Visitatori in 24 ore: 20’887
664 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 663
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’994Autori attivi: 7’453
Gli ultimi 5 iscritti: Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 |
_ |
|
|
La stanza del buio
me la ricordo bene,
fuori c’era il sole
ma dentro le catene.
Il cuore imprigionato
nell’oblio
leggi

| |
|
|
Si respira già aria di bontà,
orsù tra poco è Natale ed è serenità.
In cori angelici adulti e bambini
cantano assieme ai cherubini,
biondi e ricciolini arrivano fin lassù
siate in festa al mondo nasce Gesù.
La sua culla in una capanna, si
leggi
 | 
|
|
|
A Natale, bello sentirti accanto,
pregare è cantare, un sorriso è un canto,
Natale, nella notte e nel giorno.
Una voce, una lode al Signore
nessuno è stonato il cuore ci guiderà.
E’ Natale, canta per una sera
per una lacrima, per un’emozione...
E’
leggi

| 


|
|
|
Sguardi casuali
mi s’ergon davanti
con occhi bassi
di sudicie vedute
a regalar al mio andare
miraggi di falsa
leggi

| |
|
|
 | Venerdi
nel Caffè
a scriverne emozioni
incostante diciotto,
cassetto
di sogni infranti
sull’uscio del futuro
minorenne di strada
che insegue
normalità di vita.
Prendo
quei desideri a pelle
e accompagno il suo viso
d’invisibile microbo nel
leggi

| 
|
|
|
| Ho indossato senza timore,
nè vergogna alcuna,
abiti di foggia antica.
Abiti coi colori dell’inverno,
di stoffe rare,
abbandonati deliberatamente.
Abiti ben nascosti,
in cassetti polverosi e bui,
piccoli e stretti,
ripiegati e
leggi

| 
|
|
|
Ho scoperto che la mia anima
ansima dietro alla solitudine
che costella la mia esistenza.
Vivo in un eremo sperduto
al confine con la disperazione.
Non riesco neanche più
a pronunciare le parole
che mi affollano la mente.
Sto affondando
leggi
 | 

|
|
|
L’eco innocente
d’un sogno infante
impagina dorati affreschi
posati sul palmo della mano
Esonda
un pensiero
leggi

|  | 
|
|
|
 | Ricordo un sol Natale
annata eccezionale
l’albero illuminato
sapientemente ornato.
La grotta coi pastori
il tetto a tre colori
la neve sul cancello
e dopo che macello.
La festa ogni minuto rincorreva
il sole che giocondo risplendeva
un
leggi

| 
|
|
|
| per stupirsi bisogna
fermarsi
l’impossibile si fa
possibile
riconoscere ciò che sembra
umanamente assurdo:
l’anziana rimase
gravida - la
leggi

| 


|
|
|
| Si prende e si stende la carta stradale
ma senza guardare si arriva al Natale
In cielo la stella a indicare la strada
ma senza guardare si parte e si
leggi

| 
|
|
|
| La festa della mia vita
si fa nella casa
dei miei giochi da fanciullo
e là fioriscono i ricordi:
la tavola grande
è un po’ invecchiata,
ma a Natale torna bella,
il focolare un po’ annerito
ci riporta la fiamma
che sale alta e sparisce
nel
leggi
 | 

|
|
|
 | Ho commesso una sciocchezza:
ho aperto una bella conchiglia
credendo di trovare una perla.
Il guscio ormai violentato
giace solitario sull’arenile
nell’ostentato misfatto.
Il mare calmo del tramonto
indugia nel suo mormorio
d’anima inquieta e
leggi

| 

|
|
|
 | Se la luce della cometa risplendesse
per un attimo a Natale sul buio del mondo,
sul marcio che imbratta nel cuore
leggi

| 
|
|
|
| Per le vie solitarie della notte
sbando
come un cieco, un ubriaco, un pazzo
e non comprendo.
La luce che si accende in fondo al mare
non mi da il coraggio
di oltrepassare le barriere
del libeccio
e diventare finalmente uno di voi
per esempio
leggi

