Visitatori in 24 ore: 15’096
420 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 419
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’955Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi
♦ Pierfrancesco Roberti | |
_ |
|
|
Acrobata del sogno, tu sei immerso
nel limbo d’una fantasia esotica.
Dentro la roccia hai conservato sogni
nel tuo cuore hai disegnato le nuvole.
Nella tua anima si sono fermati
i cieli delle albe senza più lacrime.
Consumi il desiderio
leggi

| 

|
|
|
Quando sono con te
il cielo smette di respirare
per ascoltare il mio respiro.
Quando sono con te
le stelle smettono di scintillare
per illuminare i miei occhi.
Quando sono con te
la terra smette di girare
per accogliere i miei
leggi
 | 

|
|
|
(voli stentati)
Ombre appese
a flebili raggi di luce
cercano spazi
dove riflettere
chiaroscuri...
Solitudini
le osservano
da cuori spezzati
da troppi dolori...
Mi nutro
di silenzi lontani,
pallide fluorescenze
di albe e tramonti,
ma mi
leggi

| 
|
|
|
Ritornano le ore di sommerse felicità
hanno il sapore fertile della terra
semi imbruniti e gocce di pioggia
aria
leggi

| |
|
|
Il fischio del vento roteante
su pareti di ghiaccio
ferma il moto istantaneo.
Lo chiamano il vuoto della mente
il
leggi

| |
|
|
Un pensiero costante, un bisogno imminente
di abbandonarmi nella quiete del vespro,
avvolgermi nei colori del tramonto, rimanere d’incanto.
Velleità di tregua che si ridesta alla primavera
e sbatte sui tronchi di querce secolari;
viene e va un
leggi

| 
|
|
|
In noi
è riposto
ma
a noi stessi
è nascosto.
Raffinato
calice
di sogni e speranze
Sacro Graal
d’ogni
possibile meraviglia.
Stretta
e vertiginosa
è la scala
che
dal cuore
rasentando i confini dell’annullamento
negli abissi
leggi

| 

|
|
|
Odo coscienza d’un grande baccano
d’impedimento fra l’ovvio e l’ombroso,
contrarietà che governa l’insano
rendendo conto al nocivo e dannoso,
stento dannato che lacera e sbrana
offuscamenti d’un ragionamento...
l’alterazione di psiche
leggi

| 
|
|
|
Le lucciole in lacrime colorano
il tramonto,
un cielo tempestato di sogni non
ha più stelle...
La favola incantata è rimasta
senza il suo respiro.
Bussando al muro eretto con pietre
mute,
il tempo cerca occhi che illudano
il silenzio della
leggi

| 
|
|
|
Mani calde
cuore bollente
sempre un sì nella mente,
un sorriso pieno e sincero
bella, fresca e senza età,
è la donna che
leggi
 | 
|
|
|
Nessuno resterà qui
a guardare le rose
che piangono rugiada
dal mattino alla pena
Nessuno vedrà crescere
l’erba ed i fiori
nella terra che trema
un sole di maggio
Il coraggio che manca
per pulire un dolore
non sarà nascosto
dalle brume di
leggi

| 

|
|
|
 | Raggiunge il pensiero l’oasi
Si sfalda la memoria
sui ciottoli levigati
dal fiume della vita
Amorfe emozioni
leggi

| |
|
|
Vi chiamano "Gente per bene",
pur se siete fautori del male,
subdoli e scaltri nel far apparire
ciò che nasconde il disonore.
Saldi nei vostri privilegi,
non per merito ma con plagi,
mai controvento, con la corrente
- pur se ingiusta - a voi
leggi

| 

|
|
|
 | Lu paisi pulitu, forsi ‘nu sognu proibitu.
Tinemu ‘a raccolta diffirinziata,
da lu centru a la borgata.
Pulizia di certu assicurata.
Ma c’è a cu piaci rimari contrumanu,
lu sensu civucu ‘nu migghiu luntanu.
Pi strata, a carta nun avi mancata
’nu
leggi

