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Una foto una soltanto
per comprendere quanto quegli occhi
sprizzavano amore e felicità
un ritorno a quel dì
quando intorno tutto scodinzolava
al suono di musica nostrana
come non seguire ancor oggi il passo
cadenzando ogni istante
onde
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Stamane il sole non può proprio uscire,
le nuvole son basse e minacciose,
il clima è teso, un tempo da proibire
le
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Parlerò di te,
dei tuoi spenti silenzi,
mentre il riverbero
e i bagliori della guerra
mettono in fuga le rondini
dei tuoi sguardi.
E il verde chiaro dei campi
e le allegre sponde del fiume,
si tingono di una pioggia
rosso sangue.
Parlerò di
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Frammenti di ricordi
bruciano l’anima di chi più non li vive,
lucide dimenticanze dell’io, sono...
Frammenti di vita
da
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Mentre riposo
sul tetto del modo,
due passi più in là
vedo l’infinito:
mi sento grandissimo,
poi una briciola,
uno spirito piccolo
in una luce potente,
non mi abbaglia,
mi nutro e ne godo.
La mia terra: ha confini,
cancelli, siepi e muri,
ne
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Momenti di solitudine
rincorsi e sognati,
con metodica sollecitudine
nell’arco dei tempi inseguiti
Una pacata assenza di visi
ad appianare le prime ore del mattino
quando i pensieri corrotti e lisi
sembrano far già capolino
E fuori il
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Al di là dell’orizzonte
diafano e sonnolento
racchiudo i miei sogni
pungenti e vivi.
Dentro questa luce
libera e mia
accolgo le carezze
di un nuovo giorno
desiderosa di camminare
senza guardare
ciò che lascio dietro di me.
Il mio bagaglio a
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uno strano profumo
non so cosa sia,
un silenzio saturo di malinconia
la rassegnazione
unica consolazione
inerme nel letto
spogliato di tutto
nessuna forza
nessuna reazione
tutto è lontano
tutto è sfuocato
resta solo quel sottile fiato
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Pallidi giorni
Guardar dalla finestra
Imbrigliati sospiri
Dolce
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| Julie |
15/07/2019 21:00 | 832 |
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Sogni come farfalle
che per te volano ogni notte
sogni come
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Mare d’inverno
come l’amore per te
rete di meraviglia
Immenso
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Portami via
come l’ultima onda della sera
che cieca s’infrange contro il suo destino.
Non ha superficie il cielo
non sa mentire se lo guardi a lungo
diventa piccolo... chiuso nel suo effimero silenzio.
Ci sono echi ridondanti che mi
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Dimenticami
fra le lenzuola sottili
che dividono le tenebre
dalla luce dei sogni
Dimenticami
dopo le parole stanche
pronunciate in un respiro
soffiato via nel buio
E non voltarti mai
per vedere se le mie carezze
hanno lasciato un
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A ruota t’avvolge le spalle
sgargiante con frange sorprende
sul petto cadente lo scialle
a tutta la schiena sottende
di giallo rosso andaluso
la danza di Spagna riprende
anch’io ti osservo confuso
in camminata elegante
ove lo charme s’è
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Il suono d’un allarme lacera l’aria
ad intermittenze gracidii scandiscono il silenzio.
La strada, un deserto che si va popolando
di valigie rosse e nere ed autobus
che passano veloci. Un monopattino
si ribalta sull’asfalto, compiendo
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 | Nella mesta malinconia
dell’anima,
un’immensa distesa in movimento
culla il vagare della mente.
Pervade l’animo
col suo
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| Ammirare una delle meraviglie del mondo,
restare per ore lì immobile
a meditare con animo nobile
dinanzi al silenzio profondo
com’è quel taglio del monte
che, trasversale, s’inchina alla vista
e, seppur lontano, sempre meno dista,
sembra quasi
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Scolpito nella roccia il Segno del tempo fa tremare l’Ignoto,
neppure la pioggia e il vento riescono a cancellarne la traccia.
Occorre la menzogna a ricoprire il vero di ridicola effigie,
così gli stendardi sono le nuove icone adorate dai popoli
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La pista e l’atterraggio
Il cuore nel cemento e le miserie
il volo inventariato e un altro in serie
la voglia del gabbiano al vecchio sole
con le più immaginifiche capriole
il tutto in una sfera di cobalto
tra il vivere lo stesso e il passo alto
in
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È muta la musa che ispira i versi
Intrisi di sentire e parole.
Come il cuore, la mente aggradano,
la mano trascrive.
È muta, afona, spenta,
al cospetto di due corpi, inermi.
Muta osserva il cullare mortale,
dell’acqua, ora nemica.
Supini
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Resterò libero,
nessun vincolo,
solo un proposito
quello di morire
come la mia mente vuole.
Lo rivendico
come un mio diritto
e so che è
il mio umano egoismo
che si ciba d’idealismo.
