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Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi
♦ Pierfrancesco Roberti | |
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Se mi adatto a incaprettare il mio mondo sulla panca
scovo il cielo che si affanna con le corde di un violino
col suo essere un incanto tra le mani di un bambino
e rammento a cani e porci che gli assegni sono in banca.
E per questo ti dichiaro il
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Quando guardavo la chioma ricciola
sotto la folta fronda di un albero
che vide arrossarsi le gote
non credevo potesse finire.
Ci vedevamo con fare complice;
ed io rapito da tanto fascino
vedevo la luna di giorno,
fiammeggianti comete nel cielo.
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Quando la luce diurna è un momento
e presto cala l’ombra della sera
e nella nebbia il passo si fa lento;
quando s’appresta quella nube nera
che minacciosa aumenta lo sgomento,
scroscia la pioggia e poi nella bufera
sibila forte là tra i rami il
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Han svuotato
con arte case e banche
per portar via
oro e cassaforte,
son sparite le bandiere
rosse e bianche
ed è finito il controllo
anche alle porte.
Han spaventato
città,paesi e terra
per costruir
castelli senza occhiali,
ignorando
il
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Sei luce mentre appassisco,
grinze ed ombre sul viso
rivelano tribolazioni.
Solo visioni di attese spezzate
ed il timore di vedere il sole eclissarsi.
Così ogni raggio è un tratto nero su un foglio
ogni colore stinge, le fronde son cupe,
le
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Vivide scintillanti variopinte
come pixel impazziti
bollicine traboccano veloci
tra realtà e fantasia
Fiocchi di neve soave
ròteano danzano
creando vortici ordinati
come angeli in filar
Azzurre cristalline goccioline
saltano
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 | Era piena ‘a piazza
sotto ar Cupolone
quanno er Papa
s’affacciò dar balcone.
Prima se contò li sordi
der Vaticano in contanti,
poi disse a l’italjani
de pijasse ‘n casa li migranti.
Dopo st’omelia
cominciò a contestà
ne’ ‘a piazza ‘a gente
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 | Oltre le apparenze anima vive
par vestita solo di nebbia
nei caldi silenzi del crepuscolo.
Lungo la linea dell’orizzonte
le nuvole ricamano il cielo
invadendo il blu della notte.
Ma guarda che blu cobalto
accompagna le stelle ancora,
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Porti a spasso
la bambina che eri,
la nascondi alla piazza
dietro un makeup
di falena distratta.
Tempi
di ferocia e strabismo
e prospetti
di una vita
che incateni
alle gocce di pianto
da uragano d’estate.
Non c’è
algoritmo
che
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Seduto su una panchina,
parlo con la notte che cerca la luna,
nel tempo che non ricorda i rumori,
racconto come era suadente la tua pelle...
Inizio il viaggio della mia mente.
Immerso dentro una nuova libertà,
gioco con i meandri che si
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Ad avanzar lenta s’appresta la
vagante nebbia a
divenir un velo opaco,
ed adombrar cielo e colori...
Sfuma ad ombre solitarie
a vagar senza meta ed
a membra stanche si dilegua.
Ombra di ombra
qualcuno m’assomiglia,
e nebbia ad adombrare ogni
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Sbadigliano le stelle
in mezzo al firmamento,
son stanche di brillare
di notte ogni momento.
La luna che una volta
strizzava l’occhiolino
ai cuori innamorati
fidenti nel destino,
appare grigia, smorta,
non è più piena e bianca,
ha perso il
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Che strana sensazione!
Penso al profumo
che non senti,
dei gelsomini
che stanno dietro casa
portato dal vento che non vedi.
Il tuo sguardo
corre
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Una vela dondola verso sera
movenze di nuvole ombreggianti
onde increspate brezza leggera
i raggi di sole sono distanti
inizia così l’intensa giornata
il mio nuovo mestiere di nonno
che risveglia il nipote dal sonno
e poi la giostra di fine
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Sono i miei capelli
così bianchi e radi
Sono i miei occhi spenti
dietro lenti non più a fuoco
Sono la mia schiena
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Strano
a dirsi
non sono le rughe
della bellezza che svanisce
a poter
suffragare
il trascorrere del Tempo.
Perché
nulla trascorre.
Eppure
quanto dolore
per
un amore che finisce
un amico
che se ne va
un sogno
che
su se stesso
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 | Non ho molti motivi per vivere
pertanto mi trascino
e tiro avanti...
e nemmeno ho un motivo per temere la morte:
forse perché mi accompagna ogni giorno
statica e fredda come il sangue mio
muta come il mio nido
come i miei muri
spietata
leziosa
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| Cosa rimane della vita
quel placido rumore del cuore
l’amore che vive e muore
sulla punta
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Segue la luna
- ipnotizzata -
il mio andare a ritroso
e mi
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Tienimi nel cuore ancora
nei pensieri e nelle parole
tienimi nel cuore tu che solo puoi
a dispetto del tempo negato
e dei passi dispersi
tienimi nel cuore
e saprò di essere anche nei tuoi pensieri
tienimi nel cuore
di protezione e bene
io
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Vivo nella polvere
dei miei pensieri morti
e il ricordo di ieri
sembra una nuvola
Respiro la nebbia
di qualche autunno
passato ad accarezzare
la pelle ancora tesa
La seta levigata
fra le gambe dischiuse
e i sospiri colorati
dell’ombra a
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L’amor con te è arte
come in Beatrice e Dante
in un quadro di divina memoria.
