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Combatte la foglia, combatte
e resistenza pone alla violenta
dell’austral vento impetuosa
furia che dal materno ramo
staccar la vuole, così combatteva
invano quel dì lontano di settembre
la cara mia sorella che in un istante
breve morbo crudel
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Fu nel cercare di specchiarmi
in sole acque agitate,
che mi resi conto di vergognarmi,
ma fu un brivido incostante
che mi scosse al capir che il mio animo,
dinnanzi al vento che quella sera con foga tutto animava,
amava,
si sentiva delicato,
come
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"
Orgoglio maschile
allestisce scenario d’acqua dolce‘,
ma, il tempo al suo passare
trasforma fluido d’amore
in un’essenza turbolenta e nera
macchiando per la vita il cuore.
Si chiede
come mai sia potuto accadere,
e combatte i mulini a
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Parole al fumo
dell’uomo ignudo
dal costume d’orgoglio.
L’amor che sparge
nelle limpide acque
poi cancella la coscienza
al capestro che porta
nel peccato .
Assurda opera scambia
l’amor con l’orrendo,
ferisce il cuore all’amica
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Ti cercherò
Amore mio prezioso
dentro i lievi sussurri del vento
nel mormorio di una foglia
nei colori dell’autunno
tra rami di sole
e bianche distese
negli arabeschi di stelle
nel sorriso sornione della luna.
Ti cercherò e ti
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Sei vento
gelido
che ‘l forte
annienta
in battaglia
sai
definire in linee
i confini
delle tue vendette
e stringi il cappio
coi tuoi silenziosi passi
in un paradiso di morte
abbandona il mio
mentre riprendo
quell’unico sorriso
che mi
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 | Triste risuonò la musica
che stridenti archetti
e inviolate corde
di struggenti violini
a suon di morte...
E il ricoprir del limpido
nuvole e basse rondini
come a predir del grigio
le prime gocce
sull’inerme corpo.
Spoglia sulla terra
che
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| Ogni qual volta mi viene in mente la parola poesia
puntualmente l’associo alla rima “litania”
adesso non abbiate da
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Quel vuoto
chiamato amore
non so...
se è rimasto confuso nell’attesa
di venir alla luce
e latente come un
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 | Soltanto un sano
e consapevole amor proprio
ci può salvare
da una
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Uno sciame ha raggiunto il centro del cuore
un ronzio arriva a ferire i pensieri
raccolgo le forze, stringimi a te
fammi sentire un chiaro segno d’amore.
Contro il tuo seno un inno si sente, un canto
d’oltremare, una sirena mi appare i
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Ho portato sulla spiaggia i discorsi
dove la brezza marina li ha rincorsi
Si vergogna il tragitto
di sabbia e conflitto
Ne rimane sorpreso
sotto un sole sospeso
Rattan di poesie
Passate come sabbie
dalle retrovie di un lamento
che si fa
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Fruscio cristallino corre leggero
copre i sassi lungo il cammino,
rispetta la riva.
Placido come bimbo buono
porta le barche
verso il mare che attende.
Ritmata sinfonia accarezza gli argini
vola alta
assieme al tramonto che confonde.
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Può bastare, lo stridere dei treni sui binari,
nel contrasto d’infrangersi di onde
può bastare, l’attesa alle fermate
fino al sostenere gli sguardi dei passanti
ogni treno va, quando deve andare
cosi si sveglia il mondo, nell’obbligo di girare
può
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 | Che sia vergogna o meno
non lo so
ma il cuore non si vende
al primo incanto
mostrando la sua faccia
al saper dire
che il tempo coi suoi sogni
va a finire.
Che sia durezza d’animo
non pare
ma il petto mio se batte
è un buon affare
e saldo le
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 | Prima ancor che arrivi l’inverno
ottobre dorato
va lui col suo enorme manto
verso il mezzogiorno rossastro
pellegrino mesto
oltrepassa la soglia nella deserta alba
svanisce quel lievito nervoso
sulla nervosa dei gusti peccati proibiti
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| L’illusione è una nemica infame
che osteggia
la sua vulnerabile appariscenza,
è una ladra profittevole
è un storia vecchia
che disillumina la coscienza.
Ingrata e avara
esuberante e falsa
indicativa di penurie
al bivio quando il sudore
è molto
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| Infiniti cicli da fare
e adesso sono farfalla
con grandi ali variopinte,
tinte intrecciate di giallo e di blu,
sfumature di verde pastello
e
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| Bastasse volerlo
saresti già qui con me
a guardare il cielo
e cogliere le nuvole
che trasportano parole
d’infinito...
Bastasse il pensiero
mi apriresti il cuore
per donarmi
le tue attese...
Ma siamo realtà di fumo,
nebbie dense di caligine
che
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 | Un battito più forte
a dar spazio
alla strofa d’una poesia.
Lo spirito vola e la tende
sulla punta delle dita
uno sguardo più assorto
ad annusare il ciò che non è ancora.
Un unico impatto
che scalda
il cuore fra queste
foglie rossastre
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Qual sorgere d’un’acqua, nasce vita
e a scorrer va per valli, prati e fiori
dalle fresche corolle e i bei colori:
non sosta e fugge lesta tra le dita.
Dalla feconda terra vien sorbita
dall’irraggiante sole coglie ardori
dei frutti odorosi i lor
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Così mi osservi,
il mio silenzio ha trasparenze
antiche,
come ricami ai telai,
in un tempo lontano.
Il tuo vestito di
leggi

