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 | Calma e lenta
scorre da sera a mane.
Eppur nell’io scuote ingrato il tempo,
liscia cerotti in fila indiana
stacca, riattacca polveri e ombre.
Appaio,
in quale illusione vigila la mente addormentata?
Sinonimo o contrario
vegeto e non ho semi
solo
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E poi se vieni
a portarmi un altrove
non lasciare spento un cantuccio
quel giro di parole
piccola stringa di una
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Tante sono le parole
manchevoli al poeta
e che nella penna più non ha.
Tanto è l’amore di chi è solo
concentrato nell’anima
ma che nel cuore più non ha.
Tanta è la follia dispersa attorno
di chi mai si ferma a guardare il cielo
che stelle più non
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Scivolo
sul lago buio
delle mie palpebre chiuse
come la penna di un musicista
sul pentagramma
intento ad accogliere
ciò che in me
insistentemente
cerca dimora.
Come pausa tra le note
si dilata
lo spazio tra i pensieri
nell’attesa di un
leggi

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 | Notte di luna piena
che appari inargentata
senza ombre furtive;
in questo mansueto
oscillare del tempo
si placano sospiri sommessi.
Ora s’agita nell’entroterra,
la macchia, propinqua al mare,
il vento sospinge
l’odore salmastro
e, e un pugno
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Un’ombra cara si posa nei silenzi
ruzzola, quando cade il sole.
E’ come qualcosa che sveglia
entra, nella voce dei ricordi.
Improvvisamente si sviluppa tutto intorno
chiaro, il pensiero umido d’amore
scorre lungo il fiume
che di me, conosce ogni
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- Il disagio -
d’una pioggia che adagio
con i guai della vita
t’intride
- ti lascia -
mentre
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Ti dimenticherò un giorno l’ho promesso
a me stesso, ogni ricordo cancellerò e sarà
come liberare uno schiavo, un tempo
ero incatenato a te.
Domani ritornerò a parlare d’amore, a ridere
di me e di te, non so stare da solo, mi manca
la pioggia che
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Se tu sapessi quanti tormenti
mi hanno dato i miei denti
non rideresti,
al contrario rimarresti stupefatta
dal sapere come ho fatto
a lenire il dolore
là dove la lingua batte
e, il dente duole:
ti ho preso tra le mie mani
e con carezze veloci
e,
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Ho chiesto al vento
se ti ha vista,
un soffio di luce
ha piegato
ogni mia voglia
a cogliere la rosa
che mi
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Pelle sottile e pensieri spessi,
ferma a guardare il tuo sogno
accarezzi Il tuo amore ruvido
come un tempo scolpito sopra i tuoi jeans
sfrangiati;
Eravamo un soffio di polvere rossa,
occhi larghi di improvvisazione
sulle fanghiglie all’orlo
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La vita è quell’alternarsi
di presenze/assenze
in cui sei e non sei.
Ora vortice, ora altura.
Imbranata/Splendente.
Ramoscello/Stella.
Fiume/Mare.
Sasso/Briciole.
Sempre col sapore di Niente sulla bocca, di Tutto.
In alto
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Tenevo in mano un sassolino
lo accarezzavo in silenzio
e le mie dita sentivano,
il lavoro che l’acqua del mare
aveva fatto sulla sua superficie
lo aveva reso liscio, come la tua pelle
e il sole lo scaldava, lo rendeva vivo
e pensavo a quanti anni,
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 | E’ netto ancora il battito del cuore
il mio che pulsa sopra quello tuo.
La pelle liscia soda sul tuo corpo
che
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| l’ira degli inferi giacciono, fra gli sguardi tuoi
-ammantata femmina di seduzioni procaci -
dai seni tuoi prosperosi, berrei linfe
stillanti d’immensi piaceri
soggiacendo, con grida vogliose
all’orgasmo simile a quello
dell’universo femminile
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La vita è un politicare
di sogni
s’insegue come
l’onda marina all’orizzonte
lontano che si vuol prendere
per mano .
Mente calore assapora
l’orma, luce del cuor
animato dal bocciolo
di rosa, nutrisce
universale vivere insieme.
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 | Tu sei il mio sole
il tempo più adorato
la luce che raggiunge
