Visitatori in 24 ore: 15’284
420 persone sono online
Autori online: 3
Lettori online: 417
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’955Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi |
_ |
|
|
 | Nebbia
abbaglia la vista,
attenua contorni,
inumidisce occhi,
proprio
come fa la tua anima
quando si
leggi

| 

|
|
|
Veleggerò nel cielo dei tuoi occhi
negli istanti che abiteremo il cuore
appoggiati sulle ali di un desio...
nel lento frangersi delle onde sui tuoi fianchi.
Abiterò la stanza in fondo al cuore
dove vivono sereni i tuoi segreti
le piccole
leggi

| 
|
|
|
Manca qualcosa nel tramonto
che dipinge la primavera
dei grevi colori del buio
appena sbocciati con la sera
Un vuoto di terra in attesa
delle ombre più dense
e del vento ancora freddo
che da occidente spira segreti
E giuramenti sospesi nel
leggi

| 

|
|
|
 | Ogni tanto la taglia con cura
direi con amore guidato dallo specchio
di Biancaneve rubato tante favole fa
nel reparto di un supermercato
sfilato dal carrello della spesa
ad una regina medievale.
Nonostante l’accortezza lo specchio
non risponde
leggi

| 


|
|
|
| Un fiume vidi correre.
Correre a perdifiato.
Affrettarsi con tutta la lena che poteva,
affannarsi fino a scoppiargli il cuore,
per spegnere un incendio
dall’altro lato della piana,
dove una città bruciava
e le sue cattedrali
ardevano nel
leggi

| 
|
|
|
| Quel giorno se avessi saputo
che era il nostro ultimo incontro
avrei indugiato più tempo per il saluto,
ora attendo che ci sia il rincontro
soltanto è concesso sul ciglio dell’anima
a intrattenerci per ore a dialogare
e spunta quella pungente
leggi
 | 
|
|
|
| Le grandi ali di un’aquila
volteggiano all’orizzonte,
inseguendo gli ultimi
raggi del sole che muore
in un cielo senza nuvole.
Il suo profumo lentamente
svaniva, come la rugiada
di un freddo mattino d’autunno.
Il passato messo da parte
era
leggi

| 
|
|
|
 | Un racconto spezzato
fra labbra e cuore
scritto a due mani
nelle sere di buio
e inverno;
Sassari e neve,
parole e
leggi

| |
|
|
| Io spesso parlo come scrivo,
circondato da argento vivo che brulica di vita
e a fatica risalgo la corrente,
con basso
leggi

| |
|
|
L’universo dei suoi occhi
è un cielo immenso
pieno di luce
dove è difficile perdersi
e tu nel suo splendore
vorresti rubarle il cuore
per rinchiuderlo dentro al tuo
per capire se veramente
ha bisogno ancora del tuo amore.
Daresti tutto per
leggi

| 

|
|
|
Un lusso da sfogliare
troppe volte soffocato
chi di pagine strappate
sdrucite, insudiciate
impregnate col proprio
a
leggi

| 
|
|
|
E mi propini il tuo pensare onesto
che non mi sembra tale ed è indigesto
condito di parole d’alta scuola
che muore già al suo nascere alla gola.
E ti diverti il vuoto a decantare
prodotto di una terza elementare
e questa libagione da
leggi

| 
|
|
|
Oggi ci sei,
domani non più
ed è già tardi,
la festa è finita,
tutto è concluso,
andato,
chiuso;
la vita è fragile e
leggi

| |
|
|
Cieli cupi
ingrigiti di tramonti
avvolgono il pensare
brusco e impetuoso dell’anima
stanca d’apprensioni e
leggi

| |
|
|
Benedetti gli attimi smemorati
che non sanno più le malattie
le perdite e il dolore
Beata me quando
senza corpo né
leggi

| 
|
|
Amara |
08/04/2019 17:26 | 1651 |
|
Ho sempre amato il mare
per il suo fluire
energia in continuo movimento
per le sfumature turchesi, smeraldo e cobalto
leggi