| 
|
|
|
A piedi nudi
cammino dentro l’anima .
Nel sospiro di un ricordo
rivedo il tuo sorriso
e quelle fossette
che mi giocavano negli occhi
facendomi sentire principessa delle nuvole.
Sul carro trainato da cirri colorati
mille sogni mi danzavano
leggi

| 
|
|
|
Nessun pesce pagliaccio
né dolci sirene
a consolarmi laggiù
su fondali neri
di pietre acuminate.
Ogni volta che te ne vai
c’è un vuoto osceno.
I sogni muoiono lentamente,
lasciati al freddo
delle acque profonde.
C’è ancora odore di te
leggi
 | 
|
|
|
Le emozioni sono come le farfalle
svolazzano nei prati del cuore
ti scelgono,
toccano l’anima
con la loro
leggi

| 
|
|
|
perfino il silenzio
non mi rivolge
più la parola
come se il cielo mi cadesse
all’interno della mia stanza
con tutte le stelle annesse
i pensieri randagi
mi inseguono dentro le ombre
rubando gli arcobaleni
riposti nelle mie tasche
vuote di
leggi

| 
|
|
|
Sento oggi ancor di più
il bisogno di starmi vicino
di sussurrare all’anima
parole e verità
e confidarle
leggi

| |
|
|
Si risvegliano a rinverdir le foglie
si riempie l’aria del
leggi

| |
|
|
 | Sei sempre tu l’opzione vincente
a dare un sorriso anche a queste parole
un pallido sorriso che si diffonde come preghiera
che si diffonde per le strade
in modo meno timido questa volta nel volerti ancora.
Sei sempre tu la poesia di tenerezza
tanto
leggi

| 

|
|
|
Ed anche quando nel mio fluire lento
reco ciottoli e ghiaia e ristagno torbida
d’un male che l’anima fomenta,
anche quando erigo scogli dove
difficile passa uno spiraglio ed il buio
varia tra il nero e il viola...
e tiro giù il sipario sul
leggi

| 

|
|
|
Fra i No e Sì
vasti e impervi
territori
a noi ignoti,
eppur sì
fantasticati?
A tastoni andiamo,
urtando rottami
leggi

| |
|
|
 | Sono un uomo di mondo,
con te ho già viaggiato
al di fuori del caos
come una mosca
con le piume
che però paga
leggi

| |
|
|
Io non so dove andrò,
forse a raggiungere
Il vento
dentro un acquazzone,
lasciandomi cadere su
una nuvola
inseguendo l’autunno
abbracciata all’inverno,
per destarmi a primavera
a raccontar storie
fra grappoli di frutti
e fiori di campo che
leggi

| 
|
|
|
Tutto deve nascere
da un tremendo fuoco
non ci sono molti modi
per venire al mondo
quale mondo?
S’apre la porta e si chiude
poco spazio per guardare
dentro o fuori, regole chiare
quali regole, quali?
Nel mio destino i tuoi occhi
come il
leggi

| 
|
|
|
Eri ferma
sul precipizio del tempo,
a vivere in te erano i giorni
ma tu, non vivevi nei giorni
l’inquietudine sulle labbra
si colorava un’emozione,
il canto suadente
di un’anima
t’addolciva il respiro,
e tutto, tornava a stupire
nemmeno
leggi

| 
|
|
|
Malinconico pensare a te in questo giorno
di nuvole e sole
quando le rondini fanno ritorno
e sbocciano rinate
leggi

| |
|
|
 | Era sufficiente una semplice bugia
Tutta la memoria è stata sgretolata
da una sola parola più volte rifiutata
poi di quei giorni dal color dorato
non è rimasto che un tizzone annerito
ti ho rimandato tutti i tuoi pensieri
non riuscivano a
leggi

| 
|
|
|
| Medito ch’arriva l’elegiaca vera attesa
che vive nei fantastici mistici sogni
sulla sponda del lago dalle chiare
leggi

