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 | Le dita dell’aurora
sono carezze tenere
su fili di capelli
e vellutate guance.
Lieve sorge
e i pensieri volano,
albatros sperduti
sulla schiuma dell’onda
Ti ascolto
e mi accorgo
di navigare controvento,
quando il giorno si leva ardito
e il
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 | Sono affidabili i suoni del mio giorno
non fanno mai rumore
come gli sguardi
impercettibili
di certe scelte che fa il cuore
come lo strimpellare audace
- bianco su nero -
di qualche nota di Chopin
o il ritmo del ragù di Amalia
col mestolo che
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Abiteremo le iquietudini,
incontrandoci tra le strade delle nostre paure,
dove ogni goccia diventa mare,
ed ogni silenzio, un abisso invalicabile.
Non lasceremo impronte sulla neve
in questo inverno di rimpianti malinconici,
quando ogni ricordo ci
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 | Sogni fusi dal dolore,
Orme svanite sulla sabbia,
Regali di carta pesta,
Gioie rubate a due anime
Entrate nel firmamento.
La vita è come un fiore...
Ogni sentiero va innaffiato,
Missionato dietro limpide riflessioni,
Baciato dall’amore,
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| Una madre solo una madre
con due bambini da sfamare
con un lavoro da cercare
e un marito disoccupato.
Una madre solo una madre
e una padrona di casa feroce
con gli affitti in arretrato
e lo sfratto incombente.
Una madre e un dolore
la notte
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 | E’ quando la notte scende
che un ciel cobalto
si sposa ad uno stellato mar,
e lì... l’anima mia unisce
quei punti riflessi fino
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 | E adesso, è rimasta una stella
sopra il luogo in cui brindai con l’assassino,
e ancora adesso che scrivo solo di notte
sotto i lumi delle strade, c’è silenzio
tutte le guerre sono finite,
e i soldati tornati a casa, scrivono
le loro
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 | Ripenso sovente
a quel ramo scarno
con una sola tremula foglia
su quel solitario tiglio
in fondo al viale;
con intorno l’aria immota
nell’estrema sua agonia.
Non sussulta più di vita piena
e i licheni si sono seccati
sul tronco screpolato.
La
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Legami i fianchi
costringimi i polsi
ma con lacci invisibili
corde tese sono le voglie
null’altro a
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| Sabyr |
13/10/2017 08:59 | 4972 |
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Game over, gioco terminato
finito, passato così come il tempo
del nostro amore.
Se mai ci sia stato un tempo
il tempo
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 | Bisbigliano le foglie tra loro
al soffiar di leggera brezza.
È suono dolce che s’alza al cielo
a cantar nell’armonia del cuore
quando c’è un amico vero
a camminare a me accanto.
È melodia che s’agita dentro il cuore
che parla una lingua
leggi

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| Gocciole grigie
d’un Autunno smorto,
tetti che annaspano
mostrando solo i camini,
come mani che implorano
prima d’affogare.
Quiete d’anime smorte
inzuppate dalla pioggia d’indolenza.
S’è rotto ogni silenzio
dal brusio di mille richiami
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| Giunta ormai alla fine del percorso non puoi fare a meno di ripercorrere quegli anfratti
che hanno dato un senso alla vita selezionando quanto più ha contribuito a crescere.
La guerra ormai un ricordo che imperava nel cuore di chi la sofferenza aveva
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| Ho voglia di sole
stamattina,
ho voglia di specchiarmi
nei tuoi occhi sereni
e smuovere quell’apatia
che mi costringe
in questa deserta solitudine...
Ho voglia di stringerti le mani,
accarezzarti il viso
con le mie parole,
incoronarti di
leggi

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Queste mura
non danno pace
nè conforto
nè amore
bandito il sole
entra solo tempesta...
Cuore in subbuglio,
anima
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Nell’eterno presente
delle mie piccole morti
quando il respiro s’affanna
e l’apnea avanza,
nel silenzio da cui si dipana
più forte di ieri
il caos ordinario
di vite in scatola
di uccellini in gabbia
che osannano le sbarre
di una libertà che
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Tu sei la ragione,
la follia,
l’esistenza che si rivela
inaspettata,
l’immagine che prende forma
nel silenzio della notte,
la passione
che scuote le membra,
il calore di un sogno
divenuto realtà,
l’amore immaginato
che si rivela
nella magia
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E’ proprio come un match di pugilato
spesso il nostro rapporto con la gente:
non si scambiano pugni, ma il parlato
assegna la vittoria a tanta gente.
Nel dar pugni verbali, tuttavia,
si deve stare attenti a non pigliarne,
restare in guardia, ché
leggi

