Visitatori in 24 ore: 16’072
716 persone sono online
Autori online: 2
Lettori online: 714
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’021Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Massimo Masteri - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - Petorto loca |
_
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Risolto, dietro il velo
freddo d’aria appena dopo il mattino
e avanti le acque prive d’onda
e già dense di verde
rubato alle rive,
ecco posato il tuo dire d’amore.
Le ombre merlate di un vicolo,
alitate di frescure d’accanto lacustri,
ricordano i
leggi

| 

|
|
|
Hai tempo per me, poeta?
Non guardar solo i fiori
e ammira in forma me, verza!
Le foglie carnose son petali
sodi di chiusa
leggi
 | 

|
|
|
la mia bambina è andata via
in un posto dove le granate non ci sono più,
ha visto deserti ed oasi ma non si è fermata,
ha
leggi

| |
|
|
Parlare della donna in generale
non è davvero un compito leggero,
perché la donna ha un fascino speciale
e merita un
leggi

| |
|
|
Riempiva
il cesto di rose,
una bambina.
Coglieva
i petali
uno ad uno.
"Rosa,
bianco,
rosso
come il mio amore..."
Passò
un usignolo.
" Perché piangi?"
-Le disse.
"Piango, perche’
del mio amore
nessuno capì
ch’
leggi

| 

|
|
|
L’ autunno poserà sui caldi sassi
l’umidità dell’ anno che si chiude,
e desterà memorie, tante e crude,
dei giorni in cui perdemmo canti e spassi.
Come uccelli migranti alla palude,
voleranno le sere al mio balcone,
con i fiochi
leggi

| 
|
|
|
Come faccio vita mia a respirare
se mi tormenti a sbafo e mi consumi
tra rami rinsecchiti e acri fumi
che spezzano il mio tempo ed anche il suolo
con la tua faccia ricca che avvelena
su questa terra vinta e mai serena?
Come faccio a donarti un
leggi

| 
|
|
|
Cammino per insoliti sentieri
attraversato, nella bruma, da un fremito leggero
e sento l’eco dei miei passi
che si perdono in fondo alla via
Sono uno stanco viandante che non dorme
e vaga sperduto cercando la sua strada
in luoghi indefiniti del
leggi

| 
|
|
|
Polvere al vento sei tu
soffice cenere che vola senza ipocrisia
dove anima e corpo sarai per me,
tu che tutt’ora sei mia poesia
e che nell’essere polvere ti disperdi al vento
in quel ch’è vita oltre la cortina del tempo.
Come leggiadra polvere,
leggi

| 
|
|
|
Non voglio più udire
nuove malsane notizie
bugie pensate per ingannare
con false celate verità.
Non voglio sentire notizie di morte
di violenze di omicidi
di miseria e fame .
Voglio illudermi che tutto è bello
ascoltando musiche
leggi

| 

|
|
|
Leggera mi lascio andare
E ammiro l’immensità del mare,
Tra mille pensieri che partono dal cuore
E dalla mente, mi sento infinitamente
Riconoscente, in un lasso di tempo
Nasce in me emozione pura, mi fa
Impallidire di fronte a tanta premura.
Tra
leggi

| 
|
|
|
Mosso dalle brezze
il mio pensiero si solleva
fra il cielo e il mare.
Veleggiano i ricordi
raccolti in fogli di carta.
Mi corteggiano odori
di giorni spensierati,
di pomeriggi docili
di tiepida pace
e di lunghi sonni...
Oggi,
mi
leggi

|  | 

|
|
|
Il a les yeux noirs,
profonds,
comme deux puits d’amour;
les mots abondants
dans le souffle d’un sourire.
Et soudain il se renfrogne
et décoche une flèche
aussi acide que son passé.
Je reste plaquée sur son cœur
et je pleure dans sa
leggi

| | 
|
|
|
L’anima che amo mi scuote e brama,
mentre ancor m’ è verde la tristezza,
la dolce brezza di una tua carezza
che un dolce sogno tacendo reclama.
L’anima che odio regna e poi spegne,
mentre ancor m’ è verde la tristezza,
quel focolare che tanto
leggi