| |
|
|
 | Ora qui,
seduto sui binari, cullato
dalla poesia delle cose
resto un finestrino di vento e paesaggi.
Mentre
un silenzio di baci
porta il mio nome
leggi

| 
|
|
|
| Non c’è niente
tra le righe sconnesse
di un subliminale silenzio.
Raccolgo petali e chiodi
percorrendo a ritroso
la via
leggi

| |
|
|
All’unisono, farfalle col capino
ancora reclinato, al vento freddo
di pigra primavera
danzano, senza rumore;
allo schioccare di dita divine
teneri ciuffetti dallo stesso color colorate
tutte assieme, che prodigio!
Silenti, orfane del precipitare
leggi

| 
|
|
|
 | Qui da noi
una cascata benedetta.
Una sorgente
che darà frutti rigogliosi
e laverà dei contadini
le
leggi

| |
|
|
 | Un muro merlato di pietre secolari
un castello in terra brulla
un piano alzato al cielo
natura spoglia e triste.
Al centro un mondo mio e tuo
un microcosmo in un macrocosmo
in cui vivo e muoio ogni sera che viene.
vago nel sentiero affilando lame
leggi

| 

|
|
|
Danza opalescente, mistica armonia,
variopinta e sublime ispirazione, campo di viole e
tuono a rombar nel cuore e risvegliar l’incanto.
Nostalgica, nostalgia enfasi di sogno,
ad albeggiar chiaror mattino.
Fervida visione e vitale allegria.
Animo a
leggi

| 
|
|
|
L’assente gridava e il giorno non sentiva
ma la pressione del suo suono si cristallizzava
in piccoli diamanti stesi al sole
Perché mai questa bellezza a braccetto?
Come spiegheresti questa bellezza qui dall’altra parte?
mostrano la loro fragile
leggi

| 
|
|
| Mela |
08/04/2019 08:58 | 553 |
|
Poi, ad un certo punto della vita
arriva ciò che hai sempre temuto
e ti sei illuso di tenere lontano:
l’idea della
leggi

| |
|
|
Non farti prender oggi dalla noia
mentre riposi sotto l’ombra ampia
di questo faggio antico oh mio amico
che la mente annebbia tutta e buon
sapore toglie al viver lieto torpor
nero mena, orsù destati ora che dei
sensi al risvegliar basta assai
leggi

| 
|
|
|
 | Rosa di maggio
imperiale regina troneggi
sotto il primo raggio
d’un alba di primavera.
Ti ho recisa
al chiaror del
leggi

| |
|
|
| Come il sole è questo amore,
nasce all’alba e a sera muore.
Non dimostri un sentimento,
vivi e muori in un momento.
Nei tuoi baci non c’è il fuoco,
ti concedi come al gioco
e ti presti solamente
per placare la tua mente
.
che si sazia di
leggi

| 
|
|
|
(Euterpe, colei che rallegra)
Se un dì mi svegliassi e Tu non fossi già qui
come potrei _briglie alla mano_
sospingere l’Aurora oltre le nubi
nella luce che va il giorno maturando
ed accendere speranze sul cammino
fino al tramonto.
Se un dì
leggi

| 

|
|
|
(solitudini disperate)
Amo
questa pioggia
che mi parla di te,
dei tuoi sogni,
del tuo tempo...
Ritmati istanti
raccontano ricordi...
Questi giorni
sono spasimi
che non terminano:
dicono di te,
dei tuoi silenzi,
delle mie parole
ancora
leggi

| 
|
|
|
E i passi si fecero ombre,
appese l’anime
in vecchie cornici
lontani respiri
di mura abbandonate,
echi di voci
e
leggi

| |
|
|
|
Al bacio dei due innamorati
ti sei alzato contrariato al manifestare,
pubblico, del loro affetto.
I tuoi amici hanno riso.
Io, sorpreso di questo fare,
ho sorriso.
Poi tu hai chiarito come solo nell’intimità
l’amore si manifesta.
Nel prato
leggi

