Visitatori in 24 ore: 17’665
657 persone sono online
Lettori online: 657
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’010Autori attivi: 7’453
Gli ultimi 5 iscritti: Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 |
_
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Semplicemente uomo,
ed equilibrio nella vita,
la differenza insegni,
tra lo svago e la fatica.
Semplicemente uomo,
e guida per chi ha voglia,
di legger le tue storie,
come vene s’una foglia.
Semplicemente uomo,
e stimolo per crescere,
sei
leggi

| 
|
|
|
Il sentimento che fa vivere ogni giorno
è l’amore che sol di bene si alimenta,
dimostrarlo e accettarlo a chiunque è intorno
e da piccolo sempre più grande diventa.
Propulsore di positività nell’universo,
a volte ci si accorge che è immenso
leggi

| 
|
|
|
Tutto è fermo mentre la nebbia mescola la sua trasparenza
ci invade lo sguardo annebbiandolo
io eclisso ogni luce, ogni ragione di un periodo nero
i consigli sono futili e inutili per chi ragiona senza un sentiero
le orme gettate da anni sono
leggi

| 

|
|
|
Ascolta la distanza tra lampo e tuono,
io sono così,
lento come un bacio che seduce,
abbagliante come folgore di luce
e
leggi

| |
|
|
Non lasciarti andare
nel mezzo della burrasca
che le cime non sbrindellino le vele...
a nuovi approdi potranno condurci.
Ascolta il canto dell’onda
e il mormorio dei coralli
ché solo non sarai mai.
Dove tu sei... io sono!
Faro o lampara
ad
leggi

| 
|
|
|
Non sei così distante ora che la nebbia s’alza
ti scorgo nel tardo mattino
quando il sole filtrando nei boschi
leggi

| |
|
|
Ghermisco
questo mattino di luce
come fosse l’ultimo giorno
di sole splendente
prima del gelido inverno.
Gravida è la primavera
negli angoli bui
del pensiero in tensione
oltre la pelle
vibrano i colori
di una pace evidente
una danza di
leggi

| 
|
|
|
Ciò che più mi sorprende
in certi giorni grigi e freddi
è quel vago sentore di pioggia
che si avverte in ogni dove
e fuoriesce lentamente
dai cumuli di foglie inumidite
adagiate sul selciato
o sparse lungo i viali alberati
come ruvidi sentieri
di
leggi

| 
|
|
|
Interamente
Riposano le mie pene
In Te
In una musica silenziosa
Abbracciate all’albero
Della speranza
A maturare
leggi

| |
|
|
Conchiglie sulla spiaggia e in fondo al mare
cavallucci, coralli colorati,
pesciolini che guizzano argentati,
in
leggi

| |
|
|
E tutto finisce, così senza fare rumore
nei lenti passi su di un davanzale
affacciato su ciò che resta di un amore sofferto
trascurato e smembrato dalla mancata condivisione
di un cammino nato e cresciuto fra le pagine
di un diario bambino, pieno
leggi

| 
|
|
|
E’ quando ingenua
mi accarezzi la mano
che la precaria logica
al cuor s’arrende.
Solo quando i miei occhi
si
leggi

| |
|
|
Tu che respiri
nel mio respiro
specchi nell’anima
quel timido raggio di sole
quasi, a morire di stenti
smarrito sulla pelle, cosi chiara
si raccoglie sulle tue labbra
appeso alla parola
al suo silenzio
al tuo tormento.
-
Cuore mio,
chi ti
leggi

| 
|
|
|
sono indivisa sostanza
dimora delle origini
porto il respiro di voci
tra ramate ombre
nelle trame del vento
lascio si dilegui la
leggi

| 


|
|
|
Il dolor suo sul bianco foglio
l’abbandonato amante getta
con il calamo tormentando
con nero inchiostro quello
che son
leggi

| |
|
|
Al chiaror del crepuscolo luci
ed ombre fan contorno,
e lo sciaquio dell’acqua
dimena la sabbia sbattendola sulla riva.
Sulla sponda siedo e la mente vaga,
fra lontani giorni passati in un baleno
abbellendo la visione ad un domani...
La brezza
leggi

