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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’886Autori attivi: 7’453
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi |
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E vedi lente scendere le foglie
appese a un filo di malinconia;
ritornano le more, da raccogliere
rubandole ai cespugli; e la foschia.
Intorno, la natura cambia in spoglie
vuote di scopo e piene di poesia,
alberi dai colori spenti, a
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Decisa è l’ora ormai di ripartire
dopo un’estate a rallegrare il cielo
con canti lieti e voli ad inseguire
i sogni in aria tersa senza velo.
Un frullo dopo l’altro e già son mille
sui fili allineate ad aspettare
quel magico richiamo a far
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 | Non andare via
almeno resta
fammi compagnia,
non nascondermi
gli occhi, il volto.
Basta la tua mano
stretta alla
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| Cos’è che non ho mai trovato?
quale parola di cui cerco la forma
frantumata nel suo spendore
di ombra e pulviscolo,
covata nel
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Cerco in me con convinzione
quel buon senso che dà un significato alla vita
in quel che come una scintilla
mi può
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Un ragazzino vispo si dichiara
ad un’adolescente assai carina:
“Ascolta, tu mi piaci, io ti amo! ”
Sorrise compiaciuta
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 | sono diventata orfana
figlia di ricordi meravigliosi
sul grembo della solitudene
desidero il tuo abbraccio
ma ormai
il tuo senso
é diventato estratto fluido,
trasparente come le mie lacrime
da piccola mi spiegavi
come il bruco diventava
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| Da questa mia finestra
io vedo ancora il mare,
e l’onda spumeggiante
col vento maestrale.
Poi l’eco d’una voce,
dal sapore di salsedine
(sarà forse di gabbiano),
l’alma mia accarezza
qual alito di Zefiro sereno.
E verrà ancor l’Autunno,
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Non so se sei andata via
per la polvere
sparsa sugli scaffali
o per quel poco legno
Ammuffito dai tanti anni
passati a respirare
le vetrine del centro
mentre io aspettavo
Che qualcuno si accorgesse
del dolore riposto
fra le ombre
in
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Dopo il tramonto, di notte
seguo un pensiero,
mi stacca dalla terra
e naviga sopra i tetti.
Mi costruisce un sogno
e cammino nel tempo
che si nasconde
in chiese cadenti,
abbandonate, erano nate
nei dolori di guerre devastanti,
ancora sporchi di
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 | Ti vidi sole uscire una mattina
e la tua luce brillava sulla brina
e vidi anche in quella stagione prima
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Dipingo la parete
coi colori del sorriso,
ne faccio un quadro
con l’immagine del sole.
Il pennello ondeggia
per disegnare il mare,
invece l’azzurro cielo
è macchiato di bianco
per far volare nembi.
La sabbia in primo piano
riflette la luce
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Con
ali di carta
piene zeppe di parole
solitario
volteggio
nella voliera dorata
dei miei
più profondi desideri.
Ingenuo
pensare
di raggiungere le nuvole
occhieggiando
tra le sbarre
verso
quelle
indefinite lontananze
che
appena
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Mi hai insegnato
che gli alberi parlano,
ascoltano i nostri guardi,
soffrono delle nostre pene,
sentono gli affanni
attraverso il tocco
delle nostre mani.
Voglio appoggiare
il mio capo
su questa corteccia
d’albero antico,
saggio e paziente
di
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 | Eri il mio racconto.
Sostavo in te, oltre le
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 | Tramonti arancioni e rossi
profumo nei boschi
di funghi porcini,
inebriante è l’odore dei vini
novelli nei tini,
e un’aura dolce
muove quei colori
e gli odori.
Pendono dai rami
rosse e gialle,
ad un tratto un
lieve soffio di vento,
cadon
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 | Vorrei cantare,
una melodia speciale.
Per me.
Per te.
Un canto dedicato
a tutti e a nessuno.
Ma... Tu lo senti?
Ti
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Un ramo si offre ora nudo al vento gentile.
La foglia staccatasi ieri, in età già matura,
era solo la prima.
Uno sciame, nel turbine
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Tutto torna,
il male che hai fatto
e quanto hai riso di me!
Le lacrime che ho versato
l’angoscia che mi hai dato
ora cadono tutte su di te!
Non credere che io goda
di questo tuo dolore,
dell’amaro sapore
che hai ora dentro, ma
voglio che tu
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Non mi serve l’estate
per scrivere i miei versi
e non c’è stagione più giusta
per cercarci una poesia
ho racchiuso dentro di me il tempo
i suoi umori e le sue paure
ho addomesticato le ore
passate e future, e cantano
una singolare litania, sempre
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Io so
quello che anche voi sapete
ma non accettate
e vi nascondete
nel frastuono delle parole
e so tutto quello che è breve
lieve
io so anche
quello che sarebbe meglio non sapere
ecco perché sono triste
e la malinconia mi taglia il viso
Io so
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Signore liberami
da questa gravezza della carne
-ora mi pesano gli anni
come macigni-
ascoltami - quando
il sangue grida
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Leggerò tra le foglie sparse
Indizi di stagioni,
distese tra la quiete d’oro del tramonto.