| 
|
|
|
 | Voices of kisses behind a mountain,
voices of floating oceans
and dancing acrobats,
even the time
has its walls
you just
leggi

| 
|
|
|
| Poiché molto son vissuto
poiché molto ho girato
il mondo negli anni molte
le persone da me incontrate:
gli anni di scuola degli
studi gli anni di lavoro
gli anni di viaggi di vacanze
quando passava il Giro o a San Siro
e in tanti gli stadi di
leggi

| 
|
|
|
| Questo amore che provo per te
oltrepassa i confini del cielo
e si perde nell’immensità
in un regno di felicità.
Io ti voglio ogni notte, perché
io ti amo, ti amo, ti amo,
io ti amo tra sogno e realtà
e ti voglio per l’eternità.
Questo amore
leggi

| 
|
|
|
 | Canto il Natale figlio del clamore
nascosto dietro vetri di cemento
per annunziare intanto il lieto evento
col meglio nella casa a far rumore.
Vivo un Natale matto e insofferente
sicuro nel suo fertile mercato
completo come va pubblicizzato
col
leggi

| 
|
|
|
| Solitudini
si espandono
nell’infinito...
Granelli di sabbia
il mio tempo
e non s’arresta
quando occhi mi guardano...
Dammi quel bacio
che ho sempre sognato:
non avrà più dimensioni
la mia realtà
ma ali
per spaziare libera
nello
leggi

| 
|
|
|
| Lo stupore degli assolati orizzonti s’incarca,
quando i lucidi tramonti volgono le spalle al compiuto, salutando il divenire.
Tornano i chiarori annebbiati di brina,
confusi da fiochi filari di luci, che ingrigiscono le sere
di solitudini.
Così
leggi

| 
|
|
|
| E’ così che mi va
un Natale da passare in compagnia
chi non c’è o è un ladro
o una spia.
Coi bambini che sognano
dentro lettere infinite
di regali che a volte non arrivano mai.
Con le luci che accendono
le città di colori
e la gente che
leggi

| 
|
|
|
Soy hombre respetado por cualquiera.
No hay quien no se aparte yo pasando
y con admiración me van mirando
lustrando mi persona dentro y fuera.
Yo soy quien lleva alta la bandera.
Hombres de pelo en pecho voy guiando
y locos y borrachos voy
leggi

| 


|
|
|
 | Non è il freddo o i pochi stracci.
che mi coprono la pelle,
ma quello sguardo riluttante
che mi penetra e mi gela.
È inverno...
Quanta gente nelle strade,
che corre per un ultimo regalo,
Le luci, gli addobbi è Natale,
la gioia dei bambini,
leggi

| 
|
|
|
Si, è giusto
prenditi i colori del cielo
e anche le pareti
piangeranno il buio
Si, è colpa mia
non avevo le parole giuste
per riempire la luna
e fare della terra un fiore
Nessuna anima
in questo corpo pallido
la pelle è ormai vecchia
e la
leggi

| 
|
|
|
e,
non so se un giorno mi renderò conto di ciò che ho perso,
non so se crederò ancora nell’amore sincero, quello vero,
non so se in un angolo di mondo oltre l’infinito ci sei ancora tu,
non so se mi scoppierà di nuovo il cuore per una bellissima
leggi

| 
|
|
|
Tranquilla Notte di Natale,
in un’atmosfera incantata,
sfolgorano ovunque le luci,
che annunciano l’evento,
il prodigio
leggi

| |
|
|
Sono pensieri scalzi
camminano senza far rumore
e sussurrano direttamente al cuore.
Sono pensieri vuoti
perché non
leggi

| |
|
|
Viandante solitario che tutto il tempo
muovi i tuoi passi per sentieri nuovi
e dimori là dove cedono le tue stanche membra
Che ascolti il murmure d’un rio tra i sassi
e il picchio contro l’acero il tordo sopra il ramo
il vento ghermir le fronde che
leggi