| 
|
|
|
Evanescente il confine
tra realtà e fantasia
quando l’anima sogna
di baciare la tua.
Non mi è concesso saper
ove il ciel si va a rigenerar
se di stelle lo spogliamo
ogni notte con la mano.
Mentre ci ubriachiamo
di sogni e poesia
spegnendo
leggi

| 

|
|
|
 | L’anima sempre ricerca
quell’ “Arcobaleno”
ricorda i momenti unici
vissuti negli anni
e si attiva per accogliere in sé
tutta la magia
leggi

| 

|
|
|
| Si mescolano i colori
con la fatua essenza dei sogni,
umidi di malcelato pianto.
Colori su muri di sole e prati
dove a piedi nudi incontrerò
gocce di rugiada e ruvida terra.
Bianche roselline spuntano
dai sentieri infestati da rovi e
leggi

| 
|
|
|
Contemplazione,
attesa,
la Misericordia non ha ali,
rimpianto, ricordo, perdono,
senza peccato né innocenza.
Forse il tempo non esiste!
Nè la vita o la morte
o l’essere che scandisce
l’essenza astratta del non essere.
Compassione,
leggi

|  | 
|
|
| Eolo |
07/04/2019 21:09 | 1933 |
|
La mia tomba
sarà di marmo nero
un solo fiore alla memoria
stanco per il cielo in autunno
La mia morte
sarà un lungo sonno
e non mi sveglierò per salutare
chi non sapeva della mia esistenza
Troppa apparenza
fra queste nuvole sbiadite
che non
leggi

| 

|
|
|
Con entrambe le mani,
riparo gli occhi,
dal sole abbagliante.
Cammino da ore,
tanta strada dinnanzi,
non posso
leggi

| |
|
|
 | Il concetto di meraviglia
oramai non mi assomiglia
mentre spreco le mie ore
come fossero rumore
poi spengo la mia luce
e
leggi

| |
|
|
Ad ogni dì la mano sfiora il cielo,
a congiunger nubi col sereno,
particella d’amore a nutrir il cuore.
A specchio nudo un volteggiar di ali,
floreale mistura a profumare il buon umore.
Anima riflessa ad unir leale figura,
Angelo a donare un soffio
leggi

| 
|
|
|
Vorrei quello sguardo un po’ accigliato
mentre azzardo parole _ nuove per te_
Per me non ha peso quest’esercizio
che compio ogni dì (e che non ti risparmio).
Vorrei quel lago placido d’intorno
mentre spiego le vele e m’avventuro al largo
Per me è
leggi

| 

|
|
|
Brillano le luci
dell primo mattino
sulle ombre rapite
dei miei occhi stanchi
colmi di malinconie infantili
Le nebbie ancora assopite
mi seducono di stupore
fra le canne bagnate di rugiada
lungo i fossi rigogliosi
di fuscelli d ‘acqua
leggi

| 
|
|
|
Il tempo non è più lo stesso,
si è perso nel corso dei respiri.
Anni smarriti ed è cambiato lo sguardo
indurito,
leggi

| |
|
|
Vola il mio sguardo oltre la Porta del Tempo
dove si fermano tutti i miei pensieri
che scivolavano sul profumo della tua
leggi
 | |
|
|
 | lei voleva vivere un sentimento vero
simbiosi tra passione e amore puro
aggiungendo ad una melodia parole
con vocali che viaggiavano da sole
lui cercava invano i raggi del sole
infilandosi nei buchi tra le nuvole
nascondendo le macchie sulla
leggi

| 
|
|
|
| oltre l’età
dell’oro o della incoscienza
sbattiamo la faccia contro la notte
il primo impatto
forse quando
ci si isola perché ci hanno
gratuitamente derisi
e non sappiamo quali
"affronti" o spine o ferite
tenga in serbo la vita
per
leggi

