Visitatori in 24 ore: 15’035
484 persone sono online
Autori online: 2
Lettori online: 482
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’956Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi
♦ Pierfrancesco Roberti ♦ Rosita Bottigliero | |
_ |
|
|
Forse non è giusto, ma voglio chiederti:
chi sei tu che struggi l’animo?
Una dolce voce sussurra: guarda in te
lo
leggi

| |
|
|
 | All’alba sento il respiro fermarsi
ombre indefinite ferme
colori quasi sbiaditi
vita fluttuante.
Rilascio le membra senza posa
sento sulla pelle un soffio
la mente sveglia indaga
sgombro velocemnte il Nulla.
Un desiderio penetra nelle carni
lo
leggi

| 

|
|
|
 | Rammento Federico antiochiano:
Fiorenza conclamava gli Altavilla;
durò tre anni; al rimembrar. mi stilla
ambrosia in core,
leggi

| |
|
|
| Appoggiato al suo bastone lento cammina
il vecchio a cercar nel tempo vecchie
strade quando la gioventù gli sorrideva
sotto un albero fronzuto ferma il passo
guarda le verdi foglie che il vento muove
e quel dondolar fa agitar e la mente scuote
là in
leggi

| |
|
|
| Il Kamasutra lo sappiamo tutti
che tratta l’erotismo in posizioni
diverse dal concetto naturale
muovendo le più critiche opinioni.
Non voglio qui parlare di argomenti
in relazione a scene sessuali,
ma solo presentare con dovizia
il Kamasutra
leggi

| 
|
|
|
| Mi appare
il tuo viso
e mi perdo
in liquide emozioni...
Lune
si specchiano
in occhi di stelle
e un sogno continua
nelle ore che passano...
Con mani
colme di cielo
accarezzi ombre,
regalando
istanti di vita
a inconsistenti
leggi

| 
|
|
|
Albe sottili come un filo
sonnecchianti dietro la nebbia che si dirada piano
e muri che precludono lo sguardo
ai colori del pesco e ai rami gentili.
Giorni che corrono
il tempo che scivola dimenticandosi
dell’amore, della serenità del
leggi

| 

|
|
|
 | Mi piacerebbe sfiorarti i sogni
ma ho solo il tempo per accarezzarti il cuore
ogni tuo bacio mi arricchisce e mi entusiasma
ogni tuo bacio mi lascia il sapore del tempo passato insieme
nel cuore, ho la certezza di avere te sempre al mio
leggi
 | 

|
|
|
| Le ombre cadono al suolo senza rumore
sono silenzi che migrano nel cielo
quando la luce è un sentiero
nel volo
leggi

| |
|
|
 | Quanti infiniti attimi
la quercia ha retto
al suono delle stagioni.
Anima antica
acconpagnata
al silenzio
guarda
il vedere ti
leggi

| 
|
|
|
 | E se fossi ubriaco
per tutta la notte
ti calpesterei i piedi
per cui stravedi,
poi,
con un colpo di tosse,
toglierei
leggi

| |
|
|
Era possibile sentire
il pianto delle rose
fin dalla strada dove le ombre
si confondevano col buio
E potevano essere scambiate
con il confine
di una notte troppo breve
per sembrare tenebra
Era probabilmente
l’ultima volta che
leggi

| 

|
|
|
Fate volare aquiloni
nel vento che danza,
cantate vecchie canzoni
che raccontano la speranza.
Camminate scalzi sui
leggi

| |
|
|
Lungo
soffici solchi di terra
lambiti
dall’ultimo sole
il mio sguardo
si perde.
Oltre
le cime dorate degli alberi
che
l’orizzonte
alla vista nascondono.
Libero
come un uccello
che dal ramo più alto
spicchi il volo
dal soffio dello
leggi

