Visitatori in 24 ore: 24’544
606 persone sono online
Lettori online: 606
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’990Autori attivi: 7’453
Gli ultimi 5 iscritti: Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 |
_ |
|
|
Non ti voltare
quando andrò via
con la morte nell’anima.
Non ti voltare
prima d’aver sfiorato
la delicatezza della mia carezza.
Non chiamarmi per nome
prima che io svanisca
all’orizzonte.
Avrei voluto invecchiare
al tuo fianco
leggi
 | 

|
|
|
Scrivimi una poesia,
una poesia che mi racconti la solitudine dell’acqua,
dell’aria, che adesso mi muore intorno,
mentre nascono voli nuovi
dietro ali insicure.
Scrivimi dell’inverno,
chiuso dietro vetri di nostalgia
a guardare scheletri di
leggi

| 

|
|
|
Uccelli ebbri fuggono
la tempesta nell’ignoto
mentre il cielo
sull’anima gemente
pesa greve
Ma nell’errante
inquietudine di un cuore
riverbero di calda luce
catturando il pianto
di sbriciolati sogni
a piccoli passi m’approda
lungo un
leggi

| 

|
|
|
in un tempo sospeso
resta appesa la sillaba
a una goccia d’ inchiostro
quella che non sai dire
che si avvita nei gorghi
dell’ immaginario e si
leggi

| 


|
|
|
 | Passi di donna tacchi a spillo e gonna
rossa la veste con le ossa peste
e il mondo in questo caso si riveste
e sale a passi svelti su in colonna.
Passi di dama che la vita brama
rosa il suo cielo avido del gelo
e non tramuta il volto e manco il
leggi

| 
|
|
|
| Più non inseguo i sogni miei
che da oggi guardano al futuro
cerco di risognare invece invano
quelli di un passato assai
leggi

| |
|
|
Penzanno e ripenzanno a la vita:
perché nascemo? Quale sia lo scopo?
Chi ammischia er mazzo dentro la partita?
Quanno so’
leggi

| |
|
|
Nel mondo siamo più di sei miliardi
e ci dovremmo amar come fratelli,
invece ci si odia con gli sguardi
e ci sfidiamo armati di coltelli!
L’amore che ostentiamo tra la gente
è solo un recitar di gentilezza,
perché in effetti non ci importa
leggi

| 
|
|
|
Insegnami
quel volo
e portami lontano
da ogni inganno,
dalle solitudini che sfiancano,
dai rumori
di un giorno che irride...
Poi
dammi quel bacio
e trova parole
nel mio cuore,
quelle che non escono,
non hanno coraggio
a sostenere
leggi

| 
|
|
|
-
Giulietta mia, è solo una parola,
che da Voi impetro per assoluzione.
Della condanna d’altri non m’importa,
perché a Voi più che a chiunque tengo.
Certamente mi potranno incatenare
e sospendermi a morte da un pennone,
ma non vorrei a
leggi

| 




|
|
|
La sera
s’infranse sullo scoglio del cuore
cadde in frantumi
su ceneri mai accese.
La cognizione
innescò brama di fuga
girovagai per la città
sostai in una strada buia
pioveva ...
l’eco delle lacrime sull’asfalto
mi rese verità.
Un
leggi

| 
|
|
|
Da una terra assai lontana
sta arrivando la Befana,
deve fare molto in fretta
la simpatica vecchietta.
Vuol portare tanti doni
ai bambini, ché son buoni,
siano bianchi, neri o gialli,
di colline, monti o valli.
Ma succede un caso
leggi

| 


|
|
|
In cammino avviàti a passi spediti,
procedono piedi e mente,
simbiosi perfetta, non conoscono limiti,
neanche andar controcorrente.
Li accomuna medesima finalità
assieme amano inviar messaggio
per recepire il senso di felicità
della vita che
leggi
 | 
|
|
|
 | Superba gente,
Orgogliosa e prepotente,
Ti ergi come un Titano,
Triste luna di Saturno.
Intensa vena,
Germoglio poetico,
La luna storta,
Intralcia il tuo verseggiare.
Ecco il vento di ponente,
Zeffiro che soffia
Zirconi di rime,
Alla
leggi

| 
|
|
|
Ninna nanna a te
che a piccoli morbidi passi
in questo mondo t’inoltravi,
sognando l’Amore e le infinite carezze
che teneramente scendono nel cuore.
Ninna nanna a te che in cielo voli
a gioir della tenerezza
degli Angeli Beati.
Batuffolo di
leggi