Ritorni d’ombre d’autunno,
colmano interminabili spazi
tra le colline brunite
e il silenzio di un giorno che muore.
Dalle finestre spalancate
un palpito di
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Se tutti gli orrori
fossero solo nei passaggi radenti
la via di mezzo che spesso non piace
diventa strada maestra
per poterli affrontare.
Al centro ci sta la giostra
che sempre entusiasma
gira in tondo
e, quando è il momento
occorre
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Eravamo fili d’erba
impronte invisibili nei riflessi di sole
sguardi impauriti
sulle balze bianche dell’inverno.
Eravamo carezze di vento
e lacrime di pioggia
abbracci d’ombra
nei fienili d’autunno.
Eravamo il racconto che cela la notte
il
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Pensami
sul far del giorno,
quando gli occhi tuoi
di sole saranno colmi
ed il mio ricordo
diverrà un tenero
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Avanti uomo, scrivimi la storia
del mondo e della gente concepita
che guerra dopo guerra ha attraversato
ben oltre venti secoli di vita!
Di padre in figlio è stato tramandato
il desiderio della discendenza
per mantenere vivo questo mondo
al fine
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Forse mi dirai qualche parola
che ho dimenticato
stasera dopo il gioco delle ombre
nel vento senza pioggia
Forse mi aprirai le porte
di quella casa dove le lune
colorano d’argento i muri
nel gelo di qualche carezza
Ma io salirò le scale in
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La storia mi incanta,
nasce e rinasce Dio,
l’uomo si fa pellegrino,
va in cerca di certezze,
impara a pregare
e a domandare
anche se non sa
dove vuol arrivare.
Ad ogni sua stagione,
cambia la direzione
e quando da lontano
vede la sua fine,
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 | Dalla finestra
un raggio di sole.
L’impazienza di una nota di vento
che arriva sollecitare la tendina.
E lei, che non vuole
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| L’oscurità
cingeva
i margini
del quotidiano esperire
ma
il cuore
indomito
osava sfidarne
le brulicanti profondità.
Un sussulto
di meraviglia
squassava
le fondamenta della percezione
rivelando
oltre
l’intricata trama
di convulse
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E ‘ncoppa ‘e spalle ‘e nu gigante nano
io ce saglievo senza ave’ paura
e ‘o cielo se tuccava cu na mano
e ‘a strata nun mustava nervatura.
E dint’e bracce ‘e chesta chianta rara
io so’ crisciuto senza patemiento
e ‘a notte se cuccava fresca e
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Trasuda la laguna nel Canale
un alterco di case lo costeggia,
la baruffa di gabbiani risale
dai bragozzi ad un’antica puleggia.
Portici di bonaccia e fortunale
qui il maroso s’attarda e temporeggia
e l’azzurro si fonde con l’opale,
la furia col
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Amaranto son le tue labbra
e cobalto i tuoi occhi
ricchi d’estati i tuoi gesti
infermi i miei propositi
dinanzi al tuo flettere
a un passo
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 | Autunno, fai trovare
il senso a quelle cose ormai perdute.
Sei buona medicina
che cura la memoria!
Sarà quest’aria fresca
che insinui alle fessure:
arriva alla mia pelle
profumo di frescura,
di salice e castagno
in cima a quelle alture.
Ripete
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 | Oggi nella mia pena
il pensiero torna
a giorni lontani, pieni
di ingenui sogni candidi,
che volavano
tra nuvole e cieli limpidi.
Da bambini il tempo
passava lento,
avevamo fretta di diventare grandi,
poi ci accorgemmo un giorno
di aver
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I nonni amano
la vita di ieri:
la brillano
nei passi malfermi,
la accarezzano
sulle scie dei ricordi,
la vivificano
negli sguardi
senza orizzonte.
I nonni apprezzano
la vita di oggi
che l’hanno condotti
sulle rive
di sacrifici patiti
e
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L’amore va, si perde dolcemente nella sera.
Una linea d’orizzonte si colora.
Un altro tramonto, è in me
che si innamora.
-
E le mie
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Ad aprir un canto in serena ode
è cuor che ama e ride in sogni a prolificare,
un’alveare a nutrir l’amore.
Ad aprir misture di bellezza son
grappoli di glicini a tappezzar la terra.
Aprir in rinnovata voce son
tenere campanule in candor di pace.
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Lontana la follia della passione,
dei sensi, che riposano sopiti;
e quanti sogni, quanti! Ormai sfuggiti,
come fuscelli in preda ad un ciclone.
Niente, nemmeno un colpo di cannone
sgretolerà il più duro dei graniti,
greve sui cuori, che oramai
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Malinconia mi prende e scende in cuore
quando d’autunno l’alba nasce grigia
e mi ricorda il giorno dell’addio
che mi privò di lei, del suo sorriso!