| |
|
|
|
| Forse una volta sola nella vita
passa l’amore, quello che tu vedi
con i tuoi occhi, e quasi non ci credi.
Lo scambi per errore, non riuscita
programmazione fatta dagli dei,
pensi sia per un altro quella lei.
E così tu svanire la
leggi

| 
|
|
|
| M’incamminai con passo spedito
per allontanare la notte
e nel sentiero calpestato da capre
incontrai la morte.
Cercai riparo
tra le grotte del tempo
dove dorme mio padre
rimasto impigliato
tra sterpaglie e serpenti
del suo stesso
leggi

| 
|
|
|
| I ragazzi vestiti di grano
coi panini
affamati distrutti
hanno visto
negli occhi di bimbi
l’uomo vile
che calpesta
leggi

| |
|
|
Rinchiusa nella prigione della tristezza
il tuo silenzio di grigiore si colora
e, la tua bellezza inesorabile si scolora.
Un male che opprime,
un gemito di dolore,
un grido d’aiuto
dal fondo del cuore;
soffrire senza parlare
e, il terrore assale
leggi

| 

|
|
|
E’un mare azzurro e vivo dentro me
che scalda le mie notti te compresa
in questo inverno povero di idee
dipinto sopra un volto di velluto
che spesso troppo spesso resta muto
sorpreso a rimestare i sentimenti
tra i fuochi accesi in cielo per la
leggi

| 
|
|
|
Son passati dieci anni
da quel giorno maledetto,
un orrendo terremoto ...
che m’ha sollevato il letto ...
con le mura
leggi

| |
|
|
Ho capito tardi,
che spesso, colore,
fa rima con dolore.
Sei Tu,
che mi hai fatto notare,
la mia finestra:
leggi

| |
|
|
(deserti dell’anima)
Pensieri,
come fruscii fra le foglie
di rami nodosi,
incespicano,
alle volte,
su maree impossibili
ma contrastano venti
che li porterebbero lontano...
Tu,
scoglio affiorante
in un’anima dispersa,
ricuci strappi
nelle
leggi

| 
|
|
|
 | Sorrisi e trappole
e pensieri
sul ciglio del pendio.
Siedi con me,
stravolto dal pianista di blue moon,
scenario d’una sera
che si chiude
fra un drink e il ghiaccio
dei tuoi occhi
e lacrime
le mie
che sciolgono la vetta dei rancori
e dei
leggi

| 
|
|
|
Rendo ogni cosa
anche la polvere di questa vita
al vento che soffia
lontano dal cuore del mondo
E roccia alla terra
priva dei semi di una primavera
rubata ai sogni
nel funebre canto della speranza
Restituisco le doglie
di qualche pelle
leggi

| 

|
|
|
L’acqua piovana che scorre
sui pluviali a purificare
la terra,
il passerotto melodioso
che cinguetta tra i rami,
l’eternita nella mia anima
in un tempo sospeso
che non scorre.
Tu sei il maglione
che mi riscalda nelle
sere d’inverno,
la
leggi

|  | 
|
|
| Eolo |
05/04/2019 21:22 | 2136 |
|
Anche le parole sanno di terra
e sono emozioni
quando dette sul filo di un sussurro.
Sanno anche d’amore
e non si leggono in un libro
ma dalla nuda roccia
come acqua di fonte
dal cuore sgorgano.
E sanno anche di dolore
nell’assenza più nera
o
leggi

| | 
|
|
|
 | Persi in un bosco
i nostri pensieri
si rincorrono
come farfalle.
Si uniscono
si abbracciano
formano un solo cuore
una sola anima.
Rimangono così,
come due bimbi persi
pieni di paure
nelle ombre della sera.
Vorrebbero scappare,
sparire
leggi

| 
|
|
|
| Come esci da li portoni
inciampi e finisci a ruzzoloni!
Te raccoje er primo passante
che passa lì in quell’istante!
Te
leggi

| |
|
|
| Mendicando con viso triste
in silente attesa di mano benefattrice.
Con la mano tesa al cielo
per un obolo sincero.
Ma con tremule parole,
mi disse voglio una carezza
data con amore.
Il tuo affetto,
perché nella povertà
il mio cuore al freddo
leggi