e resta a lato
di questa nostra storia
convergente
che lega in un afflato
tutto e niente.
Tu sei il mio verbo
il conforto vivo
la pioggia del mio corpo
indicativo
il giorno che
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Rimarrà nei miei ricordi
il tuo silenzio.
Eredità
di un passato vissuto
all’insegna dell’amore.
Prima che il tramonto
oscurasse di malinconia
i tuoi splendidi occhi.
Il tuo sorriso triste
rimarrà nei miei ricordi
anche se sei
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 | Non c’è più rispetto,
frase fatta o realtà?
Infelicemente vero...
Genitori a cui i figli
hanno messo il bavaglio,
in
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| Matrioske d’autunno
resa di spine
spose del vino
scintille di vetro
fiabe di boschi
Grani a rosari di
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| Scalpita la voglia di esserci,
preesistere al corpo trainante
queste molli braccia...
essere sopra l’ali di un pensiero
che vaga.
Così, distesa al sole,
guardo il monte sovrastante il verde,
ampia vegetazione che respira dalla terra.
Profumo
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| Ingenuamente a volte noi pensiamo
che le persone della stessa età
sappiano condividere i ricordi
con empatia e con semplicità.
Però l’operazione non è facile
come sovente noi tendiamo a credere,
perché ciò che colpisce un individuo
esula da
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Sento un lontano sussurro
il mio nome nel buio,
all’improvviso le tenebre
il mio cuore invadono.
L’ anima urla il suo dolore.
Invano t’inseguo nel buio,
-mio unico amore-
falciato come grano immaturo
di un’estate precoce.
Vuoti i giorni
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 | Sospesi tra cielo e terra,
tra evanescenze e silenzi,
tra mura diroccate di retaggio
antico impresso nel cuore.
Borghi marini dal respiro di sale,
di reti rammendate col sudore,
col movimento frenetico delle mani,
in un intreccio per potere
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| Eolo |
22/10/2017 00:00 | 583 |
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Era fuggita di soppiatto
all’imbrunir di ieri.
Vagante,
era caduta al primo volo
ma librante nuovamente senza dolo
sui pensieri giammai cancellati
da un semplice ricordo ripescati
riparte libera
di scegliere e sbagliare
di lottare ancora e
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Ho schegge di luce
scintille d’arcobaleno
a scrollare lacrime
da giorni di pioggia spenta.
Sei quel respiro caldo
che sorge dentro un sorriso
capovolto
tra
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 | Preme intera.
Manico di madreperla
pelo di duro crine,
cento colpi a secco
su pori nascosti a rimuover segni,
dalle sbavature le parole
dal
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| C’erano occhi in quelle notti
a lato delle linee dei non sogni, bianco d’ombre
e di istanze da strepiti di camole, uniforme
cava eco e sedimento d’un controlume dei cieli.
E come crepita l’uscio del( mio) cuore, a ritroso
ora, su quel mentre che
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Lia |
21/10/2017 20:58 | 914 |
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Ci saranno pochi giorni
per guardare la luna
e chiederle ancora
la luce prima dei mattini
Nei campi sarà inverno
e una leggera nebbia
avvolgerà le croci
intrecciate all’edera nera
Attenderemo la luce
quasi fosse una liberazione
per il tempo
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Questo amore
è stretto dentro
un guscio di noce.
E’ canarino impaurito
in un bosco morto di alberi.
Questo amore
è una stanza piena
di ricordi.
E’ un giorno pieno di sole.
E’ una notte senza luna piena.
Questo amore
È una storia che
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All’imbrunire del vivere,
fruscii di foglie ingiallite,
dentro cuori rigogliosi,
sgretolano le note fuggenti.
Scorrono sguardi dolenti,
sulle righe del tempo;
schegge di sogni e di gelo,
nelle tempeste invernali.
Sulle sponde di aurei
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Dov’è l’amore quando il cuore è a pezzi?
Quando sei solo e sembra che ti spezzi?
Dov’è la mano che ti confortava
e il sole che coi raggi ti bagnava?
Dov’è il tuo viso ricco di sorrisi
coi suoi trascorsi vivi sorprendenti
quando il silenzio
leggi

