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Proprio come fossi cavia,
con la schiena nuda
su un gelido letto d’acciaio
sento gli sguardi puntati
come fari,
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Tu.
Argenteo soffitto di lama
lì ghiaccio imprigiona bellezza
pini pizzicano la fantasia.
Ho perso
tra vie lattee
e profumo di genziana
sporchi pensieri di melma.
Come altare sconsacrato
celebri terso sposalizio
tra manchevole specie
e
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 | Di te sconfino in aurei plessi, come
irradiasse cielo da libertà
di vene e spire
in deflagrazione. Principio
in forma
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 | Non sia rapace
l’attimo che fugge,
non essere
marinaio senza barca.
Vivi il tutto
pregno di meraviglia,
scudiero di
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| Ci siamo avvelenati
intossicati da una nube che comprime il cuore
non ricordo bene quel giorno dove eravamo
cosa facevamo e in quale filo eravamo sospesi
però ricordo il vuoto sotto i piedi
il precipizio e la terra che franava
eravamo infettati
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Se, in questo poco tempo
ogni tanto, ricordassi di me.
Se, quando osservi dal vetro
il monte che svetta oscuro e vivo
sfiorassi nel cuore la sequenza che fu.
(dove eravamo reali)
La quiete del pensiero
ascolteresti in me
la madre a
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Cos’è questa malinconia
che avverto viva al cuore
e mi chiama nella sera con dolce malìa
col canto irresistibile di sirena
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Sei venuta a prendermi
ma era troppo presto
per spegnere la notte
e buttare via le ombre
Nel mio giardino
i crisantemi sono sbocciati
e presto il profumo
delle nuvole nere
Coprirà ogni cosa
anche la speranza
di respirare il cielo
e vivere
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Sulla tua tomba
io
non voglio portar fiori.
Solo voglio
spargere grani
di riso e d’orzo
perché
per l’intero
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Traccio la mia vita sulla sabbia
cercando di trovare...
risposte
Mille modi di sopravvivere
in questo mio mondo
scrutandomi nel cuore
Spolvero con la mente
quel piano che tanto ha suonato per me,
ma quelle note
afone son diventate
Lasciando
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Il gelo è nelle ossa e nel cuore,
vacilla la mente,
non c’è più
la forza per camminare,
per avanti andare.
La tristezza il sopravvento ha preso,
non si trasforma più in rabbia.
I sentimenti non escono, implodono dentro.
Come uncini che i nervi
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Tramonti di carta
bruciavano nel camino,
a scaldar l’occhi
umidi di pioggia.
La fredda notte
srotolava le sue righe
sul foglio bianco
del giorno agli
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Ritorna il canto d’amore
è un vento improvviso
che soffia speranza
tra le fessure di un cielo
sempre più anima.
É
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 | Non è il mare, ma le sinuose colline,
della mia amata terra toscana,
la linea dell’orizzonte non è retta,
ma un movimento di forme,
mammelle della natura tondeggianti
che degradano verso il mare.
L’oltre è sempre l’oltre...
ma accarezzato da volumi
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| Un castello costruito
con la sabbia in riva al mare
non resisterà nel tempo,
prima o poi dovrà crollare!
Un castello congegnato
con le carte e la pazienza ...,
basta un soffio e d’improvviso
perderà la consistenza!
Un castello che si
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| Padre,
la nostra casa è buia
e silenziosa.
Oggi, come non mai,
vedo le luci brillare
sul nostro albero di Natale.
Le finestre illuminate dalle
candele rosse.
Le vedo dal viale che costeggia
il nostro parco.
La neve ha già inscenato
la sua
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| la forma assumi dell’involucro-
status quo
mentre a preesistere
in te specchiato
è quel pizzico di
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| Cammino tra le lapidi
ed accarezzo i volti ignoti.
C’è sempre un gatto che fa le fusa
strofinandosi
su angoli
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| Dal colore del vento, sull’occhi,
invasi da lacrime e d’aspro,
s’anelan risposte c’al grembo.
A costoro ch’il senno han perduto,
invano rivolti, van l’auspici.
Impotenti s’ergono l’urli innocenti,
di vittime ignare, c’avulse, al patibolo,
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| di baci fruttati
mi consoli
anima mia
veglia il mio riposo
angelo venerato
dal cuore di DIo
guarda i sospiri
che dal vento si librano
perdendosi negli occhi tuoi
abbracciami, abbracciami
abbracciami amor mio
finché il giorno mi porti
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Pudici erano i prati
della vostra primavera
quando sole declinava
nel chiarore puerile dell’essenza
lo sguardo si
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 | Brillìo d’estate è l’orizzonte
alla tua bella presenza
ed è scenario d’aurora
sulle rive del Signore
Tu con gocce di rugiada
al ciel clorofilla primeggiavi
mentr’io con occhi al desiderio
empatico consenso accesi
Passione sciorinando
mia
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| Cos’è
questo giorno
senza la luce
dei tuoi occhi
in cui mi specchio
e cerco verità
che il mondo mi nasconde...
Cos’è
questo vivere
senza il tuo sguardo
che sfiora il mio pensiero,
imprigionandolo
in gabbie di sole,
facendolo ergere
al di là
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Stavamo accoccolate al sole
un sorso di vita nel caffè, un sorriso
e l’ammiccare rosso d’un foulard
seguendo i contorni delle rughe al viso
quelle che non fanno male, sospese
agli angoli del tempo sulle labbra
e ricordano il sospiro del
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 | Il riflesso della luna
brillava di argentei raggi
fino ad illuminare a giorno
e la luce che filtrava
tra le persiane chiuse
non lasciava prendere sonno.
Mi mancavi ...
come il sole manca al fiore
che s’apre al giorno
ed io dietro
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 | Un altro giorno è nato
s’affaccia curioso a guardare
che cosa succede nel mondo.
Da me tutto uguale
la stampa col solito scandalo
le nebbie d’ottobre
le piogge e il sereno
le promesse di futuro migliore
le previsioni di lutto.
Non è
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| Bisogna guardare oltre
Oltre il velo dei vestiti
ove lo sguardo non vede
immagina oltre
naviga verso sentieri di pelle
sudore futuro che profuma di buono
oltre il profumo spruzzato.
E le mani vanno oltre il massaggio
non servono unghie oltre
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Sfumati cieli
Imperlano di
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Scende la pioggia
gocciano foglie
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L’autunno morde il filo all’aquilone
lasciando il silenzio sulle ciglia
come un velo delicato
che somiglia alle parole buone .
Una culla di lacrime è il cielo,
nel cuore ferma solo le ombre,
com’è distante il limpido sole
quando filava lino per
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Notte
vivida
astrale ancestrale
spettri dell’immanenza notturna
agitano ombre ondivaghe
membranose;
un albero nero, o belva senziente,
piega le sue forme a viluppi
nella mia mente
lungo la strada indefessa verso il mattino,
una ferma
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Donneurs de leçons bancales,
narcissiques de l’âbime,
laissez vivre les poètes,
loins de vos prisons mentales.
Marionnettistes frustrées,
telle une Cléopâtre
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Il consueto mistero incombente
grava su di te
che non parli, non ascolti
e, non dici mai niente.
Tra i libri che mai tu, sfoglierai
sono racchiuse le prefazioni
e sul fondo di quella pagina bianca
le mie dediche ho scritto, con l’inchiostro
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Ti sento sangue
dentro le vene
sei
quel volo di petali d’oro
a lasciare impronte
sul cuore in germoglio
l’emozione folle
di un sogno
da disegnare
nelle pupille di un giorno
che non ha più spazio
per contenere
questo immenso arco
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Sogno l’aurora
perduta nel ricordo
Volo libero
La
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 | Il tempo!
Oggi fa bella mostra del suo lato peggiore... l’autunno!
Goccioline di nebbia avvolger sembrano un plumbeo cielo
le mie spalle si rannicchiano.
In mutande, le osservo sconsolate,
tentano invano di ricordar l’estate
mostrando quel velo
leggi