| 
|
|
|
Solo per un momento
il velluto della sera
è passato di qui
solo per un giorno
Le tante carezze
hanno sfiorato la pelle
e la luce sapeva
di non poter tornare
Solo un velo di cenere
ha avvolto l’orizzonte
forse nubi malate
di amara
leggi

| 
|
|
|
Mi porto dietro assilli e turbamenti
per tutti quanti i mal che mi son fatto,
han reso me un mutante in cambiamenti,
han fatto me che un essere inadatto...
rocambolesco spasmo che s’ insidia
dal peso che nel tempo mi dilania...
si son manifestati
leggi

| 
|
|
|
Il vecchio amore
è una tomba d’uccello
al centro d’un mare
dove sei la zattera
che va alla deriva.
E’ il tizzone che non arde
d’un camino che non spara lapilli.
Perché è superato ormai il ricordo
dei tuoi capelli di frumento,
dei tuoi occhi due
leggi

| 
|
|
|
Sembra che t’arrendi, che non t’alzi,
che non reagisci. Non far che sia
il dolore il tuo impostore. Come
la gioia,
leggi

| 
|
|
|
Al big bang sono seguiti piccoli passi
e passi più lunghi della gamba
cervellotici progetti e disegni
d’ordinaria follia
Uno scambio reciproco di colpe:
umane abilità- cattiva sorte
l’uso spietato dell’ingegno
l’Uomo contro la Natura e i propri
leggi

| 

|
|
|
nun te so di
dov’è co messo er core
io ieri ce l’avevo in mezzo ar petto
mo nun lo trovo più
forse l’ho perso
...ma che stai a di
tu scherzi o tu sei fora
er core nun se perde
e n’se ritrova
er core nun se move
e batte forte
e quando che se
leggi

|  | 
|
|
|
Venir gettato in un mondo da decifrare;
conoscere, per quel che si può;
sognare, ma mai al punto
da far venire il mal di
leggi

| | |
|
|
Temo il silenzio
più d’una tempesta.
Mareggiata ingoia pensieri,
granelli alla
leggi

| | 
|
|
|
Non è più come n’à vorta,
l’età sua ce l’ha,
ce tiene a la bellezza,
è curata,
ben pettinata,
en po’ truccata,
moderna sportiva.
La scopa l’ha buttata,
è arrivata c’ò er jet privato,
er Toy Boy biondo, scanzonato,
l’ha incaricato,
de portà li
leggi

| 


|
|
|
Non so chi sono
Ho solo una faccia
Mille tentacoli
Niente miracoli
Mia madre mi ha detto
(era il tempo dei viventi)
che
leggi

| |
|
|
Dal cuor espande una preghiera
in maestosa congiunzione d’atmosfera,
un sol coro a ciel sereno.
Manto azzurro della Madonna,
soffi di vento ad armonizzare amore e pace.
Effigie e meritevole preghiera al
crepuscolar della sera in virtual
leggi

| 
|
|
|
E salgo
mentre mezzo mondo scende
su queste scale
nano da affrontare
come l’Ulisse
eroe del vecchio mare
contro il destino
contro le tempeste
tra Scilla e il mostro
con le sette teste.
E affronto il tempo
la disperazione
la voglia matta
leggi

| 
|
|
|
E tremi
fra un mio bacio e l’altro,
così mi rubi carezze
che senza guanti
io lentamente ti dono.
Non ci sono
le stelle e nemmeno la luna,
solo l’azzurro lassù
che si specchia nei tuoi occhi
e mi fa impazzire di gioia.
Lascio per
leggi
 | 

|
|
|
Fa sempre e ancor più freddo in questo muto
inverno, quando al cader del meriggio,
famelica la sera i bui
leggi

| |
|
|
Nel freddo di questo mattino
pensieri intrisi di commozione
fanno le fusa al vento
e al rumore del mare
Guardo le
leggi

| |
|
|
|
 | Il suo esistere
genera stupore,
per come un io precario
sappia comporre
sconvolgente metafisica sinfonia.
Anima affranta,
s’inchina fiduciosa
su sbiadite parole
a volergli ridare fantasia, vita.
E rivive,
nel segno di perduti amori,
a
leggi