Tormentato dalla sete della verità
come un malato di
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scatole nere nel cuore sepolte
hanno banchettato i pesci nel ventre
del relitto ignari che la storia
abbia un sangue e una voce
sul fondale il salone
è un acquario dove sullo specchio
piace immaginare
resistita al tempo
una scritta
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-
Rondini in riva al mare
resti di meraviglie
i campanili, più soli
si schiantano sugli altari
sono un aquilone, verde e chiaro
sono legato ad un filo
quando il fiato in gola, più non basta
ti parlerò del vento
di ogni suo bisbiglio
di ogni
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 | Le vie del cielo trasvolando è bello
con l’aeroplano o col pensier profondo
ma non ti sfiora l’aria, il sole, il vento.
L’airone era speranza d’Alemano
e a me leggero può bastare un corvo,
o comodo sarei pur su un gabbiano.
Di passerotta idea
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Poggiano talentuosi polpastrelli
su manto candido d’un pianoforte
ampliando la forma d’una nota
esalata negli occhi della
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Ho amato la mia donna con il cuore,
un sentimento splendido e sincero,
credevo fermamente in questo amore,
per lei non era un legame vero!
In questi casi è grande sofferenza,
mi fa sentir deluso e in più tradito,
è stata una terribile
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Quando è successo
che abbiamo cominciato a finire?
Che le parole sono rimaste chiuse in gabbia
e la strada ha guadagnato rumore?
Quando è successo?
La luna sdoppiata
è una sequenza di cerchi riflessi sul vetro
legati come i nostri primi
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C ‘è chi parte e non ritorna più
la tristezza di un amore
vola ai piedi della notte
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Sembra che tu
ti sia lasciata convincere
dal diavolo
a dividere i tuoi passi
Con questa notte
che è scesa
ad accarezzare le ombre
e ora è prigioniera
Fra le tue stelle
aperte senza una parola
che non sia respiro
o goccia di
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Sono cresciuta
di vento di collina,
con capelli caparbi e volitivi.
Ho cercato fuoco sotto la cenere
e acqua dopo il fuoco.
Ho voluto fermarmi
ripartire, prendere fiato
e ripartire di nuovo
a serbatoio vuoto,
accesa di passione.
Delusa,
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Italia |
14/07/2019 22:09 | 1387 |
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Voli nell’ aria
In giocose capriole
La danza dei delfini
Saldo
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Resisto al pensiero di noi, della mia pelle,
del mio seno che profumava di brezza marina,
dietro le dune, all’imbrunire.
Possedesti il mio corpo e
forse fu tua anche un po’ della mia anima quel giorno.
Mi porta là la mente, per averti
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Santa Santuzza
accussì ti chiama la to’ genti
tu si’ Rusulia chidda ri munti Piddirinu
ca tutta la città talìa
Vinisti ri luntanu, ri la Quisquina
in Palermu arrivasti pi scappari
a un vecchio riuttusu ti vulivanu maritari
sta povera picciuttedda
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Pianta coi frutti
che nessuno coglie,
pensieri
che il tempo ingiallisce.
Tornano alla terra,
madre che tutto accoglie,
che forse un passero
porterà al suo
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 | Evadono dai tuoi occhi profondi
i tuoi pensieri disordinati
e ti danzano intorno.
Si intrecciano ai miei
e creano un
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Stanotte non dormirò
se luce di stelle assorbirò
- sulla pelle - fino al mattino
quando pallide si spegneranno
e l’aurora le colorerà il cuscino.
Sonno non avrò ma continuerò
a sognar il suo corpo danzar
una melodia celestiale
sul palco
leggi

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La piccola figura apparsa
-da quale spigolo?-
parla col mio pensiero
già prima che alla tempia sia rintrono.
Lui che
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I sogni
si confondono con le stelle
che sorridono e vegliano
nel blu della notte,
sospiri
di cuori innamorati
sulla
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 | Avrei potuto dirti sì ad aprile
per dare un senso alla fioritura.
Avrei potuto dirti sì a novembre
per cancellarti le nuvole dagli occhi.
Avrei potuto dirti sì a gennaio
tra i fuochi e i botti di quel capodanno.
Avrei voluto - sì -
ma non ti
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| Si è stesa la sera
colorata di rosa
là sul colle mio caro,
si fa splendido giardino
per le amiche stelle
che da lassù aspettano
l’ora di uscire
in una scomposta sfilata,
belle ed infinite.
Gode l’anima mia
e si alza avvolta
nel suo spirito
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| Difficile arrivare a credere questo
con tutto quanto attorno avviene
dove sono quei momenti spensierati
quando fanciulla riempivi di sorrisi
chiunque si presentasse
ove è finito quello sguardo birichino
che tanto ha incantato chi ha
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 | Il tuo bacio, caduto
dalle tue labbra
- come una foglia
silenziosamente, in me
si fa poesia.