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 | Si diradano le nuvole
e si apre il cielo
dove fa capolino il sole.
La vita rinasce in me
come in altri bambini come me
i raggi del sole
illuminano le finestre
di questo ospedale
e riscaldano l’anima mia
e degli altri bambini.
Sapere e
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| Meraviglia
il tuo nome è una rosa che non fiorisce
si acquatta nell’anima
miagola
ma non sboccia
Sottile primula
i tuoi petali sono ossa
Scricchiolanti al sonno del mattino
Profumo
garofano e cannella
frutta candita
luce che
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 | Non so più dove trovarti.
Mi manchi in questo cambiamento di respiro,
in questo lungo sentiero di paesi deserti
che mi lasciano svuotata l’energia.
Non riesco a non piangere
quando qualcosa di forte e sconosciuto
mi attraversa il vuoto di
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| Sei sempre nei miei sogni
ora che nel tuo tempo ti dissolvi
noi in fondo
siamo nati già divisi
da giorni presi in
leggi

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Acchiappo note
Ogni soffio
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| Julie |
12/10/2017 22:26 | 1245 |
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 | Hai fatto di te stessa
pane duro da mangiare
immerso nel miele ambrato e dolce
e nell’aspro e vermiglio capsicum
con la
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 | Per lunghe ore seguo
ghirigori degli occhi
fluidi pensanti
girano pagine, vagheggiano
di mappe antiche e
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| Nel ventre
mio di madre
c’ è l’ attesa
di una figlia, ormai
lontana.
Troppo
giovani
le membra
per poter
lasciare andare
le vele.
Figlia, figlia mia,
mi spezzi
il cuore.
Torna...
V’ è un luogo, sai,
ove riposa
il mio cuore.
È
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Manca il verbo... per definirne l’ampiezza
Sopperiscono gli occhi fari puntati sull’anima
- quell’orizzonte dove si resta in altalena
tra luci ed ombre e si crescono i sogni
quello specchio dove si annegano le lacrime
che per miracolo mutano in
leggi

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 | se si piantano magnolie al mattino presto, quando tutti ancor dormon
nessuno che ti ascolta, che ti sorprende, che ti offende
sai che all’improvviso, il mondo
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Era da poco l’estate.
Solcava i campi,
irrorando
respiri nuovi,
e aria tiepida.
Fu inverosimile,
l’estasi propagarsi
sulle pareti scoscese
alle soglie
d’un’inaspettata parentesi
lasciata al caso,
entrare
dopo un freddo inverno,
in
leggi

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E troppo lunga e buia questa strada
che mi conduce sempre più lontano,
verso sentieri arditi e non battuti,
che prima percorrevo senza affanni,
la meraviglia in testa e, in fondo al cuore,
la volontà di battere il selciato
con scarpe nuove. Allora
leggi

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Voglio viver con gioia nel presente,
senza pensare a come sarà dopo;
nella mia vita c’è solo uno scopo:
saper viver
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Strappami via
da queste inutili carezze
perché le nuvole piangono
di poche gocce
Non vogliono restare
a vedermi marcire
sulla terra che brucia
nel fuoco dell’inverno
Chiudimi per sempre
nella tomba dei miei sogni
morti per amore
dove scorre
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 | E’ così strano
anche una sola notte
starti lontano
mai assaporando
le melodie
delle tue note
quanto manca
quel tuo fine arguto
e deciso rimbrotto
mi emoziona
il pensiero
e nulla
che si avvicini
può eguagliare
la
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| Caro amico,
Oggi nelle corsie del cimitero
son venuto a cercarti,
ho trovato soltanto una candela,
una foto ricordo,
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| Una nuova stagione
Ora... il senza tempo
acceca la vista
di tanto calore e,
osceno...
diffonde
il suo
leggi

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Osservo l’assenza del tuo sguardo
smarrito in orizzonti sconosciuti
e ti parlo.
Non smetto di parlarti
cercando di
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 | Accarezzano il tempo i sogni
indivisibili aspettano l’onda
avvolti da nuvole di disegni
in un velo, speranza che affonda
il dire del cuore spaventa
allontana i pensieri, stasera
e corre placido, e poi s’addormenta.
E’ tenersi per mano
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| Come foglie secche
spostate da un venticello di ottobre filo terra
Si sente l’anima evadere sola
nel dubbio e nella
leggi

