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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’851Autori attivi: 7’453
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi |
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Scopre il vento la nudità del cielo
il suo volto azzurro appare
tra i fioriti rami della primavera
Timido è il sole
nel suo ardente bacio
e il mare
con le sue onde impervie
si nega alle carezze
Le rondini migrano al tempo dovuto
per far
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 | Sempre qui a chiedermi
un bilancio e un auspicio,
solita melina sterile
che non mi appaga,
né offre spunti di
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Chissà se ora
avrai trovato il mare
fra le tigri di carta
che amavi ritagliare
E se la strada
sarà meno scura
con tutte quelle luci
che avrai acceso
Io ho trovato
le parole che non sapevo
pronunciare fra le righe
di luna sdrucita
Chissà
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Svettano al cielo le maestose fronde,
foglie d’argento mosse ognor dal vento,
che se le sferza sembrano come onde
che vanno verso riva e fan spavento.
Ma quando il sole danza tra i tuoi rami,
stendi le braccia e spargi la tua ombra
quale riparo ai
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E se ne va in silenzio.
Entrato presuntuoso e commediante
non ha saputo dare il mai promesso
e fiero del suo nulla da mercato
ha offerto fuoco e fiamme al tempo andato
con quel dannarsi tragico apparente.
Mischiando capre e tori
ha messo il suo
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 | Pendevo dalle labbra sue
in attesa d’ insegnamenti e parole melodiose,
vita per me, per tanto tempo.
Ho imparato ad ascoltare anche il suo corpo,
nel tempo, non ricordo come e quando.
Un semplice sorriso, un affettuoso gesto,
era sufficiente.
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 | La smania del Natale
si è placata finalmente
ora che tutta la gente
ha incamerato calorie
recita il mea culpa
perché si sente male.
Son finite le abbuffate
è rimasto solamente
un disagio dentro al cuore
pensando a tutti quelli
che non hanno
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 | Da una calma apparente di protee
esotici alcedi
che flagrano sull’acqua-
lampi fulvi aranciati di
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| Complici di un desiderio bello
e impossibile,
Il respiro della tua pelle
la tua bocca,
il tuo fremente abbraccio,
Il profumo del tuo viso sulla mano
che ti ha accarezzato.
Seguo i tuoi passi andar via
sotto la pioggia che scroscia .
Chiudo
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Sono alla ricerca
della luce.
Unica fonte
di vita.
Sulle
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mi vidi fanciullino sul nascere dello spirito
volteggiare con gomiti alti
e palmi inneggianti alla volta celeste
come dervisci rotanti con vesti bianche
benedirò lo sfolgorio ravvisando
le ombre della luce
la testa ed il cuore abbracciato al
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Forse eravamo umani
o non siamo mai stati
e mai lo saremo più
ma senza Amore
- pur da
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Sorridi
acerba melagrana
e affronti le tempeste
mentre le scrivo
tra giornate di sole
e serate
di nero maestrale.
Semplice
come svaghi
pensieri e vita
sviluppando
riflessi di colore
e parole
che avvolgi,
infinitesimali,
fra esplosioni
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L’alternanza di due colori,
tao che nasconde una lotta
senza fine,
è la sfida del cuore con la mente,
bianco e nero diventa il campo di battaglia...
La Regina dà caccia al Re.
L’avventura è una piccola scacchiera,
che racchiude una vita
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L’alba tanto attesa
ha il tuo profumo,
il prato fiorito
ha stesa la luce
del tuo viso,
nel fruscio della brezza
sento le tue carezze,
i pochi passi
che ci dividono
sono i gradini
che mi portano
fra le tue braccia.
Grazie o giorno
che sei
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 | Bravo dottore egli è
Pur tanti suoi pazienti sono spenti
passati a miglior vita, ormai defunti ...
