Visitatori in 24 ore: 6’337
721 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 720
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 362’262Autori attivi: 7’475
Gli ultimi 5 iscritti: Dago Heron - DavideBelvisi Ciaccio - fabrizioancona - Antonello78 - Igor Bischi |
_
 |
Aprile 2025 |
|
do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | 1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
26 |
27 |
28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
«L'amore è un filo sottile di resistenza immenza che supera apparenze, ma quando si sfilaccia, non v'è nulla al mondo che possa rincollarne quella esule traccia -» |
Inserita il 26/03/2011 |
non udrai più, quel sibilar di ali,
soffiare nel tuo cielo,
ne più sorvolerò,
il deserto del tuo suolo,
userò altro cielo, per stendere le ali,
per continuare il volo,
che sia un po più chiaro, che sia più sereno,
che dia nuovo sapore, al quel gusto sottile,
avvolto nell'amore -
Non udrai più parole, uscir dai miei pensieri,
ne frasi su tastiere, che servono per bere,
userò quelle parole, forse per altro udito, o solo per cantare,
le mie canzon del cuore, rimaste ad aspettare,
rimaste ancor appese, accanto ai desideri, di quel tentato amare -
Più non avvertirai, il tepor delle carezze, a volte lentamente,
a volte di gran fretta, cercherò altra pelle, ove posar le stesse,
cercherò altri occhi, ove lasciar promesse,
troverò altro corpo, ove tracciar, puntini,
dal tatto conosciuti, nel praticar confini -
Più non potrai sentire, il sapor delle mie labbra poggiate,
sui quei terreni in fiore,
quando il vento è forte, quando cade la pioggia,
o cantan gli usignoli,
ne avvertirai, carenza, ne sfiorerai mancanza,
in quel caldo sapore, nel mio chiamarti, amore -
Potrai udire ancora, se proprio, ascolti bene,
nel sibillar dell'ali,
un alito di vento, da tempo conosciuto,
varcare il tuo pensare -- | 

|
|
|
Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.
|
«in amore, quando il ciel si scrosta, nel cuore e detro gl'occhi, non servono rattoppi» |
|
|