Visitatori in 24 ore: 25’410
579 persone sono online
Autori online: 3
Lettori online: 576
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’986Autori attivi: 7’453
Gli ultimi 5 iscritti: Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 |
_ |
|
|
Quando muore un Partigiano
il cielo smette di respirare
e piange in silenzio.
Trattiene il respiro
fino a diventare quasi violaceo.
Quando muore un Partigiano
le campane smettono di suonare
in attesa che le prime luci
dell’alba illuminino
leggi
 | 

|
|
|
"Di lì è il secondo piano e il senso loro è duro come nell’altro ingresso, ma ecco la seconda generazione delle bambole
leggi

| 
|
|
|
e il cane mi guarda, con quell’andare proprio dei cani di campagna,
solo, dentro la notte sola, l’uomo che cerca l’amico per dividersi:
un piano di rifugio
leggi

| 
|
|
|
simile alla monnalisa
che il tuo sguardo segue se ti sposti
è musa risvegliata l’idea latente
che in modo misterioso ti prende
corpo
leggi

| 


|
|
|
La malapianta alligna in ogni dove
con le sue grinfie avvelenate e scarne
ed entra dentro il petto e nella carne
dove procaccia l’orrido e si muove.
Avanti e indietro lei riprova il nove
della formula antica e sa che farne
delizia delle lotte
leggi

| 
|
|
|
 | La cattiveria
è una gabbia interiore
tappezzata d’invidie e
rancori
che emana
per
leggi

| 

|
|
|
| Chi son stato,
chi non sono stato,
scarpe in bilico
tra l’essere e il sognato
e lunghe attese
in cui
leggi

| |
|
|
| Di te il viso
tempo ormai lontano
più ricordo
invano tento
alla mente riportar
senza successo
pur il sorriso
che mi
leggi

| |
|
|
| Vorrei baciarti, stringerti sul petto
e accarezzare i tuoi capelli neri.
Vorrei poterti dare tanto affetto,
specchiandomi negli occhi tuoi sinceri.
Vorrei entrare in ogni tuo progetto,
condividendo appieno i tuoi pensieri.
Vorrei poter dormire
leggi

| 
|
|
|
| Cerco
ancora
gesti e segni
che rivelino verità
ad un’anima confusa...
Nei tuoi occhi
c’è un barlume di speranza
ma ci divide l’attesa
di vivide ore...
Stringo mani
ma non ho forza
per trattenerle:
muovono silenzi
che mi dicono
cose
leggi

| 
|
|
|
| Era il primo bacio
sulle guance,
ancora il sapore
tenero della mia giovinezza.
Ho pianto non so perchè
mi guardasti
leggi
 | |
|
|
Rinegoziando il vuoto d’amore,
scelgo di vivere un mondo diverso,
l’antica ballata fatta di canzoni stonate
scricchiola nel tempo che nasce...
Indispensabile per affrontare
i tremori del primo incontro,
è tradurre la favola del vecchio
leggi

| 
|
|
|
Corde vibrano come arpe al vento,
cuore e voce si elevano in canto,
onde luccicanti che il tramonto accende,
sole dormiente lentamente discende.
Preludio, ed è già sera, scintillio di fiammelle,
abbracciati e sognanti sotto un manto di
leggi

| 
|
|
|
adorabile disastro sei nelle mie mani ancor
se cammini sopra un cielo di stelle
so cosa regalarti ogni volta ancor
pelle
leggi

| |
|
|
Oltre i colli che chiudono
la mia verde valle
soffia il vento e ruba
petali alle rose
e non tocca le spine
così su di noi piove
vellutati e profumati colori
fino a farne un soffice letto
dove io ti adagio per amarti
come mai nessuno ti ha
leggi
 | 

|
|
|
Giorni lontani,
di un autunno inoltrato,
vissuti in una camera o sull’erba di un prato,
ricordi sbiaditi già persi nel tempo
di sguardi di baci e di un dolce tormento.
I tuoi occhi brillavano di una luce selvaggia
che scaldava la pelle e bruciava
leggi

| 
|
|
|
Il gleso cola dal tuo labbro osceno,
oh quercia solitaria!
e scende... e scende... e solletica il seno
d’una Ninfa
leggi

| |
|
|
Questa notte ti sfiorerò con le ali
di un’illusione e col canticchiar sparso
del rivo, le nostre labbra sensuali
si desteranno in un lambir mai apparso.
Ogni turpe pensier sarà alle spalle;
andrà via come notturne farfalle.
Dalla gelida tramontana
leggi

| 

|
|
|
Dovè è annata a finì l’educazziòne,
fijia mia?
Bò che n’è so?
A mà, stà cosà che tu chiami educazziòne,
è annata a finì
leggi

| |
|
|
Duecento ne son passati, e anche
più, da quando vi sollevaste
all’oppressore. Non Luigi era
il nemico, ma un sistema
leggi

| 
|
|
|
Ci vuole un po’
per conoscere le cose
e ogni giorno osservare le foglie
germogliare e poi appassire
Ci vuole un po’
per tradire il mondo
promettendo un vento nuovo
e poi baciare le nuvole
Nessuna terra ha mai amato
il gelo dell’inverno
ma il
leggi