Gentile e appassionato a sofferenti
qual dio pietoso ma senza arroganza
insieme nel consesso dei parenti
decide che si curi, oppur si spenga
E
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| Le prime luci velate,
tenui, amorevoli
sono sorrisi stagionali,
tinte dorate
delle giornate.
Nei boschi,
il frusciare dei rami
si fa sentire,
talvolta,
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| Meno uno alla fine dell’anno
fantasia inizia a galoppare
cosa mai riserverà il prossimo
buone nuove ci auguriamo
guardando avanti è ben difficile essere ottimisti
eppure solo questo potrebbe aiutare
scartando quegli intralci che già vediamo sul
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| Saprei scriverne cento
di questi ossimori consumati ai bordi
ma li perderei
per sempre
nel mio ordinato disordine.
Potrei scrivere salti di luce nel buio
pennellate di cobalto sulla cupola del cielo
per spargerli nell’intero universo
come
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| La Terra sta girando intorno al Sole
e non si ferma mai per un momento,
ma noi viviamo senza alcun problema,
perché non percepiamo il movimento!
Però quando avvertiamo il terremoto,
seppure per pochissimi secondi,
fuggiamo per la strada a cento
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Questo amore
naviga cieli sconosciuti
lasciando soffici carezze
come stelle perse nell’infinito
viaggia sulle onde del mare
sfiorandole appena
leggero come piume
che si muovono all’unisono
trascina attimi di felicità
oltre il
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Lo so
che non mi hai mai amato
e che quando mi dicevi
parole di miele
Pensavi a qualcos’altro
forse a una casa
con il calore del fuoco
e i soprammobili in ordine
Lo so
che non mi volevi veramente
e che tutti quei tramonti
sono andati
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E poi... ancora ti abissi
a te cari in rifugi ameni,
da te, giacché esisti, avulsi,
non diparti oppur non ti vieni...
E poi... ancora ti resta
silenzio e poco rumore
di moti, tra mari e tempesta
riflessi di cieli, scintille di amore...
E
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sorridi
danza l’aria intorno ai tuoi occhi
scrivendo a piene mani la pagina di un giorno che rimane
mi guardi
ti incontro vicino a dove si ferma il cuore
e poi parli
se avesse il giorno sempre le tue parole
non esisterebbe la notte
cala il
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Non ricordo più il sapore
troppo tempo,
ricordo il calore,
l’intensità,
l’amore, la gioia nell’averli,
i sotterfugi per poterli dare.
Non ricordo il sapore,
vorrei riviverli ancora
provare le stesse emozioni
del lontano calore,
il suo
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 | A quel, sta il cacciator dirimpettaio
che gli augelletti adora e li pastura
con briciole che a festa son dolciumi,
e lui, crudo assassin ferisce altrove.
Bardato in armamenti esce al cortile
che par muovendo al fronte a
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 | Si apre il cielo,
una lingua di sole
arriva ammorbidire il coriaceo profilo
di un giorno imbronciato.
Germogliano le
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E mentre a sera sta sulla panchina,
la sola amica che gli resta e anela,
il vecchio guarda il buio che avvicina,
quell’ ombra che vagante il cuor raggela!
Ma della morte lui non ha paura,
affronta il gelo senza alcun lamento;
la vita che ha
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La prima Stella della sera
il primo nitido bagliore
non ci fanno dimenticare
la bellezza sorprendente
del tempo nuovo che arriva,
profumato di speranza
intriso di buoni propositi
musicato di armonie nascoste
lieve come fiocchi promessi
da un
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l’amore consuma
fino alle radici del vento
come una candela
nelle notti di maggio
ti prende e ti porta via con sé
come quando l’aurora
rapisce via le innamorate lucciole
solo i rigagnoli di baci
permangono nei ricordi
rubati dalle stelle
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’Nu continuu lamentu,
eternu scuntentu,
o tiatranti di talentu.
Lu cumpagnu a iddu vicinu,
‘nu duluri i testa
dà la sira a lu matinu.
