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Una donna quando è sola
ha bisogno dell’amore
e desidera qualcuno
che le faccia aprire il cuore.
Sta distesa sopra il
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 | Si stinge d’azzurro il cielo
arrossisce ormai il tramonto,
s’allungano le ombre
degli alberi e delle nuvole
sulle acque del fiume
che a
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Sotterfugi fondati in memoria
nelle somiglianze vibranti all’unisono
alla deriva nei giorni della vita veloce.
L’origine
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Ti ho lasciata andare
Ti ho lasciata volare via
Senza più tenerti a quel filo aggrappata
È passata una colomba
Una
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Quando d’un tratto l’orizzonte
s’oscurerà - tra folate di vento
sarà l’ora dell’oblio.
Scorreranno visi - e sorrisi -
e ricordi d’un tempo,
volato troppo in fretta -
come fa il vento a primavera -.
Sarà il fremito d’un attimo
e come l’onda
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Di giorno in giorno
di ora in ora
naviga cauto il battello della vita.
A bolina la vela
la prua al filo del vento.
Lontano all’orizzonte
un faro occhieggia nella nebbia
tenue riflesso nella bonaccia azzurra
e cattura lo sguardo teso sull’immenso.
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Negli amabili resti,
ogni silenzioso pregiudizio
s’inerpica tra le crepe scoscese
di bocche prive di compassione
senza sforzo
raccontano dei miei anni interrotti
senza paura
guardano il solco delle mie lacrime
e ne assaggiano il sapore
negli
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Voglio,
petali di rose sul cuscino
carezze di luna sulle labbra
profumo di gardenia tra i capelli.
Voglio,
sguardi appassionati
braccia che riscaldano
parole che cullano.
Sulle labbra, ardenti baci,
tra i capelli, carezze di
leggi

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Sotto il Sole parlare a cosa serve
se intorno non esiste neanche un’ombra
di chi non condivide una parola
seppur semplice e per nulla rischiosa.
Sopra un prato oramai non più verde
come questa tramortita speranza
affondo i passi non pensando alle
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Anche questo è un giorno come tanti
raccolto dal vento nel tempo dei silenzi .
Sulle labbra del tramonto
misuro l’infinito sguardo
di un sogno che non trovo più .
Solitudine dove mai giace la vita
se in ogni notte ritornano le ombre nascoste in
leggi

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Grazie di amarci.
Della condivisione
dei dolori e dei piaceri,
grazie,
di donarci luce nel buio
attraverso la torcia,
la fiamma del sentimento amore.
Grazie,
di avere speranza,
di preoccuparci di noi,
avere cura dell’ altro
e dell’ insieme
leggi

