Visitatori in 24 ore: 23’910
658 persone sono online
Autori online: 2
Lettori online: 656
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’015Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Massimo Masteri - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - Petorto loca |
_
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Soglia di luce
oltre lo spazio del tramonto,
dove la vita muore
tra cumuli di acero
al vento,
sguardo infuocato
come rosse foglie,
stupra fanciulla
sotto il deserto sole.
Profondo graffio alimenta
sofferenza,
rimane inciso
sulla lapide del
leggi

| 
|
|
|
Sete:
solo il barbone sa
qual è la fermata per la fontana.
Gli innamorati sulla panchina
sfruttano le luci dei
leggi

| 
|
|
|
Raggiunto il bosco è il cielo il suo riparo
azzurro ancora intatto brilla vivo
quando il respiro fa tremare un faro
e il
leggi

| 
|
|
|
Amo la notte che alita il ricordo
canta le note del passato nell’anima
e sgrana ad uno ad uno i giorni vissuti
li rivive
leggi

| |
|
|
È un graffio il pensiero
folata di vento
violento sullo stelo
sfrenata danza
sulla soglia dell’istante
cadenza il respiro
ritmo inciso sul destino
musica che incombe
sinfonia subita
talvolta non gradita
note acute e gravi
risuonano
leggi

| 
|
|
|
Con fare impetuoso
atteggiamento dignitoso
consapevole del tramonto
mi inchino senza sconto.
L’età avanza
leggi

| |
|
|
Pioggia cadente
l ‘inverno sta arrivando
freddo
leggi

| 
|
|
|
 | L’anima arde d’amore,
sul corpo
gocce di rugiada
scivolano dolcemente
innaffiano la folta chioma,
il volto posto
sul marmoreo sudario
riposa lemme
effuso nella solitudine.
Sulla bellezza dormiente,
traspare la genìa
dell’amore, sul
leggi

| 


|
|
|
| Nel cespuglio pallido di rose
il canto pietoso delle spine
ha salvato la vita a un uccellino
ferito dal capriccio
di un
leggi

| |
|
|
| Ho speso una vita
in questi ottant’anni,
...ho visto soltanto
miserie ed inganni!
I popoli in lotta,
le crisi, la fame
e tante persone
con l’animo infame!
Ci son tanti mondi
in mezzo al Creato,
...dovevo cadere
nel mondo
leggi

| 
|
|
|
| Tu non ricordi
quel giorno sulla Futa.
Era di primavera
e un fresco vento
sconvolgeva le chiome.
Ma non ce n’accorgemmo
tutti tesi a ben altro
e la mia mano
la tua stringeva e mi corrispondevi.
Dintorno c’era ancora un po’ di neve
residuo
leggi

| 

|
|
|
| Dopo il tramonto si fece subito scuro
l’aria divenne densa e pesante
mentre la nausea arrivava al culmine
e la gioia di vivere abbandonava la mia carne.
Malessere si annidava dappertutto
come nero di seppia che altrui confonde
mentre l’ultima luce
leggi

| 
|
|
|
 | Quando la speranza
andrà a spegnere il litigio
il sole sarà felice all’imbrunire
Saranno le aquile della pace
a far nascere il vento della riscossa
sulle vette di prima luna
E le farfalle a librarsi
per buon’erba a crescere sui ghetti
leggi

| 

|
|
|
L’orizzonte fisso nel silenzio
non odo più alla mente
i rumori della puerizia,
né il percuotere dell’incudine
e il rosso suo calore.
Una pellicola antica mostra
lo scalpitio dei cavalli
e il rotolare della ruota
salterellante sulla lavica
leggi

| 
|
|
|
Sono pietre sulla riva del fiume
sono pietre e residui tossici
che arrivano al mare
mentre un gabbiano tossisce liquami.
Lui è solo un operaio lasciato a casa
l’azienda ha deciso di andare lontano
lui non ha più moglie
e i figli non sono con
leggi

| 
|
|
|
Luce luna e sole
inizia il controluce
dove il dolce il dì avvolge
in sfrenata fantasia...
...il carro va per la via!
Gira gira la sfera
dove il nutrir mi anela
come una mela di già matura
incisa in seme di natura.
Sono il suono del rollio
e
leggi