| 
|
|
|
Non te ne andrai,
non me ne andrò,
mai,
perché tu sei in me,
io in te...
Siamo parti integranti
di cuori e anime
che non funzionerebbero
se non ci fossimo...
Allora
spargi luce
dove c’è buio,
in quegli angoli
ancora sconosciuti
del nostro
leggi

| 
|
|
|
L’amore per la musica
non smette mai di vivere
e, il cuore, per la musica,
non cessa mai di battere.
La musica dinamica
ci eccita nell’intimo.
La musica ci isola
dai vincoli monotoni.
La musica è un vortice
che stimola lo spirito.
La
leggi

| 
|
|
|
La morte dei fiori di legno.
Tagliati,
decapitati,
demoliti,
spezzati dal vento,
arsi dal fuoco,
Infradiciati dalle piogge,
divorati
leggi

| 
|
|
|
Non sono stato io
a maledire il cielo
è questa falce di luna
che ha portato il buio
Oltre le colline oscure
dove i boschi piangono
dopo che il vento
ha spazzato via ogni cosa
Non è stato il mio respiro
a gelare la pelle
ma la pioggia
leggi

| 

|
|
|
 | Amica mia lontana
di quella terra americana
Quanti ricordi dolci
di piccole cose gradite,
odore di libri e colorate matite
sapore di papaia e di mango
che con nostalgia rimpiango.
Giocavamo spesso a “monopolio”
tu vincevi sempre, e con
leggi

| 
|
|
|
Eterna sia la tua notte in cui dormi.
Perenne sia il riposo che ti culla.
Così il tuo cuore di
leggi

| 
|
|
|
Scorre
poiché l’immobilità è imminente
lo spazio scorre.
Scivola
la lingua, accarezza la lama
umidifica.
Appeso
non più alle tue labbra
e nemmeno alle tue fin troppo accessibili fessure:
passo...
avanzo col turchese al polso
avanzo
e se mi
leggi

| 
|
|
|
Parlo ancora di te,
mentre un’altra alba volge al giorno,
parlo ancora di te
a specchi muti e invidiosi,
gelosi custodi
del nostro amore.
Parlo ancora di te
e parlo da sola,
mentre il vento scompiglia
le carte zeppe di frasi
scarabocchiate in
leggi

| 
|
|
|
Mi distendo nei magici colori
dei luoghi di musica naturale
e aspetto d’intendere l’ardore
che apparisce nei tuoi
leggi

| |
|
|
Sai,
di notte, scorgo solo buio
inesorabile mi perdo
nel cielo diamanti che brillano
sulla terra fondi di bottiglia
il finto troneggia nulla brilla
c’è deserto nel cuore e nella testa di tanti.
Credimi,
non è facile contemplare la notte
una
leggi

| 
|
|
|
M’insignàru a mòriri ‘nsilenziu
assemi a cu scrivi e a cu preia
’nchianannu e scinnennu scali
c’avevanu chiù sali ri ‘na sarda sicca.
Ora riru all’aria chi mi duna forza
e m’addumannu d’unni vinni ddu pinseri
ca ‘ntò sonnu a lassa e pigghia
leggi

| 
|
|
|
Nella pioggia ho rivisto tutto
il mio passato, mentre gocce
scendevano sul corpo tu mi
stringevi forte.
Era un temporale estivo una
calda giornata di sole, stesi
erano i tuoi vestiti, mentre io
nudo passeggiavo.
E fu quell’improvviso
leggi

| 
|
|
|
Affanno inutile seminar il terreno di mine
o far crescere boccioli tra rovi di spine
Periranno soffocati per assenza di luce e di brina
Muovo sollevata dal suolo sopra un filo invisibile...
Passi leggeri simulano un vibrare di ali
Non vi sono
leggi

| 

|
|
|
 | Dove sono le spine,
dove sono le rose
di un traguardo
che non si vede;
ci affascina il rosso
ma non sappiamo
leggi

