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Viene e va,
va e viene.
Prima lontano
poi più vicino.
Ora è a un passo,
lo senti, puoi toccarlo.
La sua presenza
scalda la stanza,
illumina i passi.
Entra dentro,
esce fuori.
E’ vivente,
imprevedibile.
Scioglie barriere d’acciaio
come
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I nostri pensieri viaggiano
insieme... eternamente,
s’incontrano, come per mano
ci prendiamo saldamente,
per non separare i
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Le foglie di settembre
cadono senza motivo
e il vento sa
che non torneranno mai
al loro cielo
fatto di ricordi
e di autunni che ancora
devono arrivare.
Gli amori di settembre
nascono
senza una ragione
e la pelle sa
che una sola
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 | Restano fredde le giornate.
Quelle senza sorrisi.
Eppure il sole sorge e brilla ancora
alto nel cielo e scalda
e imperla
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| A mio figlio.
Mai più dolce fu
di ogni altra cosa,
assaggiare dall’albero dei desideri
il frutto maturo.
Sapete come nasce un frutto?
Mentre i rami anelano al cielo
già dal fiore cadono i petali
un primo abbozzo si affaccia,
sole acqua e
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| Ieri si è presentato in bella vista
un pettirosso ben fermo su un ramo
del nespolo in giardino e mi ha fissato
come a dirmi con parole sue il capin
muovendo e scuotendo un poco l’ali
ti ringrazio per quelle briciole
di pane messe lì su quella
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| Madre mia
manchi
in queste ore sospese
mancano le tue vene
quando mi tenevi la mano,
manca quella pelle distesa
che emanava pazienza
mancano
i tuoi occhi velati
di sofferta tenacia.
Manchi
nelle parole
che sapevano curare,
ammorbidire
leggi

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In questo orizzonte che si chiude
per dilaniarmi m’hai detto addio
io ancora a rimpiangere il tuo fascino
e torno così a farmi male da sola.
Tu nel gestire questo amaro gioco
dal suono amaro di parole spezzate,
ceneri vaganti nel tremulo
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 | Racchiuso tra altissime vette
pieno di steppe
e deserti rocciosi
dove la misera vita è possibile
solo lungo le vallate dei fiumi.
Un popolo diviso in fazioni
ma che si unisce contro
le guerre portate da altre nazioni
e mai si è piegato ad un
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Sminuzzati e coriacei fossili
s’intonano al suono vaporoso
di smaniose risacche.
Il mare indiziato da spalancati
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Sento un soave profumo,
che mi ricorda l’odore tuo di pulito.
che impregnava i tuoi vestiti neri.
E’ quasi sera, l’ora del crepuscolo,
ma il tuo
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Soffermarsi prendere fiato
affinché niente possa essere deturpato
da problemi che ogni volta si pongono
ricetta che non ha eguali
attendere momento migliore
onde intrufolarsi in un vivere
che non sempre riconosciamo
è auspicabile per il
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“Voglio fare l’amore con te,
lo so bene che sei fidanzato,
mi son chiesta più volte perché ...,
ma il motivo non l’ho mai
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 | Semplicemente esisto e sono donna...
il mio dolore
colei che ride infiorando il silenzio
quella che ha perso il sonno
che non vuol chiedere
né levare la voce contro il vento.
Non sono santa e neppure un soldato
sono una donna
l’urlo feroce d’un
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E ti dipingo
con le mie carezze
con le poche
gocce di pioggia
che la sera piange
quasi tu fossi
una nuvola smarrita
dal tempo passato.
E ti respiro
con le prime preghiere
pronunciate
su morti antiche
e sulle tombe perdute
di un sole
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Sarà l’odore del vento oppure quella
brina sui fiori, saranno forse le gocce
di pioggia sulle bianche tue ali.
Cade la pioggia sui davanzali e sui balconi,
sento che fanno più male i dolori, forse
sarà che se non scrivo più l’amore e non
sì inonda
leggi

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 | Sul viso travestito
d’ancor immondo velo,
salvi soltanto gli occhi
accesi fari su chi vuoi puntati.
Colori variopinti, accattivanti
di resistenza al morbo
e in dialogar suadenti.
Guizzanti le pupille a ogni saluto
gioiose increspature in
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Tu dice ca sta capa n’arraggiona
ca nun ce sente e nun te pare bbona
ca va piscanno dint’o strafalario
‘o poco ‘e ‘nzogna pe pute’ sfila’
ma essa sola e annura vò stagna’.
È stanca notte e juorno ‘e sta menesta
ca ‘nce arravoglia ‘a chiocca e pure
leggi

