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Vuoi ancora il fuoco dentro
quel calore clandestino della pelle arsa,
che ci manca,
o l’attesa in un drappo d’argento
che ama la quieta solitudine delle ore notturne,
e china il capo.
Le nostre voci sussurrate
dal sapore del vespro occulto,
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L’ultimo fiore
sarà per chi muore
di nostalgia
fra due mura grigie
con nessuno
a stringere una mano
e a dire parole
con la croce nel cielo.
L’ultimo vento
porterà
profumi lontani
di primavere fredde
appena sbocciate
nel loro amore
mai
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Mi siedo qui
ai piedi dell’orizzonte
dove la mia anima
si veste coi colori della vita
dei ricordi,
dei sogni vissuti e perduti.
...
Magici momenti
m’accarezzano il cuore
col profumo del tuo amore
e la pelle rabbrividisce di piacere.
Un
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Sei entrato nei miei pensieri
riempiendomi di emozioni,
hai rubato la mia anima e ogni mia emozione.
Tu sei il vento, come il tempo
oggi sereno, domani tempesta
che non arresta.
Tu sei il mare potente,
ribelle e tempestoso,
calmo e
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Foglie ingiallite
ornano il viale
dove t’allontani,
nasceranno altre gemme
accarezzate
da un filo di vento,
ai confini del tempo
in attesa dell’ultimo abbraccio.
Accanto ad una finestra,
conti gli anni
in compagnia di un cardellino,
che
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La penna in mano
sospesa
tra i pensieri pacati
che rincorrono gli anni
cuciti alle trame
di un futuro vissuto.
E nella mente
una strada sinuosa
che parte da un punto lontano
(troppo lontano)
e sfuma tra le stelle.
Nel mezzo, le
leggi

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Al chiaro di luna
si aspetta l’alba
sommessamente
si placa il debole pianto
per il tutto che è stato
per il niente che sarà...
Oltre lo sguardo
fiero, il volo del giorno
squarcia quello che
resta della notte
polvere d’argento
sui rami
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L’immaginazione aiuta a viaggiare con la fantasia,
bisogna avere un cuore per vedere la bellezza,
un’ anima speciale, per poterla fotografare.
Il primo raggio di sole
entra dalla mia finestra al mattino.
Con la sua luce, vedo la bellezza
Con i
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Mamma ironia nonna nuora e zia
col cuore che fibrilla in fantasia
di fronte a mille facce butterate
scomposte dall’agire e castigate
dal verbo indisponente e vuoi beffardo
felice del suo essere in ritardo.
Dolce ironia pane vita e aspetto
la
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Si svela l’alba,
e nel pallido chiarore
quasi dischiudi
le palpebre,
mi sorridi,
la nuda trasandatezza
della luce
ti
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Vola
non avere altre strade
se non quelle del cielo
segui le traiettorie
che portano verso il nulla.
Vola
avvolgiti nel vento
e aggroviglia le tue ali alla luna
vivi nel silenzio delle nuvole
che vuoto e anima accomuna.
Vola
anche quando la
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Bianca farfalla che nell’aria danzi
di in fiore in fior volando lieta
dianzi bruco scuro eri che nel fango
nero si agitava cercando un verde ramo
ben diversa sorte e metamorfosi sappi
occorre all’amato riamato amante allor
che l’amata l’abbandona
leggi

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Da un silenzio improvviso nasce e tace
con spontanea eleganza che strattona
quei pochi petali di falsa pace
che nel buio rinsecchito urlano ancora
e mentre intorno non danza il vociare
scende una nebbia che ingabbia la gola
scende a ritroso e
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Insieme al mio vivace nipotino
mi son recato al parco comunale
e mentre lui giocava a nascondino,
mi son seduto a leggere
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Cercare di mettere un freno a quel sentire
che avvicina sempre di più ad un fosso
difficoltà che fa paura
gira e rigira
scegli e poi scarti
niente di buono avviene
come ubriaca insisti
senza nulla produrre
raccapricciante la
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Animo
ché la vita
è li
che ci sorride
su nuvole argento
al profumo di fresia.
Mani
che ci offrono da bere
che possono asciugare
una lacrima antica
e assopire
briciole di una pena.
E poi,
nei temporali,
glicine che mi cinge
in
leggi