| |
|
|
|
| Amare senza riserve,
così come sei,
onda che si rintana
nel’alveo di un sogno.
Ali di gabbiano che si stendono al cielo,
docili al vento,
nel risuono del mare.
Sento la tua voce inasprirsi
al richiamo di un verso
echeggiante il ritorno del
leggi

| 
|
|
|
| E mi bastavi,
com’eri e senza un senso,
ogni cosa concepita al di là del mio tempo.
E mi riempivi,
di ore e di
leggi

| |
|
|
Immagini.
Parole.
Sospiri.
Vanno e vengono
da un punto all’altro della memoria
tra le pareti dell’anima mia
affrescate
leggi

| |
|
|
Fermo sulla sommitá della mia terza scala
nego l’occhio al malvedere
a cui é condannato il mio piacere
il mio
leggi

| |
|
|
Udire il suo lamento
dove quelle onde
sugli scogli s’ innalzano
e guarda il cielo
ed io sto lì a guardarti
a sognarti,
leggi

| |
|
|
La musica delle foglie gialle
non fa rumore quando piove
non accarezza il suolo, cade.
Cade senza tonfi, nel fango
nel tanfo di un letto senza piume
sulla terra melmosa
dove i tacchi affondano,
sul tetto esiguo di un ombrello,
le gocce appese
leggi

| 
|
|
|
ora piovere è il bene
occupare uno spazio dove
qualcuno accoglie la parola
e fuori o dentro è lo stesso tremare
leggi

| 
|
|
|
"A mezzanotte, è festa, ecco lo Sposo!"
-ella, con Lui, le vergini pie guida;
chine van, prone, poi che il Sir Sé
leggi

| |
|
|
Risuona nel mio petto
la tua canzone
dove sono le parole
le ho scordate?
Un’alba tenue e chiara
alle prime note
e mi ricordo un bacio
il primo nel vento
ogni luogo è la tua stanza
ogni luce accesa nel silenzio
- e scrivo di te sopra le
leggi

| 
|
|
|
Esiste un tempo
di melense parole
un luogo
per mille acrobazie
“equilibri stratificati”
e il
leggi

| 
|
|
|
Scende come me talvolta a sera
incerta la visuale come passi
nei pensieri meno chiari ad ieri
le case qua e là un po’ sfuocate
sono tra le chiome imprigionate
uggiose di coperte grige nere
le colline pregano un silenzio
di soffici distanze
leggi

| 

|
|
|
 | Quanti bei ricordi, mi hai lasciato
quanti attimi intensi mi hai regalato,
tutto questo non può finire come
i raggi di un bel sole mi devono scaldare
Vivo nel ricordo dei tuoi bei sorrisi,
leggo e rileggo biglietti d’amore
ormai sgualciti, vorrei
leggi

| 
|
|
|
| Chiedo al vento di riportarmi per magia
suoni voci vision profumi del passato persi
da me dimenticati: quel fluir lento delle acque
del Giordano il rumor violento di Iguassu
quelle cascate il placido dondolar della
nave da crociera quel dì
leggi

| 
|
|
|
Col mio passato faccio marmellate
di sogni di progetti e fantasie
per imbastire strokkole e bugie
col seme delle fole
leggi
 | |
|
|
 | Cade il silenzio
mentre una pioggia
scroscia e canta
la sua canzone,
ma or che confuso
il silenzio tace,
fluttua il fiume
stracolmo
ed impetuoso,
arde senza fuoco,
brucia senza bruciare
ricolmo di pioggia,
una goccia ed altre
leggi

| 


|
|
|
| Si avvicina il momento
per la verità
non tanto atteso
tuttavia non senti timore
seppur il dispiacere
non si possa negare
perché farsi il sangue amaro
la dolcezza del domani
aprirà a nuove spoglie
farsene una ragione è di grande aiuto
non
leggi

| 

|
|
|
| Ho perso il portafoglio alla stazione,
ma mi son premunito di avvisare,
con gran celerità, la direzione,
per potermelo poi
leggi