| 
|
|
|
| Gatton, gattoni
esploriamo la vita con grandi occhi,
colmi di meraviglia anche nel cuore.
Pian, piano
senza fretta coloriamo di gioia
la vita
Ancor fanciulli
fra le braccia di nostro padre
affrontiamo l’intricate foreste del mondo.
Testa alta,
leggi

| |
|
|
 | E’ freddo.
Il vento è fermo.
Si dissolve ogni parentesi
alla fine d’un giorno.
- A restituire un sogno
non si è mai
leggi

| 
|
|
|
| e,
girovago fra luminarie ancora accese
in questa sera d’inverno senza fine,
si gela fuori anche i gatti vanno via,
la gente poi frettolosa rincasa furtiva,
silenzio intorno solo qualche tram va,
la luna sorride a me che la guardo lassù, e
non
leggi

| 
|
|
|
Sole Luna, luna e sole
la luce che rimbalza a illuminare
immobili nel vuoto, distanti ma non troppo
se si avvicinassero, si potrebbero consumare, ma non succede
si regalano sguardi e poesia nel silenzio della notte
una esiste per l’altro, l’altro
leggi

| 
|
|
|
Resto qui
a raccontarti il giorno
a darti il tempo del mio tempo
a splendere nel tuo cuore
e a credere nel buio e nella luce.
Resto qui serena al tuo fianco
a vivere gli attimi di ogni tenerezza.
Resto nel tuo mondo
cercando il riflesso del
leggi

| 
|
|
|
Arida terra, frammenti di tempo
sabbia lambita dal rovente sole,
mattoni di fango a coprire lo sguardo
nudi di tutto, deserti del cuore
nascosti all’aria acre della guerra
tra i lamenti d’un sorriso smarrito.
Fiumi di sangue imbrattano le
leggi

| 



|
|
|
Cade manna
dal cielo
si posa
soffice neve,
dove regna
odio e dolore
fiorisce d’amore
il cuore
Raggio d’eterno bagliore
la scioglie
in verde smeraldo.
Spunta l’aurora,
festosi rami imbiancati
al vento, sventolano
la gloria ai
leggi

| 
|
|
|
Avviene sottoterra il processo dell’acqua.
Sembra una cosa seria il proposito
“Anno nuovo, vita nuova”
ma le vacanze finiscono
i bisogni si moltiplicano.
Il caos dei mille impegni ha un vestito
nuovo e antico.
Mi precede lo sguardo e dopo
arriva
leggi

| 

|
|
|
Con questo moderno grasso consumismo
non solo delle Feste alquanto si perde
del religioso sentimento ma anche vien
meno quel potere evocativo del regalo
oggi la Befana raddoppia i regali
di Natale e spesso di questi più costosi
un tempo già magri i
leggi

| 
|
|
|
E ancora non è finita questa giornata
giuro che sarebbe stato meglio morire
e invece ho continuato a camminare
come un deficiente a sparare cazzate
facendo finta di vivere, sorridere, respirare
ad annaspare nella mia e nella vostra merda.
Sono
leggi

| 
|
|
|
Avanzo nella nebbia
nemica del dimane
e la mia voce trebbia
il tempo che rimane.
Un passo avanti o indietro
non resta che tentare
e come il vecchio pietro
il falso puoi giurare.
Non conto i passi al tempo il mio tiranno
un vecchio sia
leggi

| 
|
|
|
 | Anima spudorata e sopraffina,
tratteggiata, giaceva confusa
nel sussiego della faccia tosta.
A piccoli ombrosi passi,
lampada spenta tra i vestiti,
adescò sapienti e accese fuochi...
Scampò dalla zittita notte
e appagò le sudate maschere
nei
leggi

| 
|
|
|
| Api da fiori attratti
non api nelle scelte
di tutto ciò che non disseta
aria indispensabile
non aria a variata
leggi
 | 
|
|
|
Cristallini gli occhi si perdono
tra lo splendore di bianco velato,
si dipanano i sensi
rilassati da un magico candore.
Una fiammella di ricordi tempra l’anima
ogni alito di gelido vento soffia
tra le foglie diventate di cristallo.
Battito dopo
leggi

| 

|
|
|
 | Un petalo alla volta
è la mia margherita
lo specchio della vita
e ancora non è colta.
Un petalo al mattino
col sole o tra le nubi
col tempo che mi rubi
fattori del destino.
Un petalo alla sera
all’ombra del mio giorno
potendo far
leggi