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| Che poi mi rimane di te solo un capello
un capello che un ragno ruba ogni giorno
lo scambia per un filo della sua tela
mentre Battisti guida la moto una sera.
Le tue gambe bianche sotto la minigonna
e i tuoi capelli legati a treccia
mentre a
leggi

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Aggiungiti ai miei dubbi,
alle mie ore
silenziose e senza lune.
Aggiungiti ai silenzi
alle cose non ancora perdute
e anche a quelle ritrovate.
Resta nel tempo mio
nel tuo sorriso
dividiamo il giorno
l’attesa,
la sabbia chiara e i
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Certi luoghi di lavoro
galere con porte aperte
e tutti pregano il direttore
per restare dietro le sbarre
Fuori la
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Essere pazzo e da un pezzo
in ricerca di un piccolo spiazzo
tra anima e cuore
che trovo ...
e lì mi ritiro
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 | Pagliaccio azzurro,
incantevole nel sogno,
mostra il volto senza lacrime!
Resto sorpreso del mio volto,
intriso di cristalli di sale,
in quarzo poliedrico che splende
di luce riflessa.
Le maschere infuocate,
mostrano le foglie d’Aprile
in un
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| Eolo |
10/10/2017 00:04 | 660 |
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| Non ti ho mai detto della mia malinconia,
mai, inginocchiato alla mia ironia
dei giochi d’ombre dei miei sogni sorpresi,
quando giocavo sulle tue labbra effimere.
Sentire la tua anima graffiante sulla mia pelle,
parlarti addosso come in un viaggio
leggi