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Tiepida è l’aria
piacevole il sole,
foglie di ruggine e alberi d’oro.
Equilibrata bellezza, il riserbo autunnale
è ormai lontana la sfacciataggine estiva,
si placano gli animi,
in una pausa contemplativa.
Tutto si assopisce.
Il sole
tramonta
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I capelli dei vecchi
non sono bianchi
hanno il color dell’agento
la luna li baccia e amanta
son scrigno di favole
di vecchi che tornano bimbi .
Percorrono il ponte
che sovrasta il canale
osservando un laghetto
con famiglie di papere
e
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Amata cara se più da me parol d’amore senti
e perché il vero amore sappi è imperituro
che arde nel tempo sempre né bisogna di altro
dire dopo quei primi versi un giorno a te dettati
non come fuoco è amore che se non ciocco nuovo
aggiungi e poi non
leggi

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E adesso?
Non si può di certo tornare indietro...
chiaro fu il destino quando l’incontrai
mi spiegò i rischi e le scorciatoie
ma io, testardo e sordo, non ascoltai...
avrei respirato anche io
e non le gioie, ma serenità e pace
- la sicurezza
leggi

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Basta un silenzio di settembre
mentre un eco
scivola alle spalle
a bagnare gli occhi non più belli
nella linfa
delle foglie gialle.
Perché qui
si ritrovano i pensieri
caldi, forti, raggianti di vento
come un velo
che schiude sulla
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Un vagito pronto ad esporsi risuona nell’aria
battiti di mano danno il benvenuto
giorni mesi anni a fatica si rincorrono
un via vai che diventa sempre più imponderabile
parlano capelli argentei
senza niente celare
veridicità da accettare prive
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Abbiam le chiese e non andiamo a messa,
abbiam la fede e non preghiamo mai,
abbiam la moglie e andiamo con
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"Ve giuro, Vostro Onore, er mio cliente,
nun è gnentartro che un generoso,
filantropo, de core, impenitente,
forze pe’
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Sarà l’ultima notte
che apre le sue rive
e un fiume svanito
fra i lembi del deserto.
Sarà un respiro solo
e un attimo d’amore
percorso dalle stelle
di un cielo già finito
a fare da contorno
ad uno strano incontro
di anime e di corpi
sfiniti
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Così il giorno si scioglie
fra passi affrettati e umide botteghe
nel graduale sfaldarsi dei visi
nell’ora in cui tutto è sospeso
e più intenso il piacere sottile
di forzarsi ancora per poco
nella recita seducente della vita.
Mentre la città
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Le ali di una gru nel fiume tinto di blu
il salto di una rana sulla nuvola lassù
dalle mani nasce un dolce fior di
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Consumerò l’ultimo respiro
dirimpetto al sole morente
spengendomi nella castità
di una fiammella votiva,
spingendo nei polmoni aria
di sincero e intimo piacere
senza desiderio avanzare,
respirerò l’amara dolcezza
con la calda freschezza
ed
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“Sono andati tutti al mare,
vuoi venire a casa mia?
Appaghiamo il desiderio,
ma poi devi scappar via!
Sono sola dentro
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Ognuna è pronta a salpare
ove desiderio impone un minimo di sapienza
stipati ben bene
libri quaderni lapis scodinzolano
piacere d’imparare ogni giorno più forte
quella matita rossa
sempre pronta ad aiutare
piacevolmente scorre su
leggi

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 | Forse illogica
e impensabile
l’idea del non essere più.
Oltre il furore della vita
si sopisce ogni languido
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Solo flagranti afflati armonizzavano
il mattino, alle morbide
occhiate si arricciava
la pelle e dalla volta vellutata
sbirciavano occhieggiando mille stelle
per, tremule, sfumare in luce aurata
che irraggiava il giardino.
Oggi non v’è sentore
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I riflessi
del Sole sulle onde
all’infinito
si moltiplicavano
come se
ogni luce
dalla Luce
a raccolta
fosse chiamata.
Ai miei occhi
non era
più
l’eterna Sorgente
a tuffarsi
tra le onde della vita
piuttosto
l’anelito cosciente
delle
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Sento la tua voce
dappertutto
gocce d’amore
nello spazio di vita
spumeggia la bontà,
mai persa
nel
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C’è oggi qualcosa di nuovo,
vola leggera, volteggia,
diffonde luminosità,
effonde aromi floreali.
Rosee nubi in ciel,
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Poesia
Profumo di Poesia
chi sarà il poeta,...
il cuore
provò la sensazione
di quando il vento
ruba il profumo ad una
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Innumerevoli son le parole
leggere e potenti più del tuono
spietate, ridicole e pungenti
figlie ingrate della Luna e del Sole
strisciano emettendo un suono
aggrediscono istanti e momenti
nascono spesso da un insano rumore
e dentro la mente si
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Non mi sono dimenticato
delle nostre parole
e l’ombra che sento
qui vicino
non è che una carezza
data per gioco
mentre sento dentro
la tenebra che piange.
Non mi sono preoccupato
delle mie cancrene
e neanche del mondo
che sembra
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La storia non ha eroi
né santi ma volponi
e pure a quanto sembra
coi finti tempi buoni
si accinge a far da vate
per vendere giornali
a Pietro Micca il fabbro
perduto negli annali
quando l’Enrico Toti
fornito di stampelle
ha perso sopra il
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Ancora e più l’età dei ricordi.
Stagioni, colori, profumi, musiche
e ciò che resta nel fondo confuso
di attimi in vortici schiumosi.
Transiti brevi di sguardi e richiami,
ma non sembrano così remoti
quei sentimenti forse evanescenti
ma capaci di
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Vuoi venir con me?
E dove andiamo?
Torniamo ad essere bambini.
E conosci la strada?
No, ma se lo vogliamo di sicuro la troveremo.
Ma è lontano?
No, è solo una notte di viaggio.
Ho paura!
Chiudi gli occhi quando saremo nel labirinto del sogno.
Lo
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Settembre non è morto
son morte le foglie
sono cadute una ad una
sembravano parole sbiadite
è morto il vento, si è fermato
negli angoli più silenziosi
ha taciuto
come un’oda lunga l’Estate
mi ha afferrato, sedie vuote
nei bar, tavoli a
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Quando un poeta muore un poeta vero
Calliope Euterpe ed Erato le muse
che da questo ebbero onore e fama
vanno a pianger prima poi a bussare
a cuori nuovi e a lor dettare nuove
rime onde si perpetui il canto loro
ma quando io morrò che versi
leggi