Or sento che mi manca ed il mio grido
pare un lamento lungo sparso al vento
e nel vuoto dell’anima,
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Da giovane dormivo nel mio letto
facendo sogni d’oro all’infinito
ed al mattino quando mi svegliavo
sentivo il corpo assai
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Ora non parlare
che ti voglio stringere
per un’ultima volta
qui fra le foglie
Cadute nel silenzio
prima che l’autunno
avvolga le nuvole
in una morsa di gelo
Ora chiudi gli occhi
perché se questa notte
dovrà finire nel nulla
potrai ricordare
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Leggero
l’alito di vento
muove le foglie nel mattino,
mentre
aspetta una silente alba.
Batte più piano il cuore,
la fronte si distende,
il tempo si quieta
dentro un nuovo inizio.
Sento
qualcosa dentro,
di calma e attesa,
questa terra
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Assaggio dell’Autunno
nel mondo d’un solo colore
con il corredo di piogge
si disperde
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| Julie |
01/10/2019 20:10 | 1091 |
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Regge la notte nel suo buio
la tunica profonda della solitudine
ombre di nuvole attraversano il cielo
non è più tempo di raccogliere l’autunno
la luce dirada nel rosso oro di foglie e tramonti
distenditi pure malinconia
il tempo ruba l’amore e
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 | L’ho costruita con le mie mani lì vivono solo bambini
per questo resto fuori né tu né io nella mia casa
né schiavi né padroni né
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-Luisè che te prenne stamatina, te vedo strana.
-Nun ce fa caso, ciò li nervi.
-Che t’è capitato amica mia?
-E’ sempre la stessa bua
sò buona, generosa, spalanco er core a tutti
sai come so risardì
c’ò ceffoni sur er viso,
calci ar
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Sto rubando
gli ultimi raggi di sole
qui sulla spiaggia di Paestum.
La conclusione
di una stagione già finita
che mi accompagna,
con tanto calore, alla nuova.
Ladra mi sento,
colpevole di un peccato
che Dio mi fa commettere
disponendo
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Notte di speranza
il cielo ora appare
dentro la città.
Non c’è più violenza
quando la chimera
è già realtà.
La nuvola danza
il sogno rinasce
ti sorprenderà.
Sei come farfalla
che vola felice
vera libertà.
Diventa più bella
per tutti
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Navigammo estrosi mari
fra intemperie e fruscianti mareggiate
e nave a riprender la rotta.
Navigammo col vento a poppa ed
ammainai la vela per non annegar di solitudine...
Parole ad abbellir storie sul
pontile della nave ove amori nascono e
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Si fa poesia, l’ombra del Faggio
proiettata verso il suo viaggio
poesia che si dissolve, si fa silenzio
quando muore finalmente il giorno
dietro la collina, con uno spasmo
dopo il silenzio delle mie labbra
e un colpo al cuore, più
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Quale gioia e stupore provo
al sentire i miei diletti emozionarsi
al suono di canzoni ascoltate,
reiterate, in viaggi assolati,
interminabili, assonnati.
Il tempo rende piacevole
quegli spazi interminabili
restituiti ora di sapore uguale
ma di
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 | Moltitudini di persone ti conoscono
dei loro segreti ne sei testimone lucente;
gioisci per le gioie,
ti rattristi per i tormenti.
Quanti benvenuti al mondo
hai presieduto
e, in quell’andamento lento
foriero di ritorni
tu fedele compagna delle
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| Fedeltà espressa in un mattino di applausi
quando la piazza gremita come mai
in quel parlare che non tutti comprendono
risuona alto nella stanza proprio quella
dove un tempo vide e sentì ricordi di bimba
il voler far comprendere
tutta la sua
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| Ho conosciuto ventiquattro donne,
ma mi son scivolate dalle mani,
sembravan come anguille, all’improvviso
sparivano
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| E’ fiamma di fiammifero illusione,
e illumina dei sogni alquanto brevi,
seguiti dall’amara delusione,
che smorza quei pensieri dolci e lievi.
Durano il tempo di una sigaretta
accesa quelle nostre fantasie,
che si spengono tutte molto in
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Apri il tuo scrigno
e potrai avere due vite
una per il giorno
e una dopo il calar del sole
Solleva il velo
davanti alle finestre
e la luce del tramonto
ti porterà le ombre
Il silenzio dei lamenti
appena accennati
con un gesto della
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Nella notte senza stelle
mi è passato per la mente
il sogno di Dio,
era Lui presente
in ogni essere
della terra tutta
e cresceva e cresceva
nei loro spiriti
e cambiava il mondo
in una grandissima vittoria.
Il fare, l’amare ed il donarsi
era
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E c’è vento
ancora oggi che tutto sconvolge,
e la polvere che s’alza
fin dove si vede la parola,
e lo straniero che torna
alla sua casa sotto l’ulivo grande.
E c’è vento
ancora oggi sopra e
sotto il ventre che ci ha generati
che un
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338041 poesie trovate. In questa pagina dal n° 26821 al n° 26880.
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