| 

|
|
|
Graffio il blu profondo
di un cielo
inciso
sulla soglia di pensieri
sospesi
leggi

| 
|
|
|
Siede il vecchio inverno al focolare
accanto alla mia nonna
solleticando il ceppo che
scoppiettante e allegro emana
antico odor di timo
di favole e mistero.
Entro la coltre
ascolto silenziosa
profumi e picchiettii
l’alba riposa ancora
la
leggi

| 

|
|
|
già l ‘odore del grano trebbiato
innalzava verso me
la bramante voglia di scendere
lungo i corsi della memoria
quando la rugiada mi abbracciava
scivolando fra i miei rami spogli
arruginite dal tempo
respiravo la nebbia ancora in là
leggi

| 
|
|
|
Vorrei il tuo sguardo
su questo ruscello di occhi.
Il sangue: la stessa definizione che hai dato al vento.
Rosso come il solco di un’ alba,
il colore delle farfalle,
quelle vere, quelle che lasciano le sere
e s’addormentano negli
leggi
 | 
|
|
|
Stillicidio di foglie
come un carnevale
senza più maschere.
Coriandoli volteggiano nell’aria.
-Danzano-
prima di morir nel fango.
Autunno, ormai.
L’umido fiato
appanna il vetro.
Riflessi d’acqua.
Sull’immoto stagno
si specchia
leggi

| 
|
|
|
Solo un lamento sfugge nell’angolo
poi il buio sovrasta i ricordi, ieri era
quello che amo di più, oggi mi cerchi,
solo in te si ferma la rugiada fresca.
Sparsi vestiti che nessuno porterà via,
le tue labbra fuoco sulla mia bocca,
la mano prepara
leggi

| 
|
|
|
Infranto sul mio corpo
il peso del tuo soffrire
non mi dà pace,
non mi fa dormire.
Sembra un movimento diverso
senza alcun senso
quello che sento
in questo momento.
Un frastuono che opprime la mente
e, inconsapevolmente le attese
leggi

| 
|
|
|
Qui è quando scrivo di notte.
La macchia che vedete in basso è caffè.
Ci sono passato col gomito sterzando
dietro al culo di un personaggio, quello nervoso,
quello che vorrebbe uscire come un cane
a far la pipì
e tu gli dici, sta’ buono ora ti
leggi

| 
|
|
|
 | Ho dormito con te sul cuore
ed un cielo più vicino
mi copriva con le sue stelle
ho sognato di toccarti
di sentire il tuo respiro
com’era calmo il mare
adagiato sulla notte
poi si spensero le luci
nella strada,
si spensero le voci
nella calma
leggi

| 
|
|
|
Ammirate
come ben si muove
a noi assieme
quello spettacolo
che è l’indifferenza
si aggira
senza nascondersi
senza vergogna
e serpeggia
e i suoi consigli
ben presenzia
al cospetto
della volgarità nostra
abitudine
dov’era
quella stretta
leggi

| 
|
|
|
Come un vento
sconvolgi le mie ore,
passando con garbo
fra i miei desideri,
appagandoli col tuo sguardo
pieno di luce,
splendente, sereno
con mille stelle che brillano
intorno ai tuoi occhi...
E il silenzio
diventa musica,
soprattutto se voci
leggi

| 
|
|
|
Potrei mai
non volerti più bene
vita mia,
se pur infelice
se nell’esser vivi
è già felicità,
e nel ritrovar la
leggi

| |
|
|
La malinconia
col broncio e un po' ride
si sente schiava e padrona
badante dell’anima
che più invecchia e più si
leggi
 | |
|
|
 | Son sempre felice
amico mio
quando ti parlo
guardandoti negli occhi.
Spesso capita d’incontrarti
nelle ombre dei miei sogni,
mentre un alito di luna
m’illumina l’anima.
Ti penso spesso
dolce amico mio
e cerco il tuo sorriso
fra le stelle e
leggi

