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Bentornato rinnovamento,
fratello minore del cambiamento
scrivi pure il regolamento
perché quando il grande evento
giungerà in controvento
io sarò nel convento
posto sempre sottovento
e, in ottima posizione
dove dormono beati
preti, frati.
E,
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Se fossi stata sola avrei ululato come cane
nelle notti in cerca della luna,
avrei camminato fra praterie e,
avrei raccolto mazzolini di
fiori per donarli al mondo e
non sentirmi sola
avrei donato ciambelle al vino,
e raccolto fragole fra campi
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Nel sole aprono le braccia
e sorridono al vento sereno.
Ruotano in un angolo di cielo
e chiamano nuvole e aquiloni.
Guardano in faccia il sole
e si vestono d’estate.
Giocano rincorrendo il mare
anche quando piove...
Gli ombrelloni sorridono
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Ti sei vestita di sole
- Donna dal bianco candor -
senza macchia di peccato
il tuo luminoso Cuor.
Eri pura fanciulla del mondo
- umile e buona nel profondo -
predestinata a diventare
la Mamma Celeste universale!
Dal tuo grembo il
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 | Un’opera d’arte
che non smetto d’ammirare,
un vero magnete d’emozioni.
Batte forte sui terminali
dei miei cinque sensi,
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| Nella forza misteriosa della natura
e nell’alitar sussurrante del vento
che esalta l’anima e il cor contento
c’è un’energia fresca e pura.
Nella nebbia sì fitta da poter tagliare,
nel sole che fa spesso capolino
ritrovo te malmostoso bambino,
due
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sulla punta delle labbra
si sfiorano le più belle frasi d’amore
come un mare che ha paura delle onde
guardami fino toccarmi l’anima
come una sigaretta che si consuma
il resto dei pensieri
come il sole che sorge una volta sola
e se trova il cielo
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Arriva il buio
ed il cuore si riempie di quelle effusioni ormai lontane
tutto parla di loro
fotogramma da riavvolgere allo spuntar del giorno
affinché niente vada perso
e poter un domani riassaporare quell’incanto
quando tutto respirava dei
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Resta soltanto il tempo delle messi
il fiato che sospeso attarda il taglio
del giorno nuovo stretto nell’inganno
e tu che sei di ghiaccio
ascolti indifferente il mio lamento
in questo viaggio a due sulla scogliera
tra il mare grosso e l’onda di
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Sognare
un mondo dove domina la pace,
con gente più tranquilla e più verace
per vivere e far quello che mi piace
Sognare
d’avere finalmente un buon governo
che guardi non soltanto al proprio interno,
ma pensi a chi convive con l’inferno!
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Le voci di ragazze (se non troppo
si va ad approfondirne i contenuti)
l’animo ben rallegrano: ogni intoppo
è vinto da quei toni così acuti.
E sono come il canto della vita,
contenta solo della sua esistenza,
della gentile e sempre ben
leggi

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 | In fondazione quella pietra è di valore
e qualcun l’ha percepita, in certo senso
pietra nera e venerata d’occidente.
ll podere ebbe il colono e nella piazza la sua torre,
chiesa e scuola affratellando rese stabile chi venne,
poi di più si fece
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| Torride folate di vento
carezzevoli e inebrianti al derma
spazzan via il tedio
e intreccian incantevoli melodie.
Macchie vermiglie illuminan la valle
mille faville, fuochi fatui per l’aere
crepitii or tenui or scalpitanti
lascian la vita
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Traballa e di dimenticate voci
s’avverte il brusio
come goccia silente batte
su pareti fragili
e basta una banale incrinatura
nel seriale scorrere dei giorni
a far riemergere rulli
di tetri tamburi
immobili
che smuovono zolle di solidi
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Passano gli anni,
come sogni...
La vita,
simile a un fiore
riposto tra libri
che altri leggeranno.
I sogni nessuno li eredita
restano
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Sferzante vento
raggomitola le ombre
via la solitudine
Il giorno
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Tiempe e ‘na vota,
belle pecché nun vutave a rota.
L’albe faceve sosere a gente
e ‘o sole chiene ‘a deve a mangià.
Belle
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Accordo viola
note di cuore fresche
un dolce turbamento
Il segno
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Muta il vento
nel cielo le nubi formano angeli e demoni
mutano i colori all’orizzonte
tremule foglie su rami saldi.
Lo sfondo risalta come uno smeraldo
l’essenza la trasparenza è immensa
io cammino sui tramonti sospesi
tutti quelli che ho perso
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Se la pioggia non cade mai
ci sarà un motivo
e forse le nubi si sono stancate
di piangere la notte
Con le sue tenebre
sempre in cerca di un cielo
da nascondere
e di una luna da amare
Se le stelle non mi parlano
ci sarà un perché
ed io mi
leggi