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Profumo di prato
inebria sogni,
è meravigliosa sensazione
quando il mattino mi sveglia,
soave carezza
penetra sguardo innamorato,
magica poesia
ammalia desideri
nella culla dell’anima.
Dissetano labbra gocce d’amore
alla luce di stella che
leggi

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Quando arriva la tempesta
scalda il cuore con la testa
qui non passa la bufera
con i baci fino a sera
scende l’acqua dal dirupo
ferma tutto col più dolce attributo
se la luce ancor non viene
stringi al petto quel tuo bene
fai entrare ora
leggi

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 | Mi manca il freddo tra le dita,
il sublime preludio
che si scinde al tocco caldo
della tua pelle.
Quella luce d’ambra
che sfrontata s’insinua tra le nubi
increspate
nei solitari temporali
d’inverno.
Mi manca il vento, catturato
nei
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| Se ami e riamato sei dalla persona amata
v’è un amore di ritorno che alle varie
pene tue dà conforto forte e le cancella
qual gelo scioglie forte il sol splendente
ma se poi ami e d’amor non v’è dall’amata
alcun ritorno s’aggravan forte le tue pene
leggi

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| Oggi è un giorno come tanti
in cui si dovrebbe andare avanti
...la testa incasinata mi scoppia...
...la vista affaticata si sdoppia...
ma la tua mancanza qui si sente
e la nostalgia rende violente
le ore che come un nodo in gola
mi soffocano ogni
leggi

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| Tu che gufi alle mie spalle
e sai che non ti guardo,
guardo quel pallone
che va su e giù,
mi diverto e mi consola
leggi
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| Cerco i suoi passi
fra fronde dorate
mi bagna il sole imbronciato
con gocce appena innevate.
Aspetto, son quieto,
m’ha dato speranza,
ribolle la placida sera,
mi manca il calore dei baci.
Dorme la luna,
sonnecchia l’aurora,
solo le stelle mi
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| Soffia sempre il vento sulla piana
e noi ...
lasciamo sempre l’ombra a terra
d’un essere che si staglia al sole
partorendo brividi d’oscurità
mentre gridano al vento
simulacri di narcisismo.
Non siamo giullari
anche se ne vestiamo i panni.
Chi
leggi

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Pensi all’arca e a quali animali far passare il ponte
se di terra d’acqua o profondità celesti. Lui è radice
annodata al fusto dentro la tua stessa sete
è ramo che si districa dalle tue fronde
già salvo nella falla satura già a mutare forma
Pensi
leggi

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I sorrisi si perdono
negli occhi delle nuvole
Si perdono in queste
parole di ogni giorno
Il giorno che nasce
da un sorriso sconosciuto
Mi raccontano di un tempo
ricordando quanto debole
sia il nostro andare
Mani nelle mani
Mani delle
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-
splendido amore mio
ti prego non andare
io proprio non capisco
perché mi vuoi lasciare
ma come non ti basta
tutto quello che ho dato
e che continuo a darti
disobbedendo al fato
eppure mi sembrava
d’averti accontentato
di averti dato
leggi

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 | S’offusca il cielo di bianche nebbie
e terra nascondono sul piano
mentre contornano il monte là lontano
sconfina e sgomenta il cuore.
Clima ancora mite e non muove foglia,
tempo d’autunno che già s’appresta
lungo campi di nuovi raccolti
e
leggi