| 
|
|
|
| Ti ho pensato tutte le sere,
soprattutto questa
e ieri
mentre guardavo le stelle dal mio terrazzo,
e ora,
mentre osservo i lampi in lontananza.
Dolce e impaziente è l’attesa del domani
quando ti rivedrò e i miei occhi
e le mie labbra
saranno
leggi

| 

|
|
|
| Come mela
che alla terra
cade dal ramo
mi sento nella mia età.
In magia rallento il precipitare
fino a trasformare
ogni
leggi

| |
|
|
Passano i minuti,
sempre troppo in fretta,
giunge alla sua meta
l’implacabile lancetta
il trillo della sveglia
mi coglie impreparato,
ha inizio un nuovo giorno
dal piglio un po’ svogliato
Indugia la mia flemma
sotto le coperte,
il corpo non
leggi

| 
|
|
|
Non saremo distanti
se in sogno amanti
fra note in canti
musicati per noi.
E se lo vorrai
fra un po’ sentirai
le mie labbra sul seno
effluvio di cielo.
Mentre la notte sarà
poesia che innesterà
le nostre anime perse
tra stelle diverse
leggi

| 

|
|
|
Lancio al galoppo
il mio cavallo
costringendomi al ricordo
del mio respiro affannato
e del battito senza ritmo
leggi

| |
|
|
Piove di Sole sul vecchio muretto
il glicine violàceo, e sotto l’ombra
sua il mio riposo allieto. Ma ancor tarda
la nuova
leggi

| |
|
|
Per caso o per follia
la mia voce si perde per la via
muovo un passo dopo l’altro
senza sapere dove vado
Le onde avanzano nel mare
perché seguono le correnti
travolgendo ogni cosa
lungo il loro cammino
Ma le nuvole nel cielo
vagano senza
leggi

| 
|
|
|
La bomboniera d’aprile scintilla-
sul fiume il velo sbiadito del tempo
riprende, nel borgo, antico colore.
Aria di casa,
leggi

| 
|
|
|
Luci nella notte fonda:
la piazza, il prato, la collina,
dai stringimi forte
ti voglio vicina
non vedi che le stelle
si
leggi
 | 
|
|
|
usi il plurale maiestatis
ma chi ti credi
aureolato tu di vacue
onorificenze
che col lupo segui la pista
del sangue
nightmare per te se
ti fronteggiasse un davide
ad abbattere con fionda quel tuo trono
di tracotanza
anche le pietre
leggi

| 

|
|
|
 | Forse ti ha usato come un passatempo,
tu gli hai creduto ascoltando il cuore,
mai, hai pensato che non fosse amore,
quel sogno che non ti lasciava scampo
tu gli hai svelato i segreti della vita,
regalandogli l’esperienza dell’età
i suoi
leggi

| 
|
|
|
Come un seme nascosto
nutrito dalla terra genera radici,
così lascio fluire evidenze irriducibili
e gli occhi a cercare la luce sempre.
A volte mi sento nuvola sfilacciata
che si ostina controvento
nel voler cercare parole inesistenti
per
leggi

| 
|
|
|
Giù nei vicoli stretti urlano ingenui Roger Rabbit,
a frotte accorrono giovani Bobby,
brandendo i manganelli,
armeggiando
leggi

| 
|
|
|
Brezza a sfiorar pelle e
fresco velluto a dissetar il corpo.
Cielo a rispecchiar sul mare e
veli di nuvole a specchiar onde...
Quando la tristezza trasuda di pianto
lo sguardo s’allarga audace e
l’acqua del mare appar equa alle lacrime.
Pianto a
leggi

| 
|
|
|
Forse non è giusto, ma voglio chiederti:
chi sei tu che struggi l’animo?
Una dolce voce sussurra: guarda in te
lo
leggi

| |
|
|
|
338111 poesie trovate. In questa pagina dal n° 30841 al n° 30900.
|
|