| 

|
|
|
|
Ubriaco scelsi d’ indossare le vesti
non di fuoco ma di un pagliaccio
da quattro soldi ripudiato dal pubblico
sovrano
leggi

| |
|
|
Mi soffocano
pareti di paglia
dov’era canto il nido
intessono ragnatele di vetro
dove impigliare riflessioni
non danno tregua
all’onda
che le ha travolte
a riaffiorar
a far sentire
l’unica verità
che percuote
scogli di un mare
leggi

| 
|
|
|
Roma sei bella,
città da sogno,
colma di storia.
Il Colosseo maestoso
spicca nel cielo,
fra i ruderi,
i gatti,
l’immondizia troneggia.
Che schifezza!
Olezzo si diffonde,
oltre l’orizzonte.
Sei bella Roma,
sul Tevere
leggi

| 

|
|
|
Umori travolgenti?
Sorrisi con i denti.
L’aria mattutina oggi un po’ freddina
giusta osservazione a dicembre
ci dà ragione se quest’anno
nevica o piove.
Io vivo di ricordi
dei Natali e dei bei giorni,
notti magiche in compagnia
si cantava
leggi

| 
|
|
|
 | La grandezza di
Gesù nel mondo, esprime la
potenza della sua misericordia
nel più profondo; sperimentò il
suo calvario Dio nel farsi
uomo.
Il verosimile è
desunto dell’umanità che
crede all’evento! Si poteva
solamente evocare, se quel
leggi

| 
|
|
|
Aspetto l’allegria
di quella festa d’inverno
fatta di guance
che si aprono a baci,
di anime
che s’abbandonano a fiabe,
di polvere d’oro
che c’ incorona.
Appesa alle pareti,
sulle tovaglie rosse ricamata.
S’inghirlanda come centrotavola
leggi
 | 
|
|
|
Buona questa sera per scrivere poesie
e non è una scusa per tirare tardi
visto che non ci sei più...
e così ti dedico dei versi
che non leggerai... mai.
Che ne valga la pena non lo so,
o forse lo so, certo lo so...
Dipingo una poesia per tutti
leggi

| 
|
|
|
quando l’aria diventa cemento
duro segmento d’un ricordo
antico fantasma senza porto
che s’aggira senza tregua
svelando ogni giorno
verità nascoste
dentro un incedere incerto
e un corpo scoperto
per le strade impazza la festa
e nei cuori
leggi

| 
|
|
|
Inverno!... oscura, insana e tetra fola
per i dormienti anelanti al risveglio
che tarda, che urla... che passa, che
leggi

| |
|
|
Ha costruito bene l’interno, la vita.
Gradini di marmo conducono senza fretta
a una stanza grande.
Tra scrivanie e
leggi

| 
|
|
|
 | Solo un velo d’ombra
che prende la scena,
tirannide voce impera
in tentacoli sulla vita.
O uomo di strada,
distratto a
leggi

| |
|
|
Carezzami di te
come il soffio vaporoso di un sogno
che ridesta i miei mattini
Scendi tra le mie mani
dischiuse e leggere
carezza ogni confine, ogni metafora,
ogni mia singola mancanza
e accendimi l’inverno
dell’attesa
Silenzia la mia bocca
con
leggi

|  | 
|
|
|
tutto dimentica come Io ho dimenticato
nelle tue preghiere mi supplichi
di liberarti dalle catene della carne
mentre urla il sangue
le "piaghe" in questo scorcio d’anni
e come può non accoglierti la luce
se tu da questa hai origine?
ti dico
leggi

| | 


|
|
|
Gocce di fame
scendon giù dal cielo
e si spandono sulle case
imprimendo infelici
il loro luccichio ai tetti
Silenzi
leggi

| | 
|
|
|
Oh!
sì,
Gesù
sei già nato
per tutti quanti,
noi t’aspettavamo.
E l’Angelo cantante
armonie nel cielo
leggi

