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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
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Gli ultimi 5 iscritti: Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 |
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Chi ha divorato il tempo
era qui un istante fa
volevo
aspettare prima di...
ma è sparito
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 | E’ un pensare ad alta voce
una scelta di emozioni, vedere l’aurora di uno scritto
e guardarsi nelle tasche del tempo
riempite di freddo nelle parole nascoste
incontrarsi negli occhi
di un momento sospeso, tra le righe della vita.
E’ una scelta
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| La dea dell’amor
agl’occhi miei si rivela
col fremito sguardo
degli occhi tuoi.
La passione e l’estasi
mi abbraccian senza limiti
come infinito bacio
di una Venere.
E splendon nel cielo illuminato
le ali del tuo angelo,
fino a vibrar nel mio
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Fu un’aurora speciale,
ad aprirsi sorridendo.
Sapeva di cose felici,
un vecchio profumo
cercato per anni
persino in una stretta di mano
incrociando sguardi.
Fu quel cielo troppo terso
ad illudermi.
Illusione in bella mostra
a sedurre
in tutto
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Ora il vento ha una luce confortante
un bagliore che porta con sé
il colore dell’umano sentire,
è una carezza che conduce all’amore,
un sorriso che ammalia ed un canto che incanta.
Ma un tempo il vento fu protagonista di un dramma,
di una tragedia
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Come il silenzio che nutre l’amore,
come soffice schiuma marina
che bacia la sabbia di ogni spiaggia,
resto aggrappato ai
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A raccolta
i sensi
“e spoglio il desiderio
nello sguardo”
pregio di un respiro
solido
vulnerabile accesso
soglia del piacere
tra le dita
pagine d’atmosfera
tra le mani
passaggio incustodito
accostato al muro
quadro
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Un altro amico, ancora,
in cielo è salito.
Il cosmo suo
all’ improvviso è bruciato,
una stella è diventato.
Un grande dolore ci affligge,
più il cuore
alla tristezza non resiste.
Vivrai dentro di noi,
ci guiderai,
bisogno abbiamo,
ora come
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Semo du sorelle gemelle,
me chiamo Simpatia,
mi sorella è Antipatia,
avemo du caratteri diversi.
Io so simpatica
alla gente,
ho er viso soridente,
nun me lajio de la vita.
Sò felice.
Er sole nel cielo brilla più dell’oro,
le margherite soridono
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 | Poeta
perché sei così triste
oggi,
l’azzurro del cielo
così grigio
traspare nei tuoi occhi .
E quella musica nell’aria
che ti faceva cantare
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| Il freddo cuore
non è per l’inverno
ma è per il calore
che non c’è più attorno,
grazie a un’era
di terrore e inferno
che lascia tanti
soli notte e giorno
spesso in attesa
di un nuovo domani,
che tutto cambia
e nulla si rivolta.
Si vedono a
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Tu, che disperi del futuro incerto,
non ti scordar la sera di guardar
le stelle. L’una a fianco all’altra, come
in un
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Non è una parola, né uno sguardo.
È quell’impercettibile voglia di
vivere che nasce da dentro. Come
un fuoco che arde e
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Io, quando vado nel supermercato,
non guardo quelle merci più eclatanti;
cerco qualche prodotto un po’ isolato:
faccio così scoperte interessanti.
E, quando in libreria talvolta entro,
non mi curo dei libri in evidenza;
su nascosti scaffali mi
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Lontano si porta
terso e pungente
avvolge in cancrena che brucia.
Meriggio di lama
tagliente trafiggi sul palmo di mano.
Di neve e silenzio
regale abbracci le ore in vendetta.
La foglia ormai secca
che tace all’ombra del ramo
immobile, ai
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 | Il mio guardare d’inverno
goccia nel silenzio,
nitido il vuoto che fa vita
senza trama di troppe meraviglie.
Ora è
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 | Labbra in difficoltà
gioca con il pane
salta il prosciutto
lancia in alto il cibo
a misura di bambina
lo recupera
come abile giocoliera
mi guarda con gli occhi profondi
di un’attrice navigata i suoi
quelli dolci della madre
scappata
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| Io ti guardo, ti parlo e non rispondi;
i miei pensieri volano nel tempo,
son di sterpaglie cumuli nel campo,
tu lontano li
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Nel cielo, brandelli di nuvole a
sfrecciar lievi or bianche, or grigie fra
l’infinito ad ammantar d’azzurro.
Lassù un’auto vira lasciando la scia e
e una mano saluta a
velocità infinita, turbine di vento che trascina,
tartaruga d’azzurro
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mentre il sole dipingeva luce sul tuo viso
la notte raggiungeva le ombre
il freddo accarezzava le ossa
vidi nel cielo il segno
la lunga falce spezzava le nubi
l’oscurità inghiottiva le stelle
e la risata sgranava rosari
perle di fiume nei
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Mi è alba
questo stupendo tramonto,
voglio posarti lentamente
su una pennellata
di rosso vivo
là dove i colori
livellano il colle
e
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Albe confuse s’accalcano
tutte vorrebbero presentare
un giorno migliore.