Da li sordi cummighiatu,
malatii mai pigghiatu,
da lu so parrari
sulu prublemi avi cuntatu.
Finarmenti
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si sa,
il tempo si sincronizza
sempre, con il tempo
del nostro battito,
correndo vola
rallenta se si è felici o tristi
e si ferma morendo o
trovandosi a vivere,
in un momento
in cui si è lì,
dove davvero
vorremmo stare.
Forse non pensiamo
che
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T’inganno mio passato,
d’esilio notturno
dal cuor scavato,
perché è nuovo il cammino
tra campi minati di passione
e ansie.
Svaniscon le vertigini,
di lacrime sulla fronte,
mentre una ruga profonda s’acquieta.
È nuovo il volo
sopra i
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Come passano lemme sti giorni,
un po’ bigi, sfocati e pur meri
e con nubi a far bigio contorno
padronali pur sempre e sinceri.
Così in fretta si trasformano in anni,
senza sforzo né lode né danni
e ti accorgi dello scorrer, talvolta,
tacito quel
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| Vivì |
29/12/2019 11:20| 929 |
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Da un anno mirtilli di cuore,
danzano i saltamartini
e viole d’erba volteggiano
sugli schizzi dei tuoi
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Jim27 |
29/12/2019 10:33| 1970 |
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“Vorrei venire lì per darti un bacio,
ma dopo quello ch’è successo ieri
non posso più provarci, son distrutto!
Ma tu sei
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Lunghe le dita magre e veloci,
sul suo viso dolce e delicato
occhi azzurri, vivaci e profondi
che leggono tristi i propri
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Astruse
filosofie
dell’apparenza
spacciate
per Conoscenza
da
deliranti sacerdoti
di oscure fedi
o
da arroganti profeti
di una pseudo scienza
precipitano
il Mondo
nell’oblio
della Quintessenza.
Che sia
il preludio
a una fine
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Perché mi guardate tutti
come se fossi un vecchio
perduto fra i ricordi
quando il mio cuore trema
Nelle sere fredde dell’inverno
e non ha che calore da dare
alle nuvole sciolte
in amore d’inverno nero
Perché mi parlate tutti
senza ascoltare
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Fintantoché si cheta
il respiro tuo e frena
a modo suo, discreta
la pace ti soffia, appena...
Appena, ti tocca adagio
la mano di più contesa
in vita è che dà coraggio
e continua pur tua l’impresa...
Quel tempo mai ti si ferma
e lo baratti tu
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Scivolo
diluendomi
mi specchio in pozzanghere senza fondo
non trovando mai la mia immagine
(era neve candida o forse sole di spiagge
quel passato lontano)
oggi solo finestre da cui sporgere
per poi ritrarsi
è un cercarsi senza sosta
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Sedici metri alla fine dell’infinito
due passi e stendo la mano oltre
parlavano di una pellicola al negativo
o di un muro invisibile agli occhi
l’erba è gialla sui marciapiedi d’estate
una morte continua negli occhi
qui qualcosa finisce o inizia,
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La notte spegne il giorno
e accende il sogno
con le palpebre chiuse
dei miti e delle muse
di ellenica memoria
che i segreti della gloria
tengono ben celati.
Nell’Olimpo sigillati
tra gli dei e gli eroi
il senso è che puoi
vincer ogni
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Le ombre che assillano il cuore
sono silenzi che migrano in cielo
per parlare di noi
di questo vivere incerto,
dei
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Nessuno resta uguale a se stesso
nell’arco di vita temporale
quando nello sviluppo si intraprende quel processo
di costante e severa crescita mentale
A volte si avanza con passo deciso,
altre volte con un fare sopito,
per raggiungere una meta
di
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Mi mette un po’ tristezza, sai, Natale.