| 

|
|
|
|
Lasciami cantare pet te,
piccolo chicco di grano.
Papaveri rossi cresceranno al tuo fianco.
Allegre rondini ti parleranno delle dolci primavere.
I tuoi occhi non hanno visto il cielo
così azzurro da togliere il fiato.
Passi lontani andranno
leggi

| 
|
|
|
 | Rocamboleschi voli pindarici
senza ritorno,
novello Icaro in volo libero,
tra essenze egee senza
mai più cadere.
Così valico l’abisso,
solco i mari, attraverso il deserto
con braccia tese,
metafora di condor intrepido.
Intensi movimenti del
leggi

| 
|
|
| Eolo |
26/10/2017 00:02 | 643 |
|
E mi accorsi di vivere
quando nulla sembrava vita
con occhi nuovi
che guardavano lontano
oltre ciò che appariva
o che immaginavo fosse vero.
E restai nudo
dinnanzi allo specchio
che rifletteva
immagini distorte
e profondità
leggi

| 

|
|
|
La luce filtrava
tra le fronde degli alberi,
onde verdi
nel mare blu del cielo.
Colonne di luce
nella calma del tramonto,
giochi di realtà
nel vento freddo d’ottobre.
Lungo la strada,
costellata di buche,
inciampavo rincorrendo
il
leggi

| 
|
|
|
Maschera mia il tempo è ‘l tuo ausilio,
portato ha ‘l materiale a disciogliersi,
sì da fondersi con forza all’appilio
che rende arduo il suo distinguersi.
Se ‘l tentar mio tende al mutamento,
media volontà, o bisogno che sia,
ecco la mente
leggi

| 
|
|
|
Come luci d’arcane stelle
brilleranno di proprio splendore
i ricordi attaccati al soffitto del cuore
a illuminare i
leggi

| |
|
|
Nun te mettere paura
si nu munno fatto ‘e gesso
te vo’ sempe allero- allero
sempe pronto e sempe ‘o stesso.
Nun fermarte a tremmulià
si nu viento cosce- corte
corre pe’ te ‘nfenucchià
e te ‘nchiude tutte ‘e porte.
Nun ce vole ‘o cacasotto
si
leggi

| 
|
|
|
Seguiti e fughe d’insegne accese
suggeriscono conforto e fortune perse
mentre corre l’asfalto oltre la soglia urbana.
Scavalco ruggendo in accelerazione costante
acque sognate, sfioro pinete, graffio crocicchi.
L’aria è ancora ermetica,
artifizio
leggi

| 
|
|
|
 | Il tuo sguardo saraceno
dipinge arabesche trame
nella mia mente,
mentre il tuo sorriso
vibra sulla mia anima
come il ventre
di un odalisca che danza.
Batte una mano
al ritmo incalzante
del tempo che scorre
su un tamburo arabo.
Si
leggi

| 

|
|
|
| Son tutti là
in attesa d’imbarcare
scalzi, affamati
e con il freddo al cuore,
guardano il cielo,
le nuvole e il mare
e poi la madre terra
con dolore.
E ad uno ad uno
son pronti a salire,
su barche, carrette
e gran barconi,
ognuno è solo
a
leggi

| 
|
|
|
E’ un luogo dove sostare e scivolare tra le onde
un luogo dove volare, dove vivere e smarrirsi e dove
l’apparenza inganna i predatori di parole e di pagine serrate
sotto le giacche e i cappotti o addossate al petto nei giorni dell’estate...
Per
leggi

| 

|
|
|
La mia poesia preferita
era breve
e si leggeva in un fiato
leggero come le nubi
Non aveva le rime
ma sussurrava la tristezza
dei mattini
ancora accesi fra le stelle
Le mie parole più belle
avevano il silenzio
fra le righe
e un contorno di
leggi

| 

|
|
|
Sei tu, vento.
Sogno evanescente
figura calda
velata di serici odori.
Splendente corpo d’ebano
bello di
leggi

| |
|
|
 | Il cielo grigio
corre velocemente
verso l’inverno
Fisso il
leggi

| 
|
|
|
| Se potessi raggiungerti lassù nel cielo
metterei le ali e volerei lontano,
dove il sole illumina il tuo viso,
dove i tuoi
leggi

