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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’871Autori attivi: 7’453
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi |
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 | Mi piaceva quella donna... ma poi vidi:
straccio ai lembi, e su passanti inermi,
poi, non paga, sguardo intorno,
e lesta con la scopa sterpi e foglie!...
Ovunque è prassi terre e scrosci:
“Così fan tutte” il detto,
con musica che coglie chiunque
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| Un libero sorriso
viola il silenzio
dell’uniforme pensare.
Nell’arco scorciato
di un’idea non più repressa
palesa la vita, tua,
la
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L’oscuro della notte non fa paura se
ad accarezzar le tenebre c’è la luna,
manto di firmamento a cielo aperto.
Strade addobbate, alberi spogli,
varco ad aprir un sentier d’alloro e
contornar verdi pensieri.
Son gemme a sbocciare su rami
e sogni
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 | S’erge ed affina oltre la linea di confine.
Si ritrova in un dipinto dai tenui colori,
ultimo artista di tempi migliori
Un tempo ritrovato, in tocco ovattato
dove il ricordo d’amore non muore, vive
per regalar piacere.
Ultimo artista di un tempo
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Chiuru l’occhi pinsannu a tia...
bedda comu lu Suli
e bedda comu a Luna
sì trasùta ‘ntu me cori
chianu chianu e senza curpa.
Chiuru l’occhi e ti viru sempri
passii rintra ri mia
leggia leggia e silinziusa
cu ‘a to’ vuci, dilicata e duci
chi
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Non ho più voce ed ascolto...
il giallo suadente di primule
che ha spaccato l’inverno
nel suo abito grigio di fumo.
Doso ogni pensiero
in questo tempo flebile
caduto stanco
nella distanza degli sguardi
e mi perdo...
nella trasparenza
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 | L’onda mai stanca
è lieve carezza
o impetuosa si schianta.
Sorprende che pur
dalla riva respinta,
sempre
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Eccomi seduto, profonda riflessione
lo sguardo che si propende nel vuoto
la poltrona mi accoglie, è silenziosa
lo spazio circonda i creati pensieri.
Assorto contemplo l’essere ispirato
un diario, un bianco foglio e una penna
l’imprimere parole
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Basta sapersi organizzare
e tutto si svolgerà come desideri
essere ordinati
andando a braccetto con la precisione
è il massimo che possiamo
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Vorrei strappar la lapide dal muro
per stringerti con gioia sul mio cuore,
mi manchi tanto, soffro da morire,
non vivo
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 | Sale effervescente
quel forte sentimento
nell’affascinante splendore
d’un acerbo amore.
Nell’attesa fervente
del bramato incontro
impazzito batte il cuore
fino a chiudere la gola.
Manca quasi il respiro
nell’attimo fuggente
del
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Tempo
col sole o la pioggia
strade con ciottoli o fango
affollate di lupi;
in notti di luna,
volano tanti gabbiani.
Il denaro non tutto compra,
da che mondo è mondo
c’è chi mangia in un tavolo
e chi accanto a una fontanella!
L’uomo sogna la
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Abbracciami stasera.
I riflessi del sole hanno reso più belli i tuoi capelli,
hai nel viso quella malinconica dolcezza:
mi riempie
d’ immensa tenerezza .
Sarà un abbraccio
cuore a cuore,
senza inutili parole...
A rivelare un profondo
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Tutto me sarei aspettato,
tranne che lavorà...
senza essece annato.
lo chiameno... lavoro aggile, tele lavoro,
ma io propio... nummece ritrovo.
Nun è la stessa cosa...
e voi mette lavorà in loco,
invece de stà tra piatti e mazzi de cicoria!
’Na
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Anche se sei andata via
ti posso parlare
d’amore e di altre stelle
cadute dal cielo
Mentre l’inverno tremava
la sua neve infinita
sul respiro di noi
che sporcavamo i vetri
Nello spazio chiuso
fra una parola e un velo
sollevato
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Ho chiuso il pensiero
a naufragare
nelle tue parole;
aspettando la tua alba
ho colto a fasci
i miei
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Da poco nata
sei mesi appena
t’hanno violentata
scevra pena!
Arma di guerra
brutal perpetrata
violenza maligna
ancor più usata.
Forze governative
mostruose atrocità
strategie afflittive
vergogna d’umanità!
Grida Save The Children
strazio
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Il cielo s’incendia
la natura dipinge
il mistero dell’infinito
l’immensità del
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Sussurro ti amo, all’evanescente sorriso,
le labbra, s’alternano e sfiorano le tue
il senso dell’amore, tra giochi
ci tengono stretti, stretti, ti chiedono
di restare anche stanotte, per unire i nostri cuori.
Un tuo sorriso è una dolce poesia
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Sgomento.
Sogni di carta.
Parole asciutte.
Rimbombo di luce
che disegna l’anima affranta.
Ascolto.
Non si torna indietro
neppure con il pensiero.