| | |
|
|
 | Effluvi odorosi di pelle
che profumano dita
di memoria, lasciano scaturire
ricordi passati nel tempo
Bisbigli sussurrati lasciati
tra spire di vento ormai
passate, lasciati andare
tra flutti di mare
Silenzi in gocce di pioggia
si sposano
leggi

| 
|
|
|
| Il mistico giorno
della nascita del bambino
rallegra casa
illuminata dal sorriso.
Attesa spaziale dell’uomo
che ritorna al passato.
Scorre il natale,
come l’acqua di un rio
riappare il Bambinello nella grotta
unta di rugiada,
chiama i
leggi

| 
|
|
|
 | Strade parallele incrociano pensieri,
giardino sulla scia dei sentimenti
cammina, stringendo tra le mani
valigia di gioia e cuori palpitanti.
Natale s’appresta ad arrivare,
ed echi festanti volano dai binari,
entrando nella casa in fermento
che
leggi

| 
|
|
|
 | Natale... la casa, la culla di tutti...
rifugio di pace, di gioia e d’amore
tepore che scalda del mondo corrotto
il freddo che genera il male nel
leggi

| 
|
|
|
 | Even Christmas has shadows
maybe blue as your gleaming eyes
and winter can be so strong,
so impossibile to dry
so my
leggi

| 
|
|
|
| L’alba mi sveglia
e sono subito nella luce.
Lo specchio mi ricorda
la mia giovinezza
e le sue canzoni e i balli
al chiaro della luna.
La campana delle ore
mi dà il tempo della scuola,
e subito un sospiro,
di speranza e di paura.
Ma la bellezza
leggi
 | 

|
|
|
| Così è Natale
un albero gigante
che abbraccia tutto il mondo,
i bambini si tengono per mano,
un girotondo
tutto
leggi

| |
|
|
| Tacciono le luci
gli animi si smorzano
soffre anche la musica
la carenza ... fa effetto
e svesto i panni
leggi

| 
|
|
|
| Sì in questa notte ancor
arderan quei focherelli
lungo le strade provinciali,
ma lì vuote sedie da ammiccanti
gambe alte
leggi

| |
|
|
Ho la strada per casa
la mia famiglia è un cane
con me divide il pane
e amore mi travasa.
Una panchina il
leggi

| 
|
|
|
Non si rispecchia l’incanto del cielo
in questo cuore che ha perduto il sogno
oggi è Natale in questo mondo indegno.
Il destino è crudele, senti il gelo.
Nelle notti al buio, lacrime amare
in queste ore di fiele avvelenato
v’è l’impronta d’un
leggi

| 


|
|
|
Un sabato, di notte, siamo usciti
da quella discoteca, giù in riviera,
alquanto stanchi, brilli e insonnoliti!
Ci siamo avviati verso la scogliera
per l’ultimo bicchiere in riva al mare,
purtroppo, in un curvone troppo stretto,
la macchina ha
leggi

| 
|
|
|
Ave Maria piena del Signore
nel grembo della vita immacolata
seguita dall’amore del creatore.
Benedetta tra donne sei tu sola
madre del seme e figlia illuminata
a segnalar la notte che consola.
Sia bene accetto sempre il nuovo dono
il fiore
leggi

| 
|
|
|
 | Dai spettacolo
nella porta del tempio
tutta lustrini e festa
ad accogliere
invitati alla cena,
entro calde certezze
tepori di griffate carezze
e brindisi di rito.
Perfetto
quello shopping- natale
il plauso lo rintocca
un party “esagerato”
di
leggi

| 
|
|
|
| Un vicolo grigio tra vie illuminate,
una casa con un cortile sgretolato,
un tempo abitata da noi
natale di anni fa, con
leggi

| |
|
|
|
338152 poesie trovate. In questa pagina dal n° 34621 al n° 34680.
|
|