Visitatori in 24 ore: 6’321
692 persone sono online
Autori online: 2
Lettori online: 690
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 362’258Autori attivi: 7’475
Gli ultimi 5 iscritti: Dago Heron - DavideBelvisi Ciaccio - fabrizioancona - Antonello78 - Igor Bischi |
_ |
Questa è una poesia erotica: se può turbare la tua sensibilita o se non hai più di 18 anni dovresti evitare di leggerla.
|
Di fuoco acceso e rossi capelli,
scàlpita la schiena a leggìo
prona e a stento tengo l’ambrosia.
Colpi vibrati tra possenti anche,
scivolano muscoli tesi tra gemiti
d’un perpetuo capriccio di lingue.
Asciugar di labbra piaceri e sapori,
a tepor di viscere tra sguardi e voglie
a reclamar la coppa a sfacciati seni.
A rigirar di corpi e osando ancora,
mi trovo fra templi di gambe
m’affaccio a fessure ove ostento cuore.
Lascivi e sfiniti, finiti ma pronti,
d’un sazio mai arrivato mi nutro
goloso e beffardo di soffici cosce.
Oltre il divino poco dopo il dolore,
lascio, a chiusa d’occhi, l’atto sublime
a leale sprone d’un attimo e ancora. | |
|
|
Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.
 
|
Non ci sono messaggi in bacheca. |
|
|
|