Visitatori in 24 ore: 14’369
796 persone sono online
Lettori online: 796
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’731Autori attivi: 7’456
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi |
_
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le foglie agonizzanti di novembre cadono,
strappate dai loro rami
svolazzano per posarsi a formare variopinti tappeti.
In quest’universo dove tutto è instabile
trascorriamo il tempo
come fiori di vento,
con l’impotenza che ci trema
leggi
 | 
|
|
|
In un arduo cammino senza meta
adesso sono ferma dentro un cerchio.
Nella gabbia, senza aver più respiro
c’è una schiavitù nuova che umilia
la sensibilità dei disperati
di chi non ha il suo tetto sotto il cielo
triste è la pioggia che cade nel
leggi

| 

|
|
|
A livello dei boccioli
sul verde prato
avanza lo spirito mio
che profuma,
lentamente si apre
ed esplode nella luce
di una giovane stella.
Bramo dalla voglia
di salire oltre gli alberi
del bosco che mi guarda,
ma godo nel restare
vicino allo
leggi
 | 

|
|
|
E’ sceso dal cielo l’odore di pioggia
corre lungo gli argini dei pensieri
come un singhiozzo smorzato che aleggia
tra i pini scomparsi nei giorni di ieri
bagna le pozzanghere formate
nelle foto di oggi, sbiadite, colorate
da freddi ricordi di
leggi

| 

|
|
|
Ancheu tuttu u mustu l’è vin
a l’è l’estae de San Martin
se co u su’ o va pe legne
un bruscu freido u vegne.
U manente u cangia de ca’
pe n’atra taera da travaggia’
cosci l’è giorno de traslocu
pe continua a vive cun pocu.
A l’è dua vitta de
leggi

| 
|
|
|
C’è un rumore di strada
che va dal giorno alla notte
non smette come se correre
fosse un’urgenza – lasciato il cuore
ad
leggi

| |
|
|
Volammo come aironi e
andammo cantando la nostra canzone,
avemmo estati serene e
primavere con rondini in volo,
cieli azzurri a riempir gli occhi
ed innalzar umore fin al cielo.
Avemmo prati immensi e portammo amor
in ogni luogo ed ogni
leggi

| 
|
|
|
La sera senza fretta
si stende lentamente sul divano
del giorno e lo controlla da lontano
nel cielo che impaziente non aspetta.
La sera fa toeletta
pulendo molto in alto con la mano
le stelle azzurre sopra il melograno
lisciandosi allo specchio
leggi

| 
|
|
|
Son cadute ormai le foglie
dall’albero ad una ad una,
e col bacio della luna
vanno a terra a riposar.
Ma son pronte a rinverdire
la stagion di primavera,
quando pure la brughiera
presto inizia a verdeggiar.
Or l’Autunno già inoltrato
a
leggi

| 

|
|
|
 | Esiste un luogo dove l’amore si è
perduto nel vento.
Esiste un luogo dove il bene
si è trasformato
in odio, dove gli abbracci non
sono più sinceri,
dove il cielo piange le vite perse, cuori
ormai induriti dell’indifferenza .
Questo luogo si
leggi

| 
|
|
|
| A Te!
Che Nettuno ha voluto
più vasta impronta stampar
L’ abisso affronti.
E l’onda, agli orizzonti dai riflessi arzenti
Inesorabile il dolore senza pietà tortura
rode e corrode l’anima a braccio con la paura
E quel pensiero, corre lontano
da
leggi

| 
|
|
|
Ti ricorderemo
in tutte le ombre
e in ogni passo
di questa strada
piena di silenzio
ti penseremo
quando il sole
sorgerà al mattino
e mentre la sera
sarà tramonto
piangeremo insieme
alle prime stelle.
Prima di notte
avremo i ricordi
da
leggi

| 

|
|
|
Ancor vive l’eterno candore
di quel suo viso fragile e bello,
in letizia giunga e resista
il suo dolce parlare
Oh portatrice di speranza
accogli i nostri mesti cuori
che d’un canto lacrimoso
ormai giungono sopiti
D’innata aura ti
leggi

| 
|
|
|
oh anima solitaria che vivi la folla con il coraggio dei timidi
tu che lavori nel buio della notte vestita di medicine
orgoglio di una normalità che vacilla nel silenzio dei tuoi incubi
bellezza d’uno spirito che lotti sul filo della vita
nella tua
leggi

| 

|
|
|
L’alba è lontana
non sento il rumore
dei miei sandali
sui sassi e sulla ghiaia,
mi accompagnano:
le stelle, il pensiero
del bene e del male,
laggiù, la valle tutta
mi sembra assente,
dal mio volere,
dal mio piacere.
Lassù, una stella
leggi
 | 