| 
|
|
|
| C’è un treno fermo su un binario morto!
E’ il treno che contiene i desideri
ed era addetto a un cèlere trasporto,
ma resta fisso dentro ai miei pensieri!
Le magiche illusioni della mente,
o prima o poi, cedono al trapasso
e restano nel cuore,
leggi

| 
|
|
|
| Riprendemmo il cammino
fra la neve e nel paesaggio silenzioso,
riprendemmo quell’ itinerario
pieni di speranze, sicuri
di
leggi
 | 
|
|
|
| Ad occhi aperti
Per te
scriverei
versi di fuoco
se ferissi speranze...
Ma appartieni al tempo
e corri veloce
verso lidi incalpestabili...
Posso immaginarti
ma non sfiorarti
con le mie labbra
assetate di te...
Allora
diventi sogno
e mi
leggi

| 
|
|
|
| Ognuno trova un posto
Per ripararsi dai propri inverni
Per scappare dai propri inferni
Con rabbia e con amore
Nella
leggi

| |
|
|
| Cade la neve
e tutto intorno tace
e per le strade
non c’è anima viva,
si sente un vento
di odor di brace
e un gatto nero
che saltella e schiva.
Il cielo è grigio
e tutto è imbiancato
e anche gli uccelli
sono infreddoliti,
non si senton
leggi

| 
|
|
|
Non c’è più niente
che abbia colori
in questo mondo malato
di riflessi acidi
La strada è in bianco e nero
e la fotografia
è stata scattata ieri
quando il sole era vivo
Ma non c’erano nuvole
a coprire l’orizzonte
solo un po’ di nostalgia
a
leggi

| 

|
|
|
Chissà quanti giorni ci restano
per sorridere,
coi tempi d’oggi pare difficile
eppure v’assicuro a me basta
un socchiudere d’occhi e torno subito a sorridere,
no, no non è un principio di demenza senile
semplicemente appena mi pesa pensare,
leggi

| 
|
|
|
Masticu spiranzi e disideri
e chiddu ca m’aggiuva u sentu
’ntà na parola da me vuci
mentri si posa u pulvirazzu c’a sira faci.
Pari n’ancilu stu jornu ca si apri
e i tò vrazza carunu
come l’occhi toi
s’aprunu e s’arruvigghianu
sentu ‘ntà
leggi

| 
|
|
|
Ti faccio entrare in me
perché lo voglio io,
per quella sensazione che provo,
ogni volta che guardo i tuoi occhi,
ogni volta che bacio le tue labbra,
ogni volta che le tue mani carezzano la mia pelle,
ogni volta che mi parli
e nella tua voce mi
leggi

| 
|
|
|
Non li contare i passi!
O molti o pochi o tanti o indefiniti
precedono il traguardo assai spediti
senza tornare senza tentennare
seguiti inversamente dal tuo osare.
Non calcolare i passi!
O lunghi o corti o lenti o frettolosi
sono i compagni
leggi

| 
|
|
|
L’adesso s’inversa d’ogni buona novella,
mentre s’alluna il gelo tra piume d’aliti
luminescenze tra i rami e palpebre sulle colline,
l’eco del mio "presto è mattino" s’eleva
e in Te indugia
ché io so la Tua radianza
a sciogliere i miei
leggi
 | 
|
|
Lia |
04/01/2019 21:11 | 1049 |
|
 | Difficile capire quale direzione prenderà,
lo stormo degli uccelli in fuga dal gelo
le loro pazze evoluzioni come un telo,
riportano alla mente quella incapacità
di chi è afflitto più dalla celata ipocrisia,
che non da spinte di presunta
leggi

| 

|
|
|
 | Unique clarté,
noble lanterne.
Guide mes pas,
unis nos âmes,
inscris mes chakras
dans cette eau vive,
éperdue de lumière.
L’horloge tourne
au rythme du bonheur;
noyant tout regret,
tapis dans l’ombre.
En ce jour béni,
rune blanche,
ne
leggi

| 

|
|
|
 | E’ nuovamente l’alba!
Penso al tempo che ci è sfuggito
al canto che poteva essere nostro
alla maestosità della luce
sprecata sui volti
al fuoco che ha smesso di ardere.
Rievoco i passi nelle stanze
ed il dolore mi strazia
nella vana attesa del
leggi

| 

|
|
|
|
338148 poesie trovate. In questa pagina dal n° 34141 al n° 34200.
|
|