| | 
|
|
|
Non è andato tutto perso
quando la sera si avvicina in un mare di emozioni
ed il cuore naufrago
dall’abisso approda alla dolcezza di un sorriso
e nella carezza di una voce non è più disperso.
Non è stato tutto un errore
quando al tuo
leggi

| 

|
|
|
 | Apri il mio libro
e cerca le parole
che hai cancellato
dalla mente e il cuore.
Senti nell’eco l’sos in mare
del vogatore
leggi

| |
|
|
Portami via con te
nella sconfinata luce
della verità.
Sorgente
d’ineguagliabile giustizia.
Portami via con te
laddove l’empireo lambisce
il bagliore del giorno.
Sei andata via
prima che io accarezzassi
per l’ultima volta
i tuoi capelli
leggi
 | 


|
|
|
Sarò lì per me
come forse qui non ho essere
come se non avessi risposto
alla costante domanda fisica
di, per, con una guida
non ha logica
il non aver aspettato oltre
lo spostamento delle attenzioni
verso chi sa di essere
sa di vivere una
leggi

| 
|
|
|
I miei compagni di lotta li ricordo sempre
non c’è giorno che non abbia memoria.
Così, come rimembro quegli anni settanta
dove i nostri inseguimenti alle ragazze
segnavano il tempo delle attese
e quante sorprese:
dai calzettoni sino alle
leggi

| 
|
|
|
Non conta più
il tempo insonne
né contano le morte illusioni
perdute dietro volti irriconoscibili.
.
Volti confusi
tra veli di menzogne
e vuote verità.
.
No, non contano più!
.
Sono scomparsi dietro le quinte
di accese rivelazioni
mentre
leggi

| 

|
|
|
Immersa in un pantano
di sogni soffocati
e di speranze vane
annego di dolore
mentre sento il mio cuore
battere più
leggi

| |
|
|
Aria di veleno strugge respiro.
Quanta delusione e amarezza
nel nido della sofferenza,
volti aggrovigliati di sguardi uccisi,
respiro d’affanni al passar del tempo.
Foglie essiccate,
sbriciolate al mutar di stagioni,
eventi d’un cupo
leggi

| 
|
|
|
Un pomeriggio assolato
il vento gioca con le foglie
passa le sue dita tra l’erba
e pettina il manto del lago
Mi fermo
leggi

| |
|
|
 | E questa vita mia
legata a te
non cambia
anzi tende a misurare
le tue stagioni verdi
e maturare
col cieco impossessarsi
del suo re.
E questa vita mia
chiede i perché
dei tuoi passaggi acerbi
nel tagliare
le pallide radici
leggi

| 
|
|
|
| Coi miei palpiti,
sempre più frenetici,
è febbre
quell’attesa
e sono attimi di luce
i giorni che verranno...
Ora
dammi un alito
di vento
che possa spegnere
quel fuoco
che mi avvampa
dentro.
I tuoi occhi
sono cieli limpidi,
i tuoi
leggi

| 
|
|
|
| Dimora nel tempo dei miei sogni
una folle, solare innocenza,
dove acini di pianto con veemenza,
si abbracciano a luci
leggi

| |
|
|
 | Il mare è ancora davanti a me,
raggi di luce come pagliuzze
d’oro accendono il mio sguardo.
Apro gli occhi sul tuo libro
di poesie, nuovo, colorato,
con quella copertina dove vive
la ragazza col cappellino di paglia.
Quella tua poesia che
leggi

| 
|
|
| Eolo |
14/10/2017 01:20 | 784 |
|
 | Dal cielo cade
nei cuori s’adagia.
Come le foglie d’autunno
può anche ingiallire
ma la sua forza
è nell’aria
è nel vento
che ci porta via i pensieri
è nel mare
che con le sue onde
sempre a riva
lo riporta.
Piove amore
nell’anima
che osserva
leggi

| 
|
|
|
Ombra cinerea,
a distanza dei grovigli
galoppa sul mio cervo.
Tsunami divastatore,
lasciami respirare
per falciare i tuoi rovi.
Ogni goccia di sangue
che approda nel mio vivere,
rimargina quella lunga ferita .
Ora vieni pur da me,
Incipit
leggi