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Di poi
che sfiorandosi
fan scintille,
nubi in corsa, quasi che
lance di foco son getti
sulla terra
ecco... far
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I profondi rumori e le gioie e i bruciori
è raro che si colgano.
Se accade tendi un filo robustissimo,
sottile ed invisibile
e ti leghi a colui che il polso avverte.
Chi coglie il canto, o anche il vuoto che adorni
con i sorrisi...
chi sente il
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Ho sempre avuto torto
quando mi sono innamorato
di qualche luna perfida
senza una ragione
e sognavo cieli di buio
da percorrere con la pelle
e un segno di tenebra
nello stendardo del cuore.
Ho sempre avuto ragione
quando baciavo labbra
per
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Mi nasce la pace del cuore.
Mi gronda la luce nella mente.
I prati sono sempre fioriti
e le le vette mi aprono
all’Altissimo che là aspetta.
Non scendo dai sogni,
né salgo per una giusta gloria,
semino anche sulle rocce
per una passibile
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 | Stanze chiuse ormai
senza luce piene d’istanti da ricercare
da riportare tra i ricordi della mente
e del cuore
Albe senza fine dove gli occhi
di ieri ritrovano l’amore istanti di
gioia ormai lontani che vivono
nei sogni in colori di tinte
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 | Idealizzati mormorii
nello scorcio d’urla
annodate all’estensione
d’una sintonia controcorrente.
Si proiettano emblemi di
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Ad adagiar su acqua afflitto e stanco,
relitto che facesti cantar la gente,
canzoni di mare e lunghe passeggiate sulla sponda
caparbio e costante, sopravvissuto all ‘intemperie.
Or rassegnato giaci sul bagno schiuma,
il tempo ha logorato la tua
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 | Oggi sei arrivata dal nulla
mentre guardavo l’orizzonte
Una nuvola su di un monte
nascondeva una fanciulla
Gli occhi socchiusi per seguire
dei lineamenti sconosciuti
Ricordare se l’avevo già veduti
nella mia mente a definire
un’immagine
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| Tenere sotto controllo il tutto
non sempre è possibile
fare in modo che questo avvenga
dovrebbe essere la normalità
anche se situazioni improvvise potrebbero intralciare
non perdere la pazienza è d’uopo
inserire questa evenienza nel nostro
leggi

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| S’è fatto giorno, sono insonnolita,
son stata sveglia tutta la nottata
pensando e ripensando al mio Giovanni,
mi sento
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| Muore la notte
si sveglia il sogno
e mi ritrovo solo senza di te.
Nel mio sguardo un blu di speranza
non so che sia
forse è un orizzonte in lontananza.
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| Non mi è mai piaciuto come hai girato il mondo,
e usa la tua bellezza e la tua arguzia per controllare
qualsiasi cosa nelle
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| Le onde spumeggianti
si infrangevano
sugli scogli.
Il grido dei gabbiani
si univano ai suoni del mare.
Nelle vicinanze
leggi

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| Come
scintillanti
riflessi sulle onde
insieme
danzavamo
al ritmo
delle imperscrutabili stagioni dell’Essenza.
Nell’incanto
sempre rinnovato
della Sua
onnipervadente
materna
Presenza
un Sogno condiviso
sognavamo.
Ritornavano
a
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Cosa vuoi che resti del tempo sospeso
nell’attesa di un respiro che non espande i polmoni,
di un giorno qualunque
asfaltato di lacrime:
- non piangere, non vedi che piove? -
E sono muri
e sono tormenti,
ed è polvere che imperla quell’unico
leggi

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 | Fragranze speziate
indugiano i giorni
mentre s’appresta la sera
con tenera dolcezza
piove luce ai miei occhi
fissi dove la mano stringe la tua mano
Giacigli di tempo
accolgono lacrime di vento
la notte non può più dormire
su quel cuscino che
leggi

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Divenire ove tutto cambia
dal tramonto all’aurora
che a volte si scolora
prima d’una giornata nuova.
Non basterà assolutamente
sanar le ferite solamente
- riscattando il male -
senza la felicità dell’amore.
Lacrime in un mare di pianto
coprono
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Ti ricordo ancora
come trama fitta
di tempo andato
nei giorni tessuti
d’inedia
quando a cuore aperto
cacciavi pensieri insani
dalla tua mente
intrisa di dolore.
Avevi braccia grandi
e un sorriso
per ogni emozione.
Io con la clessidra in
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Anche i merli come il pettirosso
ringraziare vogliono per l’ospitalità
che trovan nel giardino non solo
per le briciole di pane quanto peri vermi
che beccando trovano qui nel terreno
ma tra gli uccelli sono tra i più schivi
incerti timorosi e con
leggi

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Vorrei scrivere solo versi
che cantino la mia gioia
il mio vivere quotidiano
la mia vita accanto alla donna,
madre dei miei tesori,
ora genitori di scriccioli,
fonte del mio sognare.
Altrove proiettano la mia mente,
ove mi illudo di esserci
e il
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Da regazze pe pià marito
dovevimo recamà o corredo e portasselo pè dote.
I credenzò traboccaveno de linzoli e sciugamani
cè l’avevimo da fa bastà finché campavimo.
Ereno de puro lino da “ bassetti” i mejo do mercato.
“Quilli ereno i tempi de moie e
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E c’è una donna in fondo a questo cuore
nascosta nei segreti maniacali
così precisa e splendida di ali
che il tempo non cancella il suo splendore.
E c’è un mistero vivo in questo cuore
posato con gran cura e intromettente
così tenace e tanto
leggi

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Vivevo in una casa in riva al mare,
in mezzo alla miseria, quando un dì
mia madre di malaria mi morì,
di notte, mentre
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Inutile rimandare
quando le cose devono essere fatte
poltrire non è mai conveniente
allungare i tempi non è certo consigliabile
togliersi il pensiero prima possibile
darà sicuramente i suoi frutti
sin da piccoli insegnano in tal senso
sui banchi
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Pensieri
vaganti, contorti
abusano d’una mente
fragile ma forte
intenta al tacere
dolori che affilati coltelli disconoscono
Illusa
persa in sogni in cui nessuno crede
questa donna
allunga braccia esili
consunte
verso un cielo che più non
leggi