Nel paradiso dei secoli
e in pagine avverse
dai suoi spigoli,
Giulietta e il suo Romeo vivono
il bacio eterno dell’amor
e il valor del suo rubino segno.
Come
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Ed ecco l’amore
la sera me lo prepara
il giardino si fa bello,
mi spazzola il prato
la luna sorride,
poche lucciole
cercano noi due,
noi due che guardiamo
in fondo, in fondo
ai nostri occhi
fino a quando
i cuori esplodono,
stracciano i
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T’accorgi che è vano levarsi di buon mattino
per innaffiare le tenere zolle. Gemme
e verdi germogli sono coronati di spine.
Tra i solchi rifiuti, puzza d’ urina, monnezza.
Confidavi nel soccorso divino
inseguivi un raggio di sole fino al
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 | Sono all’erta i nostri sensi,
come alberi d’imbarcazioni,
carichi d’attese ed emozioni.
Aspettano soltanto un segno,
per
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Ancora allegra sei
e, ondeggiante tra le fantasie degli amanti
non ti neghi
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 | Un lontano luccichio di stelle
si riflette su piccole onde
increspate
da una brezza di
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.Prova a dire a una rosa
che l’amore è per sempre
che l’estate, è per sempre
prova a dirle del sonno
parlale della neve, dell’autunno
prova a dirle della morte
dei suoi petali lasciati al vento
raccontale delle spine,
che non sa di
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 | Ho tolto l’infinito
dalle mie tasche
e l’ho donato al mare
e in quell’attesa
ne ho sentito
il profumo
intenso e fragile
come
di quel fiore
sbocciato appena
da quel sogno
che s’è preso notte
ora
apro le braccia e
penso di volare
dove
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| colgo la parola che sanguina:
scrivo la vita che
si alterna tra naufragi e
benedizioni
ulisside impenitente
rammendo le mie vele
reduce da viaggi
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Se n’è andata l’estate, accompagnata
dal rumore dell’onda che s’infrange
su questa riva amara ed isolata;
quel tempo pien di gente si rimpiange!
Silenzio adesso regna e quiete odiata
perché al ricordo il cuor si spezza e piange,
l’anima si dispera
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Ci siamo amati per un anno e mezzo
e poi per una sciocca discussione
hai fatto le valigie e sei fuggita ...,
aspetto una
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Vibra intensamente questa nostra anima
vibra e libera particelle di quel sentirsi noi
in piccole molecole che si
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Dentro la mia luna
c’è un infinito cielo
che sovrasta
pensieri leggeri
e luminosi nella luce
di stupore e di levità...
lascio a questa notte
il sapore di un tramonto
mai spento...
lascio alle stelle nascoste
i miei sogni accesi
di desideri e di
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 | Mi sveglio a volte
nel bel mezzo della notte
e rimango in ascolto.
Il tuo respiro fa strani rumori
quando stai
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È una favola mai raccontata
un silenzio dove l’ombra
diventa un confine
mai varcato dagli umani
È una storia mai sussurrata
di una sera vissuta
sulla pelle calda
spalancata per ore al buio
Un rifugio violato
dove il ritmo del giorno
è stato
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Ho dato al tuo nome
di luce e magnolia,
una sillaba e tre rintocchi di matita.
Da allora parlo del tuo sorriso
di
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Jim27 |
10/02/2019 10:10| 5148 |
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A sera il corpo lasso s’abbandona
le spalle curve, lontano lo schienale,
le gambe appese sulla seduta
il capo reclinato il mento tra le mani.
Dir non sa a fondo della sua fatica,
se per l’andirivieni in casa e per le vie
o il peregrinare
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E’ l’alba
e si accende la luce del giorno
che appanna il silenzio
si accende improvvisa
svestendo il mistero
e uccidendo il mio sogno.
L’illusione
di mille aquiloni ripongo
e cammino su strade tracciate
tradito dal cielo d’Estate
Sul Lungomare
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 | Non sapere, ignorare.
Fare un dispetto al tempo coltivando un fiore.
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Poi appassirlo di attese,
portandolo sui davanzali del mondo,
come un trofeo alla nostra follia.