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| Eolo |
30/09/2017 00:03 | 676 |
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Cullato
dal respiro lieve
di una perfezione
senza tempo
sulla riva assolata
dolcemente indugio.
Poi
nel cristallino grembo
il mio
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Qual senso c’è
che due anime
messi a confronto
si scontrano
per alimentare
l’Impulso a una realtà
nascosta.
L’aurora sorge
per illuminare il giorno
ma la nube nera
oscura la luce
Il male che bufera trasporta
via, si nasconde
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 | Ai primi bagliori dell’alba
s’apre leggera penombra
in una meraviglia di emozioni
come un carnevale improvviso
che scuote
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Se la vergogna fosse una donnina
allegra mostrerebbe i suoi gioielli
accompagnata da quei vaghi orpelli
che bagna dentro l’oro ogni mattina.
Se la vergogna fosse una regina
sul trono siederebbe intorno a quelli
che fanno regalmente i bimbi
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Il mare s’è fottuto il cielo
confondendo il blu col verde ramarro
delle onde.
Il mare
che non ha mai avuto
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Sei così dolce e tenera
che ti amerei
se soltanto il mio cuore
ti concedesse il passo.
Ma è serrato il suo
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Cade un fiore dalla mano:
amena è la visione
del tuo essere umano.
Squarcia quell’alone,
che l’amore non dimora
nel timor della ragione.
Ascolta come affiora
quella fioca e bieca fiera,
che ormai non più ti ignora.
Ma nel mezzo della selva
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Piramidi di sale
sparse sulla pelle ferita
il dolore impera
fra le albe ignote
Niente da dire
sull’assenza di colore
che il cielo propone
dopo l’estate
Nuvole di ghiaccio
preparato a forza
con le stelle accese
per errore
Nulla da
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Alimentato hai
il fuoco
di sconfitte
limando punte
alle mie picche
lasciando stuoli
di bastoni
indifesi senza ruoli
a interpretare
come pochi
rimasti umili
straccioni
ma sciolta
l’ultima promessa
abbandonata
la via non giusta
ripiego
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 | A piene narici respiravo quel silenzio,
dei cortili della mia città.
Profumavano di anime
che vissero fatiche,
tra i focolai spenti ed anneriti.
Di grano antico era il pane,
impastato da mani sapienti
senza smalti.
La dolce nenia giungeva
come
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Come in un sogno
ho fermato il pensiero oltre
il mormorio dell’albeggiante onda.
Ridonda la scogliera
antichi canti di naviganti
e odalische di porti lontani.
Bianche capanne dai tetti
di paglia lisciati
fermano il tempo
sullo specchio
leggi

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 | Ti amo di un amore dolce .
Sono il tuo nettare
e vieni a me come ape
al ramo di lillà .
Ti amo di un amore
leggi

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Mielata sinfonia
trascina
nel nutrire dello zelo.
L’intelletto vaga
lungo il delta del rivolo,
sulla costa del litorale.
E nell’etere imbalsamata
che aromatizza di effluvio di fiori.
Odo il tuo fiato ...
e bramerei salire
in quel luogo laddove
leggi

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 | Quando nulla più è da dire
nè più voglia di sentire
non si può che constatare
che iniziato è il funerale
Sono due vestiti a lutto:
lei annoiata, lui defunto,
senza fiori tra le dita
sol profumo di sconfitta
Non si guardano negli occhi
solo
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| Tu non c’eri in quella via
fatta di lampioni anonimi
e luce antica
Nemmeno i tuoi occhi
potevano chiedere
una tregua al tempo
Le età, sai, fuggono
si feriscono di silenzio
e odorano di figli partiti
spalle e schiene dolenti
Tu non c’eri
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 | Destriero luminoso
sull’autunno settembrino
cavalchi a gran zampate
fuggevole birichino
sugli alberi intrecci coriandoli
per poi spogliarli al tuo audace vento
saran specchi su pensieri riflessi
e sul nuvoloso cielo disegnar sogni
carrube olive
leggi

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Ci sono giorni dove abito
dentro i tuoi occhi, abito nei tuoi pensieri,
e mi perdo nelle sfumature
mi perdo tra le nuvole
con la nostra pazzia sotto pelle.
Dormono i pensieri nelle giornate astratte
i colori si fanno più forti sugli orli
leggi