|
|
|
Oggi ho ripreso con vigore a camminare
lungo questo lago che tanto fa sognare.
Sarà il sereno del cielo
a ispirarmi
sarà lo spettacolo delle cime
a pungolarmi
sarà lo specchio dell’acqua
a rinfrescarmi il cuore
sarà il desiderio di te
che in
leggi

| 
|
|
|
Il mio rifugio
è una stanza buia
la luce che consola
il velo delle morti
e una preghiera
recitata sottovoce
per non disturbare
i figli delle ombre.
Il mio delitto
è una carezza negata
la pelle sempre fredda
dove batte il cuore
malato di
leggi

| 

|
|
|
Soffia il vento fin travolger quel che incontra,
vento impetuoso e impertinente,
portami con te lontano
ove corri, correrò anch’io.
Cullami come cullassi una bimba
tra braccia lunghe e affusolate.
Sciogli tempeste e l’ imperturbabile
leggi

| 
|
|
|
Tempi di raggiri
s’annidano nell’ombra
al vento sparuti
di cartacei intonsi
Speme nefasta
alberga d’insidie
dai volti irridenti
traccianti ed
leggi

| 
|
|
|
Staremo insieme
finché le nuvole vorranno
e mentre il vento
soffierà il suo fiato
ci ameremo sempre
nel nostro tempo
lungo come l’inverno
e freddo di un colore eterno.
Saremo stelle
che non conoscono il cielo
chiaro dell’alba
ma solo la
leggi

| 

|
|
|
Si fosse ‘a stessa cosa
paresse a me na rosa
ma dato ca enno rusta
te pogne sulamente
e ‘o juorno chiù fetente
te nasce già pezzente.
Si fosse overo sguiglio
vulasse comme a niglio
ma dato ca enno cuozzo
è suonno ‘e mazzacane
e ‘a carne
leggi

| 
|
|
|
La notte è chiara
laggiù la città è smorta
le sue luci non brillano
se non fosse per le stelle
sarei preso dalla paura,
quassù sul colle
le luci della speranza
e quelle dello spirito
mi elevano e mi par
di essere l’atteso invitato
del Grande
leggi
 | 

|
|
|
Dal vetro di una foto
lo specchio del sorriso attraversa ricami di luce.
Vanno e vengono attimi di eterno bagliore,
mentre il lume veglia ancora sulla notte calda.
Mi sospira le nuvole tra il grigio- nero che fuma
le tue parole assordanti.
Vagano
leggi

| 
|
|
|
Un tramonto che fa di sangue il cielo,
i nostri voli senza ali,
uno stupore arresta il cuore.
Come raffica t’investe una folata,
scompiglia la tua chioma.
Abbracciamo la luce del cielo stellato
regalandoci la felicità di stare insieme.
Un
leggi
 | 
|
|
|
La tua pelle morbida
come campo di fiori
in un’aria tiepida
s’espandono colori
È solo mio pensiero
che ascolta il passo
come perquote il sasso
è musica davvero
L’olfatto nella mente
richiamo sì suadente
è onda che cammina
profumi sei
leggi

| 
|
|
|
I baci delle labbra
oscura felicità del sogno
lì a fianco e così chiaro
nella sua verità della notte.
Ostinata penombra
oltre lo spazio della
leggi

| 



|
|
|
In riva al mare, il fragore, l’incanto
quel piacevole brusio che accompagna
lo sciabordio che si posa delicatamente
abbracciato dalle spigolature di vento.
Rapito dal profumo del tempo,
mi perdo, di quell’orizzonte l’ammiro
la brezza, la rena che
leggi

| 


|
|
|
Non abbandonarmi come acqua al sole
rimarrebbe solo polvere di me.
Come una salina
ti lascerei il bianco negli occhi
il sale sulle labbra.
Il sorriso bloccato inaridito
sul bordo dei pensieri
con un ghigno arrotondato dalla rassegnazione
non
leggi

| 

|
|
|
Pare proprio che niente possa riattivare
quanto all’improvviso si è rintanato in un angolino
emozioni sentimenti combattono come mai
onde dare una svolta al momento
con forza ha preso campo
lacerando quanto nel tempo è stato costruito con
leggi

| 

|
|
|
Prego per i morti
per il giorno
che finisce
nel tramonto oscuro
prima della sera
per il respiro
che spera
in un mondo nuovo.
Prego per i sogni
per la notte
che sboccia
nell’alba nascente.
Prego per il cielo
il fiato di Dio
vento che
leggi