Molta tristezza. Ognuno
caparbiamente affaccendato a correre,
a destra, a manca. Topi,
vaghiamo senza meta, senza scopi,
contenti di percorrere
il nostro labirinto; e ciascheduno
per dimostrare chi è, e
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Fu senza luce l’alba di quel giorno
e venni risucchiato, a mia insaputa,
come in un gorgo, che girava attorno,
tremendo e cupo, in libera caduta.
Abisso oscuro, senza più ritorno,
là sprofondava l’anima perduta.
Nel turbinio dei sensi
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Tra i fuochi fatui del sapere
ecco le ricordanze
imbellettate da quel magnifico sentore
che ogni essere umano dovrebbe
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Succede, che l’addobbi de Natale,
tarvorta l’aritrovi frantumati
e quela palla ch’era un po speciale...
s’è rotta e t’ha
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Per Essere
devo rimanere fuori dal tutto
dalle vostre chiacchiere
dai vostri teoremi
dalle vostre gabbie mentali
e non farmi trascinare
in empiriche soluzioni
dove soluzioni non esistono.
Per questo devo isolarmi
immolarmi, invocarmi
nel buio
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Dicono che nella vita niente si debba lasciare indietro
facile a dirsi ma quando gli aiuti latitano
tutto diventa insormontabile
mancanza di soldi e di tempo
si uniscono in un non magico bouquet
come fare è un vero dilemma
carpire senza farsene
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Un anno giallo ocra e blu cobalto
serenamente acceso all’imbrunire
di una stagione adatta al suo finire
col nuovo divenire e il vecchio smalto
di un’esistenza dedita all’assalto
dei raggi del suo sole da addolcire
coi giorni sempre pronti a
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Uomo, donna e matrimonio
era il simbolo perfetto
dell’amore per creare
una splendida famiglia.
Ora i tempi son cambiati
si convive qualche anno,
terminata la passione
si dividono le strade.
E’ l’amore ch’è cambiato,
sono morti i
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C’era una volta un bruco,
carino nell’aspetto
e pieno di rispetto,
che amava assai sognare.
E avvenne che un bel giorno,
guardando un alto monte
che stava a lui di fronte,
s’addormentò di botto.
Nel guscio rintanato,
incominciò a sognare
e
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Le spiegazioni che avevamo dato
ieri a nostre vicende della vita
hanno oggi sapore assai datato,
da cui la verità è ormai fuggita.
Là dove pensavamo d’aver fatto
il bene appare il male, e viceversa,
ed era spesso falso quel ritratto
di una
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Me ne sono andato
con qualche granello di polvere
e con le mani addormentate
dalle troppe carezze
E sono rimasto in silenzio
per giorni e giorni
senza ascoltare il vento
che mi parlava ancora di te
Mi sono vergognato
per non aver pronunciato
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Inutili marionette
i ricordi
scivolano su livide
trasparenze
di spenti specchi
Nel ghigno del pensiero
si graffia un sorriso.
Ritmi di maree
calcolano perduto tempo
nei segni sulla sabbia
spenti dalla spuma
delle onde
Cancellando vita,
si
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 | Di là della sciarpa
questa sera che aggiungo
al mio tempo riassunto,
di momenti raccolti
come a caso fra i passi
dov’è,
perso,
antico il mio mondo.
Circospetto,
pensoso,
roteando nel freddo.
Poi lucine che pungono
emergono agli
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Com’un sole
che la notte s’è perso
in giro tra le vie
dell’infinito Universo,
cos’io fievole
me ne vado disperso
tra i vicoli di fobie
dimoranti in me stesso.
L’alba aspetto
con cauta speranza
che la nebbia diradi
e possa in lontananza
la
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Mi piace cercarti
quando il sole è alto
e le ombre tutte
mi sembrano braccia aperte
su noi due stravolti nell’amore.
Nulla in quel che ci circonda
si fa freno o disturba.
Nascosti gli uccelli cinguettano
e una musica che si fa canto
la danno le
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338012 poesie trovate. In questa pagina dal n° 25201 al n° 25260.
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