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 | All’alba
d’un giorno nuovo
il figlio disse al padre
di voler lontano andare
e la sua via ritrovare
il padre con il groppo in gola
rispose:"E’ giusto...
ma se pur distante
o dietro l’angolo sarai,
non scordar ciò
che ti ho insegnato,
ascolta
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| Scrivere è rimanere in balia di un sogno,
fermare a mezz’aria le proprie fantasie
per vederle tramutate in pensiero,
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 | Giorni di te un mondo di ricordi
giorni di me un mare tempestoso
giorni di noi un attimo fuggente
al ciel sottratto a
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 | Volare oltre storie erranti,
pensieri fumosi avvolti
dalla frenesia che distoglie
rettitudine e puri ragionamenti.
Guardarsi tutti allo specchio
e vedere il riflesso di un oggi
che lascia troppi nervi scoperti
e a macchia di leopardo
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| A volte i respiri
drogati dai pensieri
si mettono a gareggiare
con l’orologio
e corrono con la lancetta dei
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| Non aspettarmi vicino al ruscello di fango
e nemmeno sul nitore del lago in alta quota
Aspettami lì dove la piena sposta l’aria
vicino ai rami piegati
mentre affogano e risalgono piume e pietre
Sulla zattera di un tronco
decidendo la
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Amara |
07/10/2017 01:52 | 2442|  |
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C’era una volta la città di Panormo,
anche da Goethe conca d’oro chiamata!
Un tempo ricoperta d’aranci e limoni brillanti,
ora in mano a ladroni, mafiosi e furfanti!
Dagli abusivi violentata e stuprata,
da tante genti odiata ed amata.
Dai
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E sarà il cuore... vero creatore
a viaggiare senza far rumore
e a costruire ardito un nuovo mondo
più giusto più soave e più giocondo.
E sarà lui a farti da cometa
a procreare il groppo della vita
ad essere del tempo l’alfa e zeta
con le sue vene
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Se mi ascoltassi,
forse riusciresti a leggere dentro di me
quel dire che non hai mai voluto sentire;
parole che, inutili
hanno viaggiato
senza meta,
ripetute di continuo
alternandosi a silenzi di rabbia e delusione;
Se mi ascoltassi,
forse
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Si è lisciato
i capelli
l’albero vanitoso,
e si sporge
sul corso d’acqua
per
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Per te,
per te dipingo albe e tramonti,
per te parlo con la luna e strappo
promesse di nuovi giorni,
per te coltivo la speranza
e metto sotto chiave tutte le paure
e le angosce di questo
impervio momento,
per te prego e invoco luce
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Tanto verde
nel discanto del magenta:
capogiri di foglie nel fragore d’Ottobre
tra rami di nubi e il fare del sole.
A poche volte d’arpa
inclino metronomie di lobi e riparo
nei miei ritorni d’altro canto e poi
mi cantileno quel dopotutto che
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Lia |
06/10/2017 21:05 | 917 |
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Agonia di un popolo ribelle
al cartaceo di parole
resta il cuore infranto
dal dolore.
Comunicati flash
aggiornamenti, partecipazione
sistema che nasconde l’illusione.
Tra tavole Imbandite di parole
viaggiano ricchezze di lavori.
Tutto
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Una manciata di sole e poi l’ autunno
mi porterà ai rimpianti di stagioni
che conoscemmo insieme; e tu non suoni
le musiche per dire quel che fummo?
Mi addentrerò nei boschi, fra gli umori
di felci e ciclamini appena tinti,
nell’ ombra in cui la
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 | Ne ha spostate di immagini
non le ha nascoste il refolo
di ottobre che si aggiorna
in spiragli braccati,
personifica
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| Voce storica,
fonte testimoniale
riflessa su pietra monumentale.
Storia,
passato del vissuto arcaico,
mosaico di civiltà grandiose,
lento sviluppo di popoli
accresciuto dalla conoscenza immortale.
Orme di lontani antenati
che incisero la
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C’è qualcosa nel vento
che rende scura la sera
un profumo di morte
sceso dalla collina
Qualche ombra è rimasta
sorpresa dal freddo
che accarezza il respiro
prima che sia luna
C’è qualcosa nell’aria
che non può andare via
la danza degli
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Il sole calca coi riflessi il giorno
vuol liberarsi dalle ingorde nubi
accende all’orizzonte melodie,
ascoltano le note
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Riposa il bosco
nei sogni dell’estate
Odora la terra di faggio
e di castagne
e tra petali appassiti,
rami spogliati
si disfano nel vento
le prime foglie ingiallite.
Nel tramonto che muore
i miei passi indugiano...
Purpurei bagliori
come
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 | Non hai problemi di casa
ma di traslochi, lumaca.
In cerca di un posticino
ti muovi di primo mattino.
Chiocciola saggia e previdente
decorata di giallo e marrone.
Attorno a te può cambiare il mondo
ma immutabile tu porti il guscio
e scegli
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| Se io parlassi adesso,
forse spariresti per sempre.
Chiuderebbero la porta,
resterebbe solo una nuvola di fumo
e ossa in frantumi.
Se io parlassi adesso,
romperei l’incantesimo,
facendoti fuggire.
Lo vorrei e forse no,
non si sa dove finisce il
leggi