| 

|
|
|
|
Il cielo vive
del pensiero dell’uomo,
ed io uomo, mai mi fermo
di interrogare
il suo Creatore,
così accorcio i miei giorni
mentre allungo le notti.
Cielo e terra vanno a braccetto...
se questo fosse il desiderio,
di chi si trova vivere
nelle
leggi
 | 

|
|
|
 | E’ ottobre nei giorni de’ ricordi
fiaccole di pensieri, svuotate gioie ne li sguardi
illuminati di istanti, persi nei
leggi

| 
|
|
|
| Sablier du temps,
Ouvert à nos mille projections;
Prisme de nos enjeux glorieux,
Hanté par cette averse désemparée;
Improbable amitié perlée,
Entre objet et sujet énigmatique.
La vie brodera un lien,
ambivalent et lointain,
Noyé dans ce champ des
leggi

| 
|
|
|
| Come un vecchio tronco d’albero,
abbattuto e consumato dall’uomo
nel cuore della foresta,
decomponi il tuo legno
sotto il passo crudele delle macchine.
.
Né farfalle né api sentono più il tuo profumo.
Solo roditori e formiche
ti attraversano in
leggi

| 

|
|
|
| Gesù nudo di fronte all’ umana sofferenza dei poveri
croce santa che asciughi le lacrime delle anime solitarie
sento la fede che vacilla nel nulla dei miei momenti disperati d’inverno
Signore tu che accogli la mia disperazione nel nido delle tue
leggi

| 

|
|
|
| In un lampo ci cercheremo
per toccarci ancora
e respirare lo stesso sospiro
stretti al nostro desiderio
Sarà una canzone
o forse una poesia
che farà vibrare
le nostre menti
e fremere il corpo
e accenderà
la fiamma divina
della
leggi

| 
|
|
|
| Non c’è infinito
solo ombre nel buio di questo cielo.
Agita il vento le sparse solitudini
silenzi innamorati
nascosti nei respiri della vita.
Non puoi fuggire nei sogni
difficile dimenticarti
quando diventi poesia
in uno sguardo che non ha
leggi

| 
|
|
|
La tua maschera
è un segreto velato
che porti sempre
sul filo del mondo
e la luna ti invidia
perché non può essere
bella e misteriosa
come le promesse
del cielo notturno.
La tue labbra
sono gocce di sangue
che apri qualche volta
per
leggi

| 

|
|
|
Tu sogna e frattanto non dirmi perché
sul letto tuo stanco bivacca il destino
col fare suo enorme da grande piccino
tra un baro e un caffè
e dato che arriva poi l’ora del te
tu lascia che il sogno ti bagni il lettino
col volo meschino
sul bordo
leggi

| 
|
|
|
Secca o ghiacciata,
gronda di verde, o
abbandonata e spoglia,
sempre tu sei
la mia terra denudata,
ma ricca di spirito
antico e moderno.
Io ti faccio sentire
il rumore dei miei passi
mentre tu vivi, in me
e lo godi, uno spirito novello.
Credo
leggi
 | 

|
|
|
Piccole rose rosse
ho posto in un vaso a primavera
dimenticandole- dimenticandoti.
Il nome più esatto
leggi

| 
|
|
|
Da dove che s’origgina l’usanza,
lo provo a spiegà a modo mio!
Nun se gustava, ai tempi, la fragranza
ma offerta ar Faraone semiddio.
Era un pane dorce, fichi e miele...
in Eggitto lo zucchero nun c’era!
Ancora sprovvisto de cannele
viaggiava
leggi

| 
|
|
|
Baci in danza
uniti sul letto d’argento
oggi nuovi emozioni
nei parentesi della luna
amore di favole.
Nell’ orizzonte fiore
onde
leggi

| 
|
|
|
Castelli di sabbia hanno costruito.
Tra ponti levatoi le terre distribuito.
La carne martoriata dalle guerre
ferite di generazioni senza terre.
Estraneità: la babele delle parole
cadono bombe: nessuno si duole.
Uomini iniqui uccidono invocando
leggi

| 
|
|
|
Togliti tutto
anche le lacrime
che dall’ombra
scorrono lente
sul tuo viso
di bambina ferita
dalla notte
che incombe
sulle nostre paure.
Resta così
nuda e leggera
come il vento
che in autunno
porta le foglie
a morire sulla
leggi