Si
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 | Finalmente ti sei fermato
sei arrivato in porto
sei sceso dalla tua nave
e a casa cerchi conforto
Ti manca tutto quello
che passava per le tue mani
ora sei stanco e dovresti
riposare con gli anziani
Ma questo non fa per te,
e cerchi mille
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 | Ho spostato una lacrima
ed ho trovato una poesia
illusa dalla dolce bramosia
di un perfetto amore.
L’ho trovata appesa
ad un ramo in primavera
e l’ho letta al buio
di un cielo luminoso.
difficile è il silenzio
dei miei nuovi occhi
da una
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Prego per non pregare il cielo
di assillarsi per me e i miei assunti
li espiro di volatili frasi sconnesse
unitamente alla smania di conoscere
quel che è intimo sapere...
Un grado o un gallone di vita
già mi basta per rifocillare la tempra
e ogni
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 | Non è facile vivere trascurando chi siamo
e il perché stiamo in certi luoghi;
e non scoprirlo
rende la vita davvero difficile...
spesso impossibile.
Per sopravvivere, talvolta
ci immaginiamo mandorli maestosi
aggrappati alla terra.
Vivere il
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 | Giganti maestosi s’elevano
nel cuor della foresta,
silenti guardiani secolari
nel profondo respiro della natura.
Creature vestali
nell’ergersi al divino
con rami arabescati
a disegnar l’immensità del cielo
nel fluido ondeggiar
di rigogliose
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| Seduto sulla panchina
seguo i legni all’orizzonte
sogno tra i due pargoli
cerco di rispondere ai loro continui
"perché” “cos’è”
mi tuffo con i loro pensieri
nello specchio d’acqua di fronte
inizia un viaggio fantastico
che nei loro occhi
trova
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| Volente o nolente amichi cari,
stavorta ce ballate proprio tutti.
Destra, sinistra, leu, libberali,
ciccioni, belli,
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Bruciano le mie parole
questa sera
salgono come fiamme al cielo.
Forse ti raggiungerà questo calore
scuotendo il tuo cuore gelido
inquietandolo in rimorsi.
La tua immagine si contorce
accartocciandosi
in una spirale di fumo nero
e forme
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Ma come è passato veloce quest’anno
molto non manca ad occupare quei banchi
dove il mondo aprirà le sue possibilità
cercando d’imprimere bene
quanto la vita potrà elargire
bagno salutare
dove reperire quanto occorre
onde fare risaltare il
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“Papà, ti prego, sono in gravidanza
non posso starti dietro tutto il giorno,
perché non vai a farti una vacanza
con Diana
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Donna Angelo
potuta incontrare
dissolvendo gelo
inbernato Cuore.
Entità celeste
fascino divino
Alma sveste
se a Lei vicino.
Mai così bella
sulla mia scia
angelica stella
la vesto poesia!
Sublimarla vorrò
"- colori mia vita!"
ogni dì che
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Siamo rimasti soli
a giocare col vento
che di sera
riempie le strade
Dove non c’è nessuno
a guardare
il tramonto che vola
verso la notte
Siamo rimasti in due
a contare le nubi
scatole vuote
in attesa del giorno
Lune in amore
col cielo
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Ho lasciato pagine bianche
nei risvolti della vita,
chiudendole tra pensieri scuri
e desideri in corsa.
Spazi,
lasciati appositamente in bianco
per sostenere idee in continua evoluzione.
E ritornare sui passi,
spesso incerti e incespicanti
tra
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Ho notato questo cuore predicare nel deserto
fra le pagine di un giorno dentro il pomeriggio assorto.
Mi sembrava così vero, cosi acceso di futuro
che mi sono innamorato di quel verde in chiaroscuro.
La mia mano come un faro ti ha inquadrato nella
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Lo strofinar tra intuito e sapere
pietra focaia tra meningi posta
scoccar fa la scintilla delle idee
e alla scoperta
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 | Se aquieta el pensamiento
y en lo profundo
del infinito
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| Nel cielo raccolgo stelle cadenti
lancio astri in una lattea strada
intrattenitore di serate in galassia
diverto i bimbi
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| Scendeva con la sera
la bimba dal colle,
per mano la teneva
la mamma,
di nero vestita.
Era bella la madre
della bimba triste, che
non giocava con me
Fiorella,
sempre cercava lontano
l’altra mano,
la mia era troppo piccola;
con lei contavo
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Carnavale se chiammava
pazzo e armuso comme a marzo.
Pe’ stu munno annuro e sparzo
l’e piaceva ‘e cammena’
e si ‘o sole l’appicciava
dint’o scuro s’avviava
e schiattuso miez’o niente
se senteva ‘o rré d’a ggente.
Carnavale se credeva
e puteva
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Non lottare contro le malinconie
quando si manifestano improvvise
ogni anima vuole sfogo, pianto
e stretta dal silenzio può soffocare
nasce un sintomo che avvolge il cuore
e allora vuoi stare solo, e capire
questo è tempo di occhi fissi sul
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Bruciano nel fuoco di un camino
fogli strappati di una poesia
ombre ingentilite
nel tuono di uno sguardo .
