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E’ come se avessi perso le parole
il suono la sintassi e ciò che esprime.
Un vuoto strano qui, in questo rumore
all’angolo più scisso del mio volere.
Comunque e a parte, senza le parole
in questo suolo muto, di nessuno.
Eppure il verde continua a
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Sorrido ora
sullo sfondo di mille finzioni,
tornato bimbo è il pensiero
ed a raccontar torna
del tempo che fu.
Voi avete il tempo
che già fu mio
ed a ciglia
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Trattenevo
il calore delle nuvole
per il prossimo inverno
nessuna luce
Per non offendere le ombre
e negare il ritorno
agli oscuri passi del male
nelle sue tante forme
Ritornavo
al suono levigato del ricordo
nessuna lacrima
ma la pura trama
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 | Caro mi fù
quell’Irto Colle
intimo e silente,
dimora dell’amato
Francesco, “il poverello”.
Un dì m’apparve
il novello fraticello
per mano e
con immenso amore
bruciò il cuor mio
fraterno e prediletto.
Dolce carezze
sul viso speranzoso
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| Ho destato incauto i loro visi
e i volti scevri di fausto arbitrio
fino a rimestare le lisce viscere
con fredde intense lame tonde
fendendo nel caldo ho attinto
scambi a due di ferrati incroci
e lividi di fatale quieta speranza
un alterco
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| La mia sposa, questa notte,
profumava di diamanti,
girasoli nella sua fronte
sovrapposti ad una musica dolce dal cuore dell’arena,
il suo abito di lenzuola colorava,
dolce lentezza del tramonto,
le case, i palazzi e le strade antiche
lastricate
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| placida alla rena frange,
lieve sul mare il vento scherza
che alla prima succede la seconda
e, questa torna e va a lambir la terza.
un andirivieni affascinante
che prende la vista e la conquista.
un moto ondoso
che non conosce riposo.
al mio
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pioggia d’ovatta
la musica zittisce
foglie croccanti
vita
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 | Stanotte canto alla Luna
la mia vita, la mia storia.
Illuminata dalla memoria
nell’aria fredda e chiara
si riversa lmpetuosa
la fiumana di ricordi
che poi risale
in mormorii di voci
in volti sorridenti
in asprezze di vita
ed io
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Noto al sentore, duro tattile
il cielo finto espande in verticale
sbarre e quadranti.
Pianta, fila, soffia blu
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 | Come il marinaio
cerca la sua terra,
tu andrai naufrago
delle tue sponde.
Io sarò
la tua Nausicaa
e guarderò
le rive.
Sarò Itaca silente,
e ai Proci risponderò
che la mia anima
attende Ulisse.
Egli, esule,
un giorno
approderà alla
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 | I sogni
sembrano spenti dalla notte.
Restano d’avanzo giorni a perdersi.
Tu sulle mie labbra
in un pensiero da mordere.
Ti ritaglio da un ricordo. Una fotografia.
Incollo il mio colore sul bianco e nero.
- Urlo il tuo nome per
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Saranno forse le stelle a ricucirmi gli orli
e la luna a rammendarmi gli strappi,
una tegola in bilico a rischiare
di cadere.
Forse mi sorreggerai sicuro
nelle mie ore più buie
o mi lascerai affondare deciso
nel magma delle scale.
Mentre
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Uscito dal tempo vivo il momento,
non mi aggrappo a fili di ragnatele volanti
ammuffiti nell’angolo della vita.
Non guardo più la nebbia
che nasconde le cose,
le emozioni non dette,
le corse degli altri per il nulla.
Nemmeno mi sforzo di togliere
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fiocchi di neve attorno,
ghiaccioli di stalattiti,
tu camelia rosso sangue
regni nel candore assoluto,
aspetti gnomi e
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La strada si deforma
e a breve
il freddo marmo
avrà interrotto la traccia
-saprai recuperarla?-
L’orizzonte si perde
e cielo e terra
distilla nuova ferita
pure l’origine
non più si conosce
-che sia nella fine
che porta forse a
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Aprire il segno, quasi divinare
per dire: portami nella parola,
fa’ ch’io esista per suo mezzo
stralunato dal vuoto non ancora
vuoto,
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 | Sembra assurdo ma non c’è
oceano senza limiti.
Osservo il mare e, attratto,
ascolto l’urlo, il suo ruggito,
la potenza dei suoi battiti
che echeggiano con fracasso...
ribellione!
E’ comunque circoscritto.
E pensare che ciò che vedo
è solo la
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| Seduti nei vostri scranni da giudici
paurosi e interdetti dal Grande Pagliaccio
voi mi chiedete che parli dell’amore
voi volete solo dei sogni di latta.
Ma io sono un pipistrello della notte
che caccia nel buio piccoli ratti
che vive in umide
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Le nebbie prime serotine esalano
gli Spiriti notturni.
Rivèrberano sui miei occhi nel buio,
e di melenconia m’empiono l’Anima.
Così respirano i campi! che spogli
di grano attendono il riposo ambito.
Ma io ho freddo, e lamento
l’Autunno che è venuto
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Un volo radente nei ricordi
mi riporta in fondo a quella vita,
dove non c’era posto per me.
In quella casa dove non si vedevano le stelle,
ma muri troppo spessi per sentire le mie forti urla,
cercavo inutilmente di scappare ogni volta
che
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Perdonami Figlio,
se insegnandoti ad amare
ho condannato il tuo cuore
al dolore
Perdonami Figlio
non son stata capace
di alleviare la sofferenza
che imprigiona l’anima
Non ho armi,
non conosco rimedi
per non farti sanguinare il cuore
Per
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Prova a lasciare il vento ai suoi affanni
tu porti ali leggere, troppo leggere
per scalare il giorno
trovami un sorriso, una stagione
io vivo dietro i muri di fango
di una terra alla deriva
e sento, sordo il richiamo,
forse un giorno,
il mio
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È lì che vuol essere atteso ed invocato,
sulla pietra levigata dal dolore
È lì che raccoglie il pianto degli amanti
e la
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| Sabyr |
26/09/2017 07:28 | 2241 |
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Ultimo atto...
si raccontano le foglie,
storie...
Memorie di mattini
lacrimosi di rugiada
e altri rischiarati dal
leggi