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Ebbrezza! Si, si chiama ebbrezza
quell’equilibrio
tra follia e leggerezza,
é un dolce stato di semincoscienza:
sei consapevole dei rischi che ci
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Ma come è difficile essere all’altezza
non basta buona volontà
tornare indietro nel tempo sfogliando pagine
è quanto più possiamo consigliare
tomi hanno collaborato
a far diventare grandi
su quei banchi mai dimenticati
ritornano con forza a
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“Sabrina, son tornato stanco morto,
il viaggio è stato lungo e faticoso,
...mancava quel problema all’aeroporto
per farmi
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E tutti noi
Ignari o consapevoli
Corriamo verso l’abisso
Dell’anime nostre!
Non distinguiamo piu’
Quel che e’ il bene
Da cio’ che e’ il male
E crediamo
D’esser tutti
Invincibili
Ed immortali!
Ravvedetevi ci dice
Da sempre
La Mamma Celeste
Ma
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Hai detto poche parole
e in questo
cuore malato
è sbocciata la tenebra
scura come il mare
mentre il vento tace
e il cielo
sembra una terra vuota
di ogni dolore.
Hai tremato qualche stella
e in ogni silenzio
ora c’è una traccia
di te che
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 | Les brumes d’été,
se répandent sur la tête,
des reptiles cendrés,
qui aspirent d’une traite,
les rayons du soleil.
Tandis que l’âme
déploie ses ailes,
au- dessous du poison vivipaire,
niché sous le sable du desert.
Le cœur meurtri
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E poi si apre il sipario e tu siedi
al mio fianco, senza parlare mi fissi,
io che armeggio con il bavero e
studio le mosse.
Poi ti parlo come se ti conoscessi
da sempre e tu ascolti come se
il concetto interessasse la tua vita.
Poi accavalli le
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Fra il carcere e l’aria libera,
tra i pugni e le carezze,
fra una petraia e un ciclamino
vi son diversità più ammalianti
che tra la pioggia e il vento,
l’uomo e la donna.
Mio elemento primario
cespuglio di metamorfosi
il tetto delle stelle si
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Una volta ero un’anima perduta,
e tu hai trovato me.
E mi sono persa nel tuo sorriso.
Finché non sono entrata dentro
il
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Ho voglia di dare
e mi ritrovo a pensare!
Chiusa nel guscio
non posso più stare;
ho bisogno d’illuminare,
di luce mi voglio circondare!
Vorrei volare...
Perché i miei sentimenti
non posso manifestare?
Non chiedo niente,
ho bisogno di
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Sognami nelle tue notti senza stelle,
Sognami quando una pioggia di stelle
come fiammelle, illuminerà il tuo viso.
Sognami, sognami, sognami!
Tu protagonista dei miei pensieri,
non guardarmi in quel modo,
sai che basta quello sguardo
per abbassare
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Celebro la tua bellezza
sin da quando entrasti nei miei versi
come se fossi terra sorgiva,
ebbra di profumo di glicini.
Sei la mia bella
sia nella sgargiante veste turchese
sia ignuda
con le palpebre da cui si schiudono,
due nuvole sconfinate
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Dormi amore dormi
in un sonno che ti porterà pace
sebbene sia avverso
al nostro volere...
dormi amore dormi
in un
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Amo la volta del sole
che a luglio mi bionda i capelli,
non amo le notti stellate
che tornano ad argentarli,
adoro le tue mani rosa
che a carezze delicate
ridanno a loro il brio
dei miei lontani vent’anni.
Amo le notti accaldate
perché tu mi
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Meravigliosa sei Donna
opera divina più bella ...
profumi di seno e gonna
con occhi luce- stella!
Eternando versi a pennello
valicherò universo
leggi

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337872 poesie trovate. In questa pagina dal n° 14101 al n° 14160.
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