| 


|
|
|
 | E vive dentro me ed è di un altro
e segna forma edifica il sentiero
col seme di un incontro reiventato
col fiore di un viaggio in comodato.
Si muove dentro me e non è mio
e mangia con l’ardore di un desio
il frutto di un contatto di maniera
col
leggi

| 
|
|
|
|
| Guardo passar le nuvole
in questo tempo senza fine
fioca è l’anima e il suo apparire.
Non ho ali solo illuse sensazioni
leggi

| |
|
|
| Vuoto qui il nido delle rondine amiche
volate con voli forzati per lidi lontani
qui in attesa di un loro sperato ritorno
vuoto il nido oggi dei miei
leggi

| |
|
|
E’ da tanto che non sorrido
che non riesco più a sognare
questo fracasso
di strafottenza altrui
di individualismo
di protagonismo
di intolleranza
mi tormenta
non mi lascia riposare.
E’ tanto che ci provo
che cerco di
leggi
 | 
|
|
|
Ho intravisto
il giorno
nella tua anima
purezza fuoriuscire
dal mare
soffermarsi
su di un’isola
illuminando il mondo
e cominciare
a sognare
ma fu impossibile
dalle ripide scogliere
raggiungere
il tuo cuore
e soffermarsi
nella
leggi

| 
|
|
|
Bevo acqua dei tuoi occhi,
zampillante fiume bagna l’anima,
disseta cuor essenza infinita.
Rinverdisce sentimento
allo sbocciar di rose,
petali di gioia rallegrano
ogni attimo della vita
quando filo d’or intreccia battiti
d’ardente
leggi

| 
|
|
|
Dal mio cuscino
guardo una finestra
che confina col cielo,
quando fa buio
s’affacciano
gli occhi di una stella
leggi

| |
|
|
Fuma l’antica pipa di faggio
correndo su orizzonti di ferro.
Immerso,
tra sabbie di sale
e petali di fiamma.
Nel gusto alcolico
di un lambrusco,
dietro al vetro trasparente cristallo.
Salici ondulanti con mani di grazia
tra gemme di
leggi

| 
|
|
|
Trafugati pensieri
da questo tempo marcio
crolla l’azzurro
sotto piedi stanchi
di calpestare evaporate orme.
Si rimane sempre poveri
di diamanti di luce
che potrebbero
scolpire il buio
incidendo un sorriso
sulla bocca del silenzio.
leggi

| 
|
|
|
Quanto sei bella Silvana
e il corpo tuo nel movimento
è meraviglia arcana:
il viso, carezzato dal vento
non ha bisogno di
leggi

| |
|
|
Il mondo del bambino
è come un girotondo
nel quale vuol capire
il vivere nel mondo.
Si guarda sempre intorno
e cerca di studiare
i giochi e la famiglia
su cui poter contare.
Si sente timoroso,
vuol essere protetto,
è debole ha bisogno
di
leggi

| 
|
|
|
Non dovevi aprire
le nere gocce di fiume
che avevo chiuso nel cassetto
domani le avrei gettate
Insieme al male caduco
che corrode la mia pelle
e le nuvole di questo il cielo
appena morto di sole
Non dovevi sognare
le fiamme del
leggi

| 

|
|
|
Le cose che vorrei dirti ma che non ti dirò
sono lì, in un cassetto della mente
a ricordare imperturbabili un susseguirsi
leggi

| |
|
|
Talvolta la mia mente m’appare tabula rasa...
Spento lo scompiglio dei venti e ormai passata
la bufera d’acqua e l’anomalia dell’onda
nulla rimane - né polvere né foglie né corteccia
né suono ed armonia di nidi né nuvole né siepi -
E mi figuro un
leggi

| 

|
|
|
Il mio risveglio è una fantasia che inventa
ogni istante il tuo volto
diventando la mia domenica che mette
ordine nel mio disordine,
la tua mente,
nuovo mondo da scoprire argine da risalire,
lì voglio morire,
paradisiaco sarà il rinascere nella
leggi

| 
|
|
|
Momento triste
Nostalgia della
leggi

| 

|
|
|
vidi una stella volteggiare
nella chiusa di una lirica riversa
nei bianchi fogli dell’aurora
ebbe paura di svelarsi
ai miei occhi innocenti
cercandoti in ogni dove
conquistando le cime più alte
per sentirti sui miei passi
sempre più
leggi