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| Opera in melanconia, nel volgere a sera,
il lavorio delle mancanze,
dell’imprimere di sè ogni tramonto.
E’ costanza cadenzata del respiro
ampio di ogni firmamento
e degli occhi che l’esplorano
oppure di tracce ed intrecci
disegnati nel palmo di
leggi

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| Siamo gocce
di un mare
che vive in noi.
Non tutti siamo amati
ognuno ha un nome
per non smarrirsi
nella solitudine
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| L’onda di pace
su cui si addormenta il mare
placa ogni incertezza e piace
alla fresca
leggi

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 | Tremendo è il mio conforto
in questo cielo torto
dove l’amore gracchia
con l’essere cornacchia.
Sospeso il mio cammino
col cuore tuo vicino
lo splendido brillante
giocondo ed invitante.
E qui l’amore s’alza e va lontano
sopra il tuo ramo
leggi

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| non più viali alberati e colorati
di palme d’oro e fiori tropicali,
non più moschee candide e palazzi arabescati
il paese
leggi

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| Ricerco l’oro
tra capelli biondo acceso
e sulla seta della
pelle mi son perso
Vedo lontano lì c’è
il mare blu
leggi

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| Chi ha gli occhi aperti e mira il luminoso
gode di tutto ciò che lo seduce
e, dal buon mattino alla tarda sera
foriera di gaiezza è la sua parola.
Il mio andare per monti e per il mare
non può che essermi d’aiuto
e talvolta da esso mi faccio
leggi

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Dedicami il sapere del cippo antico
dello scritto in versi su tegole cotte,
lasciami un ricordo di quando eri
regina e ti maritasti con Caio.
Srotola la pergamena essiccata
scritta con penna d’oca, di quell’amore
che vi hai intinto e leggi sullo
leggi

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Eco la séra:
mi sbrissio nel leto,
tiro su ‘l ninsol,
me rugolo e spèto
de catàrme con la oja
de nar par sentéri
e a la val lassar
i so mile pensieri.
Me fa conpagnia
coel’ultimo grìo
parà su da la strada
’n la ceséta de Dio
e ‘nsieme
leggi
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Ogni sera, resta un dubbio
un nodo nella gola
lo senti più forte, che si stringe
mentre il sole si nasconde
e senti forte il tuo silenzio
scendere come un’ombra
ogni sera resta un dubbio
un qualcosa da sapere
ogni sera resta un vuoto
qualcosa che
leggi

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Bambine, ragazzine adolescenti,
signore adulte e pure donne anziane,
son state tutte vittime innocenti
di stupri,
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Si dondola
nel vibrato di amache
vuote. Sottili
i pensieri scostano il mondo
per non averlo troppo addosso.
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L’ amore è
un raggio di sole
la cui carezza delicata
dissipa l’odio
squarciando le nubi,
è sussulto improvviso
nel cuore della notte più triste
e fremito di gioia nel giorno
più comune,
è pioggia che scende
profumando la terra
leggi

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Dolce amaro
amore mio
che con gl’occhi
l’emozione fai bere.
Tu,
ignaro peccato
spalanchi atri di fiamma.
Sul tuo bel viso
lo sguardo di basalto
canta una vita
dagli anni di quercia.
Su labbra curve
nasce giaciglio
per queste sfollate
leggi

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Stremata
dal lungo cammino
mi accomodo
al margine del sentiero,
poso lo sguardo su una foglia,
tremante al suo ramo,
stanca si lascia andare
al vento che soffia,
leggiadra scompare
tra i caldi colori del cielo,
mi perdo
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Porto il tabacco con me, tutta intiera la sua evanescenza e sento, lontano, i picchi crepitare.
Non mi muovo; corrono sul tamburo e non mi muovo: osservo
le volute piccole zampe processioni dei morti e dei vivi
e resto sul tocco come un matto
a cui
leggi

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338170 poesie trovate. In questa pagina dal n° 50701 al n° 50760.
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