| 

|
|
|
Amo
la pioggia che batte sui vetri
somiglia troppo ai miei pensieri
ma come puoi capirlo mai...
Amo
le cadenti foglie d’autunno
somiglian troppo al mio morire
ma come puoi capirlo mai...
TU che insegui le tue ansie
e ti inebri di illusioni
e
leggi

| 
|
|
|
Dicembre mi ha spento una luce
quella che ha acceso il mio corpo
quella che al vagito ci conduce
nel suo sorriso gioia e conforto
è un sentiero magico il respiro
che ci accompagna silenzioso
a volte più frequente affannoso
corto fino all’ultimo
leggi

| 
|
|
|
In quegli spazi bianchi
tra le nuvole e il cielo,
un vento sottile e freddo,
accompagna pensieri cristallizzati
in attimi sospesi nel tempo.
Attendo dietro vetri smerigliati,
che le rose fioriscano nei miei giardini,
che ritornino i gatti
leggi

| 
|
|
|
Scende una danza di cristalli
a coprire monti e valli,
volteggiando armoniosa
come una bianca sposa.
Equo si stende il bianco manto
che della Natura è il materno pianto,
il ricco e il povero veste uguali
perché siano fratelli e non
leggi

| 
|
|
|
Me fa compagnia a’ vecchiaja,
li giorni lieti vissuti, mijaia!
Mo’ ciò n’età seria,
magno e m’addormo su a’
leggi

| |
|
|
 | Sento nell’aria
una dolce musica,
le note che arrivano
m’incantano
ma sono tristi,
è come un pianto d’amore
che si scioglie nella sera.
Note dolci di chitarra,
che scivolano nel tempo,
scandiscono momenti,
richiamano ricordi
e salgono
leggi

| 

|
|
|
Libera dal male
il canto così caro al dio cattivo
sul letto della vita inespressivo
nel libro della storia più venduto
dal cuore e dalla mente posseduto.
Libera dal male
con vera compassione e lo spiraglio
nasconde tra le pieghe il vecchio
leggi

| 
|
|
|
Non so come sarebbe
la mia vita senza di te.
senza quell’alito caldo,
ricco d’immenso che mi doni,
che è il respiro dell’alba, il saluto della sera,
il silenzio di una notte stellata,
che si riflette nei tuoi occhi.
Non so come sarebbe
la
leggi

| 

|
|
|
|
 | Vorrei tornare ad essere il folletto
che rincorre la palla sotto i pini
in mezzo ad una schiera di bambini
precursori del
leggi

| 
|
|
|
Scorrono tra banchi di nuvole
frotte di brividi in cielo,
non più presagio attanaglia
ardente amante quel gelo.
Addensa candendo l’afflato
di un cuor il sospir gelato
brucia sferzando il viso
scolpendo persin sorriso.
Intreccia e ricama
leggi

| 
|
|
| Vivì |
11/01/2019 17:05 | 1300 |
|
Sarà che limpida è la giornata
il cielo vetro terso di smeriglio
le nubi appena accese di vermiglio
il Rosa una
leggi

| |
|
|
Io invece quando m’en vo al supermercato
giro lentamente col carrello le corsie
rimango fortemente e ardentemente affascinato
ché mi sento addosso delle strane fantasie...
ai miei lettori che più di venticinque sono
vado a chiarir la ragion di
leggi
 | 
|
|
|
Il tempo oltre quel cancello
va ad inseguir l’eterno e
cigolanti cipressi intonano un
canto di morte.
Vento a soffiar su croci silenziose
e divenir anime vaganti...
Anni e anni
su quel viale oltre il cancello
ad accompagnar la morte,
genti
leggi
 | 
|
|
|
 | Un soffio di vento
e un raggio di sole
per sorvolare le nuvole.
Nuvole come bambagia
ovattano il mio risveglio
tra stormi di uccelli
che fuggono in circolo.
Serenità inaspettata
nel chiaro cielo dell’infinito
sognando te
che mi porti
leggi

| 
|
|
|
| Quando la riservatezza
quasi era considerata
una forma di ricchezza
posta a grande protezione
della tua sfera privata
no, non c’erano in funzione,
cellulari o smartphone.
Oggi invece è un’opzione,
perché i tempi son cambiati,
tutti sono alla
leggi

| 
|
|
|
| Triste come la notte
quando ti risvegli solo
e ti manca,
manca come l’abbraccio che vorresti vicino.
Triste come il cielo
leggi

| |
|
Jim27 |
11/01/2019 11:14| 1136 |
|
Neanche due lustri: otto anni e quattro mesi
per cui, d’un grado, volge, l’universo,
le cerchie dei bei nunzi, a Dio
leggi

| |
|
|
 | Sorridi
anfratto di falesia
per l’albatro di Tristan
reso a picco sull’onda
che frusta e canta a sera
tramonto di risacca.
Bel ritaglio d’azzurro
nello scenario arancio
confine a capitomboli d’amore
porto da ritrovare
accogliente e
leggi