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| Preferisco
il prevalere della sera,
della notte sul giorno
o la pioggia
in mezzo a tale.
Troppo chiassoso il luccichio del sole
dentro la mente della gente;
Competizioni,
prevalse,
scontri emotivi,
conflitti,
chiacchiere,
scontri di
leggi

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| e c’erano i tuoi occhi
che non avrei scordato
lì sul ciglio di un sorriso
c’erano tante parole
che uscivano senza
un senso e significato
c’era il pallore
compromesso d’un attimo
che chiamiamo felicità
e quella notte
che non avrei
leggi

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 | Madame Plaisir gestisce conti e gloria
ti segue passo passo e ti controlla
con l’ombra programmata e non ti molla
e gioca coi perché della memoria.
Madame Plaisir adora la vittoria
del tempo che si attacca con la colla
e forse è la più impavida
leggi

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| Ho incontrato una foglia
nel sole venustà dipinta
donava la sua meraviglia
e mi osservava convinta
frutto di certa esperienza
innamorata e distinta
di sole e pioggia pazienza
volgeva a me il suo viso
ultimo saluto partenza
pista di ramo
leggi

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 | Mai dare
per scontato
che crescano sogni
sulle proprie
spoglie alture
con pazienza
le devi amare
accudire
perché il vento impetuoso
mai le possa zittire
perché le ferite
si possano un giorno
e al meglio rimarginare
solo allora
nei
leggi

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Potrei aspettare a lungo
crogiolandomi fetale
nella placenta del tempo
sognando la nascita di milioni di stelle.
leggi

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Improvvisi
squarci
nel nulla
che avanza,
parole gettate
in pasto
e tu viandante
stretto
in quella morsa.
Lei è delicata
come un fiore,
profumata,
cerca in lei
l’armonia
senza perdere
fantasia,
amala,
rispettala
e falla vibrare.
lei
leggi

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C’è qualcosa di vero e ci tocca
adesso che, non vediamo più niente.
Qualcosa di grande
come la pioggia perduta dal cielo
incastrata ad ogni betulla.
Febbre o follia, nei solchi profondi affondati dal tempo.
Non c’eravamo... eppure, (l’eco
leggi

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Perché se ascoltavo la pioggia
forse era tempo di andare
via da queste ceneri di terra
che non potevano sapere
Quanto stessi male
tutto il giorno ad aspettare
una parola
o un gesto di seta nera
Perché se sospendevo il respiro
era il cuore a
leggi

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Cammino a passi lenti
accellero e poi rallento
come sabbia è il mio mondo
come sabbia e vento.
In questa società
costruita sulla menzogna
dove gli idioti diventano scienziati
rifiutano vaccini e parlano di sirene
s’inventano scie chimiche
e
leggi

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C’era una volta chi si domandava
se un grido d’aiuto valeva una risposta?
Lo domando verseggiando
in un modo inusuale
per dar voce alle parole
che fluttuano a volte nell’aria
e, mute rimangono
per secondi, minuti e ore.
Fugace
leggi

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Sentenziano. Uomini stagioni.
Di gioie e sofferenze. Perle che si staccano
a trovare giovamento al suolo
Si cerca una traccia in un frammento scomposto
e nel puzzle delle ore insonni
e si trae beneficio da questo moto obliquo delle cose
da un
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Un lungomare dove appassiscono tramonti
un altro dove sbocciano albe
-l’isola di Ortigia a Siracusa
la greca, che diventò barocca.
Qui discuteva Platone di città ideale
e Archimede veniva alla luce.
Qui il mito alla storia s’accosta
con
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La mia vita è un gran deserto
senza un’oasi di pace,
vivo dentro a un tunnel blu
da che tu non ci sei più.
Sono sola in
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So fare solo quel che posso fare
e non mi metto certo in evidenza
con le forme profonde del poetare
e per questo vi chiedo la pazienza.
Soltanto nel sonetto so rimare
e con l’haiku non ho la confidenza
ch’è troppo complicato a compilare
e al
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 | Ci sono ancora tutti i lividi
sulla tua pelle.
Il tempo non ha saputo più
dove nasconderli.
Li avresti trovati
anche sotto la nuova coperta
anche tra la barba incolta.
Sono giunti fino al cuore
e non basta l’unguento
delle sue mani forti
a
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 | È desio d’ogni poeta
che sua rima sia scoperta
non da critico geniale
ma da pubblico essenziale
Mi domando come e quando
anche solo simulando
troverà riposo e pace
il mio dire pervicace
Rimarranno nel futuro
le parole che catturo
come
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| La pietra rotola verso valle.
Incontra ostacoli:
divide
incanala
conduce.
L’ultimo mio amore sei
stata tu - dice
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338176 poesie trovate. In questa pagina dal n° 51241 al n° 51300.
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