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quella incolta più di ogni altra
preme sull’asfalto, sparisce.
va in un orfanatrofio
priva dell’altra
che dentro le
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Non chiedermi perché rinuncio ora
alle battaglie in campo aperto
son transitati minuti di scuola
un entusiasmo non più riscoperto
langue motivazione giovanile
il mio insegnante più non risento
gli obiettivi in indiana fila
sono fuggiti nel solco
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Leggere brume sulle memorie di luglio,
una sera strana di incubi silenziosi
segnò l’inizio di un’era senza più stagioni
senza l’erba e le rose tra i cancelli
e barriere d’oleandri e le umide rive
e il riso sulle bocche, per metà sazie.
La
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Con le ombre della serra
salgo l’amato colle,
da là vedo il lago
e i colori che si tuffano
elegantemente nell’acqua.
L’estro mio rinasce
come nei miei
passati vent’anni,
e come all’ora
mi sento leggero
che mi tuffo nella vita,
senza paure, a
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Va la bianca vela al novello porto
porta che sé chi non conosce scalo
e da sempre vive in viaggio...
Entra nella rada la
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Nel divenire del tempo
siamo come polvere in controluce
Semplici niente
tra le bellezze della vita.
Respiri unici
in balia del vento.
Immortali in
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Si frantuma la luce
nella seduzione della sera
quando il cielo sudato d’inferno
cede il passo
all’erotismo delle ombre
arrivi tu...
sospirata trasformazione
di linee accennate
in pelle calda e umida.
Sei eco limpida
dentro ogni angolo da
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 | Tutto il tremore del vento
quando sfiorava le foglie
l’anelito silenzioso
scritto nelle sue mani
si scioglieva piano
come la
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La terra si concederà ancora
alla notte fino all’aurora
nel suo divino rituale
condiviso con il mare.
Si spoglierà nel tramonto
- dei colori - in mezzo mondo
per indossar l’abito da sera
quando ti sentirai più vera!
Una maschera hai cinto
per
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Se porgi attenzione c’è vita nella natura
qualsiasi cosa è germoglio d’amore
che profuma d’intorno come un fiore
e rasserena se tristezza perdura.
Spontaneo nasce un respiro profondo
che emana soavità e bellezza
in tutto ciò che ha certezza
e
leggi
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 | Protesa
verso mete espressive di saggezza
dove un azzardo
muta un’astrazione di suoni e sguardi
muove un supporto
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| Un’altra donna da portare a letto
e senza provar mai dei sentimenti?
Un altro corpo senza alcun affetto,
soltanto giochi
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| La notte ha i suoi sogni
nel suo silenzio non chiede mai
di chi sono
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| Ricomincia ancora
proprio quando pareva
tutto finito
e la giostra gira
va talmente forte
non la puoi fermare.
Ricomincia il giro
ti perdi di respiro
proprio ora che l’aria
profumava il cielo.
E tanto vorresti cambiare
colorando il
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| Così t’ebbi a sognare
e bella come il sole venisti a me,
che nonno ancor non ero.
Ora sento che m’esplode in petto,
qualcosa d’insolito, ch’immenso mi sovrasta.
Sarò con te, sempre, anima mia,
anche quando non ci sarò,
perché tutto di me,
leggi
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La vita è un’autostrada, v’assicuro,
fatta de autovelox, curve, dossi,
de snodi, quarche ponte marsicuro
e de cavarcavia
leggi

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Quanti ricordi!
diciassette anni,
il tempo dello studio, del diploma,
e te, l’amore di una vita.
Mi brillavano gli occhi al vederti,
al sentirti una forte emozione.
Mi chiamavi con buffi soprannomi
ma ero la tua vita
e tu la mia .
son passati
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 | Le radici del tuo astio son piantate
in un terreno franato, di riporto.
Quando ti accorgerai
del malinteso
sarà perché avrai visto sgretolarsi
la
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Sono stato l’amante delle ombre
quello che prendeva fiori
senza pagare mai
se non col sudore del buio
Ho regalato baci
lucidati di fronte a uno specchio
e frustato parole
dopo aver arrossato la pelle
Sono stato l’ombra che svanisce
prima del
leggi

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Hai udito il canto delle balene, stasera
libero, si dice, come il rumore del vento.
Volano senz’ali nelle frequenze che iplodono negli abissi,
un sibilo che scalfisce l’anima...
come un pianto di sirena.
Eppure cantano, come le cicale in
leggi

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Mi perdo nello scorrere del tempo,
dal ticchettio del pendolo scandito,
come eco che richiama l’infinito
amore, condannato già anzitempo.
Profonde rughe scavano i pensieri
sulla mia fronte; battono le tempie
sgretolando la forza che riempie
di
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Pianeta terra
che dai e dai
e più volte senza
mai pretese,
da l’uomo che non è
contento mai
e sta sempre allerta
e con la luce accesa.
in attesa di prendere
dall’alba al tramonto,
dall’etere al più
profondo abisso
e se potesse andare
oltre
leggi