| 

|
|
|
| ora trema l’aria come tutto l’inverno
la gente svuota le vie, resta l’indifferenza
d’un sole che trafigge i corpi
guardo di fuori
leggi

| 
|
|
|
Non vedo che croci e chiodi caduti
seminati lungo il cammino
non incontro che rovi di spine
e tracce di rosso lungo il sentiero
Ho dita che districano nel capo i pensieri
ricordi schiacciati l’uno sull’altro
ho sottili spiragli ed ore di
leggi

| 

|
|
|
sempre ci si trova
a scalzare la morte
noi umani o la foglia la rosa
damascena
si riveste ad ogni ciclo
la natura - ingiallito
grida il cespuglio il verde
leggi

| 


|
|
|
Guarda quante nuvole nel cielo
hanno tutte uno stesso silenzio
uno stesso sogno che le spinge
che le fa svanire.
-
Quando le rondini passano
perle nere, silenziose
piccoli vascelli d’azzurro mare
io sogno il tuo odore
l’alba dolce che mi eri
dal
leggi

| 
|
|
|
ho sognato il mondo
ma non rotondo
...in milioni di faccette
tutte minuscole
strette
al girar continuo
pur non brillava
non di musica o armonia giocava
non di gioia mi cullava
l’anima e il cuore non gustava
il mondo che vorrei
d’amore
leggi

| 
|
|
|
 | Quanto vorrei tornar nel tempo andato
tra le braccia disperse nei sentieri della vita
e rimbalzano quei ricordi di allora
leggi

| 
|
|
|
 | Come un’onda
invaghita del suo mare
mi possiede
questo vuoto dischiuso
all’abbandono
Come un rituale
mi trapassa le
leggi

| 
|
|
| Jibi |
23/09/2016 19:18| 1441 |
|
| Nel silenzio
or una voce a me
piano parla
tu non ricordi dice
t’amai e tu m’odiasti
chi sei le dico
di te non ho
leggi

| |
|
|
| In gioventù si vive per volare
nel cielo della dolce fantasia,
ma soprattutto per poter sognare
speranze che purtroppo volan via!
In gioventù c’è troppa frenesia
che porta delusioni a non finire,
perché la realtà è un’altra cosa
e si finisce
leggi

| 
|
|
|
Scrivo le parole più dolci
sulla cornice delle tue labbra...
venature rosse
un trionfo di papaveri
che pulsano sangue caldo
ad ogni incrocio di battiti.
Disegnami come spirito libero
tra le onde del vento...
sarò un falso miraggio
a
leggi

| 
|
|
|
Apri gli occhi
ed è magia
di stelle e arcobaleni...
Vivo in te,
nei sussurri,
nelle parole
e sei respiro
per i miei cieli distratti,
coraggio per virtù perdute,
sogno nelle notti inquiete...
Passato
e futuro,
ricordo e realtà,
luce e
leggi

| 
|
|
|
Coriandoli di neve
giù volano dal cielo,
sopra un bel fior si posano
qual segno di candor.
Svolazza il pettirosso
sui rami del giardino,
con la sua dolce musica
fa rallegrare il cor.
E tu dalla finestra
ascolti silenzioso
quel soave
leggi

| 


|
|
|
Dimmi che ti manco, dal punto in cui ti trovi...
dimmi che nulla è come sembra
senza che tu non lo riveli,
dimmi che tanto vorresti dire,
ma che tutto è più difficile
se v’è presenza dell’assenza
che tarda a riempirsi.
È il vuoto ciò che ci
leggi

| 
|
|
|
Nel vento di ponente,
un pensiero costante,
nasce e cresce come il sole a levante.
Un gioco di sguardi,
guance
leggi

| |
|
|
Cercandoti
nel sospiro delle mura
di una casa di ricordi senza tempo.
Non dimenticandoti
ma ogni giorno ritrovandoti
nella figura di un passante,
in una foglia caduta troppo presto
all’arrivo dell’inverno.
Ritornando in posti
che riviver ti
leggi

| 
|
|
|
Le parole
sussulti,
sfioravano
come fossero mani,
torrente dove t’immergi.
Portano
leggi
 | 
|
|
|
Qui non c’è nulla
per cui svegliarsi al mattino
il volo dei corvi
è vicino alle case
Il vento soffia leggero
ed ha spazzato via le nuvole
nel cielo i sassi
hanno sostituito le stelle
Qui non ci sono parole
il silenzio regna
dei miei segreti
leggi

| 
|
|
|
Le scommesse di allora son perdenti,
ora la vita mi presenta il conto,
chiede l’ ammenda e poi mi dà il
leggi

| |
|
|
 | "A volte sogno d’esser poesia"
A volte immagino
parole in volo,
fra arrivi e partenze
di questa vita
ogni batter di ciglia
è nuovo vivere
è sogno reale,
che vive,
che vuole vivere!
A volte vorrei,
e più spesso
sono
un libro in volo,
libro
leggi

| 
|
|
|
| Chi ha divorato il tempo
era qui un istante fa
volevo
aspettare prima di...
ma è sparito
leggi
 | 
|
|
|
|
338143 poesie trovate. In questa pagina dal n° 33901 al n° 33960.
|
|