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L’autunno
ha viali colorati
dal giallo al marrone
e passi di nebbia avvolti.
Tra le sue brume
potrai nascondere
in armonia i tuoi pensieri.
Confidente discreto...
ascolterà i segreti
sussurrati dal cuore
e li terrà al sicuro
nel suo caldo
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La piassa de Gressana
la se svéia a la matina
con la facia ‘ndormensà
mèsa lustra e despetenà.
Ma pian pian la se conbina,
machine bele e gente lustra
e a le ondese l’è ‘n salòto,
’n po’ pì noo e senpre ‘n moto.
A le una ghe ciàpa la pressia,
da
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Signore, non sono sola
quand’io m’inginocchio a te.
Il tuo sguardo è compagnia,
il tuo non è silenzio
è musica celeste è sinfonia,
per chi ha buone orecchie
e sa ascoltare.
Dietro di me c’è il buio,
ma se guardo avanti
c’è luce che abbaglia,
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 | Si frantuma l’incerta stagione
avvertendo il fremito dei tigli
nel tempo e nello spazio,
rumoreggiando fan fragore
gli
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| Ti tradiranno gli angeli,
i sogni e le paure,
i diavoli in pigiama
e mai le avventure.
Ti tradiranno i santi,
i padri e le storie
credute vere,
le spade dei pirati
e mai le stelle delle sere.
Ti tradiranno i fogli
d’inchiostro nero,
le madri e
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| Ho chiesto al vento presso casa mia
che mi facesse oggi un gran favore,
ti portasse sull’ali una poesia
scritta da me per te con tanto amore.
Con un pensiero quasi di malia
lui m’ha risposto con un no di cuore
deludendo quella richiesta mia
ma
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| Ero
sola, chiusa
al mondo senza
alcuno, se non la Poesia
che mi parlasse.
Dischiusi
la vita mia
al racconto
di un vivere
ramingo, e di
ricerca.
Conobbi
le spine, ed il dolore
dei fratelli miei.
Fu
un istante.
Vidi
tanta luce
ove il
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| Stan le rondini a migrar ai lontani
patrii lidi già pronte e lì a sostar tanti
puntini neri sul lungo filo tra due
tralicci piantati lì nella campagna,
ferme in attesa di tarde lor sorelle
dall’incerto volo, io pur rondone
solitario il nido perso
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Colpisce forte la pioggia
allo scemar della sera
mentre, una stilla chimera
audace, nella mente viaggia.
Lucignolo si
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Ora, anch’essa si riposa;
Tanto la natura fa fatica ed ha effetto
Tale da apparire in luminosi mesi
Ottobre, or vigile oppur sornione
Basta che ritorni, nei giorni al fine spesi
Radiosa, di virginale aspetto
E nell’arrossir se di invitar al ballo,
leggi