| 

|
|
|
Mi cercano i colori
in questo autunno,
travaso il mio spirito
nelle bellezze,
che mi cerchiano:
come un’ arcobaleno
che si espande
nell’azzurro dell’alba.
Amo il Creatore
per quel tutto
che mi accompagna,
mentre vivo
la gioia dei mie
leggi
 | 

|
|
|
Nella pioggia dei ricordi, tu, sempre
nel giardino della vita non manchi
in questo mare d’inverno il pensiero
di poterti abbracciare ancora una volta.
Le notti, i furtivi camminamenti
chiudo gli occhi e immagino nell’oltre
una tenue piuma
leggi

| 

|
|
|
Scende la notte
ed io mi fermo a pensarti
ti cerco con lo sguardo
ma non ci sei, sento
la tua presenza intorno a me
ti penso di giorno ti penso di notte
ma chissà tu dove sei...
forse su una nuvola, il cielo si tinge
di strani colori,
con la
leggi

| 
|
|
|
non mi capiscono nei limiti di un uomo chiuso alle parole
anima sensibile sfigurata da una cancrena vestita di medicine
sento la rabbia urlante della normalità nel cuore che batte silenzio
muta vendetta di una pace intrisa di dolore
regno di false
leggi

| 

|
|
|
Cerca di calmarmi
oggi i perduti giorni
sono nuvole cariche
della pioggia sporca
che ha perso la terra
e restano solamente
le carezze dei morti
a consolare il cuore.
Cercami nel silenzio
oggi posso dire solo
poche parole d’amore
per non
leggi

| 

|
|
|
Basta un attimo che ogni quisquilia
si rende disponibile ad iniziare un nuovo gioco
senza lasciarsi sopraffare da impedimenti mai ben accetti
qualunque sia lo scopo per il quale
provare un senso d’inadempienza
che non rientra certo in quel modo di
leggi

| 

|
|
|
Se Venisse la pace in ogni angolo di terra,
ogni uccello canterebbe ed ogni cuore esulterebbe,
la polvere nei cieli svanirebbe,
e la luce della terra illuminerebbe,
se venisse diventeremmo fratelli e sorelle,
nucleo primordiale della pace.
Pace
leggi

| 
|
|
|
C’è tutta la vita
quando il chiedere
è verità
dentro di noi
Vedere il mattino
rotolato nelle lenzuola
il pensiero che batte forte
tra le onde e il
leggi

| 
|
|
|
Frescura d’arsura
nella notte buia,
anime perse e dannate
s’annidano innate
Al calar di tenebra
invisa è la pioggia,
ch’ancor lieto
il giorno non fu!
Dagli aviti sepolcri
ridestatevi, anime pie
al sorgere del novello
invitto sole!
Il
leggi

| 
|
|
|
Domani è un altro giorno
di quelli che ne trovi in quantità
nella vetrina oppure in copertina
in faccia al sole a far le capriole
come conviene al sarto o come viene
sordo gaudente cieco e incompetente.
Domani è un altro giorno
di quelli che non
leggi

| 
|
|
|
Non resteremo
qui per molto tempo
ogni giorno
sembra una sconfitta
l’aria continua a scorrere
come un fiume
che non si può arrestare
fra gli argini delle ombre.
Non vivremo
più molti anni insieme
il nostro cuore sa già
che prima o poi
si
leggi

| 

|
|
|
Sui sentieri dei venti
dove cala la sera
e si stende sui prati,
trova la sua casa
il mio giovane spirito.
Mi fermo e aspetto
la prima stella,
è quella che era
di mio nonno
e di mio padre.
Si sente di casa
lo spirito, che ritorna,
forse, per
leggi
 | 

|
|
|
Vicoli – di pietre e sassi consunti -
d’anime riflesse come su specchi
- trasparenti - dove tutto si fonde
e respira.
Odore di attimi
- di dolore o labile felicità –
grida e sussurri che ogni muro
trasuda,
ogni crepa un segreto - o mille parole
leggi

| 
|
|
|
Son tutti gli anni tuoi fiammelle ardenti
che adornano tua vita di lor luce
e donano a due cuori sol calore,
da gioia alimentato e da passione.
Ridenti primavere e afose estati,
con autunnali venti e freddi inverni,
custodi son gelosi di
leggi

| 
|
|
|
S’adagia al sentimento ogni dì passato
logora il respiro
il pensiero che mi travolge l’anima.
Eterna è la luce e il buio che la possiede
davanti al dubbio
misero è il silenzio che non favella.
L’amore da oriente illumina il giorno
tracimando
leggi

| 
|
|
|
|
337891 poesie trovate. In questa pagina dal n° 6571 al n° 6630.
|
|