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Forse il tempo guarirà le mie ferite
anche se la mia anima rimarrà stracciata
dalle stupide parole che senza posa
devastano ora il mio cuore.
No non fu per amore che persi il mio fiore
e nulla potrà più seguire il dolce mio pensiero
su valli di
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 | Intensi profumi speziati
profondi colori ambrati
allietano questa stagione,
regalando caldi tepori
Tappeti tramati da lunghe
dita di foglie secche, creano
disegni dal vento cullati
Rami spogli come braccia alzate
si elevano, rivolti verso un
leggi

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Un pianto, un passo insicuro,
poi un’ombra tremante nel buio.
Si veste di morte la sera,
ai bordi di viali ingialliti,
mentre, errante, un’anima brucia il cervello.
Non ha occhi lucidi di gioia,
ma gelide pupille a fissar lo sguardo
che vagano,
leggi

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E’ Michele l’Arcangelo che a me
come a tanti dà nome
che sento come un onore
mirando le statue e le icone
con l’angelo
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Sotto l’ortensia grande
seduto vicino a te,
fra un bocciolo e l’altro
vedo il cielo azzurro
che mi cerca,
io lo tocco lentamente
mentre ti stringo
e accarezzo tutto
il tuo morbido corpo.
Non c’è una nuvola
lassù dove ha i piedi
leggi
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Nell’obliquità del mio essere
dove i pensieri scivolano
e s’innalza il silenzio
lungo la diagonale invisibile
che unisce due angoli retti
da linee di pudore e voluttà
dove il mondo svanisce
nella morbidezza del tuo caldo respiro
dove notte e
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 | Vorrei abitarti dentro
sì, proprio così...dentro!
In un rotondo abbraccio
smusso ogni tuo e mio angolo
divento musica, preghiera
...bambino.
Divoro la cioccolata che
sfama il mio bisogno di affetto
e ritrovo come l’antico abbraccio
di mia
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| Settembre piove nelle scarpe, senza andatura,
da ogni piccola morte riempito, svuotato:
Un verso controluce
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| convivere con gli umori
di un corpo di morte
dall’animalità all’angelo: questa
l’impervia salita
più d’una vita se dal
leggi

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| Lontan da qui un altro lago
alpino, man assassina vile
spense un dì la vita tua
dolce Sissi imperatrice
e qui volle, a
leggi

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| Le foglie salutano i rami
sentore d’autunno.
Nei cuori e nell’aria
residui d’estate
e voglia improvvisa
di un altro
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| Entrato in quella stanza
in silenzio attento
seguono in fiamma danza
quattro fiammelle al vento
sono lacrime di cera
bruciano fuoco a stento
una flebile preghiera
la prima è alla pace
in giro poca ce n’era
ascolta un non mi
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 | Che stupida idea.
Parlarti nella mente,
quando invece,
volevo solo parlare a me stesso.
E mi succede spesso,
di confonderti con me,
di dirti delle cose,
che sarebbero solo mie.
Era questo, quello di cui parlavi,
di essere una sola
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| Me stracch in st’ura
de rason incerta,
o poesia, che me ciucci
la fede de poet.
.
Voce piena de mi stess,
sognador che se nascond
in del recint segret del coeur.
.
Me stracch, sì, tra pagin voeude,
da per mi, stufaa,
intra sto silenzi de
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Languido s’accoccola il corpo
sull’onda d’una musica
già sentita e vive
nei ricordi rimasti impigliati
negli anfratti della mente.
Chiamano emozioni
quelle note voluttuose
e premono e gemono
ma non trovano uno sbocco
in un corpo
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E’ iniziato da poco l’autunno,
con la pioggia ed il vento molesto,
qualche foglia già cade sul prato
ed intorno c’è un clima funesto.
E’ finita l’estate del mare
con le belle ragazze in bikini,
ora il cielo è coperto di nubi,
sono tristi persino
leggi

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 | Volano via i giorni, e tu
resisti al tempo, alla fatica,
e trema il cuore di paura
al pensiero di vederti crollare
come un colosso frantumato
al suolo, senza più vita...
Non vivrei a lungo senza te
sei il mio scudo, il mio fortino
ogni tuo
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| Ti sento lontana
fra i nodi del tempo.
Ti afferro distratta
nei petali di un fiore,
nei voli di una farfalla.
Effimera scia di sole
affiori nelle pupille vive
dei suoi occhi
quegli stessi
che mi hanno fatto madre.
Ti afferro testarda
in un
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| L’unico sollievo di cui avrei bisogno
averle qui, ora
tra le dita; le parole.
Sei miscuglio indistinto di sensazioni
e
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Travolto dall’onda del mistero,
viaggia inerme e solitario
l’eco ribelle del mio pensiero.
Cavalca l’onda del tempo
sopra oceani di stelle
verso inesplorati sentieri.
Sosta nel tetro buio,
barcolla, ansima, osserva
e si ripete
leggi

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Da quando ci lasciasti un triste giorno
spesso un pensiero a te dedico in mente
ed alla tua dolcezza sempre torno
col mio rimpianto assai frequentemente.
Mi appari e sembri viva in quel ritorno
che nel pensiero vibra fortemente
ed il ricordo
leggi

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338179 poesie trovate. In questa pagina dal n° 51721 al n° 51780.
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