| 

|
|
|
Dalle onde increspate e dalle acque chiare
si erge corpo statuario, è sontuosa
Venere circondata dalla brezza del mare
nella sua bellezza unica perla preziosa.
Dolce donzella l’adorna come figlia
i lunghi capelli dal colore biondo
quasi fino ai
leggi
 | 
|
|
|
Dentro il barlume di verde
frullano
fitte essenze di zenzero
Accendono miti brezze
nel sussulto empireo
d’un solstizio
leggi

| 
|
|
|
Se regnasse l’amore
più di qualche lavoro
più non servisse
a cominciare
da chi corregge
per armonia che
leggi
 | 
|
|
|
Scava il tempo gallerie infinite
come fossero buchi da riempire
nella curva del domani
e in quel che crediamo giusto
leggi

| |
|
|
Ninfea, decoro di tinte candide
e profumi leggiadri.
Di verde eleganza vestita
galleggi sul pelo dell’acqua
ai primi bagliori dell’aurora
aprendo il bocciolo alla danza
di una libellula smarrita.
Donerei il mio respiro agli abissi
per
leggi

| 
|
|
|
Quando muore il vento
sparisce tra le foglie
un ultimo sussulto
fa tremare un ramo
e ti volti, più inquieto
mentre
leggi

| 
|
|
|
Non scegliamo noi
il giorno sbagliato
per continuare ad esistere,
tra derive di anime stanche
e nel feroce splendore
del lasciarsi vivere.
Perfetti gli istanti di vita
se non ti accorgi
della sottile linea
tra la tenerezza e
leggi

| 
|
|
|
Lenti arpeggi con le dita
sui tasti d’un tempo andato
ove il vento nel giorno è nato
un po’ dopo di noi.
Sinfonia sarà ciò che vorrai
pur se evanescente mi avrai
inebriando la malinconia
con poesia e fantasia.
E mentre guarderai il
leggi

| 

|
|
|
Via de la Seta nun pàssa pe’ Roma,
ma fori porta, da sti cinesini
dove, ce dice l’Ospite de fama,
pianteno riso e
leggi

| 
|
|
|
Col pensiero mio
vivo dove muoiono le stelle
e sui sentieri del cielo
volo senza camminare
questo mi succede
quando
leggi
 | 
|
|
|
Ti vorrebbero muto
come le statuine del Presepe,
conforme come le copie
di un décollage di Rotella.
Eppure
quando di notte non dormi
e parli di ombre sul soffitto
tessi la tua tela di sogni estremi
e un ombrello può far planare
persone e
leggi
 | 
|
|
|
Consuma distanza la primavera
nell’inquietudine della tempesta
ma vi è per assurdo,
nel cadere obliquo della
leggi

| |
|
|
 | Pensiero errante
punge, ferisce,
blocca il respiro,
pesa lì, a sinistra,
e fa male ... tanto.
Batte più forte il cuore
veloce come
leggi

| 

|
|
|
| Musica.
Non ricordo il titolo della canzone,
forse si è perso in mezzo al fruscio del vinile,
forse nel vuoto del bicchiere.
Entra la mano del vento nella stanza,
vibrano le corde della ragnatela dell’angolo,
il ragno è fuggito
ai passi di
leggi

| 
|
|
|
| Una porzione di cielo
lega gli occhi
con una corda di polvere di stelle.
Incrocio d’anime gemelle
di Via Lattea splende,
e il grandioso Universo più non sorprende.
Il sogno d’un amor
potente come Giove
s’avvera,
sotto un manto buio
prima
leggi

| 
|
|
|
Amor che nasci e vivi,
piangi, ridi e cuori invadi a,
cavalcar sogni, campi e aridi terreni.
Cuor a vocio di voci a ravvivar,
prepositive parole.
Turbine a sfiorar emozioni,
girasole a sfogliar petali di
carismatica attrazione,
seme ad attender di
leggi

| 
|
|
|
|
E la notte non fu più fatata.
La Ninfa dei boschi svaní come
Il profumo delle viole .
Forse i ricordi sepolti
Le ombre riapparse
Pensieri confusi.
Comprendo che ognuno
Di noi, vuole dare un senso alle cose
Con gesti o parole, pensando
leggi