-
Un fiume muto ci attraversa,
una memoria di stelle,
che si perde nel
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goccia a goccia
come un cielo che cade
e non torna più su
l’odore della pioggia
ha le stimmate dei tuoi occhi
che si versa sui prati verdi dell’anima
goccia a goccia
come un rumore di passi
senza voltarsi indietro
l’odore della pioggia
ha l’eco
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Con mano tremante accostandoti a quel portoncino
un andirivieni di emozioni si lasciano cullare
musica d’altri tempi percuote ad oltranza
sangue ribolle lasciando una scia indefinibile
dove la passione si fa spazio
.
come sfogliare quelle
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Na testa nicuzza di scimunitu di strata
canta a vuci di cozzu na canzuni stunata
pi li vii di ‘mpaisi ca nun si po’ attruvari
picchì nuddu lu sapi unn’è ca la circari
e camina camina curri ammutta e fui
cantannu cantannu si ni va p’affari soi
ca
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Così come ti vedo e come voglio
sopra la tela della indifferenza
dipingo il tuo contorto asservimento
col tocco di chi ha tre o quattro casi
segnati sulla strada per Damasco
e appena io rinasco
uso i pennelli che volevi tu
e col tratteggio lo
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Miliardi son le nuvole nel cielo
e il fascino ogni giorno si rinnova,
maliardo è il sorriso di una donna,
ma unico è l’amore che si prova!
Immenso, come il cielo e l’universo,
intenso, come il sol che dà calore,
stupendo, come il bene di una
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Ti aspetterò sulla porta della misericordia
dove ogni anima trova pace
e si specchia in ciò ché suo peso...
sarà una lunga
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Cerco di non guardare
l’ombra delle promesse
e di spostarmi un po’ in là
dove la polvere non arriva
Perché il ricordo dei giorni
del tardo autunno non sia
che vento sulla tua pelle
bagnata dalla pioggia
Spero di non ricordare
nessuna delle
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Oggi siamo il tuo giorno,
sospiro di tutti i giorni
che di noi respirano la vita.
Accennami solo un bacio
e cento
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Jim27 |
27/09/2019 20:34| 2016 |
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Quando le tue parole
scivoleranno in fondo al buio
nel mio cono d’ombra e d’oblio
senza più graffiare,
e la fretta del cuore
spinta dal vento
pascolerà libera nel cielo,
quando ogni dubbio
verrà divelto dalle frasi incancrenite
e un fiume
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Prima di andare via da questo mondo
mi hai scritto una cartolina,
poche righe intrise di sentimento
con mano tremula
inchiostro di sangue
denso dolore,
amore profondo.
Quando l’ho ricevuta
tu non c’eri più in questo mondo
eri volata
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Dove sono le stelle
quando le ombre danzano nel cuore.
Nel solitario abbandono bivacca l’anima
a chi chiedere:
Anche l’amore è una luce
Di un sorriso chi possiede il ricordo .
Fugge la notte con le sue ombre
così l’anima copre il domani.
Nel
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L’universo accelera il moto
e, sulla terra si disegna pure il pianto.
L’affanno
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(Rivelazione)
Se siamo giunti qui
senza maledire privazioni e sacrifici,
pronti a superare la trappola delle parole,
divagando col pensiero altrove
perché il sorriso potesse conquistare il podio
nonostante la copiosità delle lacrime...
Se siamo
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Del cielo di Settembre
amo le nuvole
e quel sole velato simile a un bacio
come nel Paradiso delle tenebre
dove crescono i fiori nel mare
e sui capelli la cenere si trasforma in oro.
Del cielo di Settembre
amo l’azzurro
che mi strappa gli
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 | Adesso, che hai raccolto il tuo sguardo
dalle foglie appassite
e lasci che sia il vento, a portarle via
adesso che ti guardi le mani
e le baci, al ricordo delle mie
resta solo la parola a illuminare
la sera e poi le notti, e il cuore
adesso che i
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| Uomo d’altri tempi:
al nostro salutarti
la mia mano presa nelle tue
a sfiorare le tue labbra.
Io, della stessa tua carne,
rosso d’imbarazzo,
ho tentato di ritirarla,
ma il dolce tuo sguardo,
ha frenato la mia ritrosia.
In te ho visto mio
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Vivo la mia vita in altalena, a volte mi piace sentirmi eroe
sorrido al sole e con buon umore affronto ogni cosa,
spesso
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Pensare e pensare due volte prima di fare le cose
eviterebbe danni inutili
ma la nostra perspicacia a volte è intrattenibile
le conseguenze sono a due passi
perché non darsi una regolata
il domani non scappa
amico sempre pronto
a raccogliere ogni
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Malinconia mi porta il cielo grigio
e questa nebbia che non si dirada,
nel mentre il vento scuote qui le foglie
che ondeggiano nell’aria e poi ricadono,
ammantando ndo il sentiero che percorro,
di questo bosco, or colmo di mistero,
un tempo luogo
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“La pancia della mamma è faticosa,
è diventata proprio tanto grossa! ”
Così mi disse la mia bimba ansiosa
con voce
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338041 poesie trovate. In questa pagina dal n° 26881 al n° 26940.
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