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| Eccomi,
la giornata è finita
no, non la mia.
Si continua senza sosta,
in questa vita cosi intensa
dove il tempo non basta mai.
E leggo,
leggo parole di anime eccellenti,
mi rasserenano,
mi fanno gioire.
Sorrido
a questa giornata piena,
a chi
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grumi d’emozioni
s’annodano in gola
pesano dentro al petto
ecatombe di sospiri e ricordi
che vagano reclamando risposte
in questo autunno bugiardo
che svuota il cielo
e senza tracce
disperde il sereno
eri tu
quel focolare sempre acceso
ad
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Acqua correvi
così veloce
come una forza
sgorgavi alla foce
ad ogni zampillo
qualche intervallo
su quel lago ghiacciato
un nuovo ballo
così bagnavi
questa mia pelle
scottata dal sole
specchiata di stelle
forse il fragore
dava ristoro
questa
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Timide ancora son quelle parole
Che parlan di te, del ciel che si muove
Spettri son state e luci saranno
Portandosi
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Lontano dal clamore
tepori diffusi
accarezziamo
ed immensità
che l’anime nostre
ristorano.
Fili d’erba a piedi nudi calpestar
vellutate sensazioni
ci dona.
Ammirar pollini in volo
come compagni
in cerca di spose.
Stordirci col
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De l’autre côté du téléphone
J’entends mon propre pouls
c’est une chanson chaotique
un miroir d’aujourd’hui
qui va se
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Neppure
i sassi aguzzi
sotto le suole dure
dell’attraversamento diurno
mi fanno disperdere il senno.
Neppure
l’illuminazione a led
del cielo terso di ottobre
gocciola i miei pensieri
lungo il selciato d’epoca.
Sono bastate
due parole
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E’ questo ‘n nome antico, ch’evoca avventure,
de cavalieri erranti, de spade, de armature,
de arcani miti celtici e
leggi

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Ho abbandonato la maschera
nel mezzo della recita
e il palcoscenico
s’è tinto di porpora
mutato
in un campo di
leggi

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Danza la gialla farfalla sul geranio
rosso e lì nell’azzuro del mattino
a quel leggiadro danzar dell’azzurra
libellula il volo s’accompagna, rapito
leggi

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Brusii invasero la stanza,
olezzando per le pareti
la tua essenza si fece persistente.
Nell’aria profumo
di antichi ricordi
e tutto quello che rimane.
ed è tempo
di candori e purezza dell’anima
che finalmente si adagia
su un talamo
leggi

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Se le ore cadessero dentro i miei orizzonti
se il mare rombasse la schiuma nel petto
se, il silenzio affacciato alle stelle
istigasse gli angeli al perdono del tempo.
Non temere, morirei sulle vigne con il sole negli occhi.
Lei
diceva ti amo, solo
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resilienza questo vivere
morigerato e anse d’ombre
dappresso dove annega il grido
sudate notti e sogni
scollati da grigie albe
e
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 | Lieve il respiro,
voce che non emette suoni,
se non parole in frammenti.
Il tempo non riconosce i miei
sogni, inesorabile fluisce
per dimenticarmi.
Il cuore batte,
mi ricorda il mio vivere,
il sentire oltre la ragione
che inganna.
Guardo ora
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| Eolo |
12/10/2017 14:29 | 630 |
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Chi sei tu che vedo
nei miei sogni?
Quando un’ora è un’eternità,
quando la solitudine invade
la mia essenza più profonda?
Mi faccio catturare da te,
dall’immagine di una notte speciale,
o di un’ora indimenticabile.
Al risveglio riconosco i
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 | Non sembra d’autunno quest’aria
che lieve com’è a primavera
sul viso accarezza le gote
e inspira fiducia nel giorno.
Tra
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| A volte lo sguardo di uno sconosciuto
accompagna il sogno di un addio
che tu mai hai voluto
perché non ci conoscevamo ma ci raccontavamo
espiando insieme la colpa
per il peccato commesso.
Non siamo forse somme algebriche?
Non è forse vero che
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| Nella notte al chiaro di luna
quando ti afferro dalle ali
e poi ripetutamente ti colpisco
prima davanti e poi di dietro
il nettare che gocciola è vita.
Nella notte di aspre colline
quando ti prendo dai fianchi
e della tua pelle faccio
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 | Inclemente quella voce,
ostinata, che
incubo pare o eco,
risonanza o invocazione,
da dove erompe?
Cuore, per altro mai arreso
offerto quale capro espiatorio a sogni soffocati,
inesorabile paradosso
che collega fisionomie alla memoria
tuttora
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Innamoratevi del cielo
e guardate attraverso una nube
sbocciata tra le rovine d’un temporale
perché in mezzo a venti feroci
tanto amorosamente
un arcobaleno può essere
la voce della terra -
Trionfate di un fiore che fiorisce
all’albore d’un
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Ed or mi tocca dire fuor dai denti
Che stufo son di questo brutt’andazzo
Che dà lustro e ricchezza ai prepotenti
Mentre
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Oggi il mio tempo si arrampica sui muri umbertini del centro
Il desiderio incalza le strisce di luce incolore,
lucertola alla riscoperta della polvere di città;
Muovo pensieri in coda, senza prenotazione,
accarezzato dalle domande di rito
sulle
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338174 poesie trovate. In questa pagina dal n° 51121 al n° 51180.
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