| |
|
|
Ventre cobalto
dalla ferita immota
quella luna d’amianto
un simile abisso
a tratti ridiscende
singhiozzo
che parte
leggi

| 
|
|
|
Mi assomiglia il lento scarrocciare
delle foglie d’Autunno a terra
portate dal vento ad una meta
del chissà dove a rinsecchire
Mi assomiglia il loro lento e muto grido
come se cercassero una tenerezza
perduta che ho qui con te per mano
nello
leggi

| 
|
|
|
S’interroga l’anima
umana fonte d’irrisolti dubbi
dacché nasce
orfana assetata di risposte
né sa se l’oltrevita sia una credibile certezza
o solo un opinabile placebo.
Le fa paura il nulla
questo senso di vuoto e di silenzio
l’assenza di una
leggi

| 
|
|
|
L’assolata stagion di fanciullezza
s’è ormai sciolta in rivoli asciutti
che attendon le copiose pioggie
per rigenerarsi tra i verdi arbusti
e già avanza verso più vetusta età
il tempo dei frutti maturi e dolci
e delle foglie che si rincorrono
per
leggi

| 

|
|
|
Come potrei spiegare il tremito di mani
le lance infuocate sui glomeruli renali
Come potrei parlarti tra i denti che stridono l’asfalto
il costato irrigidito che fa a pugni con i centri nervosi del cervello.
La vendetta delle gambe tremolanti: curva
leggi

| 
|
|
|
kronos esce dal mare
prenatale
il domani è un imbuto
dove fluiscono gli oggi
coi sordi tamburi del sangue
dove in fondo
agli specchi
leggi

| 


|
|
|
Saranno forse le scarpe
a raccontare le ore,
quella luce gialla di mezz’autunno
un passante solitario che parla tra sé e sé,
il fumetto ambito
che l’edicolante ha esaurito.
Sarà forse tra le pieghe del vestito
che rallenteranno i tram
e la
leggi
 | 
|
|
|
Bellissime bugie le nostre ciglia di luce.
Socchiuse ante di una finestra sconosciuta.
Crediamo di volare in un vuoto
che scambiamo per cielo.
Arrampicati sulle costole della vita.
Scivolati dentro fragili illusioni.
Dolcissime parole
scritte
leggi

| 
|
|
|
Tu, che aprendo la porta di casa tua
in alto salir potresti
se non usassi tutti quei pretesti
e, se degli altri che ti stanno intorno non rideresti.
Con sonanti parole
ti giunga al cuore
questo mio stupore
e, ti tenga legato
a quello che la
leggi

| 
|
|
|
Guardami,
osserva il viso
osserva gli occhi
occhi che lasciano trasparire
che lasciano intuire
dell’amore i rintocchi
Sei la voce,
sei il sussurro
guarda la splendida luce
guarda il respiro
e il cammino che conduce
Guardami
osserva bene
leggi

| 



|
|
|
Mi puniranno per i miei sogni
per essere diverso o per aver amato.
Mi puniranno spesso e lo faranno nel silenzio.
Forse non troverò nessuno capace di ascoltare
ma non è questo che poi è importante.
La cosa che fa più male è il tradimento
di chi ti
leggi
 | 
|
|
|
I sogni del cielo
sotto le sue ginocchia,
il vento urla la sua essenza,
io faccio
leggi

| 

|
|
|
L’amore non ce l’ordina il dottore,
l’amore è un sentimento sacrosanto
che va nutrito con rispetto e ardore,
sennò finisce
leggi

| |
|
|
Scende come la sera sul petto
l’assenza di te
L’aria, la rosa, il mio letto
tutto è una casa senza finestra
una musica senza ritmo
Scende come la sera sul petto
nel lavabo,
la goccia sul piatto
e resta lo sporco
S’incrosta la parola
il
leggi

| 
|
|
|
|
338169 poesie trovate. In questa pagina dal n° 50521 al n° 50580.
|
|
Cara/o Antonella Borghini Anto Bee,
questa poesia non viene visualizzata perchè l'hai messa nel cestino.
Se vuoi renderla di nuovo visibile la devi togliere dal cestino nella pagina di modifica.
Questo avviso appare solamente a te.