti,
il serraglio avanza di profilo
nel silenzio che ascolta la sera,
quando ancora un po’ di luce
riflette lunghe ombre buie,
intanto, di là, la
leggi

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Cullati, dondolano al vento
del tuberoso elianto gli alti
steli, e quei giallo splendente
fiori son come occhi aperti
che al ciel guardano curiosi,
e il sole cercano a cui sono
figli cari, ma nuvole bianche,
dispettose, quello lì
leggi

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Si accostò al vetro ieri mattina un passerotto
cercando qua e là sostentamento
immortalarlo volevi
ma lui furbo prese il volo
per poco il cellulare non toccò terra
il freddo comincia a farsi sentire
e loro senza fatica si adeguano
con quelle
leggi

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Lucidi gli occhi
a feriti ricordi,
di anni trascorsi
a contare ogni palpito,
semplici emozioni
donate da sincere verità...
Ora
immagino soltanto
quelle forti strette
a mani gentili
con morsa di ferro,
mentre lacrime di antica memoria
solcano
leggi

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I tuoi pensieri peccaminosi
mi ammaliano.
Il tuo sguardo irresistibile
si è appropriato
di ogni palmo del mio corpo.
La tua anima nera
mi impedisce di dormire.
Amo ogni cosa che tocchi
anche se la trasformi
in cenere.
Angelo
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Mi sento come un albero che il fuoco
sta distruggendo, in preda ad un incendio
che l’ha avviluppato e a poco a poco
lo incenerisce! E’ un vero vilipendio!
Un albero che brucia, è cosa nota,
in poco tempo non rimane niente!
La mia passione è
leggi

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 | Ottobre nell’aria che bussa alle porte
e dona un sorriso sul giorno che nasce.
Un lungo sospiro nel rosso d’autunno
che più non ti vede ma parla di te.
Ed alita il vento sul viso e i capelli
che dentro il mio sogno accarezzano piano
gioioso il tuo
leggi

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| e, si e" difficile, si difficile
descrivere oggi i miei veri sentimenti,
d"improvviso mi sveglio e non ti trovo,
ti cerco d"appertutto e non ci sei,
ti chiamo con ardore ma non rispondi, e
ricordando il giorno in cui ci incontrammo,
rammento
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| Guerra di venti
e quelli caldi si sottomettono
a patto di rateizzare
tepore ai vecchi
che allertano i
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| Nel naturale esistere delle cose,
soccombe ogni vincolo e legame
del corpo, cuore e anima umana,
mentre muore la vita coi
leggi

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| La pelle brucia tra le dita... fuoco puro del mio
Amante Stanotte...
Le tue labbra umide. tra il
Mio seno caldo mi ricoprono di baci sino
Ad essere voglia insaziabile... uno
Sguardo al tuo viso,
Ma fingo un sorriso e non vedo
Continuo a percepire
leggi

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Un lesinar di pioppi
nel pineto ove s’alzan alte le grida
di mani e piedi arsi...
il pianto di nuvole
leggi

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Rami privi di foglie
son quiete e tormento
sfiorano desolate labbra
si perdono
senza il potere
di scacciare ombre,
cantano sulla pelle
scaldano l’anima
destando sogni,
tremolanti
spalancano prigioni
liberando il cielo
le mani
peccano e
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Vivo dove i tramonti spengono i colori
sono pioggia che scende stilla a stilla
silente sulla piana e tra le falle
accarezzando pendìi per scivolare a valle
Ma ci sono venti che mutano direzione ad ogni cosa
orde invisibili che devastano sempre i
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La luna sognatrice è andata via
ora il vento strappa dai rami foglie ingiallite
per seppellire l’estate.
É tempo di
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Ciascuno con il suo fardello,
buttato
nel caotico vagare:
la vita.
Tace l’orizzonte
Tacciono le Stelle
Orme sepolte
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Riflessi di me
nel tuo sguardo adolescente
inafferrabile e profondo
come la tua anima
Mi fermi sulla soglia
dei tuoi pensieri
crei distanze inconsuete
che mi confondono
Ed io ti osservo
scivolare via dal nido
celare segreti
che non
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Tu mi racconterai
del grande inganno,
di come cala la nebbia
sulle sterpaglie dei sentimenti,
di come ti prendesti
gioco di me eludendomi,
di come forse sognasti
una nuova aurora senza desiderarla
e di come ponesti le orme
nel mio
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Giunge la quiete
tra i grappoli
di pensieri sparsi
che trascinano via l’assenza
insieme al grigio del inverno
che profuma d’amaro
con occhi sfuggevoli
dentro la scura notte
che scende sopra le cime
delle montagne
in lontananza
e
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 | Di già guardiamo con rimpianto il mare.
Ci spogliamo di settembre,
del sole,
del suo tiepido oramai fulgore.
Rimarrà
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338196 poesie trovate. In questa pagina dal n° 37801 al n° 37860.
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