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Tu
che di nascosto
intingi il boccone
prosciugando
le mie parole
tu che nutri
di puro orgoglio
il tuo seme
distruggendo
il significato stesso
della mia visione
a quando
il tuo vero volto
nel divenire
estraneo presagio
a quando
il
leggi

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Oggi sei un germoglio nuovo
spuntato sul ramo secco della vita
oggi sei una speranza, un cielo lontano
e passi leggera nel mio orizzonte
silenziosa come un segreto
oggi disegni poesie nell’aria
muovi ali eleganti nel tuo cielo, oggi
ti allontani e
leggi

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La favola noiosa della vita
sta quasi per finire, son curioso,
il giorno dopo della dipartita
d’entrar nel mondo buio e misterioso
dei morti per scoprire qual mistero
si cela in questo posto timoroso
che noi viventi evitiamo, ovvero
abbiam paura
leggi

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 | Oro ed aranciati i colori esaltan l’anima ma, di
Tristezza un senso, e di partenza anche
Ti rapisce, mentre un sole caldo... ancora,
Offre e dona dorata luce ad un manto di foglie che accoglie e stiva
Brune castagne, presagio al maglioncin di lana
leggi

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| Nel giorno di sole
che s’aspettava pioggia
spensi il mio cellulare
e andai a sedermi sulla riva del fiume.
Passò la mia infanzia
la villa di Popoli
lo stabilimento a Pescara
le montagne di terra.
Lancia nel fiume un ramoscello di
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| era il nulla
eppure una mente a pensarlo
a vederlo bianco
era la morte che mi chiamava
eppure non chiedeva
ero io che chiamavo la morte
ma lei non c’era
non rispondeva
era una mattina come tante
ma lui non c’era
lei lo guardava
ma lui
leggi

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| Mela |
06/10/2017 10:19 | 698 |
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| ho sognato mio padre -non è giunto
il tuo momento- mi ha detto
di nuovo agli alberi cresce
la folta chioma
è tempo dei gatti in amore
-il ciclo si ripete della vita
quante ancora ne restano
di stagioni di sole -mi domando- di quel
sole che si
leggi

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A vele spiegate
sul soffio del vento amico
viene a galla una fragile carezza.
Come un gioiello dalle pagliuzze dorate,
armoniosa appare allo sguardo
stupito della notte.
Lontano dal vento la conserverò
per eternare un amore in un deserto di
leggi

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Nasce un nuovo giorno, il sole accarezza il viso
mi ritrovo a te abbracciato... vicino a te tutto è fiorente
ogni dì è uno sbocciare di felicità d’un tempo splendente
che illumina la mia giornata col tuo sorriso.
M’accompagni seguendo ogni mia orma,
leggi

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Da quando faccio la dieta
non ricordo un’ora lieta.
Lo stomaco borbotta,
reclama la pagnotta!
Assaporava ogni tipo di
leggi

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Sei e sarai sempre
il mio amore,
già sai
che ogni stella,
è il mio sogno.
Riempi il cuore
in gocce dorate,
ti voglio
senza pensar
leggi

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Bella addormentata sul lago
aspettavi con ansia
il mio pensiero
ed io, triste e menzognero
su quanto riservatomi dalla
leggi

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 | Catturata da
silenziosa luce
in un giorno divenuto prigione
senza mura,
corre lo sguardo dell’anima
su "vuoti" colmi
di perdute risate ... emozioni
in un cuore
divenuto scrigno
di preziose solitudini,
gocce di perle
nella salsedine di
leggi

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| Io nasco da voi
radici rigonfie di terra...
da voi che abitaste altri cuori
dove non crescevano fiori.
Alberi scossi da tempeste
scoloraste il lento peregrinare
di un amore addossato alle nuvole...
tirando corde di polvere
su paraventi di
leggi

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Abbarbicato al colle
sta il borgo sul crinale,
chine e devote spalle
su per la "creuza" che sale.
Di quei rintocchi al bronzo
s’adorna il campanile,
che orfano di rondini
è pur quel ciel gentile.
Affanno d’afflato e passo
sull’acciottolato
leggi