Grigie fuliggini salgono al cielo
poi ricadono al suolo
in frammenti di mute poesie d’amore .
Non puoi fermare il sogno
di ogni respiro
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 | FOGLIE APPASSITE
Nel buio la stanza
passi a tentoni
guadagnano l’uscita,
fuori piove
sferza un vento freddo
e batte forte la pioggia
sui volti stanchi.
Stanno marcendo
negli aridi rami
i frutti ancora acerbi,
colti da invisibile
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Per sua natura una ferita
emette rumori consistenti
nello statagemma d’un dolore
cigolante sottopelle.
Può silenziare
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Con lo sguardo all’ignoto
dopo aver navigato gli oceani selvaggi
attracco in porto:
c’e una luce diversa in ogni venatura
e in ogni vaso...
gerbere e fresie colorano l’orto.
Forse è difficile
spingere gli occhi sotto il proprio naso...
ma
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Giorni di carnevale oggi
ma non ne senti la gioia
l’atmosfera così il ricordo
corre ad un mio vecchio tema
delle medie del cinquanta
scorso lì due figure dipingevo
l’altezzosa figlia di una
signora ricca tanto e il suo
sgargiante e assai
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Visione di un lodevole cielo amaranto,
sopra di noi intenti ad amar l’un l’altro,
prende vita dopo la pulsione di un tramonto.
Non rivolge alcuno indietro,
al passato le attenzioni,
per viver la sfumatura della nostra congiuntura.
Non piove
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Allentare la morsa che ogni dì s’imbatte senza rispetto
diventa un’occasione onde approfittare di attimi
che altrimenti oggi non potrebbero sopravvivere
eclissati un tempo ritornano a battere i piedi
affinché nel loro respirare trovino un posto
ove
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“Hai paura a guardarmi negli occhi,
m’hai tradito col tuo direttore,
sull’altare m’avevi giurato
ch’ero io il tuo unico
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Un Carnevale di fantasia,
dove lo scherzo è solo una piccola poesia,
di pochi versi ubriacati,
di coriandoli colorati
su eroi mascherati.
Basta un po’ di trucco,
un po’ di colori
e gli uomini diventano migliori,
un vestito sgargiante
e la
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Una rosa nel vento
del mare é piegata
quasi cadente é abbacciata
su un piacevole momento.
L’ultimo petalo planando
come lacrima nell’oceano
urla sull’acqua lontano
che si sta avvicinando.
Impaurita di veemente
parvenza ora svelata
da un sorriso
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Quando me ne andrò
cercami dove il sole nasce
tra sospiri di nuvole dorate.
...
In petali di luce librerò
tra coriandoli di stelle addormentate
sarò rosea brezza del mattino,
vento impetuoso nei giorni di tempesta
mare dipinto di
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Se sono la tua ombra
allora tu sai
che la luce è morta
qui, dove finisce la sera
E le carezze
non sono altro che buio
calato lentamente
sulle nuvole dei vespri
Se sono il tuo incubo
vivrò nei sogni
fino al mattino
quando le stelle
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Giorno dopo giorno s’impara,
a stringere i denti,
a correre più veloce,
a ricacciare indietro il dolore.
Dolore dopo dolore s’impara
a soffrire un po’ meno,
a guardare con occhi nuovi,
a scendere nel profondo.
Discesa dopo discesa s’impara
a
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Lascia che giri l’ora più antica
sul quadrante del tempo
La vita è più dolce
se rallenti il passo
Agli angoli del mondo
lo sguardo è un pugno
nello stomaco
girarsi dall’altra parte non basta
ché il freddo è già
dentro
e scava abissi
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Mordo le piccole mele che nascondi nel petto con appetito,
bacio le due mezze rosse fragole che sono le tue labbra,
stringo forte il tuo corpo come stringo il cuscino
di piume delle notti insonne.
Bacio, gusto le mandorle delle tue mani,
il viso ti
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 | Oltre i giunti di nebbia fine
che la condizionata mente
offre sempre pronta
alle mie domande,
sciabordio d’utopie e sogni
stremati sulle corde dell’attesa,
appesi alla prima stagione
al primo amo sussurrato,
come esca per una ragione,
tu vivi non
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 | È dolce crogiolarsi
nel pensiero di un’amicizia
nel saluto del mattino.
Chi ti scrive di te si ricorda
con due
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 | C’è una casa rossa, ancora
a sfidare il tempo
la pioggia sui rovi e i filari e il fiume
col passo nuovo negli occhi
le voci
si cercano al buio in una vita spesa, e al centro
di una primavera dissolta,
la luna
che la notte
di ogni notte
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Al seno adagiata
nutrimento calore
ancor piccola vita
figlia d’Amore!
Pulsano Cuori
all’unisono istante ...
"rammenti dolori
travaglio asfissiante?".
Ma poi il momento
adagiata sul seno
eterno sentimento
nulla più vero!
Se mai finirà
Mamma
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Cara/o Elena Poldan,
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