| 

|
|
|
Leggermente tu gemi fresca piova,
o nuvola piccina del mio april
fecondo. Ma ombre di buia sera e tetro
meriggio, allor,
leggi

| |
|
|
 | Lasciati andare, cerca un ponte
senza sponde da attraversare,
vesti la notte d’organza ricamata,
ritrova la strada perduta
Lacrima il corpo in stille di sudore
mani intrecciate colme d’emozione
in giorni senza sole, ritrovarti come
un tempo nel
leggi

| 
|
|
|
| Dalla finestra ch’apre sul verde prato
dai vivaci fiori che quieti mi chiamano,
intanto ch’api e farfalle cercano
leggi

| |
|
|
| Suona il violino,
suona per me, zingara dagli occhi azzurri
suona quella musica
che fa ballare le falene e tacere le cicale.
Suona in questa notte di luna piena,
dove le lingue del fuoco danzano insieme alle stelle.
Suona quella musica che apre
leggi

| 
|
|
|
| Storia personale
da scrivere
incubata nella schiettezza
a farmi riguadagnare il mio tempo
Attorniato da
leggi

| |
|
|
| Certo che sei un bel tipo!
Vuoi guardare tutto ciò che ti circonda,
sei un curioso, tutti dipendiamo da te.
Guai a distrarsi, urli a più non posso.
Ora guardi il mio viso,
ascolti il suono della mia voce,
odori il mio profumo.
Ti piacciono i colori
leggi

| 
|
|
|
 | Aveva gli occhi lucidi
forse perché aveva pianto
i suoi pensieri algidi
come il suo cuore infranto
Guardava verso l’orizzonte
dove sparir vide l’amore,
un segno profondo sulla fronte
per un ricordo, per un dolore
Erano immense le sue paure
leggi

| 
|
|
|
Oggi è pioggia
sulla valle e sul fiordaliso
fra i ricordi bambini
di un perduto sorriso.
Oggi è pioggia sui faggi e sui
leggi

| |
|
|
Piccolo e smunto
occhi frecce al destino
coi paesaggi alle spalle
e quelli inseguiti
giocati a respiri,
appare e
leggi
 | |
|
|
Profetizza la fragilità dello sguardo
lo sbriciolarsi d’un’ infatuata presenza
nei miei passi.
Sempre più dense le cadenze
leggi

| 
|
|
|
I colori si mescolano nell’aria,
le immagini coi sogni
e vivi la tua primavera
librando dentro quel soffio di pace.
L’incanto si posa,
in ogni fiore sbocciato,
nel battito d’ali che accarezza,
ogni pensiero.
Sei lì a respirare l’eterno,
il
leggi

| 
|
|
|
Del tiglio e del platano le foglie
tornano a rinverdire e tra lor si dicon
svegliamoci che giunta è Primavera
poi al sole una preghiera che la sua
carezza propizia sia a questo rinverdire
lì nascosta sente la Vecchiaia e triste
ecco il sospirare
leggi

| |
|
|
Piove.
E piove, piove ancora,
bagnati, bagnati
dentro,
come fossimo sporchi
di ataviche ignoranze,
o realtà che non riusciamo
più a vivere,
come sospesi dentro
gocce d’acqua
apprendiamo
un
ovattato furore del mondo.
Mondo senza scrupoli che
leggi

| 
|
|
|
Non mi ricordo affatto
come si fa l’amore,
in gioventù l’ho fatto
e mi tremava il cuore!
Ormai da dieci anni
son preda del digiuno
e provo tanti affanni,
però non c’è nessuno ...
che mi regala niente,
un bacio, una carezza,
un attimo
leggi

| 
|
|
|
 | Siamo molte immagini di noi stessi
tutte vere e tutte false
la sovrapposizione nello spazio
a rendere più fitto il cielo
in certi giorni non piove
eppure c’è
leggi

| 
|
|
|
|
338111 poesie trovate. In questa pagina dal n° 30781 al n° 30840.
|
|