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E mi raggiungi
dopo tanto serpeggiare
per anse e strette.
Come attraverso una botola.
Percorri vortici e a capofitto
scivoli sul fondo.
Tocchiamo l’apice convulsi
in un respiro febbrile
farfugliando sillabe di cui mai
abbiamo compreso il
leggi

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Seduta sulla prua di una barca
ancorata ai giorni morti
accumulo a poppa lividi e lacrime
Respiro ossigeno di vetro,
incatramando le parole
E gli altri restano a guardare indifferenti
da un’effimera panchina di sabbia
Era il canto di un
leggi

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È sera, ancora
l ‘aria stende con un soffio una serie di pause.
Gli alberi, frivoli d’ali
imbastiscono storie musicali.
Si potrebbe gioire, tanto...
mentre il sogno giace intontito
senza più un noi
il fiato scricchiola parole fibrose.
Tra le
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 | Quante cose strane
passano a volte per la mente
cose che in quel momento
ti donano anche un brivido
che credevi non provare più.
Senti che l’universo
s’illumina di fantasia
senti che nel tuo cuore
qualcosa ancora vive
e vuoi continuare a
leggi

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| I fiori del trifoglio
trasportano il mio pensiero
che passa monti e valli
e si ferma in riva al lago.
Tiepidi onde azzurre
lo prendono come petalo,
lo cullano e lo spingono
sui stesi raggi
dell’ultimo stanco sole,
aspettano abbracciati
le amiche
leggi
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 | Respiro mare
tra fluide onde
e vento sbarazzino
un dialogo
fatto di silenzio
Misterioso
sparisce l’orizzonte
ricco di sfumature
negli occhi
in una luce trasparente
che si ammira
Solo cielo
color conchiglia
sopra di me,
acqua di
leggi
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| Come arte d’una perla
è l’adorno di quel fior sul viso
e indelebile sorriso
dentro la tela dell’anima.
Un delicato momento
impresso di inchiostro oro,
in pensier e canti,
dentro uno scrigno di diamante.
Come meraviglia del mondo
è il bacio
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| Scolora il cielo opaco
in coriandoli incandescenti
che bruciano
lasciando nella bocca un sentore amaro
di tempo che scorre via
irreversibilmente
e giorni che la vita deruba
senza pietà.
Sbiadisce l’estate
in un tempo che non dà pace e
leggi

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 | Cofanetti di cipria bianca
sfondano le narici
di un PH positivo
E tu Bianca Neve ...
soddisfatta di me
ch’io catapultata
al capolinea dal cigolante bus
tuffata tra i sassi e la polvere
Apro gli occhi
una finestra aperta mi colpisce
leggi

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| aiuta la vecchia foto seppia
se non ti venisse in sogno lei:
si perdono i precisi contorni
non di rado nel labirinto interiore
ah ricreare di palpiti un vago
sentire
nel tempo caduco che mastica
sembianze e ricordi
come quando nell’ immobile
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Era ieri a viver in girotondi,
tenero fiore come giunco,
in sorridente viso di luci ed ombre e
risa a quaranta denti.
Era solo ieri oh gioventù dai
superbi e altezzosi seni come l’Himalaya
era ieri, oh sembra lontano eppur era solo ieri
a danzar di
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Ha un colore questa poesia
un tenue accento del mattino
e ne senti il profumo di bosco
dove il muschio nel segreto
raccoglie e beve la sua rugiada
e nella tenera estate, qui s’affaccia
l’alba di un verso nuovo,
di un dipinto acquarello
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Il mattino ingenuo
fece capolino
e, cortese ci alitò
il suo buonumore
che
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Forse tutto predestinato
quella sera - lì - vicino al lago
ove un evento festeggiavamo
pur se di chi fosse non sapevamo.
Ma come non accorgermi di Te
che hai acceso astri dentro me
con occhi celanti un mistero
così bello da non sembrar
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“M’hai detto di portare a spasso il cane
e sono andato al Parco Comunale,
lì c’era una ragazza col suo cane,
abbiam
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Sulla battigia assolata,
entro una bianca conchiglia,
il sussurro odi dell’onda
col suo lento rifluire
che con l’azzurro si fonde.
Ma, pur oltre l’orizzonte,
ove perdesi il tuo sguardo,
sentieri vedrai fioriti,
e ascoltare ancor potrai
del
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Sentirsi soli
seduti in riva al mare, a ricordar le onde
che lievi accarezzavano il cuore, ma il vento
a volte cambia direzione, e va su altre sponde
dove plumbei cavalieri il cuor suo confonde.
Sentirsi soli
con il buio nel cuore viaggiando
leggi

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Lacere sono le carni
del ventre,
reciso il cordone.
Una eco lontana.
Amara terra
oblio di dolore.
Imbrigliati
leggi

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338189 poesie trovate. In questa pagina dal n° 28591 al n° 28650.
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