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I fiori del mio giardino
tutti i petali hanno aperto,
e se il cielo è pur coperto
splende il sole nel tuo cuor.
E settembre è già tornato
con la dolce sua frescura,
e sorride alla Natura
che ringrazia con amor.
Mentre tu prosegui il
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Ti ho sentito
Nel mio piccolo cuore
Preso a morsi
Dal dolore.
E Tu mi donavi
Amore senza riserve
E Tu mi cantavi
Melodie
In quel silenzio
Che parla di Te.
Ti ho guardato
E in quel Tuo sguardo
Si e’ persa l’anima mia,
A Te si e’ donata
Come
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Nobili mani che tremano,
un crinale appoggiato al comò
e due occhi che si spengono
al sorgere di ogni giorno.
Non sono pazza,
solo, non ricordo...
no so come né da quando
l’ombra della confusione
abita in questa casa,
scivolando tra le
leggi
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Una spira avvolge i miei pensieri
che si frammentano per poi ricompattarsi,
sono come circuiti che paion forieri
di gioie e di inganni a districarsi.
Sono lancette di un tempo passato e rincorso,
quei pensieri assorti del presente
che, come
leggi

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Spingo via il cielo
perché non posso ricordare
le ultime nuvole
che mi hanno portato via
da te che piangevi
solo qualche foglia d’amore
perduto per sempre
e le piccole stelle
che la notte regalava ancora
a chi non sapeva
più respirare il
leggi

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E poi il sorriso
Torno’ sulle labbra sue
Guardando il cielo
E quel sole
Senza piu’ nuvole
Ad adombrarlo.
E poi pianse
di felicita’
Guardando prati
Ricoperti di profumati
Fiori
E splendide farfalle
Variopinte
Adagiarsi su di loro.
Senti’ il
leggi

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Troppo alto il canto dei gabbiani
sui gigli di mare che svelano la macchia.
Le onde dal piumaggio screziato
passano di tanto in tanto a consolarmi
regalando agli occhi
le loro affascinanti azzurrità.
Si sente la voce silenziosa dei nuraghi
nei
leggi

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E ritornano quei momenti...
danze di golose mani
e intreccio di bocche bollenti
labbra sospinte da sfacciati sguardi
nell’avanzare di fiati avvolgenti.
E torna prepotente l’attimo...
l’istante di ieri che stuzzica il presente
con due corpi
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Ti riconoscerò un dì, tra la solita gente,
tra la folla stremata che inutile vaga,
senza domani, fra gli alberi spogli
lungo viali innevati.
Saprò che sei tu, avrai un cappello di cielo,
guanti di trine, tante care intenzioni,
io vicino a quel muro
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Non c’è più coscienza
nemmeno accoglienza.
La porta serrata
l’anima sbarrata.
Rabbia, odio sociale
il mondo va male
la violenza aumenta
il conto presenta.
Mutare il percorso
cambiare il discorso
trovare il rimedio
con nuovo episodio.
Il
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So’ rosso verace e pizzicoso
e faccio tana anche
a l’anima tua risvejandola
da ‘n griggiore de’ senzi.
Inzaporo ‘na ricca
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Insieme nel giorno
onde vivere ancora momenti di passione
istanti indimenticabili
sotterfugi promuovevano senza vergogna
ogni più piccolo sentire
affinché il domani
potesse essere ricordato dolcemente
capelli bianchi come stagioni
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Noi siamo tutti dei sopravvissuti,
il virus resta un pessimo ricordo,
ma ora seppelliamolo per sempre
quel verme
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Ti dipingo mia amata
sulla tavolozza
dei colori eclissati
nell’angolo stropicciato
dell’autunno ramato di nostalgia.
oh mia pallida luna
tu fosti il sigillo
dei nostri incontri furtivi
nelle Langhe profumate
di mosto selvatico.
Non v’è
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 | Quando
la mente è a disagio,
la felicità umana scorre e
passa ... come un sogno;
visto questi nobili cuori,
è meglio tacere.
L’ingerenza di
vari fattori, filtra queste
informazioni; influenza la
nostra percezione, per la
gravità delle
leggi

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| Una voce forte e terribile
di urla incessanti
dietro il mio silenzio
A un tratto se n’è andata
senza alcun accenno
leggi

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| Viene e va,
va e viene.
Prima lontano
poi più vicino.
Ora è a un passo,
lo senti, puoi toccarlo.
La sua presenza
scalda la stanza,
illumina i passi.
Entra dentro,
esce fuori.
E’ vivente,
imprevedibile.
Scioglie barriere d’acciaio
come
leggi

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I nostri pensieri viaggiano
insieme... eternamente,
s’incontrano, come per mano
ci prendiamo saldamente,
per non separare i
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337870 poesie trovate. In questa pagina dal n° 14041 al n° 14100.
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