| 

|
|
|
Sospira il vecchio e guarda la luna
di lui confidente amica dei giovanili
amori che dir gli pare ricordi un tempo?
e così all’animo e al cuore suo tornan
le memorie che questo fecero sospirar
e palpitar di gioie e pure di dolori
ed ecco lassù in
leggi

| |
|
|
“Signora, le ripeto, lei è incinta!”
Mi disse il ginecologo, seccato,
un attimo di strano smarrimento
e il cuore fu pervaso dalla gioia.
Il primo figlio! Mille sensazioni
correvano veloci nella mente.
Un brivido, un sussulto, quasi un
leggi

| 
|
|
|
Solo un nodo, dove tutto s’aggroviglia
o che non passa per la cruna.
Un occhio nel centro di quell’asola
dove tutto scompare.
Si teme che non ci siano parole
per le strane anomalie del cuore,
in quell’essere a strati, posti al contrario,
il più
leggi

| 
|
|
|
(accanto a te...)
In me
le tue mani
cercano verità,
fra primavere inesplose,
albe piene di luce...
E la febbre dell’attesa
sconvolge chimere,
il futuro è attimo sperato,
i tuoi occhi
fari che dirigono...
Dolcezza infinita
i tuoi sguardi
leggi

| 
|
|
|
Va’ tuonando voce irosa del cielo
ed è urlo inumano a raddrizzar pur il pelo...
è dissesto nell’aria ed esplode rancore
che inonda di miliardi di stille e di spore.
Brutale pur quel vento nel spazzare la via...
ululando come orda in preda a
leggi

| 
|
|
| Vivì |
04/04/2019 06:11 | 1204 |
|
 | Due piccole brillanti lune
così vicine-- così vive
e della notte tutto il profondo del cuore
come era il cielo te lo ricordi?
Nuvole e sole, blu e colore
a guardare questo piccolo mondo
e della notte tutto il profondo del cuore
Gli Occhi!
Per
leggi

| 

|
|
|
 | Giovane il tuo amore
mi faceva sentire,
nel lungo periodo insieme
cadevano i miei anni
come foglie staccate dal vento,
ma la differenza di età
di venti anni aumentava
inclemente col tempo.
Ora che m’hai lasciato,
mi sento invecchiato,
ora
leggi
 | 

|
|
|
-
Mi manchi
ti amo
Sei qui
tutta dentro
Son posseduto
e ti posseggo
in ogni fibra
del mio essere
Dal cuore
allo stomaco
al cervello
Così
anche Tu
confido
non sappia
cosa più
sia
il Te e il Me
Fusi talmente
come
leggi

| 


|
|
|
Davanti al fuoco
Hestia,
dalle mani d’aurora,
accendera’ il fuoco
per noi,
per lasciare fuori il freddo
dalla casa del tempo
antico,
in cui ora viviamo.
Semerith
dallo sguardo di luce
ci offrirà le more
per ravvivare
il colore
leggi

| 
|
|
| Eolo |
04/04/2019 00:25 | 1934 |
|
 | "Sento... sento un brivido dentro.
Sento ogni tuo respiro ed ogni tuo bacio.
In essi mi sto consumando."
Logorroico
leggi

| |
|
|
| Gli anni son passati
nella tristezza più assoluta
cullata da malìe maledette:
"Non ci sarà amor per te!"
Questo
leggi

| |
|
|
| Srotola il giorno
il suo ultimo tappeto.
Arabeschi infuocati
accendono l’ovest
marcando il filo azzurro
leggi

| |
|
|
| Nei silenzi dei boschi
si mostrano allo sguardo
le vene smembrate della terra
sono radici che cercano luce.
Ancorate
leggi

| |
|
|
T’è miso in prima fila
cu tanto ‘e faccia ‘e cane
pe’ dirme ca stu pane
nun me po’ maie sazia’...
E allora pilo pilo
parlanno in lingua tosca
‘mpicciosa fieramosca
pe’ se sparà na posa
sta lengua schiattigliosa
ha fatto sentenzià
justo pe
leggi