Avanzo spesso assurde pretese
salire e
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Preso dal vento della vita
un sibilar di ricordi udii
Era il risveglio d’assopita mente
tra smemorati neuroni
Tu
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 | Dimmi or che vuoi,
O dolce amore?
Le note musicali mi offrirai,
Con sviolinate e carezze;
E volar ancor mi sembrerà.
Amara chimera,
Molestare il mio
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Il racconto non finisce qui
se una vuota immagine
ritaglia spazi nello spazio.
E’ un’ipotesi
in mancanza di meglio...
la mancanza significa
il senso delle cose
ma le cose cambiano.
Lo so
il vuoto non porta memorie
anche se capita di provare
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Non mi sveglio più
tra le tue righe
l’inchiostro è un filo sottile
nel canto della notte
che non senti
viene dal
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 | Mal vedrò forse l’eterno sole
e tutto ciò che vibra intorno
all’orizzonte che ondeggia
specchiandosi all’infinito
sugli arenili abbacinati.
Si può presumere la fuga
dei silenzi sì profondi
che nel tempo si ravvisano
nei deboli fruscii dei
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| Vedo la Luna
a lei vorrei parlare
di te d’amore
nuvole oscurano
di Selene il viso
rimango muto
ma pur paziente
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‘O spitale comme giura masto Dante
è ‘o munno addò ‘o diavule fa ‘o santo.
Ciccillo sempe sperzo ‘mbracci’a morte
te segna ca ‘o piacere è ‘a malasorte.
Petrarca ‘ncannaccato cu l’ammore
vace cantanno “scazza e dà dulore.”
Giuvanniello chiappino e
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(traslochi)
Ho pareti d’azzurro davanti
e il nero e bianco d’una tastiera
in una stanza ancora troppo vuota
Parole e silenzi si fanno eco
I pensieri sono gli stessi
seguono talvolta vie parallele
altre volte prendono vicoli
per attendersi o
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Incredule mani
sfiorano i tuoi cieli,
labbra tremanti
respirano paradisi...
E silenziose emozioni
vibrano
in corpi estenuati
da intensa passione...
Leggo stupite parole
nel mio e nel tuo cuore,
lacerati da estasi,
stritolati da
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Sento il sangue nelle vene
che ribolle in modo strano,
come il fuoco impetuoso
d’un collèrico vulcano.
E’ la febbre dell’amore
che mi sale ogni momento
e mi fa tremare il cuore
perché provo un sentimento.
Sì, mi sono innamorato
d’una donna,
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e, prima: tu, io, noi,
corpi diversi,
cuori diversi,
anime diverse, ed
ora noi, tu, io
un sol avviluppato corpo,
come torcia che arde nella notte,
come bagliore accecante che sprigiona calore,
come compresa intima intensità irreale, e
ora io,
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Ci sono intervalli di pensiero
dove la mente le sue pause trova
rocce disposte su di un sentiero
dove corpo s’accosta e riposa
ricerca di significato vero
della vita meravigliosa cosa
sono momenti di fecondazione
parole come cellule
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 | Sono in costume da bagno
segreta, bella e indifferente
Poi qualcuno mi chiama
devo sfilarmi dall’ attesa.
Sei magra mi dicono
il chirurgo sorride
e si capovolge il giorno.
Io mi aggrappo e prego
a folle velocità
precipito dai miei ginocchi
e
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 | Ho incontrato te tra le stelle di novembre
e il cuore ha fatto un sussulto sulla riva dell’immobilità.
Sai che di notte mi abbraccio alla tua voce?
E poi sai che quando si avvicina l’alba
io lego un nastro al tempo per spogliarlo dal buio
e leggere i
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| Non trovo l’estro di poter stilare
neppure una battuta un po’ cretina,
una teoria che mi faccia brillare
qualunque forma sia la mia dottrina,
scarseggio d’inventiva immaginaria
che fa mancare un quel di fantasioso,
come se nella testa avessi
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Ho inciso nei sogni
solo le parole che ricordo
e da qualche parte
ho anche le tue fotografie
Quelle rare dove sorridevi
e i messaggi del cuore
dove lamentavi una pena
confusa fra i vespri
Ho dimenticato le lacrime
perché so che gli
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Ci setaccia al fianco con fugace
affanno le antiche
crepe. E con struggenti fatiche,
se è ferma e tace,
lei scaccia il
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Il mistero avvolge astri lontani,
lassù sentire l’armonia dell’universo
scintilla di vita dopo il caos.
Genesi di un mondo virtuale
paradisi artificiali si schiudono
connessi a nuovi orizzonti.
Energia oscura che si insinua
in reti neuronali,
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Dismesse emozioni
intrappolate dentro la gabbia del cuore
consapevoli di questo mondo che dimentica
l’incanto di ebbrezze illusorie.
Camminiamo un po‘,
dentro linee virtuali
nel ridosso di monti alberati.