-
E in
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Forte è il mio dissenso verso l’ignoto
che ha però l’attrattiva del nuovo...
chissà quale sarà la giusta via o il cammino
da intraprendere con zelante maniera,
non tutto è deciso è vero, ancora c’è timore del nuovo
o dell’oscuro percorso fin qui mai
leggi

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Riposa in pace! Lungi dal clamore
del tuo Diario c’ha varcato il mondo,
l’hai scritto in una stanza- nascondiglio,
nel
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Di
milioni di fuochi
l’orizzonte
s’accendeva.
E
il Suo sguardo
nel mio sguardo
percepivo.
Come se
attraverso
i miei occhi di uomo
che
all’oscurità primordiale
con immensa fatica
avea strappato
la Vita contemplasse
e
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Ho visto un albero attraversare il deserto.
Sofferenza e speranza sotto la corteccia.
Questo mondo fatto di formiche tutte uguali
che su una foglia scivolano al mare
nell’acqua che in silenzio le trascina.
Quanti?
Il deserto è un campo di
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Nota la coincidenza
di eventi che arrivano
senza il tuo proposito.
Come un disegno divino
esegui la volontà del
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Al grande mare vorrei poter andare
dalla sua brezza lasciarmi accarezzare
e da lontano seguire quel veliero
dove il mio cuore viaggia
insieme al mio pensiero.
Disteso su quella calda sabbia
bruciare sotto il sole la mia rabbia
lasciare che l’onda
leggi

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Se avessi lasciato il cuore
un po’ più in là
nessuno avrebbe potuto
vedere quanto sono solo
Forse qualche dolore
di troppo
me lo sarei risparmiato
e avrei potuto continuare
A leggere il cielo
come una pagina oscura
mai sfiorata dalla
leggi

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 | La sorte non ti è stata benigna,
amico mio dolce,
tenero compagno di viaggi
negli alti regni del pensiero,
nei versi dell’anima e del cuore.
Aspettavi gioia dalla vita
ma ti è stato avverso il destino
e ci hai lasciato prematuramente.
La tua
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| L’ultimo passo
sull’alta montagna,
lo faccio seduto,
ma cammino nel cielo,
l’azzurro mi abbraccia
e mi sento leggero,
lo spirito mio
mi canta l’eterno
che nasce quassù
e non muore.
La paura, sì c’è,
ma non mi pesa,
non trovo l’alba,
e non
leggi
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E poi... un giorno,
solo un numero che ronza
per finire ammazzato
come un insetto
tra le pale d’un ventilatore
ti domandi ancora il senso
d’un silenzio nato sul finir del giorno
quando avevi in mente la luce
e invece hai ascoltato parole buie
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Enzì hai saputo?
Stà matina c’è stata n’à rapina a la posta der quartiere
che me dichi Cesco veramente?
Certo che si, non te stò a dì frescacce.
Mancomale che non ce so annata a pagà la bolletta
se nò che strètta ar core che me prennevo,
quanto
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In tempi passati
alla fine della scuola
ogni ragazzo andava
a cercarsi un lavoro
per poche lire
e mai dire una parola
s’imparava il mestiere
con passione e decoro.
E chi in nessuna arte
voleva andare
andava in campagna
con i genitori
a
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Se dovessi rinascere
sceglierei una siepe,
all?ombra della quale
crescerei come forte arbusto,
tenderei i miei rami al cielo
per accogliere grandine e tempesta.
Mi capiterebbe spesso
di doverti lasciar andare,
come un albero fa
coi suoi frutti
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 | Rose appena sbocciate
come miele ambrato
sfumature cremisi
e cieli adamantini
- I colori per te -
il sole disegna
un sentiero d’oro
sul mare
stanche parabole
di gabbiani
volano in silenzio
adagiata su un petalo
dondola
una bianca
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 | Respirata, l’aria, stasera, è un peso dell’anima
occupa l’agitato cuore di sempre
buca ogni silenzio di una voce afona
come se dormisse nel suo talamo, la notte.
Ed ogni tempo non conosce memoria
a tratti, si adagia al vento che la spazza dal
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La più silenziosa luna
vestita di bianco, e sola
mi trattiene dolcemente
attraversa la notte
e non parla
offre uno specchio al silenzio
e l’altro al sonno
vuoi che scriva, vuoi che ti ami
tendo la mano nel vuoto
un attimo prima dell’alba
e del
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In quest’alba piena di luce
ricordo l’azzurro degli occhi
m’appare l’amato tuo volto
trasparente come cristallo.
Quando il battito del tuo cuore
si fondeva col mio respiro
in una simbiosi d’amore
la vita odorava di viole.
Oggi il vento mi
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Bentornato rinnovamento,
fratello minore del cambiamento
scrivi pure il regolamento
perché quando il grande evento
giungerà in controvento
io sarò nel convento
posto sempre sottovento
e, in ottima posizione
dove dormono beati
preti, frati.
E,
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338188 poesie trovate. In questa pagina dal n° 28531 al n° 28590.
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