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Dentro gli occhi d’ogni donna
ci son tante meraviglie,
c’è il segreto dell’amore
che nasconde con timore.
Nel suo sguardo misterioso
non traspare alcun segnale,
perché resta distaccato
dal pensiero controllato.
In quegli occhi c’è di
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Sogno
quell’attenderti
oltre il tempo
che passa...
Sogno
respirarti
fra gli attimi che fuggono
di una dolce emozione...
E voglia di trattenerlo,
farlo restare
per sempre;
Se apri gli occhi
non svanisce
perché ne sei pieno,
è foglia che
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Chi è nato ad occhi aperti
vede le macerie,
vive le miserie e soffre
al soffrire d’ogni essere.
Nel dolore condiviso
l’unico possibile senso,
l’unica salvazione:
la Compassione.
Diffidate delle leggi incise
sulle tavole che partorirono
il
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Pietra levigata dal tempo
che fugge,
affonda nell’acqua
d’un mare in tempesta.
Urla, si scuote,
frastaglia le onde,
biancheggia, s’infrange
la spuma sui sassi.
Più nulla.
Silenzio intorno.
Flebile voce
d’una brezza leggera
carezza
leggi

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Colle onde mai in posa,
sotto una luna serica e chiara,
nel seguire i suoi tremolii,
che accarezzano mille luoghi,
spesso sponde tralasciate
o spiagge bianche calpestate.
Eccolo là a raccogliere il mondo,
nel suo marino
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 | Dentro di me,
nello sguardo, nel cuore
vivono,
immagini di cristalli,
di piccoli gechi al sole,
di voci sentite,
tra atmosfere rarefatte
e movimenti infiniti.
Come il vecchio fico,
proteso tra cielo e mare,
in un sottile equilibrio di bruma
leggi

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| Eolo |
26/09/2017 00:01 | 713 |
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 | Quasi tre ore son passate
e all’improvviso mi sveglio.
È buio, son stanca, devo dormire!.
Mi giro, mi rigiro, sbadiglio...
stendo una gamba, la fletto,
la ristendo ... ora è penzoloni.
Sbadiglio ancora
tergo gli occhi con le dita,
risbadiglio e mi
leggi

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| Non è che poi
può dirsi molto di noi
volti smarriti
scolororiti nell’addio.
In questa corsa del tempo
guarda il mio
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Sì sono verdi e qualche volta gialli
strisciano sotto i ponti e lungo i muri
ed anche se li ignori e non li curi
ti pestano tre piedi assieme ai calli.
Sono parecchi come gli intervalli
e se li incontri (basta che lo appuri)
molto ossequiosi in
leggi

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Occhio si perde
Nei filari di
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 | E’ troppo
anche per il tardi
e la notte finisce
tra le lacrime
non è servito
porsi al riparo
della pioggia
non ci ha lavato
dalla vergogna
di un amore nascosto
al limite consunto
dell’abitudine
adesso che ascolto il lamento
mescere se
leggi

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Cercami
cercami questa sera
potrei essere là
tra i tanti sconosciuti.
Cercami tra la gente
non affrettare il passo,
non evitarmi,
fermati un attimo.
Cercami,
non passare oltre
non cercare nel vento
il suono della mia voce.
Cercami
negli
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 | Una rosa rossa
fragranza d’amore
palpiti d’attesa
sguardi ammalianti
e luce nel cuore.
Improvviso un uragano
in un vortice spazza i sogni
rendendo lividi i giorni.
S’accumulano i detriti
di un’anima scorticata
e il silenzio scolora
leggi

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 | Sei piena di fascino
sempre e in ogni luogo
in ogni possibile posa
gonna e pantaloni pari sono
i capelli corti o lunghi
seguono le stagioni
si spostano a comando
per favorire l’uscita della luce
dagli occhi profondi come il mare
eterni come il
leggi

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 | Cadono le foglie
gialle
senza alcun rumore
in questo autunno
che invecchia
anche le parole.
Vuoti
sono ora
i nidi
leggi