| |
|
|
| Sfiorano cieli
certi gesti
in cerca di afferrarlo,
ma ricadono
solo gocce di pioggia
che bagnano
sognanti emozioni...
Mani
frugano nel passato
per ripassare istanti
di puro abbandono...
Stanno lì,
statue di sale,
erette passioni,
come
leggi

| 
|
|
|
 | Da sempre viaggio fra le stelle
in un sogno tatuato sulla pelle
dal chiaror di luna calante
riflessa sul mare silente.
Come potrà mai da essa svanir
se la notte sarà il tuo nome
una luminosa costellazione
e meta misteriosa da seguir?
Prima o poi
leggi

| 

|
|
|
 | Io sarò,
nel tempo del domani,
dove tu sarai,
nei tuoi occhi eterni ancora.
L’attesa sarà lunga,
in un eternità lontana,
dove sarà premiato
il tuo attendermi,
senza mai arrenderti.
Lacrime nei tuoi occhi eterni
che sanno guardare
leggi

| 
|
|
| Eolo |
13/11/2018 03:04 | 1345 |
|
| Ti vedo assorto, il capo sulla mano,
si leggono i pensieri sulla fronte;
come crepe di roccia sopra il monte,
bagnate dal
leggi

| |
|
|
Cerco in ogni cosa la bellezza,
nello sguardo di un bambino.
Nel silenzio stellato di una sera
nel canto delle cicale: richiamo d’amore.
Nel vento che fa volare i sogni
in un campo di grano: germogli di vita.
Cerco la bellezza in un sorriso
in una
leggi

| 
|
|
|
Al tramonto le foglie
cadendo salutano
i nostri pensieri,
a fili d’oro tesso
ogni speranza;
ma vorrei
leggi
 | 
|
|
|
Lassù fra cielo e terra
s’inarca nel suo movimento
la corda lo lega alla terra
e lui ansimante cerca
di andare oltre
cerca il sole
nel cielo azzurro
si perde
sulla sua colorata carta
sull’eterno gioco
fugge
si alza vola lontano
diventa un
leggi

| 
|
|
|
Dimmi tempo
hai per me ancor tempo?
È oramai novembre
di questo sogno incerto
ch’è il vivere,
pallido chiarore
che rammenta
dei soleggiati giorni,
fluttuano ancora al vento
ribelli i suoi capelli,
e quella musica
quasi un eco distante
mentre
leggi

| |
|
|
I’à serà l’istà
fora de la porta de là,
l’éra vecio e sensa fià,
l’è sta ‘n po’ ‘n desgrasià
i pomodori ‘l m’à scotà,
gnanca uno l’è maurà,
la conserva ‘l m’à ciavà,
l’è sta propio ‘n descreansà
setembre caro daghe na peà
e ch’él vaga ia
leggi
 | 

|
|
|
Il mondo cambia
ma noi restiamo uguali
e la fine del tempo
è solo un sogno
Claudia la tua pelle
è rimasta così bianca
perché il sole
non ti ha mai baciata
Claudia i tuoi capelli
hanno il profumo
dei frutti d’inferno
colti mentre il
leggi

| 

|
|
|
 | Il mio viaggio
è ancora su quel treno
che vide passare
come soldatini
in fila indiana
tutte le stagioni.
Segmenti
di biancoazzurro
tra il dorato dei fiori,
prati verdi, i boschi
di funghi e rugiada
e le luminose stelle...
Piccole
leggi

| 
|
|
|
Sì come bianca nuvola
si dissolve a un sol rovente,
tu ti
leggi

| 
|
|
|
Coriandoli di laconiche foglie,
di muti pensieri dispersi, alla deriva
nell’inchiostro del mar, al largo, fluttuan le gioie...
di provviste già scadute si riempie la stiva,
l’orecchio teso a coglier l’eco di fanfare
ad incitar, gagliarde, cieche e
leggi

| 
|
|
|
|
338168 poesie trovate. In questa pagina dal n° 36061 al n° 36120.
|
|