Io fragile,
piccola marginale,
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Quando incontrai i tuoi occhi
accesi da uno scintillio nocciola
in una notte cupa bagnata da aghi di pioggia,
il mio era il silenzio d’una valle ombrosa
e, d’incanto, il desiderio del mio cuore
fu che mi guidassi con la luce della tua lampada.
Sul
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 | Si putissi scriviri u mari,
nu’ ci vastassi l’inchiostru da so ranni stisa,
nu’ ci vastassi tuttu lu tempu,
pi fari u libbru da so vita.
Sunnu tanti l’avvintura ‘n mmenzu u mari,
travirsati di gloria e amuri,
ma, vennu puru a galla... suffrenza,
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Ricordi,
scintille luminose,
granelli di polvere leggera,
densa di nostalgia,
che il vento ha portato via.
Momenti
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Come fenice, aspiri alla vita
risorgi al giorno
elegante, sofisticata, sportiva, sensuale
e sempre donna
il tuo sguardo va oltre l’orizzonte
ora un profondo mare
ora deserto bruciato dal sole,
le tue labbra serbano promesse,
il tuo grembo energia
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Non puoi negare sia amore
anche se in bilico sulle parole
talvolta vira cercando rifugio
in un commiato veloce.
Teme danni peggiori
per un momento d’ira
Incompreso s’affanna
in un susseguirsi di gesti
fino al richiamo degli occhi
baluardo a
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Credevo d’aver detto tutto.
M’accorgo d’aver detto niente.
Un balbettio confuso
ha stratificato gli anni.
Rinchiusi i
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Voglio te... perché sei strana
ma sei il momento più bello della mia vita
in quel cielo affronto la gioia
di passare la serata abbracciato per un bacio
ed il mio cuore è a casa.
Voglio te, per dedicarti il mio tempo
per guardare il mondo con i
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 | Già sento dentro di me
il gaudio,
la gioia immensa
che proverò
quando Tu mi accoglierai
nella grande luce.
Non è presunzione la mia,
è certezza del tuo amore;
io sento
che tu mi accoglierai,
so che mi ami
molto più di quanto
possa amarti
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| Passano inesorabilmente
giorni, settimane, anni...
ma i pensieri della mente
non cancellano gli affanni
Notti insonni senza tregua
ci costringono a sentire
la nostra fede ormai esigua
persa in un mondo da abolire
Gridiamo aiuto senza
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| Matita pungente
sulle candele accese
buona novella
pungente ironia
dentro facciate dimenticate
barboni prostitute sbandati
la lor porta rimane sempre aperta
Lui si scuote la coda
maldestro scarno
pare impossibile esser senza padrone
solo curvo
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 | Descrivo il silenzio del passato
aggrappato al manico del giorno
come una giacca smessa, lasciata stropicciata
al vento dei ricordi
suona il sibilo del cuore
quando i pensieri sono monete
e l’andare oltre, un ramo staccato
E sei poesia ogni
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| Fu de maggio
quanno ‘n guardalinee lasso
co coraggio
annullò er go’ der fantastico sorpasso;
pe’ me regazzino in quer momento
un po’ saggio e un po’ fregnone
fu un trauma da paura
l’invalidamento der go’ de testa de Turone;
quello che me
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Che il tempo sia sovrano, e porti altro tempo
non da spendere invano
ma che sia veritiero in ogni sua azione;
Abbia buon
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Io bacio con la mente
le tocco le cose
le loro labbra, umide di nebbie
le sento e le bacio
- chiudendo gli occhi -
cadendo
nel loro mondo solo
- immersione
- visione
- dimensione
Verso di una poesia nuova
scritta sui muri, sui vetri
dal fiato
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Noi
noi due insieme
la copiosa acqua che scorre
nel limbo della felicità.
Noi
i nostri volti, sussurri,
una sola memoria
l’immensa valle
nell’olimpo delle verità.
Uno sguardo al cielo
le nuvole ci seguono
noi
nel grande abbraccio
al
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Quel lascito estenuante del giorno
a ridosso
d’un implume buio
mormora di confini
oltre il limite della bocca
mentre
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Credi che sia semplice
far vibrare il segno
di significati multipli,
far tacere una virgola,
far brillare un punto
mentre scaldi la cena
e fuori il mondo ti dimentica,
mentre sali le scale di corsa
e il giorno già non è più.
Credi che sia
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Un giorno me ne andrò da questo mondo
che non mi ha dato nulla di speciale,
è stato un viaggio misero ed immondo
che si concluderà col funerale!
Vorrei chiudere gli occhi e non vedere
le ignobili vicende quotidiane
che accadono ogni giorno, ma
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Ancora annuso il freddo
dell’inverno e la neve,
mentre i colori sbiaditi dell’alba
inghiottiscono le tenebre.
All’orizzonte il sole dona
cenci di luce bianca
e nel silenzio ancora mi accompagna
Il gelo di un giorno d’inverno,
non odo più il suono
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338144 poesie trovate. In questa pagina dal n° 33961 al n° 34020.
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