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Dipingo lanterne
a riflettori spenti
ad uno sbadiglio di stelle
da quel silenzio
che mi esclude dalla vita
oltre questa
leggi

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Un nido di vespe appoggiato
alla parete di una chiesa,
cartone, plastica e un ombrello aperto.
Nasconde la vespa, pizzica e non produce.
Ronza di giorno, ogni
leggi

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Se tu non ci sei
come faccio a seguire
questa nuova strada,
la luce è cosi fioca
visibile solo in lontananza.
Il mio passo diventa instabile,
ed è ancora così incerto.
È un sentiero nuovo
ed anche un po’ incresposo,
m’incammino tra rovi e
leggi
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-
Io ci sono
malgrado le lunghe assenze
i momenti
di dannata solitudine
Alla fine mi ritrovi
accanto a te
alla tua anima
che è parte di me
Io non dimentico
il ruolo
che hai avuto
di totale presenza
Sarebbe
come negare
la mia
stessa
leggi

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E al sorgere del sole la nave salpa,
si stacca dal porto ed entra nel mare;
a bordo c’è un mezzadro "occhi di talpa"
con i
leggi

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Scrivo di me,
scrivo per te che magari leggi
e sai di cosa parlo,
hai provato ciò che provo,
e se arrivo ad una conclusione,
di certo non è la soluzione,
ma trovo la strada, sempre,
siamo angeli al servizo del creato.
L’universo invia
leggi

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La notte giunge come bacio oscuro
stuprando un sogno innocente,
la sua sentenza è imminente
e il suo cuore freddo e
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| Sabyr |
25/09/2017 17:02 | 872 |
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In questo mondo
si vive male,
non c’è più nulla
...di naturale!
E’ tutto falso
quel che si vede,
parlano tutti
ma chi ci crede?
Il ricco gode
coi soldi in banca,
ma chi lavora
purtroppo arranca!
Non c’è più pace
su questa Terra
si
leggi

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tu eri il canto
e ora che l’aria esplode
e il corpo è consegnato
alla furia delle acque
riconosco il tuo volto
in tutte le cose
e solchi di sangue
leggi

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Eri tornata
con le nuvole al mattino
mentre il sole sognava
una sera nuova
Fuori l’autunno
disegnava foglie morte
sulla terra riarsa
in attesa della pioggia
Eri diversa
dalle ultime gocce di alba
che il cielo sembrava
celare ai sogni più
leggi

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Amandoti ho creato tutte le stanze del cuore
ho liberato l’anima dove passo, dove sogno
dove sono i miei occhi senza superficie
mescolati alle pieghe del cielo
e li ti ho raggiunto- e non ho separato nulla -
La penna che fugge e torna su pagine
leggi

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Al calar della notte
accesi sentimenti si fan desideri,
inseguono i sogni oltre stellato cielo,
lasciando nello spazio
cicatrici della vuota anima.
Splende bellezza nella magia
del blu profondo
e cuor che seduce,
nell’afferrabile follia
coglie il
leggi

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Gli uomini, così distratti e veri
innamorati solo delle loro idee
sono sempre in cerca
di qualcosa da truffare
e non gli sembra vero
quando finalmente a sera
hanno in mano qualcosa da bere
A volte son sinceri
quando ti guardano negli occhi
e
leggi

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Dentro silenzio
di là uno scherzo
ondular a filo
il segno del tempo
sorpresa in un attimo
superar il caso
inventare una ragione
scendere nel freddo
a gambe levate
trascorse nottate
toccare il diverso
rammaricarsi tardi
per l’infinito
leggi

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 | Ricorre il giorno che
il canto della vita
chiama tutti nella
sua dipartita,
il nonno ancora non vecchio per
i nostri giorni,
solo per l’allora vita vissuta.
Per me bambina che dell’esistenza
apriva gli occhi
camminando e saltellando per
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Dire qualcosa
di indimenticabile,
dipende tanto
dalla tua memoria
ci son poesie
che hanno fatto storia
altre che invece
mai nessuno legge.
È del poeta
l’arduo districarsi
fra gli argomenti
degni di interesse,
che sia d’amore,
leggi
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 | Voli d’autunno brevi della mosca
manche di fiori finite le farfalle
l’insetto all’escremento si ritrova.
E’ una giornata pallida di sole
d’un celeste in lotta con foschìa
le prime foglie alla terra secche.
Nella pineta strepita una gazza
e
leggi

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Ogni notte
apro il cassetto dei sogni e scopro
una realtà al limite dell’inganno.
La mente è instancabile
crea gocce di pensieri.
Mentre il sogno affida
a messaggeri alati
il segreto
cerco di lenire il travaglio
dell’anima
smorzando la
leggi

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 | Giorni d’attesa senza i tuoi sospiri
nel cuore gonfio dalla lunga assenza
strane parole dentro l’aria intorno
e tu che
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| Gli sciabordii delle onde nella sera,
mi cullano i pensieri dolcemente;
il sole cala dietro lentamente
par di sentir la
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338184 poesie trovate. In questa pagina dal n° 51901 al n° 51960.
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