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| Vivì |
30/10/2011 06:19 | 5060 |
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Non amarmi
per quello che immagini,
non amarmi
per quello che non vedi,
ma fallo per quello che sono,
per i miei tanti difetti,
per i miei tanti sogni,
per le utopie che inseguo,
perché amo il vento,
la pioggia che ritempra,
il sole, le stelle,
leggi

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Il cuore lo sente,
povero e innocente,
di battiti nuovi, come impazzito,
cosi distaccato dal cervello,
altero sentire di disquisizioni
e pensieri,
proteso a sovrastarlo.
L’amore celato,
rimane muto,
nei respiri dell’anima,
che ancora purifica
leggi

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| Eolo |
06/10/2017 00:08 | 704 |
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Va veloce il tempo
il tempo va, veloce va...
eppure nel tempo c’è ancora tempo
per andare ben oltre la meta creduta vicina
poiché il tempo va, veloce va
ancor più dell’indefinito tempo.
Essere fermi nel presente
o nell’assenza di moto
è noto
leggi

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Tra i colli Palatino e Celio
con furia invase l’incendio
tra le grida di donne atterrite
e vecchie smarrite
bimbi che si guardan le spalle
anch’essi in preda alle fiamme
dolo dell’imperatore
senza più nulla, resta il dolore
impossibilità di
leggi

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Aria o non Aria,
questo è il dilemma!
Aria più o meno preziosa,
lavorata, sublimata,
riscaldata e proferita.
Aria che leggera
smentisce il vuoto
che deve essere
combattuto, deve essere
riempito dalla superficie
di apparenze, di opulenze,
di
leggi
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Se resta
qualche gioia
a deturpata noia
se imposta
la volontà
mai lenisce
gli sforzi in amore
nella forza
che ‘l senso ritrova
tra le pieghe
del vivere
oh si
quante le volte
e che ne sarà
di questo tuo dire
avremo un tuo perdono
o
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Tra i vicoli della piccola cittadina
confondemmo i nostri respiri,
tra panorami rigogliosi rivelati
ai miei ed ai tuoi occhi
e passeggiate su per la collina.
Ed in un’atmosfera d’incanto
abbiamo goduto del nostro amore,
tra momenti di passione
e
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Chiamerò Gioia- il tuo corpo
Regalo- il tuo sorridermi
Goduria- quei momenti
Soavità-ogni attimo ché stato
Languore- quel
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Ti vedo sorridente
ed ai miei occhi
l’atteggiamento è strano:
cerco un contatto
con la mano
ma quell’atto agognato
si è
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L’astro si posa già spossato sul litorale,
smaniano gli elementi per l’uzzolo di amare
un ticchettio blando armonizza una coreografia,
lo zelo nefando non ne ha mai alquanto.
I suoni incantano quei tumulti,
le fantasie divengono perpetuamente
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Bolle nella sua pancia
ardente magma
con dolori di parto
partorisce la sua ira
come le doglie
di una donna incinta.
Esplode dalla sua bocca
lava incandescente.
Lento il suo andamento
a rivestir i lombi dei suoi fianchi...
la sua
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Mostratemi la strada dell’amore,
ho perso i sentimenti in quella via
e sto sentendo un vuoto spaventoso,
respiro come in preda all’agonia!
L’amore fa gioire e fa soffrire,
però s’avverte il senso della vita,
invece senza amore il cuore è
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Non guardarmi, vado via
ti saluterò senza un minimo grido di dolore
con una lacrima bruciante
che righerà il viso
nella
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Sono le ore ferme quelle che silenziano il respiro
ad iniettare veleno quando i pensieri smarriti
cadono dall’otre e hai timore di metamorfosi irreversibili
Cicli di tristezze muovono nel vuoto - esperte equilibriste -
l’anima aspira al letargo dei
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338178 poesie trovate. In questa pagina dal n° 51421 al n° 51480.
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