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Non abbandonare
il nido d’amore
dove hai coltivato
i tuoi affetti familiari
per tutta la vita.
Rimani a consolare
le persone
che ti hanno amato
per davvero.
Non abbandonare
il tuo nido d’amore
prima di spiccare il volo.
Verso le
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Quali emozioni ho provato
davanti alla tua tomba,
in Ravenna,
divino Poeta.
Ancora adolescente
trascorrevo giorni a leggerti.
Quanta saggezza
si cela nel tuo scrivere,
scoprirlo solo adesso.
Ora nel silenzio, maturo,
rifletto.
Su quanto
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Ti amo, come la luna ama il silenzio
come la pioggia ama la terra e il fiume il mare.
Ti amo, come la notte
ama i suoi sogni,
come gli occhi
che amano la luce.
Così ti amo.
Come si amano i sogni
come il vento ama le foglie.
Come un fiore ama
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Come stelle i miei spettri
che in amarezze granitiche brillano.
Dentro le notti asciutte
quando sopra all’eburneo lume pigre
fluìscono le nuvole
le vestigia diventano violente:
gli occhi suoi nei miei occhi
o la mano sul viso
sulla palpebra il
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Cosa aspetti a scendere dal letto
oziare non porta a niente
inizia la giornata con un po’ di volontà
non poltrire tra le coperte
vai incontro alla vita
lei non aspetta
inizia a suddividere quanto devi fare
non ritrovarti con il lavoro
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“Dottore, son venuto di persona
insieme con mia moglie per sapere
il sesso del mio primo nascituro,
mi faccia questo semplice piacere!
Desidero di avere un figlio maschio,
mi rende responsabile e più forte,
la femmina è più dolce e più
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 | BELIEVE ME!
Since you left me alone,
I can’t hide my sorrow,
Where have you gone?
Come back near me tomorrow.
Where the
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Un raduno di uccelli s’inchina,
per porgere al vento,
una piuma smeralda,
ai bordi dell’anima.
La speranza si ciba
di chicchi di fosforo,
e alleva la brama d’amore,
che spiega le ali.
Il sale marina
l’esistenza,
dell’impavido Ulisse,
che
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 | Aria che ci porti melodiosi suoni
di strumenti musicali e canzoni.
Che a primavera
porti il profumo d’un fiore
il tuo tiepido tepore
e d’estate soffocante calore.
Aria che ti trasformi in cicloni
e porti devastazioni.
Che ti trasformi in
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Di un solfeggiar
in un meriggio di tempesta
la calura si fa stanca
e nei giorni al levar
riecheggiano palpiti
nei fienili a far festa
di qualche vocìo argentino
che pian a pian s’alza e fugge
la mia figura
si specchia lenta
e di quel
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E’ mancata, mi dici,
temi la parola risolutiva,
troppo definitiva:
è morta.
E’ morta e ti manca
ti manca ora
nel
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Ammiro spesso
albe e tramonti,
non so nulla
dei soldi e dei conti.
Mi emozionano
monti e colline
con vedute
davvero divine.
Seguo sempre
la legge del cuore,
non conosco
l’odio e il rancore.
Non guardo mai
Il colore della pelle,
le persone
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Preferivo mentire
una nuvola bianca
o un sogno incompiuto
piuttosto che vedere
le ombre nere
sul tuo viso stanco
anche al mattino
quando la nebbia
sembrava un velo
di cenere sugli occhi
aperti nel dolore
di ogni tetro giorno.
E le notti,
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Toccare dei fiori in questo periodo
accarezzare l’anima del mondo.
La Primavera risveglia
nei cuori sensibili una frenesia
indicibile incomprensibile ai più
soprattutto uomini di maschia formazione.
Ognuno di noi ha delle preferenze
rose gialle
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Primmavera tu chi sì?
Nun te veco ‘e accumpari’
miez ‘e strate ‘e sta galera
ca s’è fatta spitalera
e te sfronna a chisto e a chillo
c’a sciurdezza ‘e nu vasillo.
Primmavera tu che vuò?
Staje pazzianno cu ‘e perciò
e perciò sì
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Ricordo lontano una stretta di mano
rammento un abbraccio ora non più
viaggio sull’onda di un naso all’insù
sogno di un
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Mentre il becco di prua,
consolato da ali di vento,
calca le gloriose acque
e cesellate di preziosi
diademi di spuma,
e baldanzoso il sole,
maestro trattiene
una mano di raggi
sul momento
rapito alla vita:
Mi
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Inchiostro etereo mare
scritto cielo un foglio
mi eternerà l’Amore
con versi sento voglio?
Tergiversa anelato sole
primi giorni primavera
fioriranno parole
a Donna vera?
Ancestrale profumo
s’effonde pur pandemia
labili paure sfumo
disegnando
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Pasqua si avvicina e riandando ad anni
assai lontani tanto a tempi antichi oggi
da dosso voglio scrollarmi la tristezza
e la malinconia mattutina, giorni eran
di vacanza e lasciata di fretta la città
per la campagna ecco qui la casa dei nonni
e la
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A sguardo espanso domini lo spazio
indossi l’armatura come guerriero
a difesa del suo sovrano...
Pensier arcigni e bellicosi,
turbinio di sguardi rapaci,
alterigia e dissapori in fatui fuochi.
Dominio ad opera animale,
aquila a volteggiare ed
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L’apprensione rovina la vita
inutile pensare e pensare
quando la strada è tracciata
problemi non si risolvono così
dare man forte a quanto si prospetta
è la cosa migliore
non lasciamoci catturare
da incertezze ed angoscia
niente
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“Non sono disponibile signora,
e, poi, sinceramente non mi piace
di esser disturbato ad ogni ora,
non si riesce proprio a
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 | Sul filar del vento
sfiora la premura
nel cammin della sera
e nel mio sillabario
fioca una magica atmosfera
tremula il cucù
di vetusti girar dell’ore
s’addobba la pendola
di mormorii remoti
e le tue labbra
di giovine fanciulla
danzano a
leggi

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 | Ipnotiche lingue danzano
e sinuose al cielo salgono
tra scoppiettanti faville
e crepitio di fiamme
per spargere al vento
fumo e cenere d’una foresta
che sta morendo.
Così, anche noi
caduche scintille,
nel vano sogno
di uguagliar le
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 | Conosciamo poeti
che scrivono con scrupolo e scegliendo
i lemmi e i verbi.
E poi i poeti semplici
quelli che, oltre a curare bene i passi
e versi e
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Ti ho sepolta
dove nascevano le rose
e il bosco era buio
più del cielo al tramonto.
Ho colto i boccioli
più freschi per ricordare
il tuo profumo
e la pelle accarezzata
dal vento che sognava
altre notti
e le stelle del mattino
appena
leggi

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Un po’ di lei
quando tutto sembrava finito
e di notte stavi a pensare
che una come lei
potrebbe trasformare il tuo cuore
ed è tutto sbagliato
perdere tempo così
un tempo come lei
è un bel sole
che ti sveglia al mattino
ed illumina il
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Nella notte nera senza luna
silenzio infinito cala leggero come fuliggine di camino,
si ode improvvisamente un urlo agghiacciante.
Il cuore batte dolorosamente
lama tagliente ha penetrato la pelle,
sangue rosso scorre rapidamente su corpo
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L’acqua che bagna e sciacqua
riempie la borraccia
del povero e del Re.
A
leggi