| 
|
|
|
Sento che il vento
mi porterà via
in un soffio di luce
mentre la sera
Mi parlerà di te
dolcemente
come in un sogno
spezzato dal mare
E che il mio tempo
svanirà in un attimo
fra qualche dubbio
e le vane speranze
Che le aurore
di questa
leggi

| 

|
|
|
Ti nasconderai nei miei sogni
e come un aquilone
volerai nel mio cielo.
Il mio cuore accarezzerai
coi colori dell’arcobaleno e
mi porterai a giocare tra le nuvole
mi cullerai tra i veli della luna,
con mille stelle
m’adornerai i capelli
leggi

| 
|
|
|
 | Lu lungomari,
strata bagnata da lu mari,
sulu l’aria ca si rispira, fa ricriari
‘Nta l’invernu,
da la genti, ‘bbannunatu.
Depressu, scunsulatu...
Ma cu la primavera, pari rinatu
Da la genti ora veni circatu.
Cu supra la panca sittatu.
Cu curri
leggi

| 
|
|
|
Specchio alla parete appeso
dimme...
Comme me vedi stamatina?
Te vedo bene,
sei un fiore splendente ar sole.
Nun stà a
leggi

| 
|
|
|
Non si spegnerà
nell’anima
leggi

| 

|
|
|
Te ne stai con i pensieri
che si alleano all’arte
per sedurre
e immaginarti
dentro il tuo bosco
a passeggiare
leggi

| |
|
|
Non ho più storie da raccontare,
tanti anni di zelo e di tributi l’eredità
per quanto ho visto e tanto favoleggiato
forse sono qui per generoso emolumento.
C’era una volta ...semplicemente dire
se ancor mi rendo conto di tracce sulla pelle
come
leggi

| 
|
|
|
Non scrutare il greve fulgore di stelle
sullo sfondo di voglie fatate e sognanti,
sciogli la tua veste troppo stretta
leggi

| |
|
|
Non devo menzionare la poesia, la miope la bugiarda:
neanche la sua porta piena d’ombre
la soglia cardiopatica il suo ciglio
erboso numinoso, il cigolio;
quel dire la bella romanza fulminata, la buia poesia ch’è scaglia
anfratto, covo nel suo
leggi

| 
|
|
|
Si veste di rosa la sera
mentre ti incontro
sulle scale del nostro tempo
e tu sorridi e sorridi
al di là del
leggi
 | 
|
|
|
Amore agognato Amor.
Tatuaggio di pelle ad
Involucro di mandorla,
tempo in union di tempo.
Poesia spiraglio del mio cuore...
Muschio attecchito,
smeraldo dal color di vita.
Spada al cuore,
penetrante ed incisiva lama a
sanguinar fra gioie e
leggi

| 
|
|
|
Dal giardino il giorno prima
visto l’avevo da lontano
un batuffol nero un micino
che lì,si aggirava un po’
distratto da rumori vari,
mia moglie lo aveva poi
fotografato: oggi che più
vicino nel prato al giardin
mio s’affaccia si presenta
io con
leggi

| 
|
|
|
Quando sembrerà opportuno
affiderò agli specchi le mie ore
e il tempo resterà un riflesso
come anche un cumolo di
leggi

| |
|
|
Un giorno morirò, è naturale,
ma prima della fine voglio dire
qualcosa contro il mondo anti- sociale
che vive in ozio senza intervenire!
Ho questa pena che mi crea dissidio
e vorrei stare in pace con me stesso!
...Descriverò l’immane
leggi

| 
|
|
|
Un soffio e via la polvere dagli orli dal piano
dalle sfere dagli specchi. Nessuna cosa nuova.
Arrotolato agli angoli sbiadito o stropicciato
frammentato, c’era quel che c’è anche ora...
Monotonia, guardare il vuoto aspettandosi
un’impennata per
leggi

| 

|
|
|
|
338112 poesie trovate. In questa pagina dal n° 30901 al n° 30960.
|
|