| 
|
|
|
Cerco il senso delle stagioni che non tornano,
dei suoni che ha l’aria prima del piovere.
Invece spiazzo frequentemente ordini ed idee;
sequenze casuali di terre e macchine d’uomo
mirano in fondo al loro principio cercando la fine.
Ancora le
leggi

| 
|
|
|
Sono tornato a rivedere i luoghi
ove fanciullo mossi i primi passi
e trascorsi la prima giovinezza
in mezzo alle colline mugellane.
Ho passeggiato nella vecchia via
del paese e ho cercato la mia casa
con il suo orto ove facevo sogni
racchiuso in
leggi

| 

|
|
|
Lunga è la giornata di raccolta
con le tue vecchie
mani di bambino;
immagini dolci
si aprono ai tuoi occhi
aperti
leggi

| |
|
|
 | Risorgere,
oltre, il tempo, la morte,
il nulla,
trasmigrare nell’anima
antica di basalto,
ascoltando la tua voce in frammenti.
Avrai il respiro del mare,
microrganismo del quale
fai parte,
humus profondo di erba,
radice, terra di foglie
leggi

| 
|
|
| Eolo |
13/10/2017 16:54 | 741 |
|
| Dell’amore ho i baci spuntati
e le carezze goffe.
Ho le parole sbagliate
i silenzi sciolti.
Dell’amore ho i mattini nebulosi
e i tramonti soli.
Ho i cuscini bagnati
i fiati persi.
Dell’amore ho l’aroma
il colore
il
leggi

| 
|
|
|
 | Quale dolore albergava nel tuo petto
poeta e musico valente Orfeo,
tu che di Calliope eri figlio
e di lei avevi voce ed
leggi

| |
|
|
 | Camminavo,
serena.
Ascoltavo
musica, a rallegrarmi
il cuore.
- Fa’ di me
cio’ che vuoi,-
dissi al Vento.
T’ho cercato,
ovunque,
nelle albe
dei miei giorni, lieti
e tristi,
ovunque
la vita mi portava.
Ora, un pensiero:
come è difficile
leggi

| 

|
|
|
 | Quando la sera scende
E i respiri si placano lenti...
Quando fermarsi è l’unico
Verbo che accarezza...
Quando la
leggi

| |
|
|
 | ho visto
negli occhi di mio Padre
tutto ciò che mi
leggi

| 
|
|
|
| C’è qualcosa di magico la sera
quando i corpi s’aggrovigliano
e gli sguardi si confondono
nei riflessi di un’argentata luna.
C’è qualcosa di stratosferico
che trasforma le umide pupille
in luminose e colorate stelle
tra le colline dirupate e
leggi

| 
|
|
|
| Con il rossore dell’incertezza,
e, profittando dell’emozione
mai ti diedi quella carezza
che voleva essere un gesto
di innocente amore.
E, per comprendere
che l’amore non è innocente
ho inseguito caparbiamente
la sofferenza di quella carezza mai
leggi

| 
|
|
|
Può questi ésser l’ultimo mio Sole
che a ottobre a vendemmiare viene; e tace
appena dopo. Viole
rimaste senza pace!
Rosa d’Estate che geli nel prato,
vieni a contarmi i pallidi capelli!...
Càdon Sogni pe’ il Fato,
le foglie ai
leggi

| 
|
|
|
Crescita in verticale
di passaggi obbligati.
Adolescenza in titubante evoluzione
tentenna,
sbandando in traviati vicoli risucchianti,
dove fuma l’oro bianco e si affoga in bagni di birra bionda.
Scatolame sul fondo del puzzo di marcio
si attacca
leggi

| 
|
|
|
 | Le dita dell’aurora
sono carezze tenere
su fili di capelli
e vellutate guance.
Lieve sorge
e i pensieri volano,
albatros sperduti
sulla schiuma dell’onda
Ti ascolto
e mi accorgo
di navigare controvento,
quando il giorno si leva ardito
e il
leggi

| 
|
|
|
|
338173 poesie trovate. In questa pagina dal n° 51061 al n° 51120.
|
|