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E tu dove sei
amore mio immenso
i tuoi occhi, le tue labbra
la tua voce
che finisca questa mia vita
lontana da ogni
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Dono concesso, dono prezioso,
che passa presto per ogni uomo,
la vita è sacra in
leggi

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Prenditi un po’ di tempo e leggi,
nel mio cuore, in un gesto d’incanto
creatura bella e dolce come nessun’altra
libera la tua fantasia, e affidami il tuo cuore
almeno ora al tramonto di questa vita,
non muore ancora l’unica mia speranza,
guardare in
leggi

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Giggetto, stornellaro de Testaccio,
cantava alegro drent’all’osterie.
Senza seguì spartiti, annava a braccio,
sgrananno canzoncine e litanie!
Un giorno, lui, cantò, gnentedemeno
che era imparentato a la lontana
da parte de sbinnonno, a
leggi

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Ricordi di volti sparsi,
immemori scatti d’un orizzonte;
nidi d’affetto, spiragli di sogni che,
albergano i tuoi primi passi.
La linfa vitale emerge,
incidendo sulle pietre miliare,
giovani e antiche orme.
I tasselli mancanti dei tuoi
leggi

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La vita,
sorgente che scorre
senza sentirne il gorgoglio,
quando incombe la sera,
diventa ombra;
Al chiar di luna
nutre la
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C’è un’onda che attraversa il mio tempo
è l’inutile fare di questa vita .
La solitudine è nel blu del cielo
e in quel respiro d’amore
che più non trovo .
Nel silenzio di uno sguardo
cerco nel chiarore delle stelle
quell’attimo smarrito
leggi

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Talvolta son come le nuvole
che vagano tra il fosco e il sole
e che il vento sfarfalla o strapazza
con quel brusco far che impazza.
Eppur torno ancor a vagare
tra incanti e mete da ammirare,
come folle cirro l’estro sul destriero,
galoppa senza
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| Vivì |
23/03/2021 12:30 | 754 |
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Addobba i giardini
la bella forsizia
di giallo vestita.
Fa a gara
col bianco ciliegio
e il pesco fiorito.
Ecco or la rossa
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Non facile rincorrere le idee
quando in un lampo sfuggono
un vero salasso per chi ne è partecipe
evento che lascia esterrefatti
inebetiti senza possibilità di appello
prendere coscienza dell’impossibile
il secondo salasso
non resta che
leggi

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Siamo chiusi dentro casa,
siamo stanchi e sfiduciati,
dopo un anno siamo ancora
...aspettando i risultati!
Se riusciamo
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Da tempo la bimba in un letto stava
gracile stanca per quel mal s’offriva
finito l’inverno eran già giorni nuovi
della primavera dalla finestra ecco
dalla finestra vide una rondine in volo
le prime gemme di una amica quercia
lì sotto sull’altalena
leggi

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Volge quell’attimo
prima del tramonto,
ove rifugge il cuor
in teneri pensieri
ascolto...
l’anima in silenzio
che
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 | Acqua incolore,
umile, insapore,
che preziosa sgorghi
dalle sorgenti
e da alti monti scendi.
Acqua che purifichi
disseti. mondi,
che in torrenti e fiumi scorri,
che un ticchettio leggero
di piogge rade suoni
o forte d’alluvioni,
che ti fai
leggi
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Luna
non hai più parlato
da quella notte
eppure io ti amavo
sei tornata da chi
non rispettava
i tuoi passi di cielo
nelle sere d’autunno
Luna
te ne sei andata
via da me che adoravo
ogni luce sulla pelle
e la falce ora taglia
nubi
leggi

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Questa sera
non ho voglia
di inseguire le traballanti chimere,
resto sobrio...
appeso alla tua luce.
I tuoi tacchi sono guglie
che trafiggono le mie volgari voglie;
le gambe
muri invalicabili d’ardesia,
e la mia povera carne
rinchiusa in un
leggi

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C’è chi scrisse senza vanto
"la poesia salverà il mondo"
ma essa pur se ciò non so
a chi nella mia vita decanterò!
Ognuno di noi è poesia
anche velata malinconia
che dona all’alma emozione
poiché parla al Cuore.
In tal epoca d’incertezza
effimera
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Brezza dei mari del sud sul viso ti posi leggera,
intrigante accarezzi le mie rughe,
disciolto nell’aria un profumo che sa di gioia,
sveglia la primavera...
Palpita il tempo aspettando il tuo abbraccio.
L’amore torna ad ascoltare,
un sorriso che
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Cercasi primavera in parte usata
una ventina d’anni e inoltre agresta
che sia corrispondente alla richiesta
provvista di curriculum e incartata
per bene e in un bauletto conservata.
Che ami il dolce niente e la tempesta
del cuore e degli affanni
leggi

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Nel vento si perde
il volo mio
come nube
che brama il desio
della precoce rugiada
al primo sole,
o nel lento decadere
della fioca luce
al calare della remota sera...
Figlio del vento, io sono
quell’alito di vita
che si disperde
fra le dita del
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337901 poesie trovate. In questa pagina dal n° 16501 al n° 16560.
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